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mercoledì 24 giugno 2009

Verona, Cartello "Attenti al Berluscane": 60 euro di multa dai vigili


INCREDIBILE EPISODIO A VERONA

Chiama l'animale 'Berluscane' perchè è troppo in calore: 60 euro di multa dai vigili

L'uomo, che ha anche un altro quadrupede chiamato 'Noemi', ha modificato il cartello sul cancello di casa: "Attenti al Berluscane". Gli agenti si sono appellati a questa motivazione per stangarlo


Verona, 23 giugno 2009 - Il vecchio cane lupo è ancora vigoroso, per questo è stato battezzato ‘Berluscane’ dal suo padrone, un signore di Verona noto per la sua eccentricità. Il nome, però, è risultato poco gradito da qualche vicino di casa che ha informato della cosa i vigili urbani, ai quali non è rimasto che fare una contravvenzione all'uomo perché sul cancello manca il cartello ‘Attenti al cane’. Per la verità il cartello c’è, ma è stato storpiato in ‘Attenti al Berluscane’.

La vicenda, riportata oggi da L’Arena, ha per protagonista il signor Imerio Mariotto, proprietario di altri tre cani (di cui uno battezzato ‘Noemi’), che però non ha intenzione di abbassarsi a pagare la sanzione da 55,60 euro. Il suo legale, l’avvocato Guariente Guarienti, presenterà ricorso al giudice di pace, motivando la scelta del cartello e del nome.

Nella memoria difensiva, Mariotto sostiene che Berluscane è stato chiamato così per una ‘’vivacità amorosa inversamente proporzionale all’età" ma in realta è un animale tranquillo, che "i cani femmina che si presentassero al cancello, soprattutto se cagnette giovani e ambiziose", potrebbero avvicinare senza timore di avance. Questo perché "a differenza degli esseri umani, sempre teoricamente disponibili, cagne e cagnette, per suscitare interesse, devono essere in calore".

http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2009/06/23/195438-chiama_animale_berluscane.shtml

domenica 7 dicembre 2008

Di Pietro a Verona: la vera opposizione siamo noi e per questo diamo fastidio


Chi potrebbe affermare il contrario dopo i pizzini di Latorre, gli inciuci di D'Alema, il dialogo fallito di Veltroni, le aperture della Garavaglia ai tagli alla scuola per 6 miliardi e non per otto, per il maestro unico in prima e seconda elementare ma non dopo, per i finanziamenti alle scuole private fortemente sollecitati...chi potrebbe affermare che Di Pietro non rappresenti l'unico partito di opposizione?

07 dic 17:52

VERONA - La vera opposizione e' l'Italia dei Valori. Lo ha detto il leader dell'Idv Antonio Di Pietro, oggi a Verona. "E' forse per questo - aggiunge il parlamentare - che da un po' di tempo in molti fanno a gara per liberarsi di noi: contemporaneamente pero' aumentiamo nei consensi". La ragione del successo dell'Idv, secondo Di Pietro, e' la chiarezza del linguaggio e la determinazione dell'azione. (Agr)

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