lunedì 24 novembre 2008

ABRUZZO-PDL-CHIODI-INVIARE CURICULUM-PIU'-LAVORO-PER-TUTTI

Il candidato alla presidenza della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi del PDL, ha promosso una sua personale campagna elettorale invitando i giovani abruzzesi ad inviargli il proprio curriculum. La promessa? Un lavoro migliore, un lavoro adeguato alle proprie capacità, un lavoro e basta. Lo spot via internet si chiama"Tutti i giovani del presidente" ed è accompagnato da un comunicato video in cui si parla "di censimento della formazione e della imprenditorialità. I giovani dovrebbero recarsi alle "bancarelle di Gianni" e lasciare nome e cognome, titolo di studio, attività svolta, aspirazioni lavorative, curriculum, indirizzo e mail. Iscriviti al tuo futuro. Con questo atto non esprimi una preferenza politica ma stai prenotando un incontro di selezione, di formazione e di avviamento al lavoro imprenditoriale. Entro il 31 Gennaio 2009 verrai convocato per la selezione e per il programma di formazione. ». Quando Chiodi ha saputo che il voto di scambio è punito dalla legge, ha pensato bene di far sparire il video da Youtube. Qualcuno, però, lo ha ripescato su un sito abruzzese, lo ha ripreso e lo ha ripostato su Youtube. A quel punto, se ne sono accorti tutti, anche i quotidiani nazionali, purtroppo sempre in ritardo di 48 ore sulla rete.

Abruzzo: e il candidato del Pdl offre lavoro
Gianni Chiodi, candidato del Pdl in Abruzzo, per la sua campagna elettorale ha avuto una trovata "antica": offrire lavoro in cambio di voti. Alla luce del sole, con un comunicato ma soprattutto con uno spot via internet. Non c'è andato per il sottile, Chiodi: ha dato alla sua iniziativa l'accattivante titolo "Tutti i giovani del presidente" e poi ha scritto un comunicato e ha prodotto un video in cui - come hanno denunciato i parlamentari del Pd eletti nella regione - «si parla di censimento della formazione e della imprenditorialità. I giovani dovrebbero recarsi alle "bancarelle di Gianni" e lasciare nome e cognome, titolo di studio, attività svolta, aspirazioni lavorative, curriculum, indirizzo e mail». «Lo spot - riferiscono ancora i parlamentari Vittoria D`Incecco, Tommaso Ginoble, Giovanni Legnini, Giovanni Lolli, Luigi Lusi, Franco Marini, Lanfranco Tenaglia e Livia Turco - dice "iscriviti al tuo futuro con questo atto non esprimi una preferenza politica ma stai prenotando un incontro di selezione, di formazione e di avviamento al lavoro imprenditoriale. Entro il 31 Gennaio 2009 verrai convocato per la selezione e per il programma di formazion". Non riusciamo a credere quanto in basso si è potuto cadere con questo atto». Quello proposti da Chiodi sarebbe un "voto di scambio", né più né meno: è questa la denuncia che sale da più parti. «Illudere in questo modo i giovani in una regione a forte disoccupazione, proponendo un voto di scambio, è un fatto ignobile - attacca Cesare Damiano, viceministro del Lavoro nel governo ombra -. Mi auguro che intervenga la magistratura». Gianni Chiodi «è un cattivo maestro - aggiunge Damiano - che dovrebbe ritirarsi dalla politica». «Con quale faccia Chiodi si candida a governare l`Abruzzo usando spot che promettono posti di lavoro?», si chiede il senatore del Pd Giorgio Tonini, e Pina Picierno, ministro ombra delle Politiche giovanili, incalza: «È un atto gravissimo che smaschera i metodi clientelari, ancora evidentemente ben radicati, della vecchia politica». E Claudio Fava, segretario nazionale di Sinistra Democratica, chiosa: «Chiodi ha forse voluto maldestramente superare il suo leader Berlusconi, che solo pochi mesi fa consigliava alle precarie di sposare un milionario». Quando poi ad attaccarlo è stato pure il segretario de La Destra, Francesco Storace («Non sa che il voto di scambio è punito dalla legge?»), Chiodi ha pensato bene di far sparire lo spot dal suo sito internet.
L'UNITA' 24 Nov 2008

Tremonti va alla fiera e spara ai barattoli di miele



Tremonti alla fiera di Rho

"Voglio ricordare che nella Bibbia c'è scritto che dal male viene il miele". "L'Italia ha un'economia solida"


"L'Italia ha un'economia solida"Economist: Italia 40sima in competitività
Il sistema del nostro Paese "e' piu' solido di quanto noi stessi siamo disposti a credere". Lo ha affermato il ministro per l'Economia, Giulio Tremonti, oggi alla Fiera di Rho, partecipando all'assemblea annuale della Federazione delle banche di credito cooperativo e casse rurali.

Il ministro dell'Economia Giulio Treomonti nel suo intervento all'assemblea annuale di Federcasse ha spiegato che «il problema non sono i parametri di Maastracht ma il problema è il debito pubblico e il mercato. Noi dobbiamo consolidare la fiducia verso di noi come emittenti del terzo debito pubblico più grande del mondo».
«Ci sono una serie di indicatori che non sono così negativi per noi. Ad esempio con grandi salvataggi negli Usa si passa dal debito privato al debito pubblico. In realtà bisognerebbe considerare il debito consolidato, la somma cioè del debito pubblico e di quello privato, una somma che in Italia è pari al 125% del Pil, in Germania è del 135% mentre negli altri paesi è meglio non parlare. Ci sono altre cose positive come ad esempio la nostra situazione nel settore manifatturiero. È giusto essere realisti ma non pessimisti perchè altrimenti si crea un circolo vizioso che genera rassegnazione, nuovo pessimismo e povertà, sia materiale che civile. Ci sono delle prospettive positive - ha concluso -voglio ricordare che nella Bibbia c'è scritto che dal male viene il miele».
ADNKRONOS 24 NOVEMBRE2008

martedì 18 novembre 2008

MASTELLATI, CARFAGNATI, OMOGELMINIZZATI E FANFURBONI

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QUESTA E'



LA POLITICA IN ITALIA




O E' SOLO UN BRUTTO SOGNO?

DI PATURNIO 19 NOVEMBRE 2008- "FANFURBONI" è TRATTO DAL SITO "WILDGRETAPOLITICS"- "CARFAGNATI" è di Luciana Littizzetto- e le altre due sono mie-

Intelligenza Sessualmente Trasmissibile: pronti al contagio?

DAL SITO: NAPOLIGAYPRESS.IT 18 Novembre 2008
Informare la popolazione su come affrontare correttamente la propria sessualità e fare in modo che queste informazioni vengano trasmesse al maggior numero di persone è lo scopo di un nuovo progetto per una campagna di informazione e sensibilizzazione riguardante le malattie sessualmente trasmissibili.

Il progetto si chiama IST - Intelligenza Sessualmente Trasmissibile. Attraverso la comunicazione classica (campagna stampa e affissioni) e i mezzi di comunicazione tipici del web 2.0 (blog e social network) gli ideatori del progetto si faranno promotori della trasmissione delle corrette informazioni per la salvaguardia della salute durante il rapporto sessuale, utilizzando l’intelligenza.

Il messaggio che si vuole trasmettere è importante quanto semplice: il sesso non protetto e comportamenti a rischio possono segnare la propria vita in modo indelebile.

Il primo dicembre prossimo, in occasione della giornata mondiale contro lʼAids, al sito istituzionale www.iesseti.info e al blog già attivo sarà affiancato il sito www.intelligenzasessualmentetrasmissibile.org che conterrà tutte le immagini e gli slogan della campagna.

E da gennaio il progetto approderà, tramite poster, depliant e gadget, nei locali gay di tutta Italia.

sabato 8 novembre 2008

Il maggiordomo nero della Casa Bianca «Barack, finalmente»


Washington. Per Eugene Allen, 89 anni di cui 34 passati come maggiordomo alla Casa Bianca, l'elezione di Barack Obama ha un sapore tutto speciale. Gli afro-americani come lui escono dalle cucine: varcano da padroni i cancelli di 1600 Pennsylvania Avenue. Eugene ha sempre lavorato più vicino ai piatti sporchi e alle lavanderie che all'Ufficio Ovale. Ma ha lucidato con orgoglio gli argenti e portato i vassoi a testa alta ai banchetti di gala della residenza presidenziale. E martedì, a testa alta, è andato al seggio per votare Obama. La Casa Bianca è la casa di tutti gli americani ma adesso, per l'ex maggiordomo della Virginia, lo è diventata un poco di più. Su e giù per le scale: «Nelle cucine erano tutti neri. Anche i portieri, neri pure loro», ha detto Ted Sorensen, consigliere speciale del presidente J.F. Kennedy che ai suoi tempi cercò con scarso successo di raddrizzare la situazione: solo una persona di colore restò nello staff dell'executive office dopo il primo anno. «La sensibilità dell'epoca era tutta sbagliata». Così sbagliata che quando nel 1963 Kennedy invitò 800 neri alla Casa Bianca per celebrare il centenario dell'emancipazione degli schiavi, Sammy Davis Jr. fu incluso tra i commensali della cena di gala assieme alla moglie bianca May Britt. Negli anni alla Casa Bianca, il maggiordomo Allen ha visto scorrere davanti agli occhi la storia razziale d'America: la sentenza Brown contro Board of Education, che abolì la discriminazione nelle scuole, la marcia dei neri su Washington, la depenalizzazione dei matrimoni misti, la capitale in fiamme dopo l'assassinio di Martin Luther King. L'America è cambiata, e martedì ha scritto un’altra pagina storica. «Ho sempre sperato che le cose sarebbero cambiate in meglio», ha detto il vecchio ex maggiordomo che ora esulta per il presidente nero.
Il MATTINO 8 NOVEMBRE 2008

WonderMara:"Determinante il ruolo delle donne nel governo Berlusconi"

L'incredibile Mara


"Il presidente Berlusconi ha voluto che in questo Governo ci fossero piu' donne e piu' giovani, in ruoli di primo piano". " questo e' importante per invogliare le tante donne che quotidianamente si affacciano alla vita politica a continuare con determinanzione con costanza, tenacia e caparbieta' anche per superare tutti quegli ostacoli che si frappongono tra le donne e la politica quotidianamente".

Di Paturnio
Archiviato il caso Paolo Guzzanti che, dopo le scuse, se la caverà con una economicissima rosa bianca, la Carfagna riparte lancia in resta verso nuove avventure. Oggi si autodefinisce "fondamentale per il governo", come tutte le giovani donne che Berlusconi ha voluto accanto a sè in questa sua quarta e magnifica avventura. Il dubbio che alle donne siano stati destinati ruoli importanti per poter esercitare il potere senza troppi ostacoli, non la sfiora neppure. Lei e le altre donne sono lì perchè sono preparate-brave e piene di iniziative. Mentre WonderMara coltiva le sue illusioni, il mondo va avanti incurante. La Gelmini continua a non potersi far vedere nelle scuole di tutta Italia, la Brambilla si duole per il calo del turismo (ha fatto qualcosa in proposito?) e la Prestigiacomo affida la questione dello smaltimento delle scorie nucleari al sottosegretario all' economia Cosentino, indagato per presunti rapporti con la camorra nella questione dei rifiuti campani. Alla Camera, naturalmente, si distinguono per i loro tacchi alti anche le ragazze elette nelle liste del PDL delle quali, dopo il primo giorno di lavoro e le foto di rito, si è persa ogni traccia. Non c'è che dire: le donne del governo Berlusconi hanno lasciato il segno. Se poi pensiamo che ogni loro sortita viene accompagnata dalla domanda:" Ci sarà stata pure lei nelle intercettazioni hard?", si può tranquillamente affermare che le donne, sono state assolutamente "determinanti"per il governo Berlusconi.

(AGI) - Lucca, 7 nov. - "Il ruolo delle donne in questo Governo e' determinante". A dirlo e' il ministro per le Pari opportunita', Mara Carfagna, oggi a Lucca per l'apertura della "Festa della Liberta'", dove e' intervenuta per raccontare la sua esperienza governativa.

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