Durante un recente incontro di capi di governo Ue ha fatto disegnini di biancheria intima poi ha passato i bozzetti agli altri premier perché potessero apprezzarli
Berlusconi, imbarazzo a Bruxelles al vertice disegna mutande da donna
Fra i presenti c'erano Gordon Brown, Angela Merkel, Nicolas Sarkozy
Sul Mail on Sunday i commenti dei lettori: "Che buffone di leader hanno gli italiani"
dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI
LONDRA - Silvio Berlusconi ne avrebbe combinata un'altra delle sue, una nuova gaffe internazionale in grado di suscitare ilarità o indignazione, a seconda dei punti divista, da parte dei leader mondiali. Il primo ministro italiano, secondo quanto rivela il Mail on Sunday, ha scarabocchiato disegnini di "mutande femminili nel corso della storia" durante un recente vertice di capi di governo dell'Unione Europa a Bruxelles e poi ha passato i suoi bozzetti agli altri premier affinché potessero apprezzarli.
I leader della Ue stavano discutendo le questioni relative al cambiamento climatico in vista del summit di Copenhagen, in particolare la possibilità di dare maggiori aiuti in denaro alle nazioni povere del Terzo Mondo per combattere gli effetti del surriscaldamento globale, quando hanno notato che Berlusconi era intento a vergare qualcosa con impegno su dei fogli di carta. In un primo momento, scrive il giornale domenicale britannico, pensavano che facesse dei calcoli per dare il suo contributo al dibattito sulla complessa trattativa. Ma poi si sono resi conto che il premier italiano stava invece disegnando mutandine femminili.
Una fonte avrebbe detto al Mail che i disegnini, fatti passare di mano in mano agli altri leader presenti, includevano biancheria intima femminile usata da "donne egiziane, mutandoni dell'era vittoriana britannica, slip di seta di stile francese, tanga e g-string", sotto il titolo "Mutandine da donna attraverso i secoli". Riporta una fonte interpellata dal Mail: "Nessuno poteva crederci. Lui stava scarabocchiando rapidamente e poi ha messo in giro i suoi disegnini di mutandine femminili. Alcuni erano divertiti. Altri no".
Tra i leader che partecipavano alla discussione, svoltasi venerdì a Bruxelles, afferma il Mail on Sunday, c'erano il premier britannico Gordon Brown, il cancelliere tedesco Angela Merkel, il presidente francese Nicolas Sarkozy, il premier irlandese Brian Cowen e la baronessa Cathy Ashton, nuovo ministro degli Esteri della Ue. Secondo il Mail i disegnini sono arrivati anche sul tavolo di Brown, che sembra averli tuttavia ignorati.
L'articolo sul sito del giornale conservatore britannico ha provocato decine di commenti da parte dei lettori. "Che buffone di leader hanno gli italiani!", è uno. "E' ora di constringerlo a fargli fare delle docce fredde", commenta un secondo. "Ricordiamoci di queste cose quando ci lamentiamo di Gordon Brown", osserva un terzo. "Ci vuole un italiano per ravvivare gli incontri della Ue", scrive un altro. "Poveri italiani, che leader imbarazzante" è ancora un dei commenti pervenuti al Mail.
(La Repubblica 13 dicembre 2009)
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domenica 13 dicembre 2009
Berlusconi contestato e colpito a volto (video 13 dicembre 2009)
YOUTUBE/ Video - Berlusconi contestato a Milano risponde urlando “Vergogna!”. Poi viene colpito al volto
Berlusconi colpito e sanguinante, video Rai
domenica 13 dicembre 2009
YOUTUBE - Silvio Berlusconi in video è stato interrotto da una decina di persone che lo contestavano mentre stava tenendo il suo discorso in Piazza Duomo a Milano. Dai contestatori sono partite alcune grida tra cui “Vergogna”. E Berlusconi ha così risposto: «Qua ci sono dei ragazzi che ci contestano. Vedete perché siamo qui e stiamo in campo? Perché noi queste cose non le faremmo mai con voi. Perché noi siamo gente libera, abbiamo uno spirito liberale. Noi vi lasceremmo esprimere le vostre cose, in un pacato dialogo tra noi. Per questo dobbiamo contrapporci a voi: perché voi vorreste trasformare l’Italia in una piazza urlante, che inveisce, che insulta, che condanna. Vergogna! Vergogna! Vergogna!».
I contestatori hanno quindi cominciato a urlargli «Buffone!», ma i sostenitori del Premier hanno cominciato a urlare: «Silvio, Silvio», sovrastando così le contestazioni. A questo punto Berlusconi ha detto: «Riprendiamo il nostro dialogo tra persone per bene. Diffidate sempre da chi è sempre così, da chi non ha autoironia, da chi si prende troppo sul serio, da chi è sempre arrabbiato, da chi non sa sorridere, da chi non sa amare».
Silvio Berlusconi dopo la manifestazione è stato però colpito al volto da un pugno. Secondo i testimoni, il premier si è accasciato per terra ed è stato immediatamente caricato in auto. Il responsabile del gesto, un uomo, è stato fermato e portato in questura. In un primo momento si era diffusa la voce che avesse colpito il premier con una riproduzione in miniatura del Duomo. L'oggetto è caduto dalle mani dell'uomo quando lo hanno fermato e non è escluso che lo avesse stretto nel pugno quando ha colpito.
fonte
Berlusconi colpito al volto da una statuetta del duomo
Mentre firmava autografi alla folla
Note di Patuirnio : al TG3 un testimone riferisce che a Berlusconi è stata tirata un souvenir di Milano, forse una statuetta, o comunque un oggetto pesante.
Silvio Berlusconi
Milano, Berlusconi colpito al viso. Fermato un uomo di 42 anni
Note di Patuirnio : al TG3 un testimone riferisce che a Berlusconi è stata tirata un souvenir di Milano, forse una statuetta, o comunque un oggetto pesante.
Silvio Berlusconi
ultimo aggiornamento: 13 dicembre, ore 19:28
Milano - (Adnkronos/Ign) - Il presidente del Consiglio è stato raggiunto al volto da una persona che aveva in mano una statuina del Duomo. Sanguinava copiosamente, è stato medicato all'ospedale San Raffaele. Di Pietro. ''Sono contro la violenza ma premier è istigatore'''. Prima dell'aggressione il discorso del Cavaliere: "Maggioranza unita e governo forte. Il Pdl è un partito democratico, tutte le decisioni vengono prese dagli organi preposti, non siamo un'oligarchia''. Sulla mafia: ''Da noi lotta senza quartiere più di chiunque altro''. Poi lancia Formigoni alla Regione e annuncia: ''Anche Santanché e Storace saranno nel Pdl''.
Milano, Berlusconi colpito al viso
Identificato e fermato l'aggressore
Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è stato colpito al viso da un manifestante scendendo dal palco dove ha tenuto un comizio in piazza Duomo a Milano. Il premier, colpito da un oggetto, aveva il naso e il labbro inferiore sanguinanti. Berlusconi è salito in auto ed è stato condotto all'ospedale San Raffaele per le medicazioni. Il ministro La Russa ha dichiarato che l'autore del gesto è stato fermato e identificato.
Centrato al volto dal lancio di un oggetto, probabilmente una miniatura del Duomo, in un primo momento Silvio Berlusconi si è accasciato a terra, poi si è rialzato ed è salito in auto stando qualche momento sul predellino a salutare i sostenitori. Al San Raffaele è stato visitato dai suoi medici di fiducia.
L'uomo, di apparente età tra i 40 e i 50 anni, con indosso un piumino beige, è stato subito fermato e condotto in questura per essere interrogato.
La Russa: "Aggressore sottratto al linciaggio"
"Il premier è stato colpito al viso con un pugno da una persona che sembrava avere in mano un oggetto ed è stata immediatamente fermata" ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, che era a un metro di distanza dal premier. "L'aggressore - ha detto La Russa - l'abbiamo preso immediatamente, grazie alla polizia che l'ha letteralmente sottratto al linciaggio della folla. Se non ci fossero stati loro - ha detto ancora un La Russa visibilmente alterato - ne sarebbero rimasti soltanto pezzetti".
La gente scioccata
I testimoni dell'aggressione dicono tutti di essere scioccati. Il premier stava, infatti, salutando alcuni dei simpatizzanti dando loro la mano quando lo hanno visto accasciarsi.
Bossi: "Un atto di terrorismo"
"Quello che hanno fatto a Berlusconi è un atto di terrorismo" ha detto il ministro Umberto Bossi. "Si sentiva un clima pesante da tempo - ha detto Bossi - E quello che è accaduto oggi è un segnale preoccupante".
Da Bersani ferma condanna
"Un gesto inqualificabile che va fermamente condannato". Così il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani.
La solidarietà dell'Anm
"Solidarietà al premier" accompagnata dal "ripudio di ogni forma di violenza che si sostituisca al confronto delle idee". Questi i sentimenti espressi dal presidente dell'Associazione nazionale magistrati, Luca Palamara, appena appresa la notizia dell'aggressione.
tgcom 13 dicembre 2009
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