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martedì 24 novembre 2009

PATRIZIA D'ADDARIO,LE SUE MEMORIE IN UN LIBRO

Da Bari a Palazzo Grazioli,
le memorie della D’Addario
In «Gradisca, presidente», la versione della «escort più famosa nel mondo»

MILANO — Il mémoire della escort più famosa del mondo arriva in libre ria. Patrizia D’Addario, con la vicedi rettrice del Corriere del Mezzogiorno Maddalena Tulanti, scrive Gradisca, Presidente per raccontare i suoi 42 an ni vissuti pericolosamente e quell’uni ca notte sul lettone di Putin che l’ha consacrata oggetto di attenzione per petua. In più, assicura anche di non aver mai avuto come amanti altri poli tici: «Ho avuto il numero uno e mi è bastato».

Il filo rosso della sua storia è un’os sessione, con le misure di un terreno alla periferia di Bari che avrebbe dovu to trasformare un rustico in residence e lei in albergatrice. Intorno scorrono anni di burocrazia, un rapporto pro blematico e violento con la famiglia, l’esposizione con le banche che ha co me conseguenza il suicidio del padre, le esperienze da fotomodella e presti giatrice, l’incontro con l’uomo che la costringe a prostituirsi a suon di botte e che lei riesce a mandare in galera grazie all’ormai leggendario registra tore («solo quando ho presentato le cassette sono stata creduta»), le mi nacce, le aggressioni e «gli strani epi sodi » subiti dopo la sue prime rivela zioni.






Patrizia D’Addario attraversa il por tone di Palazzo Grazioli il 16 ottobre 2008, dopo l’interrogatorio a cui la sot topone l’imprenditore barese Gianpa olo Tarantini «perché in questo modo può presentarmi come amica». Vesti to nero, trucco leggero, familiarizza con ciò che interessa al padrone di ca sa: «Gianpi mi dà molti ragguagli inti mi sul premier, sui suoi gusti sessuali. Mi dà anche consigli, mi dice di com portarmi in un certo modo perché re sti soddisfatto. Gli piaccio no molto i preliminari». La serata con venti ragazze dal «sultano» passa tra champa gne e focaccine, ciondoli in regalo e i filmati del Cavalie re: «Siamo le donne a sua di­sposizione ». Dal salone, una compagnia più ristretta si sposta in camera da letto: «Si aggiungono le due lesbi che che dal fondo gli acca rezzano i piedi. 'Silvio', di cono, 'questa settimana an diamo al centro benessere? Ce lo ave vi promesso'. Lui si rivolge a me e al l’altra ragazza: 'Venite anche voi? Mas saggi, relax, noi cinque tutti insieme, ci divertiremo un mondo'». Patrizia non si ferma e va via con due cassette registrate.

La notte dell’elezione di Obama, il 4 novembre 2008, ritorna a Palazzo Gra zioli con Tarantini e altre due ragazze, rimane fino a colazione perché a un certo punto il presidente del Consi glio le dice «basta, ora mando via tut ti, voglio restare solo con te» e a Gianpi fa sapere: «Penserò io al suo progetto, la sua vita cambierà, ha già sofferto tanto». Tutto, assicura lei, re gistrato. «Non me ne importa niente che gli uomini comprino le donne — scrive — come potrei, visto che sono stata in vendita. Il premier mi ha men tito, non mi ha pagato, non erano i sol di che doveva darmi, mi aveva pro messo altro, io ho dato il mio corpo, lui niente. E questo ragionamento va le anche se — come sta spergiurando Gianpi — lui non sapeva che fossi una escort e credeva che fossi solo un’amica: conosce una ragazza in diffi coltà, la illude che può aiutarla per avere sesso in cambio, ottiene quello che vuole e dopo l’abbandona. È me glio così? Decidete voi, io un’idea ce l’ho». Il registratore resta acceso an che in camera da letto. Patrizia è sicu ra, la promessa di Berlusconi c’è: «Ti aiuterò io, manderò due persone sul cantiere, sapranno cosa fare».

La sua opinione sul caos mediatico esploso per il caso D’Addario e quella mania di registrare è semplice: «Que sto è uno strano mondo, a puttane si può andare ma bisogna nasconderlo». Chi va con una escort, sostiene, una volta che l’ha lasciata torna persona perbene, mentre le prostitute restano prostitute per sempre. Poi, «per la veri tà sembra che faccia più orrore il fatto che io abbia registrato che non ciò che ho registrato». L’ironia, Patrizia la ri serva per commentare le risposte offer te da Berlusconi a Bruno Vespa nel li bro Donne di cuori quando puntualiz za che la famosa cena era in realtà una festa organizzata dai club Forza Silvio e Meno male che Silvio c’è : « Primo, questi club devono essere formati solo da donne giovani, belle e in tubino ne ro perché io ho visto solo questo tipo di militanti. Secondo, le affiliate si la sciano accarezzare, baciare e toccare in maniera inequivocabile dal loro ca po? Se è così che si fa adesso politica, io sono molto preparata e potrei esse re un buon quadro se servisse».

Elsa Muschella
Il Corriere della SERA 24 novembre 2009

venerdì 2 ottobre 2009

mercoledì 30 settembre 2009

Annozero, seconda puntata:intervista a Patrizia D'Addario


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ANNOZERO: D'ADDARIO, HO REGISTRATO MA NON VOLEVO RICATTARE BERLUSCONI

(IRIS) - ROMA, 1 OTT - ''Confermo tutto'': Patrizia D'Addario, intervenendo in collegamento da Bari ad 'Annozero', esordisce così in trasmissione, confermando di essere stata due volte a Palazzo Grazioli, dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e di essersi fermata per tutta la notte nella seconda occasione.
Patrizia D'Addario è stata a Palazzo Grazioli per due volte, invitata a da Giampaolo Tarantini? "Sì", risponde la escort barese intervistata in diretta da Bari per 'Annozero'". Ed in quelle due serate nella residenza romana del Premier Silvio Berlusconi "non ero l'unica escort". Io avevo un cachet di 2000euro per la prima sera solo per il fatto d'essere a cena a palazzo Grazioli, "cachet dimezzato perchè decisi di non rimanere per la notte". Il premier le chiese se sapeva ballare o cantare, ma la D'Addario non aveva velleità artistiche, voleva solo essere aiutata nel suo progetto edilizio. La seconda sera, quindi, l'escort barese decide di fermarsi e racconta: ''ero felice del fatto di essere rimasta li' col presidente e che lui si era interessato alla mia persona, ha detto che mandava due persone a Bari sul mio cantiere. Era solo un aiuto che voleva darmi per rendere piu' veloce la pratica e mi rendeva felice''.''Il presidente era molto affettuoso e molto gentile, - racconta l'escort barese - non voglio entrare in merito alle cose della notte, si è interessato alla mia persona e la mia felicita' era legata al fatto che lui era molto attento al mio progetto. - così come Tarantini a cui D'Addario ha confidato che il progetto del residence era quello del padre morto suicida - Il giorno dopo mi ha chiamato ed ero felice''. ''Perche' ha registrato? Io non ho tradito nulla, nessuno è arrivato sul mio cantiere. Sono stata convocata dal giudice e dire tutta la verita'. Io ho sempre registrato perche' cosi' mi sentivo piu' sicura, non perche' volevo ricattare qualcuno, non ho mai pensato ad una cosa del genere. Ho sempre registrato i miei incontri perchè ho avuto problemi nella vita e se registravo mi sentivo più sicura. Se avessi voluto ricattare Berlusconi avrei fatto ben altre cose''.

Dopo le polemiche e l'annuncio dell'istruttoria del governo la trasmissione di Raidue torna sulle feste di Palazzo Grazioli

Scandalo escort, Annozero insisteDomani sera ospite la D'Addario

di MARCO BRACCONI


Scandalo escort, Annozero insiste Domani sera ospite la D'Addario
ROMA - Annozero non molla lo scandalo escort. Dopo le polemiche, gli attacchi del centrodestra e l'istruttoria sul programma di Michele Santoro annunciata dal viceministro Romani, domani sera sarà Patrizia D'Addario a raccontare la sua verità sulle feste di Palazzo Grazioli.

Secondo quanto appreso da Repubblica.it la donna che per due volte fu nella residenza del premier, e che nella seconda occasione si fermò per la notte, interverrà in diretta. Non è stato ancora deciso se in collegamento video o in studio.

Una presenza, quella della escort barese, che non mancherà di riaccendere le polemiche sulla trasmissione di RaiDue, già nel mirino dell'esecutivo dopo l'esordio di una settimana fa.

(la repubblica 30 settembre 2009)

giovedì 3 settembre 2009

BARI: PATRIZIA D'ADDARIO DOMANI INTERVISTATA DA TV AUSTRALIANA AL LIDO DI VENEZIA




Bari, 3 set. - (Adnkronos) - A quanto apprende l'ADNKRONOS la show girl barese Patrizia D'Addario, protagonista con le sue rivelazioni anche nel filone escort delle inchieste della Procura della Repubblica del capoluogo pugliese, da oggi pomeriggio sara' a Venezia dove domani mattina, probabilmente in un hotel al Lido o in qualche altra location, verra' intervistata dalla tv pubblica australiana Abc e da altri rappresentanti della stampa estera.

Sicuramente sara' oggetto di molti scatti fotografici. Dopo le puntate delle scorse settimane in Spagna, a Parigi e in Turchia, contatti e richieste di interviste sono giunte alla D'Addario da altre tv di New York, Rio de Janeiro e Buenos Aires. La show girl e' accompagnata dal cugino Mimmo Frisone che svolge le funzioni di manager.

sabato 27 giugno 2009

FESTE PREMIER:Nuova uscita di Patrizia D'Addario: "Pentita? Rifarei tutto, anche di più"



La escort barese che ha denunciato il giro di ragazze e feste nelle residenze del premier Silvio Berlusconi, parla a Sky e rivela anche di aver subito un furto: "Hanno preso tutto ciò che era mio, lasciando cose di valore"


Silvio Berlusconi e Veronica lario (ansa) Roma, 27 giugno 2009 - “Non mi sono pentita affatto, rifarei tutto e anche di più”. Così Patrizia D’Addario, escort che denunciato il giro di ragazze e feste nelle residenze del premier Silvio Berlusconi, ha dichiarato intervistata da Sky Tg24.


Quanto al furto subito nella propria abitazione
a Bari la D’Addario ha confidato i suoi sospetti sul fatto che i ladri “hanno lasciato una televisione molto costosa e invece hanno preso i miei cd, gli abiti comprese le grucce, è un furto anomalo, tutto ciò che era era mio lo hanno preso”.

RESTO DEL CARLINO 27 GIUGNO 2009

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