mercoledì 31 marzo 2010

REGIONALI LAZIO 2010: CANDIDATI ELETTI

ELENCO ELETTI ROMA

Lista Bonino Pannella
Emma Bonino
Giuseppe Rossodivita

Lista civica Cittadini/e per Bonino
Giuseppe Celli

Federazione di sinistra
Margherita Hack

La Destra
Francesco Storce
Roberto Buonasorte

Sinistra Ecologia e Libertà
Luigi Nieri
Filiberto Zaratti

PD
Bruno Astorre
Esterino Montino
Carlo Ponzo
Marco Di Stefano
Claudio Mancini
Mario Mei
Enzo Foschi
Carlo Lucherini
Franco Dalia
Mario Di carlo
Tonino D'Annibale


Lista Renata Polverini
Mario Brozzi
Olimpia Tarzia
Giuseppe Melpignano
Francesco Saponaro
Luigi Abate
Alessandro Vicari
Maurizio Perazzolo
Gilberto Casciani
Nicola Illuzzi
Rocco Pascucci
Antonio Paris
Gianfranco Gatti
Angelo Miele
Andrea Bernaudo
Pino Palmieri

UDC
Pietro Sbardella
Raffaele D'Ambrosio

IDV
Vincenzo Maruccio
Claudio Bucci
Giovanni Colagrossi
Giulia Rodano

Partito Socialista
Luciano Romanzi

Verdi
Angelo Bonelli

ELENCO ELETTI LATINA

PDL

Claudio Fazzone
Stefano Galletto
Giovanni Di Giorgi

LISTA POLVERINI
Gianfranco Sciscione

UDC
Aldo Forte

PD
Claudio Moscardelli

ELENCO ELETTI FROSINONE

IDV
Anna Maria Tedeschi
LISTA POLVERINI
Enzo Di Stefano
PDL
Franco Fiorito
Mario Abruzzese
PD
Francesco Scalia


ELENCO ELETTI RIETI


Pdl
Antonio Cicchetti

PD
Mario Perilli

ELENCO ELETTI VITERBO

PDL
Franco Battistoni
Giancarlo Gabbianelli

PD
Giuseppe Parroncini

ELEZIONI REGIONALI 2010: TUTTI I RISULTATI

  • mappa LAZIO Frosinone Latina Rieti Roma Viterbo
Votanti (comuni 378/378)
Lunedi' ore 15:00 60,89%
Presidente (sez. 5.266/5.266)
POLVERINI RENATA 51,14%
BONINO EMMA 48,32%



PER LEGGERE I RISULTATI DI TUTTE LE REGIONI E LE PREFERENZE: CLICCARE QUI

ELEZIONI PROVINCIALI E COMUNALI 2010: TUTTI I RISULTATI

Si è concluso anche lo spoglio di provinciali e comunali. Al centrodestra tutte e quattro le province: Imperia, L'Aquila, Viterbo e Caserta. Non saranno sindaci nelle loro città, Venezia e Lecco, Renato Brunetta e Roberto Castelli

I comuni capoluogo di provincia interessati dall'elezione del sindaco sono, oltre a Chieti, Barletta-Andria-Trani, Lecco, Lodi, Lucca, Macerata, Mantova, Massa-carrara, Matera, Venezia e Vibo Valentia.

Le province in cui si è votato per l'elezione di giunte e consigli sono, oltre all'Aquila (dove ha vinto il candidato del Pdl che ha battuto la candidata Pd Stefania Pezzopane), Caserta, Imperia e Viterbo. Napolitano: "Occorrono ulteriori riforme", procedendo su quelle avviate e quelle "apparse condivise" nella scorsa legislatura.

Ecco il riepilogo dei Comuni capoluogo:

VENEZIA

Orsoni (centrosinistra) 51,1% - Brunetta (centrodestra) 41,6%

303 sezioni scrutinate su 303

MANTOVA

Brioni (centrosinistra) 40,6% - Sodano (centrodestra) 35,5%

42 sezioni scutinate su 46

LECCO

Brivio (centrosinistra) 50,2% - Castelli (centrodestra) 44,2%

43 sezioni scrutinate su 43

LODI

Guerin (centrosinistra) 53,7% - Tadi (centrodestra) 38,6%

43 sezioni scrutinate su 43

MACERATA

Carancini (centrosinistra) 46,0% - Pistarelli (centrodestra) 41,1%

44 sezioni scrutinate su 44


CHIETI

Ricci (centrosinistra) 33,8% - Di Primo (centrodestra) 61,4%

57 sezioni scrutinate su 57

MATERA

Adduce (centrosinistra) 48,5% - Acito (centrodestra) 14,6% - Tosto (io sud) 26,2%

53 sezioni scrutinate su 62


ANDRIA

Liso (centrosinistra) 17,3% - Giorgino (centrodestra) 58,5% - Bruno (io sud) 10,1%

101 sezioni scrutinate su 110

VIBO VALENTIA

Soriano (centrosinistra ) 41,8% - D' Agostino (centrodestra) 28,6% - Daffinà (udc) 24,3%

35 sezioni scrutinate su 37

Ecco il riepilogo delle Province:

L'AQUILA

Pezzopane (centrosinistra) 45,3% - Del Corvo 53,8%

415 sezioni scrutinate su 415


IMPERIA

Giordano (centrosinistra) 32,5% - Sappa (centrodestra) 59,0%

258 sezioni scrutinate su 258

VITERBO

Grattarola (centrosinistra) 32,1% - Meroi (centrodestra) 54,7% - Saladino (Idv) 11,6%

295 sezioni scrutinate su 295

CASERTA

Stellato (centrosinistra) 30,6% - Zinzi (centrodestra) 64,4%

925 sezioni scrutinate su 925


CNRmedia 30/03/2010

lunedì 22 marzo 2010

ELEZIONI REGIONALI 2010: COME SI VOTA

fax simile scheda elettorale

Sulla scheda elettorale del Lazio troverete i nomi dei candidati presidenti e dei partiti che li appoggiano.Bene dovete fae una croce sul simbolo del candidato presidente da voi scelto e poi esprimere una sola preferenza per un candidato di uno dei partiti collegati scrivendo il cognome accanto al simbolo del partito (es.ì: partito IDV-scrivere accanto il cognome del candidato o nome e cognome se ci sono omonimi).Se però volete, potete anche usare il voto disgiunto, ovvero, votare il candidato presidente di destra e un candidato dei partiti di sinistra o viceversa.
Questo in poche parole.Se volete una spiegazione più tecnica, eccola:

Regionali Lazio, come si vota

(13/03/2010) - L' elettore può: -votare per una delle liste provinciali, tracciando un segno nel relativo rettangolo. Il voto così espresso s'intende attribuito anche a favore della lista regionale collegata; -esprimere un voto disgiunto, cioè tracciare un segno nel rettangolo recante una delle liste provinciali ed un altro segno sul simbolo di una lista regionale, non collegata alla lista provinciale prescelta, o sul nome del suo capolista. In tal caso il voto è validamente espresso per la lista provinciale e per la lista regionale prescelte anche se non collegate fra di loro; -esprimere un unico voto per una delle liste regionali e per il suo capolista tracciando un segno sul simbolo di una lista regionale o sul nome del capolista, senza segnare nel contempo, alcun contrassegno di lista provinciale. In tal caso s'intende validamente votata la lista regionale ed il suo capolista, mentre è esclusa ogni attribuzione di voto alla lista o alle liste provinciali collegate.

In ogni caso, l'elettore può esprimere un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere compreso nella lista provinciale prescelta, scrivendone nell'apposita riga tracciata sulla destra del contrassegno il nominativo (solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, data e luogo di nascita).
Le modalità di espressione del voto di cui sopra si applicano alle Regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Umbria, Lazio e Basilicata. Per quanto riguarda, invece, le Regioni Toscana, Marche, Campania, Puglia e Calabria le modalità di voto sono disciplinate dalle rispettive leggi regionali.

b) ELEZIONI PROVINCIALI (SCHEDA GIALLA)
Ciascun elettore può votare: -per uno dei candidati al consiglio provinciale, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di consigliere provinciale, sia al candidato alla carica di presidente della provincia collegato; -per uno dei candidati alla carica di presidente della provincia, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per uno dei candidati al consiglio provinciale ad esso collegato, racciando anche un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di consigliere provinciale corrispondente al contrassegno votato, sia al candidato alla carica di presidente della provincia; -per un candidato alla carica di presidente della provincia, tracciando un segno sul relativo rettangolo; il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato alla carica di presidente della provincia.
Per le elezioni provinciali non è ammesso il "voto disgiunto", cioè il voto attribuito sia a un candidato presidente della provincia, che, contemporaneamente, ad un candidato al consiglio provinciale non collegato al candidato presidente.
Per il ballottaggio il voto si esprime tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato presidente prescelto.

c) ELEZIONI NEI COMUNI CON POPOLAZIONE SUPERIORE A 15.000
ABITANTI DI REGIONI A STATUTO ORDINARIO (SCHEDA AZZURRA)
La scheda reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di sindaco, scritti entro un apposito rettangolo, al cui fianco sono riportati i contrassegni della lista o delle liste con cui il candidato è collegato.
L'elettore può votare: -per una delle liste, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito anche al candidato sindaco collegato; -per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo
rettangolo, non scegliendo alcuna lista collegata; il voto così
espresso si intende attribuito solo al candidato alla carica di
sindaco;
-per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo
rettangolo, e per una delle liste collegate, tracciando un segno
sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende
attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla
lista collegata;
-per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo
rettangolo, e per una lista non collegata, tracciando un segno
sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende
attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla
lista non collegata (cd. "voto disgiunto").
L'elettore potrà altresì manifestare un solo voto di
preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale,
scrivendo, sull'apposita riga stampata sulla destra di ogni
contrassegno di lista, il nominativo (solo il cognome o, in caso
di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, data e luogo di
nascita) del candidato preferito appartenente alla lista
prescelta.
Per il ballottaggio il voto si esprime tracciando un segno
sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato
sindaco prescelto:

d) ELEZIONI NEI COMUNI CON POPOLAZIONE SINO A 15.000 ABITANTI DI
REGIONI A STATUTO ORDINARIO (SCHEDA AZZURRA)
Nella scheda è indicato, a fianco del contrassegno, il
candidato alla carica di sindaco.
L'elettore, con la matita copiativa, può esprimere il proprio
voto:
-tracciando un solo segno di voto sul nominativo di un candidato
alla carica i sindaco
-tracciando, un solo segno di voto sul contrassegno di una delle
liste di candidati alla carica di consigliere;
-tracciando un segno di voto sia sul contrassegno prescelto che
sul nominativo del candidato alla carica di sindaco collegato
alla lista votata.
In tutti i predetti casi, il voto s'intende attribuito sia in
favore del candidato sindaco alla carica di consigliere sia in
favore della lista ad esso collegata.
L'elettore può altresì esprimere un solo voto di preferenza
per un candidato alla carica di consigliere comunale compreso
nella lista collegata al candidato alla carica di sindaco
prescelto, scrivendone il nominativo (solo il cognome o, in caso
di omonimia, il cognome e il nome e, ove occorra, data e luogo
di nascita), nella apposita riga stampata sotto il medesimo
contrassegno. In tal modo, il voto s'intende attribuito, oltre
che al singolo candidato alla carica di consigliere comunale,
anche alla lista cui il candidato medesimo appartiene nonché al
candidato alla carica di sindaco collegato alla lista stessa.

CORPO ELETTORALE
I dati definitivi sul corpo elettorale, riferiti al 15°
giorno antecedente la data delle votazioni, saranno acquisiti
entro il 23 marzo 2010.
I dati sotto riportati, provvisori, sono aggiornati in base
ai risultati della revisione dinamica straordinaria delle liste
elettorali al 45° giorno antecedente le elezioni.
Le elezioni in 13 regioni interesseranno un corpo elettorale
al momento quantificabile in 40.910.744 elettori, di cui
19.706.010 maschi e 21.204.734 femmine.
Le sezioni elettorali complessive saranno 49.862.
Le elezioni in 4 province interesseranno un corpo elettorale
di 1.472.737 unità, di cui 713.481 maschi e 759.256 femmine.
Le sezioni elettorali complessive saranno 1.893.
Le elezioni in 463 comuni interesseranno 3.727.862 elettori,
di cui 1.804.264 maschi e 1.923.598 femmine.
Le sezioni elettorali complessive saranno 4.487.
Considerando una volta sola gli enti interessati
contemporaneamente a più tipi di consultazioni, il numero
complessivo di elettori sarà di 41.309.965, di cui 19.900.341
maschi e 21.409.624 femmine, e il numero complessivo di sezioni
di sezioni sarà di 50.421.

TESSERA ELETTORALE
Il Ministero dell'Interno ricorda che gli elettori, per poter
esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di
sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire,
oltre ad un documento di riconoscimento, la tessera elettorale
personale a carattere permanente.
Chi avesse smarrito la propria tessera personale, potrà
chiederne il duplicato agli uffici comunali che, a tal fine,
saranno aperti da martedì 23 a sabato 27 marzo, dalle ore 9.00
alle ore 19.00, mentre domenica 28 e lunedì 29 marzo, giorni
della votazione, per tutta la durata delle operazioni di voto.
,

sabato 20 marzo 2010

RINVIO ELEZIONI: REGIONE LAZIO DECIDE DOMANI


Roma, 19 mar. - (Adnkronos) -

E' attesa tra questa sera e domani la decisione sull'eventualita' ta' di rinviare le elezioni del 28 e 29 marzo nel Lazio. In queste ore, fanno sapere dalla Regione, gli avvocati e i tecnici regionali stanno lavorando per sciogliere la 'matassa' che potrebbe far slittare la chiamata alle urne dopo che la sentenza del Tar ha riaperto i giochi riammettendo la lista Rete Liberal Sgarbi alla competizione elettorale sia nella provincia di Roma che in quella di Latina.

Se i tecnici decideranno di applicare il decreto 'interpretativo' varato dal governo che fissa in non oltre 6 giorni prima del voto la campagna elettorale -spiegano alla Regione Lazio- in questo caso non ci sarebbe necessita' di far slittare le elezioni, previste per il 28 e 29 marzo, ossia tra 9 giorni; se invece faranno riferimento alla legge elettorale regionale, in quel caso sono previsti almeno 15 giorni di campagna elettorale e dunque in questo caso scatterebbe il rinvio delle elezioni. La procedura con cui si trovano a dover fare i conti i tecnici e' complicata dal fatto che il Tar aveva giudicato inapplicabile nel Lazio il decreto 'salva-liste' del governo in quanto la Regione aveva gia' una sua legge elettorale.

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