domenica 18 ottobre 2009
L'AQUILA: LO SHOW DI BERLUSCONI DEL 16 OTTOBRE 09
sabato, 17 ottobre, 2009
Vedere per credere, la consegna di 240 nuove case agli sfollati, ma anche lo show di Berlusconi. Il premier sale le scale di nuovi condomini stretti, tra i profili dei massicci dell’Appennino, e chiede ai nuovi ospiti di Cese di Preturo: «Vi manca qualcosa? Se avete bisogno, ditelo che provvediamo». Mette la mano sulla spalla a una donna: «Dopo le sofferenze patite, siete arrivati in paradiso, anche con un po’ di invidia da parte di altri!». Ma il premier quando incontra nell’Auditorium della caserma della Finanza, a Coppito, i ragazzi del Servizio civile, si scatena nella foto di gruppo, mentre tiene il microfono in mano ed indossa, con l’aria da mago, una sciarpa bianca al collo. E qui si esprime come un attore,con una gag inedita e folgorante. Berlusconi è sul palcoscenico, fa i complimenti ai ragazzi per «la scelta coraggiosa che avete fatto, in favore degli altri». Scambia alcune battute con Carlo Giovanardi, sottosegretario alla presidenza, «padre» del servizio civile. Posa per la foto ricordo, ma all’improvviso, come fosse stato punto da una vespa, esce in tutta fretta dal gruppo. E con linguaggio inusitato, anche un po’ eccitato, esclama: «Chi mi sta toccando il culo..!». Sembra un rimbrotto ai ragazzi, alcuni si guardano intorno senza capire, ma è un semplice scherzo, certamente inconsueto per un presidente del Consiglio, ma a Berlusconi (che segue una linea di strappi verbali, compiuti, in pochi giorni, nel mondo del calcio, da Lippi e Maradona) piace così.
La parentesi non è completa, c’è un’aggiunta, quando chiede ai ragazzi di fare una foto con le corna, probabilmente per esorcizzare il gesto che, anni fa, al vertice dei Grandi, di Caceres, in Spagna, gli costò tante polemiche. La voce è suadente: «Dai, facciamo una cosa maliziosa e birichina, facciamo una foto tutti con le corna a tutti…Così non dicono che sono solo io…». E i ragazzi alzano le mani. Il discorso è punteggiato di varie battute. Berlusconi scherza su Noemi. Invita a sfoltire i ranghi. Le ragazze accanto a lui «non devono chiamarsi Noemi e devono avere più di 18 anni…». Chiede di applaudire Giovanardi, «fingendo che sia giovane e bello». Ed illustra ai giovani le tecniche per mettersi in rapporto con gli altri (mai mani sudate, appoggiatele sull’interlocutore, fingendo affetto). Scherza sull’età: «La vita media per gli uomini è di 79 anni, me ne restano 6 o 7…» e fa le corna, con gesto scaramantico. Recita una poesia del Pascoli, «L’ultima sera», con una premessa: «Non sono all’ultima sera, sono alla penultima. E sto investendo molto in un centro a Verona per arrivare a 120 anni, sempre che De Benedetti non mi porti via tutto» (dopo la condanna del giudice a pagare 750 milioni).
Non dimentica le difficoltà del governo quando assicura una signora, a Cese di Preturo. «Stia tranquilla, io non mollo. Quando qualcuno prende un pugno in faccia, per po’ sta male, poi si riprende e va avanti». E ai terremotati (restano ancora 5800 persone nelle tendopoli) augura una vita migliore «dopo le sofferenze patite. Tutto questo è stato costruito con i soldi degli italiani. Questa è l’Italia che ci piace: l’Italia della brava gente, che ha buon senso, che è generosa e pensa agli altri. Vorremmo fosse sempre, e in tutto, così». E quando parla di aumentare i denari per il servizio civile, ammette che i cordoni della borsa sono stretti (facendo intuire tensioni con Tremonti): «Io sono quello che spinge sempre per aumentare le spese, magari mettendoci anche del mio». Prevede che il debito pubblico, a fine anno, arriverà «oltre il 111-112 per cento». Teme la Ue. «I signori occhiuti dell’Unione europea ci controllano con il fucile spianato e possono farci anche multe salate» se non teniamo i conti sotto il 3% del rapporto deficit-Pil.
fontehttp://www.ultimenotizie.tv/notizie-politiche/berlusconi-allaquila-consegna-240-case-poi-ce-lo-show.html
tags consegna case preturo, battute, berlusconi,16 ottobre 2009, noemi,giovanardi
sabato 19 settembre 2009
L'Aquila,/Campo San Gregorio: video shock
Il giorno della consegna delle casette di Onna, gli sfollati dela tendopoli di San Gregorio vengono a sapere che non solo per loro non ci sarà nulla, ma verranno anche deportati lontano dal loro paese contro il loro volere.
Le casette di Onna sono costate 800 euro al mq completamente arredate, completamente removibili, sono bellissime e dotate di ogni confort e sono soluzioni assolutamente non invasive e temporanee, mentre quelle del progetto C.A.S.E. di Berlusconi sono costosissime (2.800 euro al mq), e non sono pronte.Per costruirle hanno sfondato montagne, non verranno mai rimosse e usurpano la bellezza del territorio, non le ha volute il popolo, che è stato sempre contrarissimo a questa soluzione!
Dopo 5 mesi di tendopoli, ora viene detto loro che dovranno arrangiarsi da soli...
19 SETTEMBRE 2009
mercoledì 16 settembre 2009
domenica 19 luglio 2009
L’Aquila, Cialente: “il governo non è attendibile”
Ciò vuol dire che fra pochi mesi, oltre a pagare i mutui, gli aquilani dovranno versare tasse e oneri, con una maggiorazione di 23 milioni di euro al mese per gli arretrati. E’ una zona franca al contrario. Pagheremo, quindi, più di tutti gli italiani.”
Dopo questa decisione del governo nei confronti dei terremotati, gli oltre 60 mila sfollati che ancora vivono accampati nelle tende o negli alberghi, si ritroveranno un problema in più da affrontare.
Il primo cittadino dell’Aquila è rabbioso: “E’ assurdo, lo Stato ha deciso che qui, dopo appena cento giorni dal sisma, c’è una situazione di normalità e che possiamo tornare a pagare le tasse. Cosa credono? Che dopo il G8 tutto sia tornato come prima? Noi siamo nella stessa situazione del 6 aprile. Senza case, senza lavoro, senza futuro. Stiamo morendo”.
Il premier Silvio Berlusconi, nel corso della sua ultima visita all’Aquila, aveva promesso una soluzione del problema. “Da un lato promette di tutto, poi all’atto pratico non garantisce nemmeno il minimo. Il governo non è attendibile – continua il sindaco Cialente – per questo ho intenzione di restituire la fascia tricolore al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano”.
“E’ uno schiaffo alla popolazione”, commenta Pierluigi Bersani, tra i primi a criticare le scelte governative. I deputati abruzzesi del PD Giovanni Lolli e Lanfranco Tenaglia si aggiungono alla critica: “L’Aquila senza un sostegno vero rischia di morire”
Anche Pier Ferdinando Casini (Udc) si aggiunge a coro: “Questo grido di dolore non può cadere nel vuoto”.
Le critiche di Cialente vengono definite, invece, “strumentali e ingenerose” da Gianfranco Rodondi, ministro per l’attuazione del programma.
Domani la Commissione congiunta di finanze e bilancio discuterà gli emendamenti presentati in Parlamento per modificare i parametri di restituzione degli oneri fiscali non versati.
Quelli presentati da Pd, Mpa, Udc e Idv chiedono, contrariamente a quanto previsto dal decreto voluto dal ministro Giulio Tremonti, un'ulteriore sospensione di sei mesi dei versamenti fiscali e una restituzione forfettizzata al 40% dopo dieci anni, con un regime simile a quello utilizzato per il terremoto in Umbria e nelle Marche.
M.D.
vita di donna 19 luglio 2009
venerdì 10 luglio 2009
G8: Carla Bruni visita le macerie aquilane e si commuove
Poi la premiere dame annuncia che la Francia contribuirà al restauro della Chiesa di santa Maria del suffragio, detta delle Anime sante, pagando la metà del costo totale dei lavori. «Desideravo da tempo venire qui all'Aquila, in particolare per motivi umani».
la stampa Galleria 10 luglio 2009
giovedì 9 luglio 2009
George Clooney,accompagnato da Veltroni, visita le tendopoli. "La gente vuole tornare a casa"
"A Los Angeles siamo abituati ai terremoti ma nessuno ha lasciato danni simili"
La visita delle first lady
"Mi sembra - dice l'attore - molto importante dare attenzione a un territorio così ferito dal sisma, se la mia presenza attira l'attenzione dei media io sono felice". Poi, entra in merito a uno dei temi caldi del vertice, e aggiunge: "E' importante che i leader mondiali del G8 riuniti qui facciano di più per l'Africa, perché finora non hanno fatto sempre tutto quello che dovevano fare". "George - spiega Walter Veltroni che lo accompagna nella visita - è una persona che unisce al talento artistico una grande coscienza civile".
Clooney, accompagnato anche da Bill Murray e dal sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, ha prima visitato la tendopoli di Sant'Eusanio, poi il centro storico del paese, completamente disabitato e pericolante. Di fronte alle rovine della basilica romanica e delle case l'attore è rimasto a bocca aperta esclamando "amazing", incredibile. Uno spettacolo mai visto, malgrado per Clooney quelle dell'Aquilano non siano affatto le prime zone terremotate visitate: "A Los Angeles siamo abituati, ho vissuto due grandi terremoti ma nessuno ha lasciato danni simili".
lunedì 6 luglio 2009
L’Aquila/ Nella terra del G8 nuove scosse nella notte, anche i "grandi" finiranno in tendopoli?
Il "piano B" in caso di terremoto durante il G8: vertice a Roma
La terra del G8 continua a tremare. Cinque scosse tra le 22 di domenica sera fino alle 9 di oggi di scala compresa tra i due e i tre gradi Mercalli. La più recente è stata avvertita dalla popolazione dell’Aquilano poco dopo le 9, con una magnitudo di 3 gradi. Le zone prossime all’epicentro sono state Barete, Cagnano Amiterno, Capignano, Pizzoli e Scoppito.
Le scosse si sono concentrate nella notte nella zona dell’Aquilano e nella valle dell’Aterno. Un movimento continuo che desta preoccupazione per gli organizzatori del G8: se le scosse dovessero superare la magnitudo 4, infatti, il summit dovrà essere trasferito d’urgenza a Roma. Il piano è già pronto. In caso di terremoto gli ospiti saranno sistemati in una tendopoli e a quel punto i Vigili del Fuoco decideranno se le strutture sono agibili. In caso contrario il G8 verrà spostato.
Il "piano B" in caso di terremoto durante il G8: vertice a Roma
- 6 luglio 2009 - 9.57
ROMA - Se il territorio abruzzese dovesse tornare ad essere tormentato dal terremoto durante i lavori del G8 dell'Aquila, i lavori del vertice internazionale si terrebbero a Roma, all'istituto superiore di polizia di via Piero della Francesca. E' una parte del piano alternativo per l'organizzazione del G8, che tuttavia sarebbe messo in atto solo nel caso in cui il sisma si verificasse a vertice in corso, non è, cioé, un'azione preventiva.
Il piano alternativo per il summit è stato reso noto dallo stesso Governo, che si appresta a ricevere il primo ospite dell'incontro internazionale, il presidente della Repubblica Popolare cinese Hu Jintao.
sabato 4 luglio 2009
L'Aquila, la terra trema ancora Cresce la preoccupazione per il G8
E cresce la preoccupazione a soli quattro giorni dal G8, che si terrà nella città simbolo del terremoto che ha devastato l'Abruzzo il 6 aprile. La Protezione civile assicura che la situazione è sotto controllo e che la caserma di Coppito, sede del summit, è sicura. Ma è già pronto un piano B per spostare in extremis l'incontro internazionale, se la situazione dovesse precipitare all'improvviso.
(la repubblica 4 luglio 2009)
mercoledì 3 giugno 2009
Berlusconi contestato: "Mamme, tenete a casa le vostre bambine"
DI PATURNIO:
ECCO UN RESOCONTO DELLE ULTIME CONTESTAZIONI SUBITE DAL PREMIER NELLE CITTA' DI: PRATO, FIRENZE, L'AQUILA, NAPOLI, ALL'ASSEMBLEA DELLA CONFESERCENTI E PERSINO ALLO STADIO.
Berlusconi contestato a l'AQUILA: GUARDA IL VIDEO
BERLUSCONI CONTESTATO A PRATO
“Arriva Silvio, mamme tenete lontano le vostre bambine“; “Noemi no party“; “No all’Italia di plastica“; “Fatti processare piccolo re d’Italia“.“Arriva Silvio, mamme tenete lontano le vostre bambine“; “Noemi no party“; “No all’Italia di plastica“; “Fatti processare piccolo re d’Italia“.
Quando i simpatizzanti del Popolo delle libertà sono usciti dall’anfiteatro del Pecci, dove il premier ha parlato, sono stati aggrediti verbalmente da un gruppo di contestatori. Le forze dell’ordine hanno dovuto creare un cordone di protezione per evitare che i due schieramenti venissero a contatto. Le forze dell’ordine hanno dovuto allontanare un gruppetto di contestatori più facinoroso, ma senza dover ricorrere a cariche. Durante la sfida verbale tra gli opposti schieramenti politici c’è stato anche un lancio di piccoli oggetti. Al momento, secondo quanto reso noto dalla questura di Prato, non ci sono feriti o contusi.
ROMA (Reuters) - In un accalorato intervento sui temi della giustizia e contro i "grumi eversivi" della magistratura, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è stato contestato con fischi da alcuni dei presenti nel corso del suo discorso alla assemblea della Confesercenti ai quali ha prontamente risposto: "Siete 4-5, siete percentualmente irrilevanti".
Ha iniziato la parte finale del suo discorso di 56 minuti, dicendo: "Se dovessi dire io cosa penso dei grumi eversivi che ci sono nella magistratura verrebbe fuori una gran discussione". A questo punto sono partiti i primi fischi e Berlusconi si è scaldato facendo il segno di rimboccarsi le maniche.
Parlando delle sue recenti giudiziare e del caso Mills, pur senza mai citarlo, Berlusconi ha detto: "Pensate che qualcuno dice a me: fatti processore, io sono il campione dei processati". Poi ricordando il Lodo Alfano ha aggiunto: "Questa legge è passata con la firma immediata del presidente della Repubblica. I presidente della Repubblica, il presidente della Camera e del Senato, il presidente del Consiglio, per il tempo in cui si occupano del Paese, non devono subire le aggressioni di toghe rosse".
Mentre dall'assemblea arrivavano altri fischi ha detto: "Ecco domani ci saranno titoli dei giornali: Berlusconi contestato alla Confesercenti. Siete 4-5: siete percentualmente irrilevanti. Io ho le spalle larghe, anzi più mi si contesta più mi confermo nei miei intendimenti e più diventa forte la volontà di operare per il bene di tutti e per il bene di questo Paese".
Berlusconi contestato a Firenze. Il retroscena
Finalmente ho capito perchè Berlusconi è sempre circondato da folle festanti, i contestatori vengono bloccati lontani dal comizio e vengono fatti passare solo supporters del Pdl
fonte
Post di Asiadag - Ore 2 Giugno 2009 del 7:55 pm - Postato in: FIRENZE & DINTORNI PRIMA PAGINA
Oggi pomeriggio il “nostro” papi Silvio è venuto in Toscana, nel buco nero della democrazia (come a lui piace definirla) per sostenere il candidati del Pdl ai comuni di Firenze e Prato.
A Firenze pare sia arrivato intorno le 17 e dopo le tante indiscrezioni circa il programma del pomeriggio si è saputo che l’unica cosa certa era una conferenza stampa al Grand Hotel di Piazza Ognissanti.
Berlusconi ha voluto evitare la passeggiata in centro di cui negli ultimi giorni si era parlato sui giornali, sicuramente cosciente di altrettanti sicuri fischi nella rossa Firenze.
Alla fine la tappa fiorentina del premier si è svolta così (per quello che mi è stato raccontato, dato che non sono riuscita a vedere direttamente causa blocco della polizia): megaschermo con messaggio elettorale del Pdl in Piazza Ognissanti dove entravano solo ed esclusivamente persone in possesso di accredito, residenti nelle vie limitrofe previo controllo della carta d’identità, o chi avesse ricevuto sul cellulare un sms di invito!! Berlusconi pare abbia salutato velocemente la piazza per poi entrare nell’albergo e fare la conferenza stampa insieme a Giovanni Galli, candidato sindaco del centrodestra al comune di Firenze.
Berlusconi contestato a Firenze. Il retroscena firenzePer tutti gli altri era possibile arrivare solo alle barriere controllate dalla polizia e piazzate nelle vie d’accesso alla piazza ad un abbondante distanza di 300 metri. Entrare in piazza per contestare il premier o semplicemente per assistere al video era perciò pressoché impossibile. Tutto ciò è a mio parere allucinante, dato che in democrazia dovrebbe essere possibile manifestare in proprio pensiero, anche nei confronti del Primo Ministro.
Alcune persone pare siano riuscite a sostare in piazza senza l’accredito solo perché vi sono giunte svariate ore prima ed è giunta voce che ad alcune di loro sia stata controllata la carta d’identità e/o siano stati accompagnati fuori dalla piazza perché sprovvisti del pass necessario.
Davanti alle barriere un discreto numero di persone hanno sostato per varie ore in segno di protesta, anche se la sottoscritta non ha notato una particolare folla di giornalisti nei paraggi e quindi teme che l’unica cosa che passerà in tv e sui giornali sarà una piazza piena di sostenitori!! (fra l’altro al Tg locale hanno detto che c’erano 2000 persone in piazza Ognisanti e 100 a contestare.. ovviamente 2000 persone in quella piazza non c’entrano e noi non eravamo 100!!!)
Per chi non conosce Firenze è bene inoltre spiegare come sia stata strategica la scelta di Piazza Ognissanti che è una delle piazza più piccole di Firenze che quindi ben si presta ad essere facilmente riempita per poi far passare in televisione l’immagine di folle adoranti (inesistenti). Inoltre la scelta del luogo è strategica per altre due ragioni: le vie d’accesso alla piazza non sono molto grandi (ad esclusione dei lungarni, che comunque si possono facilmente bloccare) e quindi facilmente controllabili; ed infine la zona è vicinissima ai viali che possono così essere velocemente imboccati per riprendere l’autostrada.
Spero di aver fatto un quadro della situazione e della ragione per cui in televisione passano sempre immagini in cui il premier è acclamato, questo perché probabilmente ovunque vada vengono chiuse le zone relative al suo percorso permettendo l’ingresso solo a una ristretta lista di “invitati“.
fonte
Berlusconi contestato a Napoli su terremoto, abbandona briefing
ROMA (Reuters) - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si è recato questa mattina in prefettura a Napoli per un incontro sul problema dei rifiuti, ma alla fine non ha potuto tenere il consueto briefing con i giornalisti per una contestazione che lo ha indotto a ripartire subito.
Al termine della periodica riunione in prefettura con il sottosegretario alla Protezione civile Guido Bertolaso, Berlusconi è sceso per incontrare i giornalisti radunati davanti al palazzo. Ma non ha fatto in tempo ad iniziare a parlare che è stato subito interrotto da alcune grida fra le quali si è udito: "Vattene" e "non devi venire in Abruzzo, ci stai rovinando".
Berlusconi ha atteso alcuni istanti provando più di una volta a riprendere a parlare invitando con gesti delle mani alla calma. Ma la contestazione è proseguita ed il il presidente del Consiglio ha quindi deciso, sconfortato, di salire in macchina e di ripartire subito.
La Digos ha fermato per identificarle due persone di circa 30 anni fra i contestatori, risultate abruzzesi.
Berlusconi si è recato quindi da Napoli in Liguria, per trascorrere qualche ora di riposo in una sua villa a Portofino.
27 APRILE 2009
Berlusconi contestato dalla confesercenti
ROMA (Reuters) - In un accalorato intervento sui temi della giustizia e contro i "grumi eversivi" della magistratura, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è stato contestato con fischi da alcuni dei presenti nel corso del suo discorso alla assemblea della Confesercenti ai quali ha prontamente risposto: "Siete 4-5, siete percentualmente irrilevanti".
Ha iniziato la parte finale del suo discorso di 56 minuti, dicendo: "Se dovessi dire io cosa penso dei grumi eversivi che ci sono nella magistratura verrebbe fuori una gran discussione". A questo punto sono partiti i primi fischi e Berlusconi si è scaldato facendo il segno di rimboccarsi le maniche.
Parlando delle sue recenti giudiziare e del caso Mills, pur senza mai citarlo, Berlusconi ha detto: "Pensate che qualcuno dice a me: fatti processore, io sono il campione dei processati". Poi ricordando il Lodo Alfano ha aggiunto: "Questa legge è passata con la firma immediata del presidente della Repubblica. I presidente della Repubblica, il presidente della Camera e del Senato, il presidente del Consiglio, per il tempo in cui si occupano del Paese, non devono subire le aggressioni di toghe rosse".
Mentre dall'assemblea arrivavano altri fischi ha detto: "Ecco domani ci saranno titoli dei giornali: Berlusconi contestato alla Confesercenti. Siete 4-5: siete percentualmente irrilevanti. Io ho le spalle larghe, anzi più mi si contesta più mi confermo nei miei intendimenti e più diventa forte la volontà di operare per il bene di tutti e per il bene di questo Paese".
28 MAGGIO 2009
Fischi, striscioni, contestazione:l'amara partita di Berlusconi
Tifosi rossoneri contro il presidente del Consiglio: "Sono anni che compri bidoni e figurine, quest'anno chi compri...veline?"
di FABRIZIO BOCCA
MILANO - Nel giorno della festa di Maldini, settantamila persone con una sciarpa celebrativa in mano, lo stadio di San Siro ha messo in scena anche una contestazione alla società e a Berlusconi, arrivato allo stadio proprio per festeggiare l'addio al Meazza del capitano rossonero. Ma ha trovato un clima molto diverso da quello che si aspettava. Dal secondo anello della curva sud dello stadio, dove risiede il tifo ultrà rossonero, sono arrivati anche fischi indirizzati alla società e al presidente del Milan. E soprattutto sono stati esposti pesanti striscion di contestazione. Il più pesante questo: "Sono anni che compri bidoni e figurine, quest'anno chi compri ... le veline?".
Per l'intero corso dell'anno i duri del tifo rossonero hanno contestato la società e Adriano Galliani se ne era anche lamentato in più di un'occasione dicendo che in altri paesi tutto questo non succede, che i tifosi sono molto più vicini alla squadra e alla società. Alternando anche insulti ai tifosi della Roma, gli ultrà sono andati però sul pesante: "Vendi kakà per risanare la società, e non spendi più i tuoi milioni . Caro Berlusconi grazie di tutti e vai fuori dai c....". Un altro ancora molto più secco: "Devi spendere!".
Parte del tifo si oppone anche alla separazione del Milan da Ancelotti dopo otto anni di panchina e numerosi successi tra cui due Champions League: "Carletto uomo di onestà vittima perdente di questa società". Altri attestati di stima nei confronti di Shevchenko. Sfogate le frustrazioni di mercato e contestata la società poi i tifosi hanno preso a sostenere normalmente il Milan in una difficilissima partita contro la Roma.
la Repubblica 24 maggio 2009
mercoledì 8 aprile 2009
TERREMOTO, SGOMBRATO IL CARCERE: SPOSTATI IL MAFIOSO MADONIA E LA BR ALIOCE
Il carcere dell'Aquila, con circa 140 detenuti di cui un'ottantina in 41 bis (il cosidetto carcere duro), è stato sfollato. Dopo l'ultima violenta scossa di terremoto il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria ha preferito trasferire i detenuti nonostante dagli ultimi sopralluoghi non fossero emersi danni o lesioni gravi alla struttura detentiva. Tra i detenuti "celebri" il mafioso Salvatore Madonia e la Br Nadia Desdemona Lioce.
I detenuti comuni sarebbero stati trasferiti in altre carceri della regione mentre quelli in 41 bis in strutture ad hoc. Tra i 41 bis più noti nel carcere de L'Aquila vi sono Salvatore Madonia, condannato all'ergastolo per l'omicidio dell'imprenditore Libero Grassi, e la Br Nadia Desdemona Lioce. All'operazione di evacuazione del carcere hanno partecipato gli uomini del gruppo operativo mobile (Gom) della Polizia penitenziaria e i Nuclei traduzioni di altre regioni. Il trasferimento dei detenuti è cominciato alle due di notte. I detenuti uomini in regime di "carcere duro" sono giunti a Spoleto, mentre le due donne nella sezione femminile del penitenziario romano di Rebibbia.
tgcom 8 aprile 2009
Terremoto, Rettore Università Trento: "Giuliani persona credibile"

Come aiutare l'Abruzzo: Donazioni, telefoni, volontariato
Approfondimenti
■ Su Facebook lancia una raccolta fondicon il Milan e Mediaset: è tutto falso
ROMA (7 aprile) - «Servono soldi». La Protezione Civile e la sala operativa delle Misericordie di Firenze hanno lanciato un appello per canalizzare e rendere efficace il grande flusso di aiuti che da tutto il paese si sta muovendo verso l'Abruzzo. «In questo momento non servono aiuti materiali per le popolazioni colpite dal terremoto, ma piuttosto donazioni in denaro. In questa fase si invitano le persone che vogliono aiutare i terremotati a non portare nelle sedi delle Misericordie, come sta già succedendo, abiti, giocattoli o altri oggetti, ma piuttosto a fare una donazione». L'invio di oggetti nei primi giorni di intervento non servono, anzi l'arrivo di materiali può creare solo confusione nella gestione e distribuzione dei beni stessi.Le regole per aiutare bene l'Abruzzo. Il Forum del Terzo settore ha fornito delle linee guida e indicazioni utili per chi volesse aiutare concretamente la popolazione abruzzese. Le forme di aiuto necessarie sono principalmente tre e in questo ordine di importanza: donazioni di denaro, donazione di materiali e generi alimentari, volontari sul posto. Nella donazione di denaro occorre verificare l'utilizzo immediato dei soldi sul territori per iniziative mirate da parte dell'organizzazione beneficiaria. Il secondo consiglio è di preferire donazioni tramite conto corrente o chiedere una ricevuta per donazioni effettuate con denaro contante. I beni materiali devono essere nuovi o in ottimo stato, mentre i generi alimentari non devono avere confezioni fragili e non accuratamente sigillate. In questa prima fase i volontari devono essere formati alla protezione civile e già organizzati in associazioni. Nel post-emergenza a seconda delle proprie competenze si potrà offrire un contributo mirato.Coordinamento volontari. Le associazioni di volontariato o i singoli volontari interessati a mettersi a disposizione per l'emergenza terremoto possono contattare il Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara, telefonando allo 0852057631.Donazioni tramite le banche. La Confederazione delle Misericordie ha avviato una raccolta di fondi con un conto corrente appositamente aperto presso il Monte dei Paschi di Siena, agenzia 6 di Firenze. Il codice Iban per effettuare il versamento è IT03 Y010 3002 8060 0000 5000 036. Intesa-San Paolo, ABI 3069, CAB 05061, conto corrente n. 1000/144, intestato a: "Un aiuto subito – Terremoto dell’Abruzzo". Cod. IBAN: IT 03 B 03069 05061 100000000144. Banca TERCAS SPA "Raccolta fondi pro terremotati d'Abruzzo" Codice Iban: IT 48 L 06060 15300 CC 090 005 35 65. Donazioni alla Croce Rossa Italiana. Per effettuare donazioni alla Croce Rossa Italiana si possono utilizzare: il Conto corrente bancario C/C n. 218020 presso Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati - Tesoreria - via San Nicola da Tolentino 67 - Roma, intestato a Croce Rossa Italiana via Toscana 12 - 00187 Roma, codice Iban IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020, causale pro terremoto Abruzzo; il Conto corrente postale n. 300004 intestato a Croce Rossa Italiana via Toscana 12 - 00187 Roma, codice Iban IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004, causale pro terremoto Abruzzo. E' anche possibile effettuare dei versamenti online, attraverso il sito web della Cri.Versamenti con le carte di credito. Per le persone che volessero contribuire con le proprie carte di credito (CartaSì, MasterCard, Visa, American Express) possono chiamare al numero verde di Cartasì: 800 317800 dall'Italia e 02 34980235 dall’estero, e poi tenere la carta di credito a portata di mano e seguire le istruzioni del sistema.Manda un sms al 48580 da Tim, Vodafone, Wind, 3Italia e Fastweb. Le quattro compagnie telefoniche d'intesa con il Dipartimento della Protezione Civile hanno attivato la numerazione 48580 per raccogliere fondi a favore delle popolazioni terremotate. Il valore dell'sms è di 1 euro, mentre da domani sarà possibile effettuare una donazione di 2 euro digitando lo stesso numero dal telefono fisso. Per i clienti Fastweb la chiamata è già attiva dalla telefonia fissa e si possono già donare 2 euro. Purtroppo il piano di numerazione nazionale permette di usare numeri molto simili sia per meritevoli operazioni benefiche, sia per attivare servizi ludici molto meno nobili e spesso erogati dagli operatori con modalita' truffaldine. Occorre quindi fare attenzione nella digitazione del numero. L'aiuto di Poste Italiane. Per contribuire all'azione di soccorso a favore delle comunità terremotate, il gestore telefonico PosteMobile ha attivato il numero di solidarietà 377.2048580. Tutti i clienti PosteMobile possono donare 1 euro inviando un sms a questo numero speciale. I clienti che hanno associato alla propria sim Poste Mobile un conto corrente Bancoposta o una carta prepagata Postepay possono donare qualunque importo accedendo ai servizi Semplifica tramite il menù della propria scheda sim, selezionando lo strumento di pagamento associato (Conto Corrente o PostePay) ed effettuando un postagiro al conto corrente postale numero 10 40 0000, oppure effettuando una ricarica sul numero speciale 377.2048580.Sindacati uniti per l'Abruzzo. Cgil, Cisl e Uil hanno aperto il conto corrente bancario n. 12.000 intestato "CGIL CISL UIL terremoto Abruzzo 2009" presso UGF Banca, filiale 157 Roma , con codice IBAN IT23WW0312705011CC1570012000, sul quale far confluire la raccolta, che costituirà un fondo da utilizzare per affrontare i gravi problemi relativi alla ricostruzione.Unità di crisi della Coldiretti. L'unità di crisi della Coldiretti sta coordinando le iniziative di solidarietà che si sono messe in moto in tutte le sedi della maggiore organizzazione agricola italiana con la spedizione di prodotti di prima necessità. A tal fine è stata aperta la casella di posta elettronica sisma.abruzzo@coldiretti.it dove possono essere veicolate le informazioni in merito alle offerte di aiuto per i prodotti alimentari alle persone ed alle aziende agricole colpite dal disastroso sisma.Il mondo del calcio si mobilita. Il Napoli, il Pescara e il Catania hanno annunciato che devolveranno l'intero incasso del prossimo turno di campionato interamente alle popolazioni colpite. All'asta la maglia dei calciatori della Roma. L'ufficio stampa della società giallorossa ha messo a disposizione del programma radiofonico Te La Do Io Tokyo (Centro Suono Sport 101.5) le loro maglie autografate per un'asta di beneficenza. I fondi raccolti dalla trasmissione serviranno per l'acquisto di due camper da riempire di aiuti e donare agli abitanti di Onna. Già dopo un'ora dal lancio dell'iniziativa è stata raggiunta la cifra per uno dei mezzi. Il contributo dell'Università. Per versare il proprio contributo la CRUI ha aperto un apposito conto. Si chiama UNIVERSITÀ EMERGENZA TERREMOTO e l'IBAN è IT 80 V 03226 03203 000500074995.La musica per l'Abruzzo. Anche il mondo della musica ha iniziato a mobilitarsi offrendo un sostegno economico all'Abruzzo. Un concerto per i terremotati. L'idea è partita Franz Di Cioccio, leader e cantante della Premiata Forneria Marconi di origine abruzzese, che ha lanciato un appello ai suoi colleghi per partecipare a un concerto di raccolta fondi da destinare alle famiglie più colpite: «So che la tenacia che sento nello spirito della mia terra ha solo bisogno di essere accompagnata da un gesto di solidarietà, che faccia sentire alla popolazione che non è sola con la sua disperazione. Aiutatemi ad aiutarli». Intanto Biagio Antonacci ha devoluto l'intero incasso del concerto di ieri sera al Palalottomatica di Roma. La raccolta di Sky. Tutti i telespettatori e gli utenti del sito SKY.it sono invitati a dare il loro aiuto concreto versando il loro contributo sul numero speciale di conto corrente denominato Sky per l'Abruzzo: Codice Iban: IT 22 O 03226 01606 000500074972.Un milione di euro dai bookmaker. L'agenzia di scommesse Stanleybet donerà un milione di euro al Comune de L'Aquila per opere di pubblica utilità legate alla ricostruzione post-sisma.
Il mattino 7 aprile 2009
ARTICOLI CORRELATI:
SUPPORTO PSICOLOGICO AI BAMBINI: DECALOGO SAVE THE CHILDREN
TELEFONI EMERGENZA: TUTTI I NUMERI