L'INTERVISTA AL SETTIMANALE «PEOPLE»
L'attore amico di George esprime riserve sulle voci
di un fidanzamento con Elisabetta Canalis
NOTIZIE CORRELATE
Clooney fa causa per le foto rubate
La ex di Clooney: «È una schiappa a letto»
MILANO- Ennesimo colpo di scena nella storia d'amore, o presunta tale, tra George Clooney ed Elisabetta Canalis. Questa volta a sollevare dubbi è niente meno che Brad Pitt. In un'intervista al settimanale americano People ha sottolineato: «Ma quale velina italiana, ma quale Canalis, ma quale fidanzamento dell'estate?»
LE DICHIARAZIONI-Una riserva che è poi seguita a un'altra dichiarazione: « Angie (Angelina Jolie ndr) e io non ci sposeremo fino a che George e il suo partner non potranno farlo legalmente». Una doccia gelata che è stata ripresa da molti giornali americani.
Interpellato in seguito dal settimanale Metropolitan Post, il bello di Hollywood non ha voluto aggiungere altro alla notizia e ha confermato il suo pensiero sulle unioni omosessuali: «Io e Angelina siamo a favore dei matrimoni gay e tutto quello che può servire a facilitarli trova il nostro appoggio». E i riferimenti a George Clooney? «Parlavo in generale».
IL DIBATTITO- Ma intanto si infiamma il dibattito e si moltiplicano le voci di una presunta ma non ancora dimostrata omosessualità di George Clooney. Lo stesso Clooney, in passato, fece autoironia su questa voce, ammettendo e dichiarando a chi gli chiedeva informazioni in merito: «Faccio delle orge pazzesche, non potete immaginare ciò che succede di notte nel mio letto» come riportato dal Metropolitan Post. Sono pochi, tuttavia, a credere che la storia con Elisabetta Canalis abbia un reale fondamento. La ex di Clooney, Sarah Larson ha dichiarato: «Il fondamento della relazione c'è, ma è di carta». Invece, i sostenitori imperterriti della grande storia d'amore bollano queste voci come tutta spazzatura e sono pronti a scommettere che alla prima occasione pubblica George ed Elisabetta faranno sfoggio davanti alle telecamere di tutto il mondo della loro love story. I bene informati sussurrano che l'occasione giusta potrebbe essere il Martini Premiere che si terrà a Milano in ottobre e di cui Clooney è testimonial. La splendida cornice di Palazzo Reale, dove si svolgerà l'evento, pare sia stata scelta dalla coppia dell'estate come luogo ideale per la loro prima apparizione "ufficiale" in coppia e l'annuncio del fidanzamento.
CORRIERE DELLA SERA 18 agosto 2009
Visualizzazione post con etichetta george clooney. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta george clooney. Mostra tutti i post
martedì 18 agosto 2009
giovedì 9 luglio 2009
George Clooney,accompagnato da Veltroni, visita le tendopoli. "La gente vuole tornare a casa"
L'attore tra le macerie di sant'Eusanio Forconese è rimasto colpito dal centro storico distrutto
"A Los Angeles siamo abituati ai terremoti ma nessuno ha lasciato danni simili"

"A Los Angeles siamo abituati ai terremoti ma nessuno ha lasciato danni simili"
La visita delle first lady
L'AQUILA - George Clooney visita le tendopoli e la sua presenza è molto più apprezzata di quella di tanti rappresentanti politici, criticati in passato per aver fatto passerella. Al suo arrivo a Sant'Eusanio Forconese, vicino L'Aquila, l'attore americano viene accolto con grande entusiasmo dalle persone che da mesi vivono nella tendopoli. "Sono vicino a questa terra e il mondo dovrebbe aiutare queste persone. La gente vuole tornare a casa" dice Clooney che abbraccia la gente intorno a lui, stringe mani e parla con decine di persone senza risparmiarsi.
"Mi sembra - dice l'attore - molto importante dare attenzione a un territorio così ferito dal sisma, se la mia presenza attira l'attenzione dei media io sono felice". Poi, entra in merito a uno dei temi caldi del vertice, e aggiunge: "E' importante che i leader mondiali del G8 riuniti qui facciano di più per l'Africa, perché finora non hanno fatto sempre tutto quello che dovevano fare". "George - spiega Walter Veltroni che lo accompagna nella visita - è una persona che unisce al talento artistico una grande coscienza civile".
Clooney, accompagnato anche da Bill Murray e dal sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, ha prima visitato la tendopoli di Sant'Eusanio, poi il centro storico del paese, completamente disabitato e pericolante. Di fronte alle rovine della basilica romanica e delle case l'attore è rimasto a bocca aperta esclamando "amazing", incredibile. Uno spettacolo mai visto, malgrado per Clooney quelle dell'Aquilano non siano affatto le prime zone terremotate visitate: "A Los Angeles siamo abituati, ho vissuto due grandi terremoti ma nessuno ha lasciato danni simili".
"Mi sembra - dice l'attore - molto importante dare attenzione a un territorio così ferito dal sisma, se la mia presenza attira l'attenzione dei media io sono felice". Poi, entra in merito a uno dei temi caldi del vertice, e aggiunge: "E' importante che i leader mondiali del G8 riuniti qui facciano di più per l'Africa, perché finora non hanno fatto sempre tutto quello che dovevano fare". "George - spiega Walter Veltroni che lo accompagna nella visita - è una persona che unisce al talento artistico una grande coscienza civile".
Clooney, accompagnato anche da Bill Murray e dal sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, ha prima visitato la tendopoli di Sant'Eusanio, poi il centro storico del paese, completamente disabitato e pericolante. Di fronte alle rovine della basilica romanica e delle case l'attore è rimasto a bocca aperta esclamando "amazing", incredibile. Uno spettacolo mai visto, malgrado per Clooney quelle dell'Aquilano non siano affatto le prime zone terremotate visitate: "A Los Angeles siamo abituati, ho vissuto due grandi terremoti ma nessuno ha lasciato danni simili".
la repubblica 9 luglio 2009
Iscriviti a:
Post (Atom)