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giovedì 23 luglio 2009

BERLUSCONI/ D'ADDARIO, REGISTRAZIONI 3 PARTE: SESSO SODDISFACENTE

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Anticipazione


I "consigli" di Silvio

PD: Un giovane sarebbe già arrivato in un secondo. Sai, cioè, sarebbe arrivato...I giovani hanno un sacco di pressioni...
SB: Però se posso permettermi (...) il guaio secondo me è di famiglia
PD: Quale?
SB: Avere l'orgasmo
PD: Sai da quanto tempo non faccio sesso da come ho fatto con te stanotte? Da molti mesi, da quando ho lasciato il mio uomo...E' normale?
SB: Mi posso permettere? Tu devi fare sesso da sola...Devi toccarti con una certa frequenza
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(l'espresso repubblica 22 luglio 2009)



http://espresso.repubblica.it/multimedia/6983658

mercoledì 22 luglio 2009

Putin: 'Mai regalati letti a Berlusconi...'

(immagine archivio)

Secondo il quotidiano britannico the Times c'è un giallo sul "lettone" su cui Berlusconi ospita le escort. Putin non gliel'avrebbe mai regalato. Il giornale ha contattato un portavoce del premier russo - in un articolo intitolato «Silvio Berlusconi e il mistero del letto di Putin descritto nelle registrazioni». Secondo il giornale, uno degli elementi più misteriosi che emerge dalle registrazioni delle presunte conversazioni Berlusconi-D'Addario diffuse da sito dell'Espresso è il riferimento al letto di Vladimir Putin.

Contattato dal Times, un portavoce del primo ministro russo ha dichiarato che «Putin non ha mai dato in regalo un letto a Silvio Berlusconi». L'articolo infine cita anche un'altra ipotesi, quella secondo cui «Putin potrebbe aver dormito una notte nel letto a cui si fa riferimento mentre si trovava nella residenza romana del Cavaliere»

l'unità 22 luglio 2009

martedì 21 luglio 2009

BERLUSCONI/D'ADDARIO, INTERCETTAZIONI: NUOVI AUDIO L'ESPRESSO

Silvio e Patrizia, i nuovi audio


Silvio e Patrizia, i nuovi audio

Ottobre 2008. Prima di andare a Palazzo Grazioli Gianpaolo Tarantini e Patrizia si mettono d'accordo sulla serata a casa del premier

GT: Allora ...
PDA: mi volevi parlare?
GT: non volevo parlare, volevo dirti... che alle nove e un quarto vi passo a prendere l'autista e andiamo lì ...
Ragazza: andiamo lì ... poi se lui decide rimani lì ...
PDA: ...e mille per la serata.
G: Mille ora già te li ho già dati ... poi se rimani con lui ... ti fa il regalo solo lui ... ah ... vedi che lui non usa il preservativo ... eh
PDA: Ma non esiste una cosa senza preservativo ... come faccio a fidarmi?
G: Ma ... è Berlusconi ...
PDA: Ma tu chi sei? Guarda che ... sai quanta gente è rimasta ...
G: Sai quanti esami fa lui?
PDA: Lo so, ma ... sai ... per noi donne è anche più bello ... voglio dire ... ma sentire una cosa del genere ...
G: Tu puoi decidere, però lui non ti prende come escort, capito? lui ti prende come un'amica mia, che ho portato ...
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Ottobre 2008. Prima di mia, che ho portato ...
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BERLUSCONI/D'ADDARIO:«Zoccole, zoccole», escort e ricatti


La battuta profetica: «Vi piaccio come presidente ferroviere? Devo confessarvi però che mi preferisco presidente puttaniere».


Tempo fa, inaugurando una linea del Freccia rossa, il presidente del consiglio si avvicinò a Vasco Errani e a Leonardo Domenici e di fronte a una decina di testimoni seduti nello stesso scompartimento disse loro, indicando il berretto da ferroviere che aveva in testa: «Vi piaccio come presidente ferroviere? Devo confessarvi però che mi preferisco presidente puttaniere». Risate di entusiasmo dello staff presidenziale al seguito.

Non era una battuta, come ormai sappiamo fin nel dettaglio. Era un afflato di verità. Sono mesi che l’impressionante giro di ragazze da catalogo (escort, si chiamano adesso) si è fatto vorticoso, incontrollabile il via vai persino per le guardie del corpo, per i vigilanti reclutati dai servizi di sicurezza e per gli autisti, alcuni dei quali ormai scrivono ai giornali: non avete idea di che cosa succeda in macchina. I medici si affannano a spiegare, in privati conciliaboli, quali siano le conseguenze delle sostanze che il premier assume per potenziare la virilità altrimenti fiaccata dall’età e dai postumi dell’intervento alla prostata: conseguenze imprevedibili, per persistenza e per improvvisa comparsa, da cui le rivelazioni degli autisti e altri dettagli tipo le dieci docce gelate per notte che tuttavia non risolvono né leniscono, anzi. Gianni Letta tranquillizza il clero, che certo non si scandalizza ma un poco si preoccupa: non è che sia uno stile di vita da raccomandare a messa, non da esibire al Family day.

Sarebbero tristi vicende private di un uomo che nel decennio che porta agli ottanta risulta incapace di accettare l’inevitabile e per altri versi piacevole trascorrere del tempo. Un’ossessione di eterna giovinezza divenuta, come diceva al principio di tutto questo la moglie, una malattia. Sarebbe un ottimo canovaccio per un filmetto di serie C se non che l’uomo vittima di questa debolezza senile e preda dei suggeritori che si avvicendano per ‘risolverla’ si trova alla guida del paese, mente e minaccia, usa i suoi avvocati fatti eleggere in parlamento per intimidire quei pochi giornali che non dipendono direttamente o indirettamente da lui: niente, naturalmente, si dice in tv. Una vicenda da Basso impero, titolavamo il prima pagina ormai mesi fa, con risvolti da Bagaglino.

Del sonoro delle conversazioni fra Silvio Berlusconi e Patrizia D’Addario pubblicati da l’Espresso tutto o quasi già si sapeva: che lui le aveva promesso di intervenire «sul cantiere» dove la donna non riesce ad avviare un’impresa immobiliare, che non le aveva dato la «busta coi 5000 euro». Dei «porta un’amica», qui declinato con il particolare «utilizzo finale» che dell’amica vorrebbe fare. Delle telefonate del mattino dopo, con voce flautata alla ragazza di cui non ricorda il nome, le chiama tutte tesoro: sei roca? Eppure stanotte non abbiamo gridato. Clarissa, Alessia, Barbara, Patrizia. Nuovo il dettaglio della colonna sonora della serate nel letto di Putin, la notte dell’elezione di Obama: «Zoccole, zoccole», di Sal da Vinci. Un presidente puttaniere con playlist tematica, una vera finezza: un omaggio alle ospiti. La collezione di video del Duce affianca la discoteca, per le notti insonni. Ad alcune sono stati proposti come diversivo, solo alle più intime però. Ma questo lo leggerete prossimamente...

l'unità 21 luglio 2009

BERLUSCONI/D'ADDARIO: LA STAMPA ESTERA RILANCIA IL CASO

SE NE OCCUPANO ANCHE LA BBC E LA CNN

Il letto di Putin e la notte in bianco

Da El Mundo a Liberation, dal Times all'Independent: i media stranieri e i nastri degli incontri a Palazzo Grazioli

MILANO - La stampa internazionale torna ad occuparsi del caso Berlusconi dopo la pubblicazione delle registrazioni diffuse da Patrizia d’Addario. Lo spagnolo El Pais titola «Patrizia D’Addario dice la sua verità sulle feste di Berlusconi» mentre il francese Liberation evoca il talamo di Putin («Berlusconi: aspettami nel lettone di Putin»), come anche El Mundo («Esperame en la cama de Putin»).

SENZA EUFEMISMI - Il britannico Times è descrittivo - «La mia notte con Berlusconi, la ragazza escort diffonde i nastri», mentre l’Independent rinuncia agli eufemismi: «Il primo ministro, Patrizia la prostituta e il letto di Putin»). Il Guardian si concentra invece sul tema della notte: «Non abbiamo dormito: la escort diffonde la registrazione della sua notte con Berlusconi». Per il Telegraph il nodo è la diffusione dei nastri: «Le registrazioni di Silvio Berlusconi e della escort pubblicate su vari siti web».

IL CASO SU CNN E BBC - Scarsa eco della vicenda invece sulla stampa statunitense mentre se ne occupano i giornali tedeschi. Per la Sueddeutsche Zeitung «i sussurri a letto mettono sotto accusa Berlusconi» che però annuncia di voler cambiare vita. E proprio questa intenzione del premier italiano viene sottolineata dal titolo dello Spiegel online: «Berlusconi vuole cambiare vita». La Welt: «Diffuse le registrazioni della ’callgirl’ con Berluscon»". Sulla notizia anche alcuni grandi media internazionali. La Bbc è fattuale «Un giornale pubblica i nastri di Berlusconi», mentre la Cnnscrive: «Diffusi i presunti nastri di Berlusconi».


corriere della sera 21 luglio 2009

lunedì 20 luglio 2009

D'ADDARIO, GHEDINI: "I NASTRI SONO FASULLI

NOTE: GHEDINI MINACCIA AZIONI LEGALI CONTRO CHIUNQUE DIFFONDA QUEL MATERIALE. QUANTE NE DOVRA' INTENTARE?

Su Espresso e Repubblica audio della D'Addario Ghedini: "I nastri? Senza senso e inverosimili"




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Milano - Quegli audio sono fasulli. E in ogni caso non si possono pubblicare perché nelle mani della magistratura barese. Niccolò Ghedini risponde su tutta la linea ai siti di Espresso e Repubblica che pubblicano le presunte registrazioni di Patrizia D'Addario, la escort barese, che dice aver partecipato ad alcune feste a Palazzo Grazioli. Quello pubblicato è "materiale senza alcun pregio, del tutto inverosimile e frutto di invenzione". Quindi annuncia che "saranno esperite tutte le azioni legali del caso" nei confronti di "chiunque ritenesse di riprendere tale materiale". "Come risulta dagli atti, la D’Addario ha consegnato delle registrazioni asseritamente eseguite alla procura della Repubblica di Bari, e sono tuttora in possesso di tale procura, sottoposte a regime del segreto di indagine e del divieto assoluto di pubblicazione".

Attacco Ghedini, "consulente giuridico e avvocato del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi", commenta così in una nota le tracce audio pubblicate oggi. "La veridicità e la liceità delle asserite registrazioni - prosegue il deputato Pdl - erano già state contestate. Alla luce della lettura di quelle pubblicate sul sito di Repubblica, e l’autorità giudiziaria competente si auspica verifichi come i giornalisti ne siano entrati in possesso, non si può che ritenere trattarsi di materiale senza alcun pregio, del tutto inverosimile e frutto di invenzione. Comunque la pubblicazione integra di per sé un illecito che dovrà essere perseguito, e nei confronti di chiunque ritenesse di riprendere tale materiale - conclude - saranno esperite tutte le azioni legali del caso".

IL GIORNALE 20 LUGLIO 2009

Berlusconi/D'Addario: Intercettazioni (trascrizioni e audio)

(immagini di una festa a Villa a Villa Certosa)
Nello suo ufficio di Sant'Ivo alla Sapienza, accanto al Senato, c'è una foto incorniciata con una dedica sorprendente: 'To Rocky'. "Mi aveva soprannominato così il mio maestro di chirurgia, Thomas Starzl", racconta il Terzo uomo del Partito democratico: "Mi chiamava così perché mi diceva sempre: 'Tu non sei uno che cade al primo round'". Nulla di più lontano del pugile interpretato da Stallone dall'occhialuto esperto internazionale di trapianti, catapultato sul palcoscenico della politica italiana che si è fatto avanti per contendere a Pier Luigi Bersani e a Dario Franceschini la segreteria del Pd. Eppure, dietro l'apparenza mite, la giacca a vento rossa, lo zainetto sulle spalle, i blocchi di appunti presi con pennarello verde pieni di schemi, frecce, riquadri, si nasconde un combattente tenace. Uno che non si arrende fino alla fine. E che non ha nessuna intenzione di gettare la spugna.

Se ne sono accorti gli emissari di Bersani e Franceschini che erano andati da Ignazio Marino per convincerlo a non candidarsi. Niente da fare, irremovibile. Stessa reazione con Massimo D'Alema, suo sponsor politico principale e amico di famiglia. Per bloccare l'amico Marino l'ex premier le ha provate tutte. Velate minacce: "Ti farai male, molto male". Promesse che non si possono rifiutare: "Sai, Ignazio, io non vorrei che ti candidassi anche per un'altra ragione... Dovremo scegliere il candidato premier, tu saresti la persona giusta". E mozioni degli affetti, recapitate dalla signora Linda, la moglie di D'Alema: "Massimo non ci dorme la notte su questa storia". Ma Rocky Marino ha respinto tutti i colpi. Sfoggiando il rituale Zen che lo ha accompagnato in oltre trent'anni di professione e 700 trapianti. "Prima di ogni intervento chirurgico mi lavo lentamente le mani, i polsi, gli avambracci, i gomiti. Faccio scorrere l'acqua per l'ultima volta sulle mie braccia, dico una preghiera e abbandono il resto del mondo...".
UOMO: ... dietro sto. [...]
PATRIZIA: ma adesso ceniamo? poi a che ora diciamo...di solito...
UOMO: ...non lo so io...perché...so che il presidente è un po' allegro..canta....dice qualche barzelletta
PATRIZIA: pure noi possiamo cantare?
UOMO: ...e si fa un po' più.. ... però...non c'è problema
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PD: quale lettone.. quello di putin?
SB: quello di Putin
PD: ah che carino..quello con le tende

canzone 1 'Gente magnifica gente' - Sal da Vinci - dal musical 'Scugnizzi'
canzone 2 'Zoccole zoccole' - Sal da Vinci - dal musical 'Scugnizzi'
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E poi lui stesso mi ha chiesto del cantiere, gli ho detto qua lo sto portando avanti da sola, però non è facile giù al sud, una ragazza da sola, anche perché è una cosa abbastanza grossa e lui mi ha detto ti manderò io qualcuno, mi auguro che sia vera
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pag2

Subito dopo, Berlusconi chiama Patrizia. Commentano la serata, poi lui parte per Mosca

PD: Pronto?
SB: Come stai questa mattina?
PD: Come stai?
SB: Questa mattina
PD: Bene
SB: Tutto bene?
PD: Si..tu?
SB: Io si, ho lavorato tanto, questa mattina sono andato a inaugurare questa mostra, ho fatto un bellissimo discorso, con applauso e non sembravo stanco
PD: Eh infatti come me, io non ho sonno non ho dormito, è andata via solo la mia voce
SB: Beh come mai? Non abbiamo gridato
PD: Eh eppure non ho urlato, chissà perché è andata via la voce, sai perché? Perché ho fatto la doccia, 10 volte con l'acqua ghiacciata perché avevo caldo
SB: Va bene senti, tutto bene?
PD: Si tutto bene
SB: Hanno consumato, io sto partendo adesso per Mosca
PD: Va bene
SB: Ti chiamo domani quando torno eh?!
PD: Ok, un bacione forte anche a te
SB: ciao
PD: ciao
SB: ciao tesoro
DONNA: ciao un bacio
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pag3

Berlusconi si presenta alle ragazze. Tra battute e risate, inizia la festa

VOCE MASCHILE: Clarissa...
SB: Ciao, tutto bene?
RAGAZZA: Assolutamente
SB: Ciao
PD: Alessia
SB: Ah che carine ... complimenti
PD: grazie
RAGAZZA: Tutte in nero!
SB: Ahhh!
VOCE MASCHILE: Tutte in nero!
RAGAZZE: Tutte in nero!
SB: Io tra l'altro pensa... che per il nostro teatro ho ordinato 22 costumi, sai quei costumi...li hanno fatti
VOCE MASCHILE: dimentichi qualcosa?
SB: Allora...tu di dove sei?
PD: Io sono di Milano [però vivo attualmente vivo a Bari] ...
SB: Cosa fai?
PD: sto occupandomi di un'operazione immobiliare [...] va un po' male perché da sola è un po' dura
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E' il 4 novembre, sono passate due settimane. Obama sta per essere eletto alla Casa Bianca, Berlusconi e Patrizia sono nel "lettone di Putin".

SB: questo [libro?...] l'ho disegnato io
PD: l'hai fatto molto bene
SB: l'altra volta ce l'avevi?

PD:
SB: C'eri già l'altra volta?
PD:
SB: ma tu pensa... e questa? prendi
PD: no questa no
SB: è la più bella
PD: è bellissima questa

SB: prenditi questa la regali a qualcuno
PD: no
SB: no, sarebbe uno spreco

PD: anche questa l'hai disegnata tu?
SB: questa è una mia idea ma non l'ho disegnata io. ma guarda che roba...com'è fatta. questo è un mio amico che me l'ha fatta. che mi fa tutte le cose...io mi faccio una doccia anch'io... e poi, poi mi aspetti nel lettone se finisci prima tu?
dimentichi qualcosa?

La griffe torinese Brooksfield, per parte sua, ha chiamato il Maestro Ugo Nespolo. Polo e camicie sono realizzate sulla base di alcuni suoi schizzi inediti. L'artista ha già ridisegnato il logo con il germano reale e si occuperà delle prossime campagne pubblicitarie. Eppure un assaggio del sodalizio lo abbiamo già: la copertina del catalogo (collezione autunno-inverno 2010) è illustrata con un'opera di Nespolo: Black New York. Altro creativo visionario è il belga Walter Van Bereindonck con la collezione W6YZ. Chiamato dalla Falc spa, in ogni edizione del Pitti, presenta una scarpa artistica. Questa volta il modello "Speedracer" è futurista, high tech con un alettone aerodinamico.

LE CELEBRAZIONI

SB: Allora...tu di dove sei?
PD: Io sono di Milano [però vivo attualmente vivo a Bari] ...
SB: Cosa fai?
PD: sto occupandomi di un'operazione immobiliare [...] va un po' male perché da sola è un po' dura
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E' il 5 novembre. Patrizia commenta con Giampaolo Tarantini la nottata in bianco con il premier

PD: Pronto buongiorno
GT: Buongiorno
PD: Come stai?
GT: Bene
PD: Non abbiamo chiuso occhio stanotte
GT: Eh immagino, come è andata?
PD: Bene, niente busta però
GT: Veramente?
PD: Giuro. Come mai? Tu mi avevi detto che c'era una busta. Mi ha fatto un regalino, non so, una tartarughina
GT: Uhm
PD: E poi mi ha fatto una promessa
GT: Cioè?
PD: Che..va beh te lo posso dire, tanto tu sei la guardia di tutto, mi ha detto che mi mandava gente sul cantiere, l'ha detto lui quindi ci devo credere?
GT: Si, e va beh se lo dice lui. Gli hai dato il tuo numero?
PD: Si, gli ho dato il mio numero, l'ha voluto stamattina anche il mio cognome e ha detto che mi avrebbe aiutata sul cantiere mi mandava gente
GT: E beh va beh oh
PD: E poi ha detto che vuole rivedermi con un'amica perché..in due
GT: Senti ma come? a che ora sei tornata?
PD: Adesso, adesso che ti sto chiamando
GT: Ma dove stai, in albergo già?
PD: Si adesso
GT: ci vediamo per un caffè
PD: Sì se vuoi noi siamo qui in albergo, non sappiamo nemmeno a che ora dobbiamo partire
GT: Amò ti ho mandato un messaggio ieri
PD: Ah, c'era scritto l'orario che dobbiam partire? Siccome Barbara ha detto, appena sono arrivata ha detto 'Hai avito la busta, 5000 euro' ho detto no, io non ho preso proprio niente
GT: Ti volevo dire una cosa, di me ha detto qualcosa no?
PD: Mah mi ha chiesto solo da quanto tempo ci conosciamo io e te, ho detto da tantissimo tempo, ho fatto bene?
GT: Brava si
PD: Ho detto che ci conosciamo da tanto tempo, Barbara è anche una mia amica ho detto, lui ha detto che ha una sua amica e vuole farmi leccare da una sua amica
GT: Ahahahah
PD: Ti giuro, così mi ha detto. Molto affettuoso, tutta la notte non abbiamo dormito
GT: E' bravo comunque lui
PD:

(l'espresso 20 luglio 2009)

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