martedì 30 giugno 2009
Viareggio: Berlusconi contestato all'arrivo (VIDEO)
FISCHI E CONTESTAZIONE CONTRO IL PREMIER
Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e' stato accolto da fischi e da una dura contestazione al suo arrivo in Comune a Viareggio. Il presidente del Consiglio ha visitato prima la stazione di Viareggio per poi recarsi in Comune. Qui c'era ad attenderlo una piccola folla di circa 300-400 persone e dopo qualche applauso hanno subito preso il sopravvento i fischi e cori: 'Vergogna, vergogna' e 'buffone'. Il presidente del Consiglio circondato dalla scorta e' stato quindi fatto entrare all'interno del palazzo, mentre un cordone di agenti di polizia teneva a distanza i manifestanti. Adesso molta gente continua a stazionare di fronte al palazzo del Comune in un'atmosfera di notevole tensione. Un gruppetto di una ventina di persone ha poi scandito, quando ormai il premier era all'interno del palazzo del Comune, il grido 'Silvio, Silvio'.
All'esterno del palazzo continuano ad esserci contestatori e sostenitori del premier che discutono anche animatamente mentre la polizia tiene la folla a distanza dall'ingresso.
Piu' tardi dovrebbe essere in programma una conferenza stampa di Berlusconi.
STRAGE VIAREGGIO, SI AGGRAVA IL BILANCIO: 17 MORTI FRA CUI 3 BAMBINI
feriti sono 37, di cui 15 gravi e una trentina di dispersi
Un altro bimbo ricoverato a Firenze in pericolo di vita
Morta la bambina ricoverata a Roma con il 90 per cento del corpo ustionato.Ancora in corso le operazioni di riconoscimento dei cadaveri
Intanto è morta nella mattinata all'ospedale Bambin Gesù di Roma la bimba straniera di quasi 4 anni rimasta ustionata nell'esplosione della scorsa notte a Viareggio. La bambina era stata trasferita d'urgenza in elicottero a Roma dopo un primo ricovero al pronto soccorso dell'ospedale della Versilia. La bimba era stata operata ma non ce l'ha fatta a superare la crisi fisica seguita all'esplosione. Lotta invece fra la vita e la morte un altro bambino di 2 anni ricoverato al Mayer di Firenze anche lui ustionato e in stato di shock emodinamico.
Altri sei feriti - in condizioni gravissime, con ustioni su tutto il corpo - sono ricoverati a Pisa; cinque sono nei reparti rianimazione delle strutture sanitarie di Massa e Carrara; alcuni sono stati trasportati a Milano, al Galeazzi e al Niguarda; quattro alle Molinette di Torino; due, una madre e una figlia, di 54 e 23 anni, al Villa Scassi di Genova.
(LA REPUBBLICA 30 giugno 2009)
Viareggio, Esplosione Treno: Aperte due inchieste.Il treno aveva un freno in fiamme
Sono già due le inchieste annunciate sull'incidente ferroviario di Viareggio che finora ha provocato 15 morti
Lo ha spiegato lo stesso procuratore di Lucca, Aldo Cicala, che la notte scorsa, insieme al sostituto Giuseppe Amodeo, ha effettuato un sopralluogo sul luogo dell'accaduto, conclusosi intorno alle 6. Sulle cause Cicala ha spiegato che "al momento non c'è alcuna conferma".
Ha solo escluso che "ci sia stato un scontro tra treni. C'è stato un deragliamento, il gas gpl è fuoriuscito e poi si è verificata l'esplosione".
Il procuratore ha anche aggiunto che sono già stati "sentiti a verbale i macchinisti del convoglio, ma non ha voluto aggiungere nulla sulle loro dichiarazioni. Sulla portata di quanto accaduto ha detto: "I dati parlano da soli: è veramente un disastro".
Una commissione d'inchiesta sul fatto è già stata annunciata dal ministro dei Trasporti Altero Matteoli che ha interrotto una visita in Venezuela per tornare in Italia e raggiungere Viareggio.
"Uno dei vagoni è deragliato - ha spiegato il comandante del corpo nazionale dei vigili del fuoco Antonio Gambardella che dal centro operativo del Viminale sta coordinando le operazioni di soccorso - e si sono susseguite diverse esplosioni". Quanto alle cause, Gambardella non si è sbilanciato, limitandosi a dire che secondo alcune testimonianze sembra che il treno sia entrato in stazione con i freni in fiamme". Per le Fs il problema sarebbe stato legato alla rottura di un carrello.
I vigili del fuoco sono subito giunti in forze sul luogo dell'incidente insieme a carabinieri, polizia, guardia di finanza, personale medico del 118 e volontari della protezione civile.
A Viareggio è giunto il capo della protezione civile Guido Bertolaso che è in contatto col presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. In arrivo a Viareggio anche il ministro dell'Interno Roberto Maroni.
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è in contatto con il prefetto di Lucca Carmelo Aronica. Il treno deragliato è un convoglio merci composto da 14 vagoni e proveniva da La Spezia in direzione Pisa.
Treni, dopo l'incidente l'Italia è divisa in due
Nella zona attorno alla stazione di Viareggio - dove finora ci sono stati 15 morti - sarebbero due le palazzine crollate e altre cinque quelle danneggiate. Almeno mille persone sono state evacuate in via precauzionale per il pericolo di crolli e nuove esplosioni. Campi di emergenza, per accogliere anche parte dei feriti, sono stati allestiti sulla piazza di fronte al comune e vicino alla prefettura. Molti viareggini hanno trascorso la notte da parenti e amici. Altri, purtroppo, hanno fatto avanti indietro per gli ospedali in cerca di notizie di parenti spariti. non si sa quando le persone evacuate potranno tornare nelle loro case.
Il treno deragliato con il suo carico di Gpl dovrà ora essere rimosso. I vagoni sono rovesciati sul binario. Le operazioni di recupero potrebbero durare anche due-tre giorni perché le cisterne dovranno essere svuotate con cautela per scongiurare il rischio di nuove esplosioni. i collegamenti tra Pisa e il nord sulla linea di viareggio sono interrotti. le ferrovie hanno allestito servizi alternativi di autobus I convogli della Direttrice Torino - Genova - Roma potranno subire ritardi, deviazioni di percorso e possibili cancellazioni.
I convogli del trasporto regionale provenienti da Sud verranno attestati nella stazione di Pisa, quelli da Nord, invece, a Forte dei Marmi e i treni regionali da Est sosteranno a Lucca. Un servizio di bus sostitutivi garantirà i collegamenti tra queste tre località e le stazioni intermedie. I convogli della media e lunga percorrenza subiranno alcune modifiche di percorso. Alcuni treni diretti da Sud a Torino, arrivati a Pisa, verranno deviati a Firenze per poi proseguire verso Bologna, Piacenza, Alessandria e Torino. Altri convogli della Direttrice Tirrenica verranno attestati a La Spezia (quelli provenienti da Torino) e a Pisa (quelli da Roma) e in questo tratto di linea saranno garantiti i collegamenti con bus sostitutivi.
Dal momento dell'esplosione - avvenuta poco prima della mezzanotte - le strade del centro di Viareggio sono state chiuse. Impossibile transitare dalla piazza della stazione e dal vecchio tratto dell'Aurelia investito dalle fiamme e dove si trovavano le palazzine crollate. Danneggiata gravemente anche la sede dell'associazione di soccorso Croce verde
TRENO ESPLOSO/ Modifiche alla circolazione. Numero verde Trenitalia
martedì 30 giugno 2009
Treno esploso - L'incidente del treno di Viareggio , che attualmente ha causato almeno 12 vittime, ha costretto Ferrovie dello Stato a modificare pesantemente la circolazione che gravita intorno alla città toscana, teatro del disastro. Secondo quanto riportato dal sito di Ferrovie dello Stato la circolazione ferroviaria è interrotta per un tempo indefinito sulla Direttrice Tirrenica tra le stazioni di Pisa e Forte dei Marmi. I convogli della Direttrice Torino–Genova–Roma potranno subire ritardi, deviazioni di percorso e possibili cancellazioni.
Il Gruppo FS ha subito adottato provvedimenti di circolazione alternativi per i treni interessati.
I convogli della Direttrice Torino – Genova – Roma potranno subire ritardi, deviazioni di percorso, si parla di far transitare i treni via Alessandira e possibili cancellazioni.
I convogli del trasporto regionale provenienti da Sud verranno attestati nella stazione di Pisa
i treni da Nord, invece, a Forte dei Marmi i treni regionali da Est sosteranno a Lucca.
Un servizio di bus sostitutivi garantirà i collegamenti tra queste tre località e le stazioni intermedie.
I convogli della media e lunga percorrenza, poi, subiranno alcune modifiche di percorso.
Alcuni treni diretti da Sud a Torino, arrivati a Pisa, verranno deviati a Firenze per poi proseguire verso Bologna, Piacenza, Alessandria e Torino.
Altri convogli della Direttrice Tirrenica verranno attestati a La Spezia (quelli provenienti da Torino) e a Pisa (quelli da Roma) e in questo tratto di linea saranno garantiti i collegamenti con bus sostitutivi.
VIAREGGIO, L'ULTIMO DI UNA LUNGA SERIE DI INCIDENTI FERROVIARI
Da Piacenza a Crevalcore, la lunga scia di sangue sui binari
22 GIUGNO 2009: Due carri di un treno merci deragliano fra Vaiano e Prato. Fortunatamente, nessuna persona rimane ferita ma forti sono i ritardi e i disagi per la circolazione ferroviaria.
19 MAGGIO 2009: I due vagoni terminali di un treno merci deragliano nella stazione di Sesto Calende, in provincia di Varese. Uscendo dai binari, i vagoni scagliano il pietrisco della massicciata sulla banchina, dove sono presenti alcuni viaggiatori. Tre persone rimangono ferite in modo lieve.
3 GIUGNO 2008: Trenta persone rimangono ferite nello scontro, avvenuto nella stazione di Ancona, fra un treno regionale Pesaro-Termoli, che viaggia sul terzo binario, e una motrice che sta facendo manovra sullo stesso binario. I passeggeri riportano soprattutto lievi contusioni e rimane ferito anche il macchinista.
17 LUGLIO 2007: Tamponamento fra treni alla stazione di Lecco. Un treno in arrivo da Milano, diretto in deposito sul binario sei, passa accidentalmente sul binario cinque andando a tamponare un altro convoglio. Feriti tre ferrovieri e due viaggiatori.
15 GIUGNO 2007: Scontro tra un treno merci e una littorina nel nuorese, vicino Macomer, nella tratta tra Birori e Bortigali. Il bilancio dell'incidente è di tre morti e otto feriti.
20 DICEMBRE 2005: Un treno regionale proveniente da Campobasso imbocca un binario già occupato da un altro convoglio e travolge letteralmente l'ultima carrozza di un treno diretto a Caserta. L'impatto, a Roccasecca nei pressi di Frosinone, è fortissimo. Alla fine si conteranno due vittime e decine di feriti.
7 GENNAIO 2005: E' di dieci morti e di oltre 50 feriti il bilancio dell'incidente ferroviario avvenuto, poco prima delle 13, in località Bolognina di Crevalcore, nella pianura bolognese. Un cargo merci si scontra con l'interregionale 2255, partito da Verona alle 11.39.
13 SETTEMBRE 2004: E' di due morti e trenta feriti il bilancio dell'incidente avvenuto al treno regionale 4441 della linea ferroviaria Cuneo-Torino che transita nei pressi di Madonna dell'Olmo.
20 MARZO 2004: E' di una vittima, una donna francese morta durante il trasporto in ospedale a bordo di un elicottero, e di 23 feriti accertati, di cui 18 lievemente contusi, il bilancio dell'incidente ferroviario, che coinvolge due Euronight, avvenuto poco lontano dalla stazione di Stresa-Belgirate.
14 MAGGIO 2003: Scontro a Roma sulla circonvallazione Nomentana, nei pressi di Ponte Lanciani, poco prima dell'arrivo alla stazione Termini, di due treni Intercity: il Monaco di Baviera-Napoli e il Messina-Roma. L'impatto è molto violento. Il bilancio è di dodici feriti.
11 APRILE 2003: Sulla linea Novara-Milano un intercity si scontra con un autocarro che sta attraversando i binari all'altezza di un passaggio a livello.
1 OTTOBRE 2003: Il treno regionale 11432 che collega Porretta Terme a Bologna deraglia alle 8.15, poco dopo la stazione di Casalecchio Garibaldi (Bologna). Il bilancio è di 127 feriti ed un morto, avvenuto qualche giorno dopo. Ad uscire dalle rotaie sono state le prime tre carrozze del convoglio che avrebbe imboccato un binario morto andando ad urtare contro il terminale in cemento armato posto alla fine.
20 LUGLIO 2002: Sciagura ferroviaria con otto morti e trenta feriti in Sicilia dove l'intercity 1935 Palermo-Venezia, la 'Freccia della laguna', deraglia tra le stazioni di Venetico e Rometta Marea, in provincia di Messina. Diversi vagoni del convoglio, che trasportava circa 190 persone, cadono in una scarpata di alcuni metri.
14 SETTEMBRE 2001: A Colle Isarco (Bolzano) un treno merci urta un altro merci fermo nella stazione. Muoiono i due macchinisti.
10 GIUGNO 2001: Solo danni materiali e qualche malore tra gli anziani diretti a Lourdes per il deragliamento del locomotore dell'intercity 544 Roma-Ventimiglia sulla linea Genova-Roma, nei pressi di Livorno. A causare l'incidente, un escavatore che si trova sui binari.
11 MAGGIO 2001 - E' di dieci feriti lievi l'incidente ferroviario in seguito al deragliamento dell'espresso 895 Roma-Reggio Calabria in seguito a una frana che invade i binari a Favazzina di Scilla.
22 APRILE 2001: Quindici persone ferite, ma nessuno in modo grave, nell'incidente che vede coinvolti, a pochi chilometri da Brescia, un treno passeggeri e un merci sulla linea Venezia-Milano. All'improvviso, tra Rezzato e Brescia, si apre un portellone del treno merci che colpisce la fiancata dell'interregionale 2110 Venezia-Milano.
4 GIUGNO 2000: A Solignano (Parma) all'entrata in stazione, sulla linea Parma-La Spezia, si scontrano frontalmente due treni merci. Muoiono cinque macchinisti e un altro è ferito.
23 MARZO 1998: A Castello (Firenze) il pendolino Roma-Bergamo deraglia ed entra in collisione con un treno regionale. Nell'incidente muore un passeggero e 30 sono feriti.
2 AGOSTO 1997: Deraglia all'ingresso della stazione Casilina di Roma l'espresso Reggio Calabria-Torino e il giorno dopo si ribalta una gru al lavoro per rimuovere il treno. Questo nuovo incidente provoca la chiusura delle linee tra Roma e Napoli via Formia e Cassino. Migliaia di persone rimangono senza collegamenti nelle stazioni romane di Termini, Tiburtina, Ostiense, e pesanti disagi si registrano anche a Napoli, Salerno, Bologna e Firenze.
12 GENNAIO 1997: A Piacenza il pendolino Etr 460 deraglia a 300 metri dalla stazione, mentre è in viaggio da Milano a Roma con 150 passeggeri. Otto i morti e 29 i feriti. Illeso l'ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga.
VIAREGGIO: BIMBA RICOVERATA AL BAMBINO GESU' CON USTIONI SU 90% CORPO
(ASCA) - Roma, 30 giu - E' giunta in gravissime condizioni generali con ustioni severe sul 90% della superficie corporea e shock emodinamico la bimba ricoverata al Bambino Gesu' in seguito al disastro ferroviario di Viareggio. Lo fa sapere il bollettino medico appena emesso. |
VIAREGGIO: SALE A 15 IL NUMERO DELLE VITTIME
VIAREGGIO: FERROVIERI, SOTTOVALUTATI I PRECEDENTI INCIDENTI
30-06-2009 - 09:54Roma, 30 giu. (Aednkronos)- "La rottura di un asse di un carrello del vagone merci e' un incidente tipico che non e' stato mai tenuto nella giusta considerazione nonostante l'elevatissimo rischio connesso. Esso si e' ripetuto innumerevoli volte, sempre fortunatamente con conseguenze meno gravi, da ultimo nei giorni scorsi sempre in Toscana, a Pisa S.Rossore ed a Prato". E' quanto affermano in una nota i delegati Rsu-Rls dell'Assemblea Nazionale dei Ferrovieri, organismo trasversale composto da lavoratori e iscritti a tutte le sigle sindacali, intervenendo cosi' sull'incidente di questa notte a ViareggiViareggio, esplode un treno: si teme la strage (video esplosione)
Esplodono vagoni con gas in stazione.Almeno due morti e numerosi feriti
I feriti sarebbero almeno cinquanta, imprecisato il numero della vittime. Crollate diverse palazzine, l'incendio si è esteso a una decina di abitazioni. Sui binari ci sono vagoni con gpl a rischio di una nuova esplosione
Treno che trasportava gas esplode in stazione a Viareggio (Uminici) Viareggio, 30 giugno 2009 - Un treno che trasportava gas è deragliato nei pressi della stazione di Viareggio. Due dei quattordici vagoni sono esplosi, provocando un incendio che ha investito tutta la zona.
Sarebbero almeno una cinquantina, secondo il bilancio provvisorio, diffuso dalla prefettura di Lucca, le persone rimaste ferite nell’esplosione, mentre resta imprecisato il numero dei morti. Ci sarebbero alcuni morti carbonizzati dalle fiamme che hanno invaso la strada accanto alla stazione
Due palazzine vicino alla stazione sono crollate e i soccorritori stanno cercando di accertare se ci sono persone sotto le macerie.
Il treno merci, composto da 14 vagoni, proveniva da La Spezia in direzione Pisa quando, superata di poco la stazione di Viareggio per essere deviato su un binario morto, e' deragliato e i due vagoni contenti gas sono esplosi investendo le case circostanti, che sono state evacuate per il pericolo di altre esplosioni, cosi' come tutta la zona attorno alla stazione, posta proprio nel centro cittadino.
Sono almeno una decina le abitazioni in fiamme. L'esplosione, secondo quanto si apprende, avrebbe interessato un'area di circa 300 metri in una zona attorno binari, dove vi sono diverse abitazioni a due piani. Di queste almeno cinque sarebbero crollate in seguito all'onda d'urto provocata dall'esplosione.
Sul posto stanno intervenendo vigili del fuoco e forze dell'ordine. Le operazioni di soccorso sono complicate dal fatto che sui binari vi sono ancora 14 cisterne contenenti gas gpl, alcune rovesciate, con migliaia di litri di liquido infiammabile che rischiano di esplodere.
Il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, e' in contatto con il prefetto di Lucca, Carmelo Aronica, per verificare con le autorita' locali la situazione e decidere come intervenire. Da Roma, intanto, e' in partenza un team del Dipartimento per supportare le autorita' locali e organizzare gli interventi di soccorso.
LA REPUBBLICA 30 GIUGNO 2009 ORE 2.10