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mercoledì 30 settembre 2009

Il Time sul centro-destra: "tracce di razzismo e xenofobia"

http://legvaldicornia.files.wordpress.com/2009/06/berlusconi_e_le_donne_2-295x408.jpg

Il settimanale russo
Ogoniok :"Il bulletto delle donne" "Chi vincerà: il potere senza principi o i principi senza potere?"

I fan di Berlusconi si saranno pur sganasciati dalle risate nel sentire i racconti del premier di ritorno dal G20 di Pittsburgh. Tornare per la seconda volta sull’abbronzatura di Barak Obama, coinvolgendo questa volta anche la first-lady Michelle, costa al centro-destra italiano l’accusa di "una traccia di razzismo e xenofobia".A scriverlo sulle pagine del Time è Richard Owen
.


"Insultare Michelle Obama", si legge nell’editoriale, potrebbe rivelarsi un passo troppo lungo per lui. Questa persistenza di Berlusconi nel fare battute o gaffes nasconde un stile grave e inquietante, “razzismo e xenofobia”. Preoccupante, inoltre, la collusione maschile con un leader che si fa vanto di promuovere i valori della famiglia, mentre fa il dongiovanni.

Il Times accenna anche alla Corte Costituzionale che la prossima settimana deciderà sulla validità della legge che Berlusconi “ha fatto approvare per ottenere l'immunità giudiziaria". In caso di cancellazione, sostiene l’autore, in Italia scoppierà “un pandemonio” con il ricorso di Berlusconi alle elezioni anticipate. Ma l’editoriale paventa anche un altro scenario. Quello che i suoi alleati nel centro-destra gli si rivoltino contro, perché preoccupati dell’immagine dell’Italia, danneggiata dall’arroganza del premier.

Sulle battute di Berlusconi si soffermano molti giornali stranieri, tra i quali il Daily Telegraph, El Mundo, e in prima pagina anche l'autorevole quotidiano americano Christian Science Monitor.

Sulla vicenda delle escort entra in campo anche la Russia con il settimanale Ogoniok. Al premier è riservata la copertina ed un inchiesta dal titolo "Il bulletto delle donne". Il servizio viene aperto in questo modo: "La libertà di stampa e il coinvolgimento dei giornalisti per essa e per se stessi non è solo un problema italiano ma in Italia, nello scontro tra il primo ministro Berlusconi e il quotidiano La Repubblica tutto è più teatrale, più sessuale, più coinvolgente per il pubblico. Chi vincerà: il potere senza principi o i principi senza potere?".

Nel frattempo Patrizia D’Addario, la escort che si è intrattenuta con Silvio Berlusconi, appare sulla principale rete televisiva Australiana, la Australian Broadcasting Corporation. Nell’intervista ha raccontato che "Per Berlusconi, i party erano una maniera di incontrare ragazze. Per le ragazze, era chiaro che si trattava di un'opportunità, una facile strada sulla scala verso il successo".

Il Guardian di Londra segue invece le ultime vicende televisive italiane e la campagna avviata da Il Giornale e Libero, "giornali di famiglia" di Berlusconi, contro il pagamento del canone Rai. Un'iniziativa presa, scrive il quotidiano, per punire Annozero, "un programma che ha trasmesso un'intervista con una escort che ha detto di aver passato la notte con il primo ministro".
fonte 30 settembre 2009

mercoledì 12 agosto 2009

DAILY MAIL,BERLUSCONI IN ACCAPPATOIO E CIABATTE: MA NON DOVEVA FARE LE VACANZE A L'AQUILA?

(Marina B. a bordo del Besame, il suo yacht da 27 metri)

Il premier, in accappatoio e circondato dalle guardie del corpo, ripreso sul pontile di Villa Certosa Il presidente del Consiglio cammina sul pontile in accappatoio e ciabatte in compagnia di un amico. Poi tre guardie armate sorvegliano la zona. Quindi il premier con le braccia alzate affianco al motoscafo della figlia Marina, Besame. Berlusconi è andato ad accoglierli. L'ultimo scatto è il suo arrivo all'aeroporto di Olbia, mentre scende la scaletta dall'aereo di Stato. Si tratta dello stesso gruppo di foto scattate lunedì sera e per le quali il premier, tramite il suo avvocato Niccolò Ghedini, ha querelato i paparazzi. Scatti che sono stati sequestrati: ma evidentemente qualche fotografo è riuscito a sfuggire alle strette maglie della sicurezza che circondano Berlusconi in questi giorni e a vendere le foto alle agenzie estere.


(CORRIERE DELLA SERA 12 AGOSTO 2009)

ARTICOLO DAILY MAIL:

http://www.dailymail.co.uk/news/worldnews/article-1205846/Berlusconi-bathrobe-Silvio-dresses-holidays-yacht-Italy--surrounded-armed-guards.html

mercoledì 24 giugno 2009

D'Addario gate, Stampa Estera: "premier responsabile del disgusto per la vita politica"

Scandalo delle ragazze a pagamento, nuovi articoli sul Times, NYT, Daily Telegraph

L'Indipendent: "Il premier largamente responsabile del disgusto per la vita politica"

La stampa internazionale non molla il caso
"In Italia c'è un una emergenza morale"

dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI


La stampa internazionale non  molla il caso "In Italia c'è un una emergenza morale"
LONDRA - "L'Italia è nella morsa di un'emergenza morale", titola oggi il Times, riferendo in una corrispondenza da Roma gli ultimi sviluppi dello scandalo delle call-girls in cui è coinvolto Silvio Berlusconi. Il quotidiano londinese riferisce le critiche mosse al premier italiano dal settimanale Famiglia Cristiana, che ha giudicato il suo comportamento "indifendibile", e i timori dei suoi stessi sostenitori di un "calo di consnesi" da parte dell'elettorato cattolico. Il Times rileva in proposito che papa Benedetto XVI, lo scorso fine settimana, ha volutamente lodato Alcide De Gasperi, il leader della Democrazia Cristiana nel primo dopoguerra, come un esempio di "moralità in coloro che governano".

L'articolo è illustrato da una grande foto di Manila Gorio, il transessuale barese che conosce alcune delle donne che hanno frequentato la residenza romana di Berlusconi, ora a sua volta interrogato dagli inquirenti per fare piena luce sulla vicenda. Intervistato dal Times in un secondo articolo datato Bari, Gorio rivela dettagli su un nuovo personaggio emerso nell'inchiesta dei magistrati pugliesi, un trafficanti di droga gay descritto nelle indagini come "Nicola D", ben noto a Porto Rotondo, in Sardegna, dove il presidente del Consiglio ha una delle sue ville. Dice il transessuale al quotidiano di Londra: "Nic invita belle ragazze ai party. Organizza serate nei locali e ha molti contatti a Roma, a Milano, ovunque. Conosce uomini d'affari, politici, molta gente". Il Times scrive che apparentemente "Nicola D" viene citato più volte nelle conversazioni telefoniche del businessman Giampaolo Tarantini, ossia di colui che portò Patrizia D'Addario e altre ragazze a casa di Berluscono a Roma. L'avvocato di Tarantini, Nicola Quaranta, contattato dal Times, dice: "Non sappiamo chi sia (Nic). Non abbiamo commenti. Questo è gossip. Se c'è un'incriminazione formale, allora verificheremo le fonti e ci difenderemo".

Anche l'Independent dedica una pagina al caso Berlusconi. Un articolo fa il punto sul risultato del secondo turno delle amministrative, notando che "al di fuori dei confini dell'Italia sarebbe inconcepibile che un leader si comporti come un Imperatore di Roma antica senza pagare gravi conseguenze politiche", ma nel nostro paese Berlusconi ha ottenuto lo stesso una "convincente vittoria" alle elezioni municipali. Tuttavia il quotidiano londinese cita il sociologo Renato Mannheimer, secondo cui lo sviluppo più importante del voto è stato la crescita dell'astensione; e il fatto che Berlusconi sia largamente responsabile per il crescente "disgusto" dell'opinione pubblica verso la classe politica. Anche l'Independent osserva che lo scandalo sembra avere "fatto squillare campanelli d'allarme" tra i sostenitori di Berlusconi: "Nessun politico italiano vorrebbe inimicarsi il voto cattolico". Il giornale nota che la vicenda ha già obbligato Berlusconi a rinunciare al suo progetto di conquistare, alla scadenza del mandato da premier, la carica di presidente della repubblica. E la prossimità dello scandalo con il summit del G8, conclude l'Independent, risveglia spiacevoli ricordi per il primo ministro italiano: a un summit del G7, nel 1994, durante il suo primo mandato da capo del governo, gli fu servita un'incriminazione giudiziaria per corruzione, e "poco tempo dopo, diede le dimissioni".

Articoli sullo scandalo appaiono oggi anche sul Daily Telegraph, sul Sun, sul Wall Street Journal e sul New York Times. Quest'ultimo titola: "Diminuisce la tolleranza per i suoi peccatucci", notando che Berlusconi ha vinto le elezioni, ma con un margine più basso delle aspettative. La sua residenza romana ha acquisito un'immagine da "Playboy Mansion", continua il quotidiano newyorchese, alludendo alla villa dove il fondatore di Playboy si intrattiene con le sue "conigliette", e ciò "sta cambiando l'umore dell'Italia" nei confronti del premier. Il New York Times cita poi Stefano Folli, editorialista del Sole 24 ore, secondo il quale si avvertono "segnali di debolezza politica" nel premier, che ormai fa fatica perfino a "governare i propri alleati".

Il Wall Street Journal apre con la difesa del premier che "nega di avere mai pagato donne per trascorrere una notte con lui". Il quotidiano americano di proprietà di Ruper Murdoch, dopo avere citato le inchieste di Repubblica e sottolineato come l'intervista di Berlusconi sia stata rilasciata ad un settimanale di sua proprietà, Chi, il quotidiano ricorda i tanti scandali che hanno coinvolto il premier a 15 anni dalla sua discesa in campo. "E' stato accusato di tutto, dalla frode al falso in bilancio, ma è sempre stato assolto o prescritto per le leggi che lui stesso si è fatto".

Coomenti anche sul quotidiano di Singapore, Today: "Se Silvio Berlusconi teme di essere una 'anatra zoppa' per i prossimi 4, non lo ha certo messo in mostra lo scorso weekend mentre passeggiava per le strade di Milano, baciando i bambini e abbozzando al suo programma politico di fronte ad una folla di ammiratori". Citando le pagine di Repubblica poi aggiunge: "A Roma, il risultato dello scandalo sembra aver causato un irrigidimento delle posizioni tra gli italiani che amano Berlusconi e quelli che lo odiano".

(la repubblica 24 giugno 2009)

sabato 20 giugno 2009

Berlusconi, Times:"Le peggiori rivelazioni devono ancora arrivare"

Le rivelazioni dall'inchiesta della magistratura pugliese
conquistano le pagine dei giornali stranieri europei

Dopo Noemi, il 'Barigate' sulla stampa estera
Times: "Quanto tempo può durare Berlusconi?"


Dopo Noemi, il 'Barigate' sulla stampa estera Times: "Quanto tempo può durare Berlusconi?"

Patrizia D'Addario e Silvio Berlusconi

ROMA - Dopo il caso Noemi, la stampa estera continua ad occuparsi dell'Italia. Il nuovo capitolo di rivelazioni emerse dall'inchiesta della magistratura barese su mazzette e forniture sanitarie, allargatasi poi ad un presunto giro di escort a pagamento che sarebbero state a feste nelle ville del presidente del Consiglio, ha guadagnato ampio spazio sui giornali stranieri in Europa.

"La showgirl Patrizia D'Addario sostiene di aver girato un video segreto nella camera da letto di Berlusconi" titola la corrispondenza del Times londinese a firma di Richard Owen, corredata da un promemoria con le "ten questions" di Repubblica al presidente del Consiglio. Lo stesso Owen firma un commento intitolato "Le peggiori rivelazioni su Berlusconi devono ancora arrivare".

"Quanto può durare" Berlusconi? si chiede il quotidiano londinese. "Il problema è che il presunto complotto contro di lui diventa ogni giorno più diabolico - scrive Owen - perché vedrebbe già associati la sinistra, i quotidiani Repubblica e Corriere della Sera, i magistrati, El Paìs, il quotidiano spagnolo che ha pubblicato le foto delle feste di Berlusconi; il settimanale Oggi, che pubblicherà gli scatti della signorina D'Addario, l'ultima showgirl a essere entrata nella mischia; e Rupert Murdoch, presidente di News Corp., Società capogruppo del Times".

Ce n'è anche per Niccolò Ghedini e l'infelice definizione di 'utilizzatore finale'. Il quotidiano britannico osserva come ci sia "sgomento fra i sostenitori di Berlusconi, soprattutto dopo che il suo avvocato ha tentato di sviare le indicazioni della D'Addario argomentando che ancorché fossero vere, il premier è stato solo 'l'utilizzatore finale' dei suoi servizi, e quindi non ha commesso alcuni crimine". "E' difficile - osserva Owen - che un messaggio simile vada giù alla cattolica Italia".

Sempre sulle discusse dichiarazioni di Niccolò Ghedini, si concentra il tabloid britannico Daily Mail che oggi titola: "Berlusconi non ha bisogno di pagare per avere delle ragazze perché le può avere gratis, come sostiene il suo avvocato". "Il legale di Silvio Berlusconi ha contribuito davvero poco nell'alleviare lo squallido scandalo che circonda il suo cliente, affermando che il premier non ha bisogno di pagare per la compagnia femminile, perché può averne grandi quantitativi gratis" si legge sul Mail; "L'ex presidente francese Jacques Chirac - ricorda il quotidiano - ha poi lanciato una nuova bomba raccontando che Berlusconi una volta gli ha mostrato una rivista pornografica rivendicando di avere fatto sesso con diverse donne che vi erano fotografate".

Sui contenuti del recente colloquio dell'ex inquilino dell'Eliseo con l'Express, torna anche il Daily Telegraph. "Jacques Chirac - titola - 'turbato' dall"interesse per le donne di Silvio Berlusconi". "Nuovo motivo di imbarazzo per il presidente del Consiglio, dopo che è emerso che il suo interesse 'sconveniente' nell'altro sesso aveva allarmato persino Jacques Chirac, l'ex capo di stato francese".

In Francia, Le Monde, parla di un'atmosfera da fine impero. "Una donna afferma di essere stata pagata per andare a casa di Silvio Berlusconi", titola il quotidiano. "La reputazione, l'immagine e persino il potere di Silvio Berlusconi si sono indeboliti ulteriormente dopo la pubblicazione di una testimonianza che getta un'ombra da fine impero sul suo terzo mandato appena cominciato" scrive il corrispondente Philippe Ridet.

Anche France-Soir, sempre sull'inchiesta di Bari, si sofferma sul "Berlusconi infangato da un nuovo scandalo". "Dopo le inchieste di Repubblica, il quotidiano conservatore Corriere della Sera pubblica l'intervista di un'accompagnatrice che sostiene di essere stata pagata per trascorrere due notti con Silvio Berlusconi".

Ancora in Francia, l'emittente radiofonica Rtl si chiede: "Berlusconi avrebbe ingaggiato delle accompagnatrici per le sue feste?". "Dopo la vicenda dei suoi rapporti con una 18enne, arrivano delle accuse sulla presenza di accompagnatrici, ben retribuite, alle feste nelle sue residenze" si legge nel sito della radio.

In Germania, il quotidiano di sinistra Tageszeitung (taz) si interroga: "Duemila euro per una notte con Berlusconi?".

In Spagna, El Paìs sottolinea: "l'opposizione avverte che Berlusconi può essere oggetto di ricatto". "Altre quattro donne dicono che sono state pagate per andare alle feste del premier" riferisce Miguel Mora nella sua corrispondenza.

Il foglio progressista Publico titola: "Berlusconi 'non sapeva' che le sue invitate venissero pagate". "Il premier - si legge - non è riuscito a evitare che scoppiasse un nuovo scandalo sessuale a danno della sua reputazione", mentre l'edizione online di El Mundo non si lascia sfuggire il video-rubato di Sky-Tg24 al Consiglio europeo di Bruxelles: "Sorprendono Berlusconi a parlare dei giornalisti: 'sono dei disgraziati'". "'Ma andiamo, Niccolò - si legge, a proposito del colloquio telefonico del premier con il suo avvocato Ghedini - come puoi pensare una cosa simile di me? Ora sono io che mi offendo, ha detto Berlusconi mentre Nicolas Sarkozy e Angela Merkel discutevano sugli esiti del Consiglio Ue e José Luis Rodriguez Zapatero riceveva le condoglianze per l'attentato dell'Eta".

L'edizione online de La Vanguardia, autorevole quotidiano moderato di Barcellona, dedica al caso italiano un commento, "L'assoluzione attraverso le urne" a firma di Juan Maria Puertolas, paragonando Berlusconi a Chavez e ai gemelli Kaczynski. Nel pezzo si sostiene che Berlusconi è "l'esempio supremo" di come in certi paesi "sembra assumere diritto di cittadinanza il pericoloso imbroglio secondo cui il verdetto delle urne prevale su qualsiasi altro tipo di considerazione legale". E "come Hugo Chavez in Venezuela o i fratelli Kaczynski in Polonia, l'emergere di queste figure grottesche si può spiegare solo come reazione dell'elettorato a classi politiche nell'insieme inette o fallimentari".

(la repubblica 19 giugno 2009)

sabato 30 maggio 2009

Berlusconi, Sindrome da Alcova: Stampa estera "Sottotappeto della sinistra", Stampa Italiana "Scendiletto del PD"

IL Premier, "Giornali di sinistra scendiletto del Pd"

di Paturnio

Dvvero singolare che solo due giorni fa il premier abbai definito la stampa estera, "sottotappeto della sinistra" e oggi abbia coniato per la stampa di sinistra italiana la definizione, "scendiletto del PD".La sua deve essere un'dea fissa, infatti avrebbe potuto usare tante altre definizioni. Per aiutarlo a guarire da quella che ormai pare diventata un'ossessione, ecco una lista di definizioni per l'ostile stampa estera e l'ostile stampa di sinistra, che Berlusconi potrà intercambiare a piacimento:

Stampa Estera: sottopiatto della sinistra-sottovaso della sinistra-sottobicchiere della sinistra-sottopancia della sinistra-sottogonna della sinistra-salvasuola della sinistra.

Stampa di sinistra italiana: Scaletta del PD, rampa del PD, passerella da yacht del PD, pattina del PD, zerbino del PD, lustrascarpe del PD, lisciapelo del PD.



LA STAMPA 30/5/2009 (12:8) - L'ACCUSA DEL PREMIER
"Giornali di sinistra scendiletto del Pd" Il premier Silvio Berlusconi ieri in Abruzzo

Berlusconi: attaccati da opposizione con una campagna elettorale basata
su insulti e aggressione personale

VICENZA
«Siamo stati attaccati dall’opposizione con una campagna elettorale che ancora una volta si è basata sull’insulto, sull’aggressione personale, sulla giustizia ad orologeria, sulle calunnie volgari che ci hanno e soprattutto mi hanno rivolto, sposate in pieno da tutti i giornali della sinistra che fanno da scendiletto al Pd». Il duro j’accuse è stato lanciato dal premier Silvio Berlusconi, nel corso di un collegamento telefonico con la Fiera di Vicenza dove si è svolta una iniziativa elettorale del Pdl in vista delle prossime elezioni europee.

«Noi abbiamo ritenuto che fosse assolutamente importante opporci alla politica delle porte spalancate verso i clandestini messa in campo dal precedente governo -ha spiegato il premier- non è possibile che noi si continui a lasciare entrare in Italia chi non ha documenti, nè lavoro nè prospettive, perchè questo significa alimentare la disperazione e la delinquenza e alimentare un traffico di esseri umani inaccettabile». Il presidente del Consiglio ha quindi assicurato: «Noi non siamo un paese razzista, ma se non controlliamo questo fenomeno, prima o poi avremo una situazione interna conflittuale che non può che esplodere».

Il premier ha ribadito «quindi, la massima fermezza contro i clandestini vuol dire stare dalla parte dei più deboli, sia che siano nostri concittadini sia che siano stranieri che stanno qui». «Noi siamo accoglienti verso chi vuole integrarsi -ha spiegato Berlusconi assumendo come propri i diritti e i doveri che comporta vivere tra di noi. Mentre, dobbiamo essere assolutamente fermi verso tutti gli altri, anche per difendere la nostra gente che si lamenta e ha ragione di farlo». Il presidente del Consiglio ha concluso: «il decreto sicurezza, recentemente approvato dal Parlamento, è stato voluto da me in prima persona, dal Pdl e dalla Lega Nord e rispetta l’impegno di tutta la maggioranza su un tema che ritengo decisivo per il nostro futuro».

venerdì 10 aprile 2009

RIDONO DI NOI: BERLUSCONI E IL TERREMOTO SULLA STAMPA STRANIERA



Berlusconi manda tutti al mare e in campeggio e si guadagna i titoli della stampa estera. Un altro successo del suo mandato.


Berlusconi e quella frase sul week-end in campeggio
di Elysa Fazzino

E' polemica sui siti dei media stranieri per la frase di Silvio Berlusconi sul «week-end in campeggio» dei terremotati. La storia è sulle homepage della stampa estera fin da ieri e continua a fare discutere. In un'intervista alla televisione tedesca N-Tv, il presidente del Consiglio, riferendosi agli sfollati, ha detto: «Hanno tutto quello di cui hanno bisogno. Hanno medicine, hanno pasti caldi… Naturalmente è una sistemazione provvisoria, dovrebbero consideralo come un fine settimana in campeggio». Il premier si è poi difeso dicendo che cercava solo di infondere ottimismo. Ma ormai era fatta.Immediate le critiche sui principali siti tedeschi. Il Frankfurter Allgemeine Zeitung l'ha messa in apertura della sua homepage. Lo Spiegel online ha titolato: «Berlusconi paragona i letti provvisori a un campeggio nel fine settimana». La tv pubblica Zdf scrive sul suo sito: «Berlusconi schernisce le vittime del terremoto». Titolo analogo sul sito del Bild: «Berlusconi deride le vittime del terremoto».Il Times di Londra parla di «grave gaffe» e ci scrive un editoriale: «Toccato dalla grossolanità». «La carriera politica di Silvio Berlusconi è una cronistoria di commenti insensibili», si legge sul Times. «Definire insensibile il suo consiglio rischia di accordargli lo status di verità. Invece è un esempio della buffoneria ricorrente» nel suo mandato. Il quotidiano britannico ricorda l'exploit di Berlusconi al G20, quando ha infastidito la Regina alzando la voce, la frase su Barack Obama «abbronzato» e altre gaffe ancora. Commenti del genere – scrive - non solo «avviliscono metà della popolazione», ma imbarazzano i compatrioti di Berlusconi e rimpiccioliscono la sua carica». Un altro titolo punta sull'invito rivolto agli sfollati di andare al mare, consiglio trasmesso nei reportage delle tv italiane. «Ha detto a una sfollata di mettersi la crema solare», raccontano i cronisti britannici. «Berlusconi ha insistito che non c'era niente di inopportuno nelle sue frasi», si legge ancora sul Times. Ma alcune persone nelle tende erano «costernate». I cronisti citano, tra gli altri sfollati, Vincenzo Breglia: «Se Berlusconi pensa che siamo in vacanza in campeggio, lo invito a fare cambio. Lui può venire qui a dormire e io faccio il primo ministro. Voglio vedere quanto gli piace passare la notte al gelo e senza acqua calda». Il Guardian mette nel titolo sulla homepage che Berlusconi «minimizza lo shock». La frase è venuta fuori nel giorno in cui il bilancio delle vittime era salito a 272, fa notare il quotidiano. Il Telegraph osserva: «L'assicurazione di Berlusconi che gli sfollati hanno tutto quello di cui hanno bisogno è in netto contrasto con l'esperienza di molti sopravvissuti». Molti – continua - non riescono neppure a trovare posto nei campi perché non ci sono abbastanza tende. Il Telegraph ripropone a parte le dieci maggiori gaffe del Cavaliere.Lo spagnolo Abc pubblica sul sito una critica durissima: «Il primo ministro italiano ha la rara abilità di convertire in oscenità alcuni dei suoi commenti… », scrive Abc, definendo le dichiarazioni sul campeggio «offensive» per le vittime del terremoto, trasformate dal Cavaliere in «improvvisati escursionisti». «Non è la prima volta, né sarà l'ultima, che l'oratoria di Berlusconi degenera in un'arma di distruzione», conclude il commento, deplorando un primo ministro «incapace di controllare i suoi impulsi e di tenere la bocca chiusa». El Mundo, che era stato tra i primi a mettere la storia sulla homepage, oggi titola: «Berlusconi coltiva tra le rovine la sua immagine di statista», sottolinea che il premier è «onnipresente sul terreno», «consola le vittime» e «coltiva la sua immagine di uomo di stato nello stile provocatorio che è il marchio della casa». El Mundo racconta la polemica sul campeggio e l'esortazione ad andare al mare e osserva che neppure queste polemiche sembrano intaccare la popolarità del primo ministro. Il quotidiano spagnolo cita il politologo Marc Lazar: «Berlusconi vuole darsi una levatura di uomo di Stato e incarnare l'unità nazionale… pensa alla sua prossima tappa come presidente della Repubblica». Lo stupore emerge anche dai servizi sui siti della stampa francese. Le Figaro titola: «Per Berlusconi i sinistrati sono "come in campeggio"» e si chiede se i sopravvissuti al terremoto apprezzeranno il paragone. Vari titoli si trovano anche sul sito del Nouvel Observateur: «Nel cuore della catastrofe, Berlusconi vede il lato buono delle cose»: così comincia una notizia dell'Ap, pubblicata dal sito del Nouvel Obs e da molti altri siti. Della polemica parla nella sua corrispondenza dall'Aquila anche il New York Times. «E' stato criticato…», scrive Rachel Donadio. «Ha poi spiegato che cercava di mantenere un tono ottimistico e molti residenti hanno elogiato la rapida risposta del governo alla crisi».
il sole24ore.com 9 aprile 2009

Yoox

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