giovedì 15 aprile 2010

TG UNO ore 20: MINZOLINI PERDE UN MILIONE DI TELESPETTATORI

Ascolti, sprofonda il Tg1 di Minzolini
Alle 20 perso un milione di spettatori

Un documento presentato al cda Rai. Il Tg5 si avvicina sempre di più. Allarma anche la caduta sotto la soglia psicologica del 30% di share di ALBERTO D'ARGENIO e ALDO FONTANAROSA


Ascolti, sprofonda il Tg1 di Minzolini   Alle 20 perso un milione di spettatori
ROMA - Sono quasi un milione gli spettatori che hanno cambiato canale, giovani o anziani, laureati o diplomati. Con il Tg5 che si avvicina sempre di più. È il risultato del primo anno di Augusto Minzolini alla guida del Tg1. Il "direttorissimo", come lo chiamava il premier Berlusconi nelle intercettazioni di Trani, accusato di produrre un'informazione schiacciata sul governo, di aver sfrattato alcuni volti storici della rete ammiraglia e per la leggerezza del suo notiziario. Ed ora punito dal suo pubblico, come dimostra la rielaborazione dei dati Auditel che il consigliere Rai Nino Rizzo Nervo presenterà al Cda di lunedì.

I dati mettono a confronto le gestioni del Tg1 degli ultimi 5 anni (concentrandosi su 5 mesi chiave, dal primo ottobre al 31 marzo). Si parte dal 2005-2006 quando il telegiornale era firmato da Mimun passando per il triennio di Riotta. In questo lustro, il dato che più colpisce è il milione circa di ascoltatori persi dall'edizione delle 20 di Minzolini - quella principale - rispetto al primo anno di Riotta (2006-2007). In termini di share è stato polverizzato il 4,67% scendendo sotto i 7 milioni di spettatori. E i dati sono allarmanti per tutte le edizioni. Alle 8 del mattino, rispetto al primo Riotta il tg della rete ammiraglia ha smarrito 220 mila spettatori (con una flessione del 6%). Alle 13.30 ha ceduto 348 mila ascoltatori (meno 2,5%).

A sgretolarsi è anche il vantaggio del Tg1 rispetto al diretto concorrente, il Tg5. Al mattino, Minzolini conserva appena un 3,5% rispetto al 7-9% ereditato dai predecessori. A ora di pranzo è passato da 5-8% al 3%, a cena da punte del 5,8% al 3,8. Un problema da imputare al telegiornale stesso, non alla rete. Insomma, non c'è l'effetto traino a spiegare il crollo degli ascolti. Nella mezz'ora che precede il Tg1 delle 13.30, ad esempio, i programmi di Raiuno perdono meno di quanto poi faccia il tg, mentre prima dell'edizione delle 20 gli ascolti vanno anche meglio di un anno fa. Discorso in parte contrario solo per le 8 del mattino.
Commenta il consigliere Rai, Rizzo Nervo: "Capisco le conduttrici Tiziana Ferrario e Maria Luisa Busi, e ne apprezzo il coraggio. Quando ricordano che negli anni passati la soglia del 30% di share era vissuta dalla redazione del Tg1 come una sconfitta, dicono una cosa vera. Per le sue parzialità e per i suoi contenuti, il Tg1 non è più il telegiornale di riferimento di tutti gli italiani. Questo ci dice l'Auditel. E l'azienda non può continuare a far finta di niente".


Striscia La Notizia/ Sindaco Latina alla Polverini "Non dimenticarti delle mie figlie"

 Il sindaco di Latina alla Polverini "Non dimenticarti delle mie figlie"
Il dialogo rubato da "Striscia la Notizia", Zaccheo cerca di screditare anche Fazzone: "Non appaltare più nulla a lui..."

ROMA - Un dialogo rubato ma comunque imbarazzante per la neo-presidente della Regione Polverini e per il sindaco di Latina Vincenzo Zaccheo. Lo ha mandato in onda "Striscia la Notizia". Zaccheo cerca di screditare agli occhi della Polverini il collega e senatore Claudio Fazzone (PdL). "Ti prego - dice Zaccheo a Polverini - non appaltare più a Fazzone, ha perso 15.000 voti". "No, no, stai tranquillo!", risponde lei.

Nel corso della conversazione riferita da Striscia, Zaccheo non manca poi di chiedere una raccomandazione per le sue figlie ("Non ti dimenticare delle mie figlie!"), ottenendo come risposta: "No, ma stai scherzando?".

La conversazione tra Polverini e Zaccheo prosegue così: Polverini: "Ciao Vincè mi raccomando hai portato 4 voti, hai portato!, risposta di Zaccheo: "Ti voglio bene, guarda ci ho creduto. Ti devo dire una cosa: complimenti! Hai dimostrato di essere come me: una donna tenace! Io ho lottato, guarda, io sono andato a nuoto per te. Sono andato a Ponza, a Ventotene. A Ventotene sono andato a prendere 57 voti per te, non uno di meno. Il Sindaco di Ventotene ti aspetta. Poi ho fatto... non ti dimenticare delle mie figlie!". Polverini: "No, ma stai scherzando? Domani mi faccio il calendario, mi faccio un giro".

E, ancora: Zaccheo: "E soprattutto ti prego: non appaltare più a Fazzone". Polverini risponde: "No, no. Stai tranquillo". In sindaco di Latina insiste: "Ha perso 15.000 voti".
la repubblica 15 aprile 2010

martedì 13 aprile 2010

LO CREDONO MORTO MA LUI SI SVEGLIA DALLA SBRONZA E VA AL SUO FUNERALE

Lo credono morto ma lui si sveglia dalla sbronza e va al suo funerale

Perdere un parente o un amico in un incidente stradale è una cosa tremenda. Ritrovarselo vivo e vegeto in chiesa, mentre si è seduti davanti ad una bara occupata da qualcun altro, risulta tuttavia altrettanto sconvolgente. E' questo è di fatto quanto accaduto alla famiglia di Ademir Jorge Goncalves, un muratore di 59 anni residente in Brasile.

L'uscita domenicale assieme agli amici - Goncalves era uscito assieme agli amici per una serata all'insegna del divertimento più sfrenato. Dopo aver passato molte ore con loro, e aver bevuto una quantità non meglio precisata di superalcolici, il gruppo si è separato: ognuno è tornato nella propria abitazione, ma non il muratore. L'uomo, stando a quanto da lui stesso raccontato, è salito a bordo del proprio mezzo e, prima di far rientro, si è concesso qualche altro bicchierino. Il suo tasso alcolemico doveva esser molto elevato e alla fine è crollato, addormentandosi come un sasso sul sedile.

Un incidente lungo la strada di casa - Destino ha voluto che, mentre lui dormiva, si verificasse un incidente mortale proprio lungo la stessa strada che avrebbe dovuto percorrere per tornare a casa. Le auto coinvolte, e i relativi conducenti a bordo, erano irriconoscibili. Riuscire a comprendere pertanto si trattasse di lui o di un altro malcapitato, considerando anche che la prova del Dna richiede troppo tempo e denaro, e il fatto che in Brasile è consuetudine celebrare i funerali il giorno successivo al decesso, ugualmente impossibile.


Parenti rassegnati fanno celebrare il funerale - Tutti i famigliari e gli amici di Goncalves, addolorati per l'improvviso e inaspettato trapasso, non hanno potuto far altro che organizzare in fretta e furia la cerimonia funebre e dire così addio al proprio amato. Durante la cerimonia, tuttavia, una sorpresa, sicuramente piacevole ma sconvolgente: Ademir è entrato in chiesa, ma non in posizione orizzontale. Il muratore ha varcato l'uscio con le proprie gambe e si è diretto immediatamente verso i parenti lasciandoli senza parole.

Un lieto fine, ma un morto vero c'era - Dopo i dovuti chiarimenti la cerimonia è stata interrotta, anche perché il corpo all'interno della bara non era quello ipotizzato. La famiglia di Goncalves ha ricontattato la polizia locale che, dopo una più attenta ricerca, ha scoperto l'identità della vittima dell'incidente, consegnandola stavolta alla vera famiglia.

* Fonte

mercoledì 31 marzo 2010

REGIONALI LAZIO 2010: CANDIDATI ELETTI

ELENCO ELETTI ROMA

Lista Bonino Pannella
Emma Bonino
Giuseppe Rossodivita

Lista civica Cittadini/e per Bonino
Giuseppe Celli

Federazione di sinistra
Margherita Hack

La Destra
Francesco Storce
Roberto Buonasorte

Sinistra Ecologia e Libertà
Luigi Nieri
Filiberto Zaratti

PD
Bruno Astorre
Esterino Montino
Carlo Ponzo
Marco Di Stefano
Claudio Mancini
Mario Mei
Enzo Foschi
Carlo Lucherini
Franco Dalia
Mario Di carlo
Tonino D'Annibale


Lista Renata Polverini
Mario Brozzi
Olimpia Tarzia
Giuseppe Melpignano
Francesco Saponaro
Luigi Abate
Alessandro Vicari
Maurizio Perazzolo
Gilberto Casciani
Nicola Illuzzi
Rocco Pascucci
Antonio Paris
Gianfranco Gatti
Angelo Miele
Andrea Bernaudo
Pino Palmieri

UDC
Pietro Sbardella
Raffaele D'Ambrosio

IDV
Vincenzo Maruccio
Claudio Bucci
Giovanni Colagrossi
Giulia Rodano

Partito Socialista
Luciano Romanzi

Verdi
Angelo Bonelli

ELENCO ELETTI LATINA

PDL

Claudio Fazzone
Stefano Galletto
Giovanni Di Giorgi

LISTA POLVERINI
Gianfranco Sciscione

UDC
Aldo Forte

PD
Claudio Moscardelli

ELENCO ELETTI FROSINONE

IDV
Anna Maria Tedeschi
LISTA POLVERINI
Enzo Di Stefano
PDL
Franco Fiorito
Mario Abruzzese
PD
Francesco Scalia


ELENCO ELETTI RIETI


Pdl
Antonio Cicchetti

PD
Mario Perilli

ELENCO ELETTI VITERBO

PDL
Franco Battistoni
Giancarlo Gabbianelli

PD
Giuseppe Parroncini

ELEZIONI REGIONALI 2010: TUTTI I RISULTATI

  • mappa LAZIO Frosinone Latina Rieti Roma Viterbo
Votanti (comuni 378/378)
Lunedi' ore 15:00 60,89%
Presidente (sez. 5.266/5.266)
POLVERINI RENATA 51,14%
BONINO EMMA 48,32%



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ELEZIONI PROVINCIALI E COMUNALI 2010: TUTTI I RISULTATI

Si è concluso anche lo spoglio di provinciali e comunali. Al centrodestra tutte e quattro le province: Imperia, L'Aquila, Viterbo e Caserta. Non saranno sindaci nelle loro città, Venezia e Lecco, Renato Brunetta e Roberto Castelli

I comuni capoluogo di provincia interessati dall'elezione del sindaco sono, oltre a Chieti, Barletta-Andria-Trani, Lecco, Lodi, Lucca, Macerata, Mantova, Massa-carrara, Matera, Venezia e Vibo Valentia.

Le province in cui si è votato per l'elezione di giunte e consigli sono, oltre all'Aquila (dove ha vinto il candidato del Pdl che ha battuto la candidata Pd Stefania Pezzopane), Caserta, Imperia e Viterbo. Napolitano: "Occorrono ulteriori riforme", procedendo su quelle avviate e quelle "apparse condivise" nella scorsa legislatura.

Ecco il riepilogo dei Comuni capoluogo:

VENEZIA

Orsoni (centrosinistra) 51,1% - Brunetta (centrodestra) 41,6%

303 sezioni scrutinate su 303

MANTOVA

Brioni (centrosinistra) 40,6% - Sodano (centrodestra) 35,5%

42 sezioni scutinate su 46

LECCO

Brivio (centrosinistra) 50,2% - Castelli (centrodestra) 44,2%

43 sezioni scrutinate su 43

LODI

Guerin (centrosinistra) 53,7% - Tadi (centrodestra) 38,6%

43 sezioni scrutinate su 43

MACERATA

Carancini (centrosinistra) 46,0% - Pistarelli (centrodestra) 41,1%

44 sezioni scrutinate su 44


CHIETI

Ricci (centrosinistra) 33,8% - Di Primo (centrodestra) 61,4%

57 sezioni scrutinate su 57

MATERA

Adduce (centrosinistra) 48,5% - Acito (centrodestra) 14,6% - Tosto (io sud) 26,2%

53 sezioni scrutinate su 62


ANDRIA

Liso (centrosinistra) 17,3% - Giorgino (centrodestra) 58,5% - Bruno (io sud) 10,1%

101 sezioni scrutinate su 110

VIBO VALENTIA

Soriano (centrosinistra ) 41,8% - D' Agostino (centrodestra) 28,6% - Daffinà (udc) 24,3%

35 sezioni scrutinate su 37

Ecco il riepilogo delle Province:

L'AQUILA

Pezzopane (centrosinistra) 45,3% - Del Corvo 53,8%

415 sezioni scrutinate su 415


IMPERIA

Giordano (centrosinistra) 32,5% - Sappa (centrodestra) 59,0%

258 sezioni scrutinate su 258

VITERBO

Grattarola (centrosinistra) 32,1% - Meroi (centrodestra) 54,7% - Saladino (Idv) 11,6%

295 sezioni scrutinate su 295

CASERTA

Stellato (centrosinistra) 30,6% - Zinzi (centrodestra) 64,4%

925 sezioni scrutinate su 925


CNRmedia 30/03/2010

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