lunedì 16 febbraio 2009
Elezioni Sardegna: scrutinate 61 sezioni su 1872
19:08 61 sezioni, Cappellacci in testa
Risultati provvisori (61 sezioni scrutinate su 1.872): Cappellacci 48,9%, Soru 46,9%
19:00 Staff Cappellacci: "Siamo in testa"
- I collaboratori del candidato del centrodestra alla presidenza della Giunta regionale stanno effettuando verifiche in diverse sezioni in base alla quali Ugo Cappellacci sarebbe in testa. Secondo dati ufficiosi forniti nella sede elettorale del Pdl, Cappellacci avrebbe, in circa 240 sezioni, una vantaggio di circa 6.000 su Renato Soru
18:56 9 sezioni, Soru al 52,1%
Renato Soru è avanti al candidato del centrodestra Ugo Cappelacci. Su 9 sezioni scrutinate Soru (Pd) è sceso di 7 punti percentuali al 52.1%, mentre Cappellacci (Pdl)è salito al 44.03 %. Sostanzialmente stabili gli altri candidati.
18:45 Cappellacci: "Bella atmosfera"
Cresce l'attesa a Palazzo Doglio, quartier generale di Ugo Cappellacci"Attendiamo i risultati serenamente - ha commentato il candidato del Pdl al suo arrivo nella sede del partito - E' un momento di grande emozione, è un'emozione essere circondati da tante persone, da tanti amici. C'è una bella atmosfera".
18:17 Primi risultati, Soru in testa
E' l'ex presidente Renato Soru il candidato presidente in vantaggio nei primi dati delle elezioni regionali della Sardegna: ha il 60,7% delle preferenze quando sono state scrutinate 5 sezioni su 1.812. La coalizione è al 64,5%. Il suo rivale del centrodestra Ugo Cappellacci è al 35,6%, mentre la sua coalizione è al 31,9%.
17:53 Ritardi nello spoglio
L'afflusso dei dati elettorali nel centro elaborazione dati della Regione Autonoma della Sardegna sta procedendo con lentezza maggiore rispetto al previsto a causa di contestazioni nelle sezioni elettorali soprattutto per il voto disgiunto sul quale si sono avute accese discussioni e richieste di consultazioni 'in diretta' con gli uffici elettorali dei comuni.
17:42 Soru vince nel comune più piccolo
Renato Soru ha vinto la sfida elettorale a Baradili, ell'Oristanese, che con 95 abitanti il più piccolo comune della Sardegna. Soru ha ricevuto 43 voti contro i 22 del suo diretto concorrente Ugo Cappellacci del centrodestra.
17:32 Cappellacci: "Sono tranquillo"
"Io sono come in tutta questa campagna assolutamente sereno e tranquillo ma non è per il risultato perchè sono fatto così carattarialmente. Grazie al cielo sotto punto di vista non vivo lo stress". Lo dice il candidato alla presidenza delle Regione Sardegna, Ugo Cappellacci
17:26 L'attesa dei candidati
Renato Soru aspetterà il risultato finale nella sua sede elettorale "portafortuna" di piazza del Carmine. Ugo Capellacci sarà invece a palazzo Doglio in vico Logudoro, sede elettorale del Pdl, dove seguirà lo spoglio in solitudine
17:08 Affluenza in calo: 67,58%
E' del 67,58% il dato definitivo sull'affluenza alle urne in Sardegna per l'elezione del governatore e il rinnovo del Consiglio regionale. La percentuale è stata rilevata alle 15, alla chiusura dei seggi. Nelle Regionali del 2004 aveva votato il 71,2% degli aventi diritto. Secondo i dati diffusi dalla Regione, la provincia dove si è votato di più è Sassari con il 69,19 %. Quella con l'affluenza più bassa è stata Carbonia-Iglesias con il 64,50%. Nel Cagliaritano la percentuale eÆ stata del 67,58% Nel Medio Campidano ha votato il 64,96%, nel Nuorese il 69,54%, in Ogliastra il 67,14%, in Gallura il 68,85%, nellÆOristanese il 65,72%.
16:58 Ritardi a Sestu
Sestu, un comune di 15 mila abitanti alle porte di Cagliari, sta ritardando il dato definitivo sull'affluenza alle urne in Sardegna per l'elezione del governatore e il rinnovo del Consiglio regionale. I seggi si sono chiusi regolarmente alle 15, ma da allora non è ancora pervenuto il dato finale del piccolo centro.
fonte repubblica.it
Elezioni Sardegna: Il futuro politico italiano nelle mani dei Sardi
di Paturnio
Sono talmente tante le implicazioni di questo voto in Sardegna, che si fatica quasi a ricordarle tutte. Per Veltroni, è senz'altro un test politico ma, a mio avviso, se una sconfitta di Soru equivarrebbe ad un suo totale fallimento, una eventuale sua vittoria, non assolverebbe Veltroni, aspramente criticato dalla base del suo elettorato per la blanda o tardiva opposizione alle politiche del governo.
Per Berlusconi, essersi impegnato tanto nella campagna elettorale in Sardegna, pur essendo presidente del Consiglio, equivarrebbe ad una bocciatura a livello nazionale delle politiche del governo. Inoltre, aver scelto il figlio di un ex dipendente Fininvest come candididato alla presidenza della regione per poi presentarsi quasi ad ogni comizio importante, ha sminuito l'importanza e la credibilità di Cappellacci. I sardi potrebbero chiedersi:"Una volta eletto, chi governerà la Sardegna, Berlusconi, Cappellacci, o nessuno dei due?" L'uso di tutte le reti televisive Mediaset per la promozione del candidato Cappellacci, poi, ha reso ancor più macroscopico l'effetto dell'irrisolto conflitto di interessi: una disparità totale di mezzi a disposizione fra i due contendenti.
Nelle mani dei cittadini sardi, quindi, oltre al destino della loro regione, c'è anche quello di diversi esponenti politici, nonchè la speranza di coloro che ritengono il modo "aziendale" di governare l'Italia da parte di Berlusconi, una vera sciagura.
All'estero, seguiranno lo spoglio anche i giornali stranieri. Vogliono capire capire come mai agli italiani piaccia tanto "uno come Berlusconi" e, soprattutto, se agli italiani piaccia ancora "uno come Berlusconi".
Paturnio 15 febbraio 2009
sabato 14 febbraio 2009
Soru: "Andiamo a vincere" Cappellacci: "Adesso non esagerare"
Un lungo applauso e un coro "Renato, Renato", ha saluto l'ingresso di Renato Soru nel padiglione D della Fiera di Cagliari.
Il candidato del centrosinistra chiude la campagna elettorale alla Fiera di Cagliari. Cappellacci: "Voglio trasferire serenità, buona educazione ed equilibrio. Sarebbe stato meglio confrontarsi sui problemi seri della Sardegna"
Un lungo applauso e un coro "Renato, Renato", ha saluto l'ingresso di Renato Soru nel padiglione D della Fiera di Cagliari. Più volte interrotto da incitamenti ed applausi provenienti dalle oltre 4.000 persone che affollano la sala interna, gli androni laterali e l'esterno del padiglione, Soru ha cominciato il suo comizio ricordando gli oltre 140 paesi della Sardegna "che mi hanno accolto e dove abbiamo fatto tra le 180 e 190 assemblee. Assemblee pubbliche - ha sottolineato - non come quelle fatte con un ristretto numero di persone e alcune categorie". Accennando alle rigide temperature di oggi e scusandosi con chi non è potuto entrare nel padiglione (diverse persone seguono il comizio all'esterno attraverso un maxi schermo, n.d.r.) ha detto: "cercheremo di fare in fretta e di scaldarci con le parole e con la consapevolezza che stiamo andando a vincere le elezioni".
CAPPELLACCI "Non sono attratto dal sangue e dallo scontro. Voglio trasferire serenità, buona educazione ed equilibrio. Sarebbe stato meglio confrontarsi sui problemi seri della Sardegna". E' un invito a premiare la moderazione quello fatto stamane agli elettori dal candidato governatore del centrodestra, Ugo Cappellacci, che ha voluto fare un bilancio della sua campagna definendola "un'esperienza interessante, intensa e di arricchimento". Non ha mancato, però, di accusare "i disturbatori e i sabotatori della controparte" per averlo infamato, ad esempio, sul fatto che lui non sia sardo o che sia un muto nelle mani del premier Silvio Berlusconi. A chi contesta che è stato il Cavaliere ad accendere la miccia, ha ribattuto: "E' stata la controparte ad avere tutto l'interesse a spostare la campagna dai temi locali a quelli nazionali. La contrapposizione sui temi della Sardegna non c'è stata". Ammettendo di non avere avuto il tempo materiale per visitare tutte le zone dell'isola Cappellacci ha aggiunto di "aver incrociato sguardi di speranza e di ottimismo, il desiderio, soprattutto dei giovani, di cambiare una Regione incapace di ascoltare e che, invece, deve avere agire con la forza delle idee di tutti, non dell'idea di uno solo, perché talvolta dietro questa si nascondono grandi imbrogli". Se sarà eletto presidente il candidato del Pdl ha annunciato che la squadra di governo sarà composta da "persone sensibili e competenti". Saranno scelte in totale condivisione con la coalizione che "ha dimostrato di essere coesa come non mai, mentre altre pseudo-coalizioni hanno mostrato una frammentazione esasperata", con riferimento ai contrasti emersi nel centrosinistra nella scorsa legislatura.
L'Unione Sarda 13 febbraio 2009
mercoledì 4 febbraio 2009
Elezioni Sardegna, Cossiga: vincerà Soru
lunedì 2 febbraio 2009
Regionali Sardegna, Soru: "In Sardegna non c'è spazio per il nucleare"
Ricordate il terribile motivetto elettorale di Berlusconi, "Meno male che Silvio c'è"? Ecco, basta sostituire Silvio con Soru e trasmetterla a tutto volume per la Sardegna. Leggete questo articolo, e capirete perchè.
Soru: "In Sardegna sviluppare energia da fonti rinnovabili"
Claudio Scajola che, come dice Soru, «non ha risposto a cinque mie lettere formali sulla crisi della chimica e ora, dopo aver fatto riaprire Porto Torres, trova anche il tempo per venire da noi, proprio in campagna elettorale».
Il ministro delle Attività produttive viene chiamato pesantemente in causa sul nucleare. Dice infatti Soru: «Scajola è venuto in Sardegna e non è stato capace di dire che mai una centrale nucleare sarà costruita nell’isola. Evidentemente un argomento molto delicato da tirar fuori in campagna elettorale! Ma lui, fin dal giorno dopo della sua nomina a ministro, non ha fatto altro che parlare della necessità strategica di ricorrere all’energia nucleare. E proprio nei mesi scorsi ha indicato il luogo ideale per la creazione del polo energetico fondato sull’atomo: un’isola, non sismica e meglio ancora se scarsamente popolata. Non ci vuole molto per capire che stava parlando della Sardegna. Poi però viene qui e non dice alcunché. E poi, come possiamo dimenticare che proprio il generale Carlo Jean, che Berlusconi aveva nominato con un discusso decreto commissario straordinario per l’identificazione del sito unico nazionale per le scorie nucleari, aveva parlato esplicitamente della Sardegna?».
A questa impostazione, Soru risponde con una delle sue proposte politiche forti di questa campagna elettorale. E cioé un grande sforzo per sviluppare in Sardegna l’energia da fonti rinnovabili: eolico e solare.
«Io dico - continua infatti - che qui in Sardegna non c’è spazio per il nucleare. C’è invece bisogno di investire molto nell’energia pulita. Per questo abbiamo un programma: arrivare entro il 2013 al 40% del consumo di energia da fonti rinnovabili. Kyoto impone di arrivare al 23% entro il 2020 e noi, con sei anni d’anticipo, puntiamo a un obiettivo ambizioso che aiuterà le famiglie e le imprese, grazie a un fortissimo abbattimento dei costi energetici. La Regione finanzia tutti i progetti nei quali si investe nel fotovoltaico e nell’eolico».
venerdì 23 gennaio 2009
SARDEGNA: DI PIETRO, CAPPELLACCI? NON SO CHI SIA…
(AGI) - Olbia, 23 gen. - “E’ un cappello di Berlusconi, mi pare. Non so chi sia, non posso giudicare”. Lo ha detto all’Agi Antonio Di Pietro giocando con il nome di Ugo Cappellacci in risposta a una domanda relativa a un parere sul candidato del centrodestra per le elezioni regionali sarde del 15 e 16 febbraio. Dopo una breve conferenza stampa nella sala arrivi dell’aeroporto di Olbia, Di Pietro e’ partito in auto alla volta di Palau dove si imbarchera’ sul traghetto per La Maddalena. Nell’isola che a luglio ospitera’ il G8, il leader dell’Italia dei valori terra’ un incontro pubblico all’hotel Miralonga. Alle 15.30 sara’ all’ufficio di turistico di Tempio Pausania. Alle 16.45, a Olbia, terra’ un briefing con i giornalisti nella sala riunioni dell’Expo di Olbia per poi, alle 17.30, partecipare all’assemblea del partito che si terra’ nella sala rossa dell’Expo, nel centro storico della citta’ gallurese. (AGI)
DI PIETRO: BERLUSCONI IN SARDEGNA PER SUOI INTERESSI
"Berlusconi viene in Sardegna perche' ha i suoi interessi nell'Isola, viene per gli affari suoi e per quelli dei suoi amici". Lo ha detto a Olbia, Antonio Di Pietro, rispondendo a una domanda sulla decisione del premier di trascorrere in Sardegna tutti i week end prima delle elezioni regionali. "Invito i sardi - ha continuato Di Pietro - a riflettere sulla strumentalizzazione che si sta facendo. La destra, quando ha governato, ha indebitato la Sardegna. Berlusconi, viene nell'Isola per fare qualche speculazione edilizia. Io, quando sono venuto qui da ministro, ci ho messo soldi per le infrastrutture. Berlusconi li sta togliendo. Sta facendo qui quello che fa a Roma: gli interessi e gli affari suoi".
(23 gennaio 2009)
SARDEGNA: DI PIETRO, BENE SORU; LONTANO DA LOGICHE DI PARTITO
(AGI) - Olbia, 23 gen. - “Sulle questioni di giustizia non facciamo sconti a nessuno, neanche a mio figlio. Ma in Sardegna, come nel resto d’Italia, c’era bisogno di una persona che sia il piu’ distante possibile dalle logiche di partito e che possa scegliere rispondendo direttamente agli elettori. Renato Soru ha dimostrato, a costo di mettere a repentaglio la coalizione, di rispondere a questi requisiti”. Lo ha affermato il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, appena sbarcato all’aeroporto di Olbia, in risposta a una domanda sulla scelta del partito di appoggiare Renato Soru alle prossime regionali sarde e sul coinvolgimento del Governatore uscente nell’inchiesta giudiziaria sull’appalto per la pubblicita’ istituzionale per la Regione. (AGI)
Cli/Sol
martedì 20 gennaio 2009
LISTE CANDIDATI ELEZIONI REGIONALI SARDEGNA 2009
Liste candidati ELEZIONI REGIONALI 2009
DODDORE MALUENTU - candidato presidente ALESSANDRA MELI
Listino regionale
Alessandra Meli
Giampaolo Pisano
Felice Pani
Paolo Peddis
Sandro Mosca
Bruno Delisu
Antioco Patta
Modestina Agus
Silvano Deidda
Giuseppe Floris
Giancarlo Nonis
Lucia Peddis
Enzo Pusceddu
Giovanna Ruggeri
Onorato Scanu
Gisella Tocco
Lista provincialeDODDORE MALUENTU
Nessu candidato
IL POPOLO DELLA LIBERTÀ - candidato presidente UGO CAPPELLACCI
Listino regionale
Ugo Cappellacci
Antonio Pitea
Simona De FrancisciRosanna Floris
Gabriella Greco
Francesco Meloni noto Franco
Teodoro Venceslao Rodin
Giacomo Sanna
Giulio Steri
Liste provinciali collegatePOPOLODELLA LIBERTÀ
Ladu Silvestro
Pittalis Pietro
Corrias Pietro
Lunesu Galizia Michelina
Rocca Francesco
Selloni Nicola
Sulis Gianni
RIFORMATORI
Conteddu Claudio
Liori Salvatore
Mercurio Antonello
Motzo Giovanni
Mura Francesco Paolo
Poggiu Giovanni
Serra Giuseppe
UNIONE DI CENTRO
Capelli Roberto
Cara Laura Maria
Cheri Michele
Coinu Stefano
Guiso Gavino
Nocco Angelo
Tupponi Giuseppe
UDS Nuovo PSI
Carboni Francesco
Deriu Franco
Loche Michele
Mula Ciriaco noto Cici
Mula Mario
Murru Costantino
Poggiu Ignazio MPA Sardegna
Nessun candidato P.S. d'Az.
Maninchedda Paolo
Manca Pasqualino
Bassu Pietro
Farci Giuseppe
Mele Carmelo
Piga Gianni
Pintus Tonino
LA SARDEGNA CHE CAMBIA candidato presidente RENATO SORU
Listino regionale
Renato Soru
Ana Clara De Sousa
Francesco Giuseppe Carta
Maria Elena Ledda
Gianmario Demuro
Maria Letizia Pruna
Andrea Murgia
Adelaide Maria Gemma Puddu
Piero Salis noto Piero Marras
Monica Spanedda Liste provinciali collegatePARTITO DEMOCRATICO
Barracciu Francesca
Cucca Giuseppe Luigi
Floris Vincenzo
Arbau Efisio
Farris Barbara
Ledda Giuseppe
Marteddu Piero ITALIA DEI VALORI
Mariani Giannetto
Denti Graziella Maria
Lai Salvatore
Gallus Salvatora
Nieddu Francesco
Paba Tonina
Stara Mario Cosimo
RIFONDAZIONE COMUNISTA
Davoli Ciriaco
Piras Michele
Brotzu Tonirosa
Gisellu Giampiero
Satta Salvatore Angelo
Serusi Mario
Tore Renato
COMUNISTI ITALIANI
Cadeddu Roberto
Vacca Massimiliano
Piga Ferdinando
Litarru Antonello
Fronteddu Francesco
Secchi Cocco Maria
Vacca Stefano ROSSO MORI
Attene Mario Antonio
Fronteddu Sebastiano
Lai Angela Maria
Madau Bastiana Donata
Romagna Alberto Antonio
Ruiu Pasquale
Usula Emilio LA SINISTRA PER LA SARDEGNA
Salerno Maddalena
Demarcus Paolo
Manca Luisa
Pau Tonino
Di Giovanni Liliana
Perotti Giovanni
Sechi Benedetto
INDIPENDENTZIA REPUBRICA DE SARDIGNA - candidato presidente GAVINO SALE
Listino regionale
Gavino Sale
Franciscu Sedda
Placido Cherchi
Salvatore Acampora
Nicola Cantalupo
Lello Cardenia
Giulio Cherchi
Daniele Cossu
Andrea Meloni
Simone Maulu
Paolo Musu
Francesco Pala
Oliver Perra
Giovanni Ruggiu
Pinuccia Sanna
Miriam Serra
Lista provincialeINDIPENDENTZIA REPUBRICA DE SARDIGNA
Bussa Salvatore n. Bobore
Carvone Salvatore
Loi Antonio noto Tonino
Ortu Marco
Cadoni Antonio
Ventroni Mario n. Foreddu
Meloni Gianfranco
PARTITO SOCIALISTA - candidato presidente PEPPINO BALIA
Listino regionale
Balia Peppino
Denotti Rita
Bionda Arrigo
Galfetti Giovannino
Cacciaurru Andrea
Meloni Rita
Deiara Raimondo
Pecora Nicoletta
Muresu Sebastiano
Serra Luisa
Muru Fabio
Pinna Giorgio
Soddu Cosimo
Lista provincialePARTITO SOCIALISTA
Celentano Rocco
Cumpostu Giovanna
Iocca Giorgio
Meloni Bonaventura
Pes Andrea
Porcu Antonio
Saiu Antonio
UNIDADE INDIPENDENTISTA - candidato presidente GIANFRANCO SOLLAI
Listino regionale
Gianfranco Sollai
Bustianu Cumpostu
Erik Madau noto Erricu
Francesca Frigau nota Franca
Massimiliano Nappi
Antonio Giovanni Fancello noto Nino
Antonio Giovanni Salvatore Buluggiu
Marco Cualbu
Sergio Gabriele Cossu
Giancarlo Saba
Liste candidati ELEZIONI REGIONALI 2009
| ELEZIONI REGIONALI 2009 | |||||||
DODDORE MALUENTU - candidato presidente ALESSANDRA MELI | |||||||
| Listino regionale Alessandra Meli Giampaolo Pisano Felice Pani Paolo Peddis Sandro Mosca Bruno Delisu Antioco Patta Modestina Agus Silvano Deidda Giuseppe Floris Giancarlo Nonis Lucia Peddis Enzo Pusceddu Giovanna Ruggeri Onorato Scanu Gisella Tocco | Lista provinciale
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IL POPOLO DELLA LIBERTÀ - candidato presidente UGO CAPPELLACCI | |||||||
| Listino regionale Ugo Cappellacci Antonio Pitea Simona De FrancisciRosanna Floris Gabriella Greco Francesco Meloni noto Franco Teodoro Venceslao Rodin Giacomo Sanna Giulio Steri | Liste provinciali collegate
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LA SARDEGNA CHE CAMBIA candidato presidente RENATO SORU | |||||||
| Listino regionale Renato Soru Ana Clara De Sousa Francesco Giuseppe Carta Maria Elena Ledda Gianmario Demuro Maria Letizia Pruna Andrea Murgia Adelaide Maria Gemma Puddu Piero Salis noto Piero Marras Monica Spanedda | Liste provinciali collegate
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INDIPENDENTZIA REPUBRICA DE SARDIGNA - candidato presidente GAVINO SALE | |||||||
| Listino regionale Gavino Sale Franciscu Sedda Placido Cherchi Salvatore Acampora Nicola Cantalupo Lello Cardenia Giulio Cherchi Daniele Cossu Andrea Meloni Simone Maulu Paolo Musu Francesco Pala Oliver Perra Giovanni Ruggiu Pinuccia Sanna Miriam Serra | Lista provinciale
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PARTITO SOCIALISTA - candidato presidente PEPPINO BALIA | |||||||
| Listino regionale Balia Peppino Denotti Rita Bionda Arrigo Galfetti Giovannino Cacciaurru Andrea Meloni Rita Deiara Raimondo Pecora Nicoletta Muresu Sebastiano Serra Luisa Muru Fabio Pinna Giorgio Soddu Cosimo | Lista provinciale
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UNIDADE INDIPENDENTISTA - candidato presidente GIANFRANCO SOLLAI | |||||||
| Listino regionale Gianfranco Sollai Bustianu Cumpostu Erik Madau noto Erricu Francesca Frigau nota Franca Massimiliano Nappi Antonio Giovanni Fancello noto Nino Antonio Giovanni Salvatore Buluggiu Marco Cualbu Sergio Gabriele Cossu Giancarlo Saba | |||||||
