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martedì 7 luglio 2009

FUNERALI DI MICHAEL JACKSON: UN MILIARDO DI PERSONE INCORONANO UNA PERSONA VERA

ll feretro con il corpo di Michael Jackson


Un miliardo di persone davanti alla tv per la cerimonia

Fan in delirio e folla di star per l'ultimo saluto a Jacko:

ll feretro con il corpo di Michael Jackson
ultimo aggiornamento: 07 luglio, ore 21:53
Roma - (Adnkronos/Ign) - Diretta in mondovisione per uno degli eventi televisivi più seguiti della storia: al 'Memorial' Mariah Carey, Stevie Wonder, Lionel Richie e le leggende del basket Kobe Bryant e Magic Johnson. Elizabeth Taylor annuncia su Twitter: ''Non andrò. Voglio troppo bene a Michael''. Le lacrime di Brooke Shields (FOTOGALLERY).

Los Angeles, 7 lug. (Adnkronos/Ign) - E' il giorno dell'addio. Alle 16 (le 7 del mattino in California) una lunga fila di limousine nere ha portato la famiglia del re del pop a Hollywood, dove si è tenuto il funerale in forma privata di Michael Jackson. La cerimonia è durata circa un'ora al Forest Lawn, il cimitero delle star. Alla fine, poco dopo le 18 (le 9 a Los Angeles), il corteo funebre è partito alla volta delloStaples Center per il 'Memorial' voluto dalla famiglia, dove la salma è stata esposta per l'ultimo saluto.


Fan in delirio ma composti e tante star commosse per l'ultimo saluto a Michael nella cerimonia pubblica. In circa 20.000 hanno potuto seguire l'evento all'interno del palazzetto dello sport ma si calcola che in televisione la cerimonia è seguita da una cifra record di spettatori: si calcola un miliardo di persone per l'ora e mezza di evento. Diretta in mondovisione che si preannuncia come uno degli eventi televisivi più seguiti della storia.

E la lista degli ospiti è lunga: Mariah Carey, Usher, Stevie Wonder, Berry Gordy, Jennifer Hudson, John Mayer, Lionel Richie, Smokey Robinson e il finalista di 'Britain's Got Talent', Shaheen Jafargholi, che ha interpretato il giovane Michael Jackson nel musical 'Thriller - Live'; e ancora personaggi dello sport, come i giocatori di basket Kobe Bryant e Magic Johnson; e poi attivisti delle lotte per i diritti civili dei neri come Jesse Jackson, il reverendo Al Sharpton, Martin III e Bernice King (figli di Martin Luther King).

Grande assente è Liz Taylor, che su Twitter conferma la sua assenza: ''I said I wouldn't go to the Staples Center and I certainly don't want to become a part of it. I love him too much (''non andrò allo Staples Center. Voglio troppo bene a Michael''). Diana Ross, anche lei assente e grandissima amica di Jacko, ha mandato un messaggio alla famiglia che e' stato letto in apertura della cerimonia, in cui afferma tra l'altro: "Vi rigrazio per aver condiviso vostro figlio con il mondo e con me". Messaggio di cordoglio anche da Nelson Mandela, che afferma: "Michael e' stato una leggenda" ed "un caro amico di cui sentiremo l'assenza per molto tempo".

All'inizio del memorial tutti i presenti hanno osservato qualche minuto di silenzio. Un coro di ragazzi e un lungo applauso ha accolto sul palco l'arrivo del feretro in una bara dorata coperta di rose rosse, verso le 19.30. Poi si sono avvicendati sul palco amici e parenti. Il primo a parlare dopo l'arrivo della salma e' stato un amico di famiglia, Lucius Smith: "Oggi i nostri cuori sono tristi - ha detto fra l'altro citando anche un pezzo di Jacko, dicendo 'Remenber the time'- perché Michael se n'e' andato troppo presto. Ma finche' lo ricorderemo lui ci sara' per sempre". Poi sul palco e' salita Mariah Carey, che ha tributato un omaggio al re del pop intonando "I'll be there". Subito dopo e' salita sul palco la cantante e attrice Queen Latifah che ha definito Michael Jackson "il piu' grande artista del mondo" ricordando la sua importanza per la comunita' afroamericana.

Omaggio canoro anche da parte di Lionel Ritchie, che ha cantato con gli occhi lucidi 'Jesus is love'. Applauditissimo il discorso del fondatore della Motown, Berry Gordy, che ha esordito: "La famiglia Motown piange l'amico Michael Jackson". E dopo aver ricordato gli esordi dei Jackson Five e diversi aneddoti sul piccolo Michael, lo ha definito "l'indiscusso re del pop" e poi "il piu' grande intrattenitore mai vissuto", tra le urla di approvazione dei fan. Voce rotta dalla commozione anche per Stevie Wonder, che ha prima parlato, dicendo fra l'altro 'Michael ti voglio bene' e ha poi intonato la canzone da lui scritta e interpretata da Jacko "I Can't Help It". Poi e' stata la volta di due stelle del basket, Kobe Bryant e Magic Johnson, che hanno ricordato il suo impegno nella beneficenza, la sua genialita' e il loro primo incontro con la popstar.

Di fronte ad una platea talmente composta da sembrare a tratti un po' fredda, sul palco e' arrivata anche la cantante e attrice premio Oscar Jennifer Hudson che ha duettato virtualmente con la voce di Michael. Subito dopo il discorso irruento del reverendo Al Sharpton, applauditissimo dalla famiglia Jackson, tutta seduta in prima fila, e conclusosi con un "thank you Michael" ripetuto urlando piu' volte alla maniera dei pastori battisti. Tra gli omaggi anche quello di John Mayer, che ha eseguito alla chitarra una canzone di Jackson cantata da un gruppo di coristi. Tra i momenti piu' commoventi il ricordo in lacrime da parte di Brooke Shields (FOTOGALLERY).

La Shields ha concluso il suo intervento con una rivelazione: "La canzone preferita di Michael era stata scritta da Charlie Chaplin per 'Tempi Moderni' ed era 'Smile', che dice: 'sorridi anche se ti fa male il cuore'. Oggi - ha finito singhiozzando - anche se il cuore ci fa male dobbiamo guardare in alto perche' lui senza dubbio ha bisogno del nostro sorriso e ci guarda". A coronare il momento di commozione sul palco e' salito il fratello di Michael, Jerman Jackson, che ha intonato proprio 'Smile'.

I fan di MJ hanno cominciato ad ammassarsi davanti allo Staples Center quando in California era ancora buio: all'alba era già massiccia sia la presenza di chi spera di assistere all'evento ma non ha il biglietto sia quella delle forza dell'ordine. Grandi transenne sono state erette a protezione dell'auditorium, dove Jackson nei giorni precedenti alla sua morte stava provando lo show che avrebbe dovuto sancire il suo ritorno sul palco all'Arena O2 di Londra. Le richieste per assistere alla cerimonia sono state più di 1.600.000 a fronte degli 11.000 pass disponibili. Altri 6.500 biglietti sono stati emessi per per assistere alla cerimonia sullo schermo del vicino Nokia Theatre.

FUNERALE MICHAEL JACKSON: BROOKE SHIELDS IN LACRIME PER LA'MICO CHE AMAVA RIDERE

07/07/2009 - 20.47

FUNERALE MICHAEL JACKSON: IL COMMOSSO RICORDO DI BROOKE SHIELDS

(IRIS) - ROMA, 7 LUG - E' dell'attrice americana Brooke Shields, amica personale di Michael Jackson, il ricordo più partecipato e commosso alla cerimonia presso lo Staples Center di Los Angeles. La Shields, che ha auvto difficoltà ad iniziare il suo breve intervento, evidentemente emozionatissima, ha ricordato in particolare come prendeva in giro Jacko (come lei una star bambino). ''Sei un fannullone, gli dicevo spesso a che età hai iniziato, a cinque anni? Io avevo undici mesi' - ha ricordato Brooke - quando ho girato i primi spot". "Tra noi l'amicizia era una cosa naturale e spontanea - ha detto l'attrice - avevo 13 anni quando ci siamo conosciuti". "Entrambi sapevamo cosa significa essere sotto le luci della ribalta fin da quando eravamo piccoli". La Shields ha poi parlato del particolare rapporto che li legava: "Lui poteva contare su di me e sapeva che ci saremmo divertiti ovunque fossimo". "Eravamo due bambini che si divertivano. Non abbiamo mai collaborato o ballato e cantato sullo stesso palco. Non abbiamo mai collaborato, anche se lui ha cercato invano di insegnarmi il 'moonwlk' ma abbiamo riso insieme. Il suo senso dell'umorismo era straordinario. Ci siamo divertiti. Era una persona divertente, amorevole, pura, che amava la vita, la famiglia e i suoi ammiratori", ha proseguito la Shields che ha dovuto interrompersi piu' volte per la commozione. La Shields ha poi concluso con una rivelazione: "La canzone preferita di Michael era stata scritta da Charlie Chaplin per 'Tempi Moderni' ed era 'Smile', che dice: 'sorridi anche se ti fa male il cuore'. Oggi - ha finito singhiozzando la Shields - anche se il cuore ci fa male dobbiamo guardare in alto perche' lui senza dubbio ha bisogno del nostro sorriso e ci guarda". Poi, conclude: "A lui piaceva tanto ridere e la sua era la risata più pura e dolce al mondo".

fonte

MaVi

giovedì 14 maggio 2009

Poor Veronica: "Vogliono fami passare per inaffidabile

di Paturnio:

Tranquilla, Veronica, noi crediamo a te. Anche perchè trovare qualcuno più bugiardo del premier sarebbe un'impresa disperata. Coraggio, contro di te si è scatenata anche molta invidia: sei straricca e neanche stupida, un po' troppo per tante donne e uomini frustrati.

La moglie del premier si sente isolata: su di me una campagna inaudita

Veronica Lario, lacrime e accusecontro di me campagna inaudita

Lo sfogo con le amiche: vogliono farmi passare per inaffidabile

MILANO — Questa storia, per Veronica Lario, non è una passeggiata. L'aveva già capito quando si era vista in prima pagina, a seno nudo, su Libero. Foto di scena recuperate dal suo passato di giovane attrice teatrale, ma l'effetto era stato quello che era stato. E la signora Berlusconi aveva interpretato l'episodio come un primo assaggio della guerra contro di lei. Ma un assalto del genere il «soldatino Veronica» proprio non se l'aspettava.

Veronica Lario (Lapresse)
Veronica Lario (Lapresse)
E così, alla comprensibile fatica di affrontare e contestare pubblicamente gli atteggiamenti e le abitudini del proprio marito, fino a chiedere il divorzio, si è sommato il dolore di vedersi attaccare pubblicamente. E isolare, anche da chi fino a pochi giorni prima rientrava tra gli amici: «Non mi ha chiamato nessuno. Tranne Confalonieri e Letta». Un dolore difficile da digerire, questo. Tanto da volerlo condividere con pochissime persone a lei care. Persone che la settimana scorsa, la sera, sono andate più volte a Macherio per ascoltare e consolare una Veronica in lacrime, che a loro avrebbe confessato: «Non me l'aspettavo questa campagna mediatica. Non così. Non in questi termini. Una violenza inaudita». A preoccuparla sarebbe soprattutto quella che lei stessa avrebbe definito «una strategia» volta a farla apparire come una persona «instabile». Dunque «suggestionabile» da quei «suggeritori della sinistra» che Berlusconi ha accusato di averla ispirata nella sua decisione di chiedere il divorzio.

Un'immagine che avrebbe ferito profondamente Veronica Lario. Donna che giorno dopo giorno ha costruito una sua identità di persona forte e indipendente. Rientra in questa sua voglia di libertà anche la scelta di godersi il nipotino senza affidarlo a tate. O l'abitudine, dopo le sette di sera, di congedare tutto il personale di servizio per poter vivere la casa. Ecco perché non ci sta, Veronica, a farsi screditare: «Vogliono descrivermi come poco affidabile, forse per poterlo usare in sede legale», si sarebbe sfogata. Certo, non essendo una sprovveduta aveva messo in conto una reazione forte da parte del marito. Ma non pensava che la strategia attuata sarebbe stata questa. E poi a ferirla, tra le indiscrezioni circolate, ci sarebbe anche l'ipotesi che i figli non sarebbero dalla sua parte. «Non è vero», avrebbe ribadito lei. Ma è stato Berlusconi a ventilarla, contestando le sue accuse di non aver mai preso parte alle loro feste. «Ho parlato con i miei figli — aveva detto il premier a Porta a Porta — e mi hanno garantito che non è così. La festa di Barbara a Las Vegas ho contribuito a idearla e finanziarla. Quanto a Luigi e Eleonora, non ricordano di aver fatto feste». Traduzione: mia moglie mente. Inaccettabile, per Veronica Lario. Anche perché è stata proprio la partecipazione del Cavaliere alla festa di Noemi Letizia a farla infuriare fino al punto di ammettere sconsolata: «A quelle dei suoi figli non si è mai fatto vedere. Ora basta. La misura è colma».

Angela Frenda
Corriere della Sera 14 maggio 2009

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