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sabato 19 settembre 2009

TERREMOTO, BALLARO' 17 SETTEMBRE 2009 : CORDESCHI (VIDEO)

Cordeschi e le verità negate del Ministro Tremonti

GUARDA IL VIDEO

VIDEO - Fa un certo effetto vedere un amministratore serio e posato come Massimiliano Cordeschi tacciato come un agitatore popolare e a ben pensarci non riusciamo proprio ad immaginarlo come capo di una rivoluzione anti-statale.

Di questo, però, non è convinto il nostro Ministro Giulio Tremonti che dopo il bel servizio del collega Andrea Scazzola finito "in tragedia" con le dichiarazioni, condivisibili, di Massimiliano Cordeschi lo ha tacciato di essere "senza vergogna".

Possiamo solo dire che la nostra solidarietà a Massimo Cordeschi è massima, oltretutto, come ribadito da Floris in trasmissione, i dati erano per difetto quindi anche troppo ottimistici.

Li ricordiamo questi dati forniti dal direttore generale delo Comune del'Aquila:

A L'aquila ci sono

8.300 case E o F, cioè totalmente inagibili

10.000 case B e C, ciè che necessitano di lavori di ristrutturazioni, per 5.000 di esse ci vorrà più di un anno.

Il che significa che i senzatetto più o meno sono 40.000.

IL PIANO BERLUSCONI-BERTOLASO attualmente prevede

3750 moduli abitativi del Piano CASE più 1000 nuovi MAP, cioè case di legno

che possono dare un tetto a 14mila persone.

IL CHE SIGNIFICA CHE 26.000 AD OGGI, DPO QUASI SEI MESI DAL SISMA E CON L'INVERNO ALLE PORTE SONO SENZA CASA.

Ed è difficile pensare che tutti potranno essere sistemati in case in affitto, nelle caserme. La soluzione più immendiata non può che essere la permanenza in alberghi per altri mesi, quasi tutti fuori città e a costi esorbitanti.

Il Ministro Tremonti non può parlare di gratitudine nei confronti del Governo, il Governo fa ciò che gli compete, la Protezione Civile idem, gli aquilani esprimono gratitudine per i volontari, la gente che ha inviato soldi o solo un messaggio quelli che hanno pianto di fronte alla TV, ma per il Governo no.

La ricostruzione di cui si riempiono la bocca non c'è, nessuno l'ha mai incontrata per le vie diroccate della città (centro e periferie), si deve parlare infatti di "messa in sicurezza" di alcune zone ed opere di rilievo artistico religioso e di costruzione ex-novo!

Nessun palazzo del centro è stato appaltato per essere ricostruito e non potrebbe essere altrimenti visto che il prezziario è stato pubblicato solo il 7 settembre questa è la realtà.

Come realtà è anche il fatto che le C.A.S.E. non bastano e si è ricorsi in fretta e furia ai M.A.P. (Moduli Abitativi Provvisori) che però, visto il ritardo del conteggio, saranno pronti per la consegna solo a metà dicembre (con temperature di notte che sfioreranno i -7/8 gradi).

Inoltre l'annuncio del Prefetto per la requisizione coatta e immediata sa tanto di salvagente (in questo caso salva-governo) e poi tutte le abitazioni "F" cioè poste nelle vicinanze di un palazzo pericolante e per questo non sicure come sono state calcolate.

Perchè non si è provveduto a "mettere in sicurezza" o abbattere tali pericoli e a riclassificare le case "F" almeno nelle periferie?

Intanto i primi malumori per l'assegnazione si fanno sentire (vorrei ben vedere perchè si debba prediligere un cittadino invece che un altro?).

Speriamo che altri amministratori seguano l'esempio di Massimiliano Cordeschi ed abbiano il coraggio di presentare al Governo i dati reali della tragedia aquilana!

ABRUZZO 24ORE 19 SETTEMBRE 2009

L'Aquila,/Campo San Gregorio: video shock




Il giorno della consegna delle casette di Onna, gli sfollati dela tendopoli di San Gregorio vengono a sapere che non solo per loro non ci sarà nulla, ma verranno anche deportati lontano dal loro paese contro il loro volere.
Le casette di Onna sono costate 800 euro al mq completamente arredate, completamente removibili, sono bellissime e dotate di ogni confort e sono soluzioni assolutamente non invasive e temporanee, mentre quelle del progetto C.A.S.E. di Berlusconi sono costosissime (2.800 euro al mq), e non sono pronte.Per costruirle hanno sfondato montagne, non verranno mai rimosse e usurpano la bellezza del territorio, non le ha volute il popolo, che è stato sempre contrarissimo a questa soluzione!
Dopo 5 mesi di tendopoli, ora viene detto loro che dovranno arrangiarsi da soli...

19 SETTEMBRE 2009

giovedì 17 settembre 2009

Mussolini inaugura le case popolari di Forlì, Berlusconi quelle di Onna (video)



di Paturnio

Oggi Beppe Grillo pubblica sul suo blog un documentario dell'Istituto Luce in cui le analogie fra Mussolini che inaugura alcune case popolari a Forlì e la performance del nostro presidente del consiglio a Onna sono tante.I toni trionfalistici e l'ego smisurato di Berlusconi, infatti, hanno spesso richiamato alla memoria delle gente quelli di un Mussolini moderno.
Anche l'architettura delle case che si stanno costruendo nei dintorni delle areee più colpite dal sisma, sono molto simili a quelle volute dal Duce:

(Una palazzina del piano c.a.s.e. del governo)
Altre analogie le troviamo nella richiesta delle statue in marmo che il premier ha fatto al comune di Carrara e , soprattutto, nel testo del messaggio ai primi inquilini delle case prefabbricate donate dal Trentino e finanziate anche dalla Croce Rossa:"Consegno a lei le chiavi di questa casa. Che sia un nido d'amore per una nuova vita e per guardare avanti. Speriamo che questa casa sia solo per poco tempo, anche se questa residenza ha tutto quello che serve per fare crescere i figli, amarsi e guardare al futuro con tanta serenita. C'è tutto , bicchieri, pentole, asciugamani, dentifricio, shampoo, la carne e il frigo pieno di ogni ben di Dio. Sapevamo che era una promessa ardita ma l'abbiamo mantenuta". In ognuna delle case consegnate ai terremotati di Onna un biglietto di auguri firmato dal premier con scritto: "I più affettuosi auguri di salute e di serenità nella nuova casa”.

L'unica differenza che va sottolineata nelle due inaugurazioni, è che Mussolini in questo video viene acclamato dalla folla, mentre per Berlusconi, contestato ad Onna da chi ancora si trova nelle tende, sono stati usati gli applausi registrati: "Gli applausi finti mandati dall’altoparlante alla consegna delle case di Onna sono come le risate pre-registrate dei telefilm di Arnold e Benny Hill, poi importate da Drive in e Striscia la notizia, che hanno ammaestrato gli italiani al tormentone. Gli applausi finti sparati per coprire i fischi degli abruzzesi sono il segnale che l’autarchia televisiva del premier è l’unica, seppure potentissima, arma di Berlusconi. Quel clap clap registrato chiude il cerchio del serial leader.(fonte:Giuliano Santoro, CARTA-16 Settembre 2009)

www.paturnio.blogspot.com 17 settembre 2009

lunedì 15 giugno 2009

Terremoto: Manifestazione Roma 16 giugno Montecitorio

ORE 12 SIT IN IN PIAZZA MONTECITORIO: GLI SFOLLATI CHIEDONO MODIFICHE AL DL ABRUZZO

di Paturnio

Terremoto. Sit-in dei comitati cittadini aquilani a Montecitorio

I comitati cittadini che confluiscono nel movimento "100% ricostruzione, trasparenza e partecipazione" promuovono per il prossimo martedì 16 giugno un sit-in a Roma, in piazza Montecitorio a partire dalle ore 12. Obiettivo della protesta è garantire l'erogazione di "contributi a fondo perduto necessari a riparare il 100% dei danni in tempi certi e rapidi", come si legge nella piattaforma di protesta. "Non vogliamo un centesimo di più non un centesimo di meno, senza arricchimenti indebiti e con finanziamento diretto ai cittadini".

Una protesta che si concretizza nei giorni di discussione del decreto alla Camera. I comitati, domenica prossima (ore 17.30), incontreranno al Palasport di Roseto gli aquilani sfollati sulla costa, per discutere anche con loro la piattaforma di protesta. "Sarà anche occasione per noi - commenta Luca D'Antonis del comitato Colta - per capire quali sono le esigenze degli sfollati sulla costa". La manifestazione arriva dopo due mesi di mobilitazione da parte dei vari comitati. "Andremo a Roma pacificamente - spiega la giovane Federica Tomassoni del comitato '3e32' - ma con i cuscini per far capire ai politici del nostro parlametno cosa vuol dire vivere in tenda. Questo sit-in - aggiunge - rappresenta solo la punta di un iceberg del nostro movimento che giorno nelle tendopoli si confronta con i cittadini".

12 Giugno 2009

venerdì 10 aprile 2009

RIDONO DI NOI: BERLUSCONI E IL TERREMOTO SULLA STAMPA STRANIERA



Berlusconi manda tutti al mare e in campeggio e si guadagna i titoli della stampa estera. Un altro successo del suo mandato.


Berlusconi e quella frase sul week-end in campeggio
di Elysa Fazzino

E' polemica sui siti dei media stranieri per la frase di Silvio Berlusconi sul «week-end in campeggio» dei terremotati. La storia è sulle homepage della stampa estera fin da ieri e continua a fare discutere. In un'intervista alla televisione tedesca N-Tv, il presidente del Consiglio, riferendosi agli sfollati, ha detto: «Hanno tutto quello di cui hanno bisogno. Hanno medicine, hanno pasti caldi… Naturalmente è una sistemazione provvisoria, dovrebbero consideralo come un fine settimana in campeggio». Il premier si è poi difeso dicendo che cercava solo di infondere ottimismo. Ma ormai era fatta.Immediate le critiche sui principali siti tedeschi. Il Frankfurter Allgemeine Zeitung l'ha messa in apertura della sua homepage. Lo Spiegel online ha titolato: «Berlusconi paragona i letti provvisori a un campeggio nel fine settimana». La tv pubblica Zdf scrive sul suo sito: «Berlusconi schernisce le vittime del terremoto». Titolo analogo sul sito del Bild: «Berlusconi deride le vittime del terremoto».Il Times di Londra parla di «grave gaffe» e ci scrive un editoriale: «Toccato dalla grossolanità». «La carriera politica di Silvio Berlusconi è una cronistoria di commenti insensibili», si legge sul Times. «Definire insensibile il suo consiglio rischia di accordargli lo status di verità. Invece è un esempio della buffoneria ricorrente» nel suo mandato. Il quotidiano britannico ricorda l'exploit di Berlusconi al G20, quando ha infastidito la Regina alzando la voce, la frase su Barack Obama «abbronzato» e altre gaffe ancora. Commenti del genere – scrive - non solo «avviliscono metà della popolazione», ma imbarazzano i compatrioti di Berlusconi e rimpiccioliscono la sua carica». Un altro titolo punta sull'invito rivolto agli sfollati di andare al mare, consiglio trasmesso nei reportage delle tv italiane. «Ha detto a una sfollata di mettersi la crema solare», raccontano i cronisti britannici. «Berlusconi ha insistito che non c'era niente di inopportuno nelle sue frasi», si legge ancora sul Times. Ma alcune persone nelle tende erano «costernate». I cronisti citano, tra gli altri sfollati, Vincenzo Breglia: «Se Berlusconi pensa che siamo in vacanza in campeggio, lo invito a fare cambio. Lui può venire qui a dormire e io faccio il primo ministro. Voglio vedere quanto gli piace passare la notte al gelo e senza acqua calda». Il Guardian mette nel titolo sulla homepage che Berlusconi «minimizza lo shock». La frase è venuta fuori nel giorno in cui il bilancio delle vittime era salito a 272, fa notare il quotidiano. Il Telegraph osserva: «L'assicurazione di Berlusconi che gli sfollati hanno tutto quello di cui hanno bisogno è in netto contrasto con l'esperienza di molti sopravvissuti». Molti – continua - non riescono neppure a trovare posto nei campi perché non ci sono abbastanza tende. Il Telegraph ripropone a parte le dieci maggiori gaffe del Cavaliere.Lo spagnolo Abc pubblica sul sito una critica durissima: «Il primo ministro italiano ha la rara abilità di convertire in oscenità alcuni dei suoi commenti… », scrive Abc, definendo le dichiarazioni sul campeggio «offensive» per le vittime del terremoto, trasformate dal Cavaliere in «improvvisati escursionisti». «Non è la prima volta, né sarà l'ultima, che l'oratoria di Berlusconi degenera in un'arma di distruzione», conclude il commento, deplorando un primo ministro «incapace di controllare i suoi impulsi e di tenere la bocca chiusa». El Mundo, che era stato tra i primi a mettere la storia sulla homepage, oggi titola: «Berlusconi coltiva tra le rovine la sua immagine di statista», sottolinea che il premier è «onnipresente sul terreno», «consola le vittime» e «coltiva la sua immagine di uomo di stato nello stile provocatorio che è il marchio della casa». El Mundo racconta la polemica sul campeggio e l'esortazione ad andare al mare e osserva che neppure queste polemiche sembrano intaccare la popolarità del primo ministro. Il quotidiano spagnolo cita il politologo Marc Lazar: «Berlusconi vuole darsi una levatura di uomo di Stato e incarnare l'unità nazionale… pensa alla sua prossima tappa come presidente della Repubblica». Lo stupore emerge anche dai servizi sui siti della stampa francese. Le Figaro titola: «Per Berlusconi i sinistrati sono "come in campeggio"» e si chiede se i sopravvissuti al terremoto apprezzeranno il paragone. Vari titoli si trovano anche sul sito del Nouvel Observateur: «Nel cuore della catastrofe, Berlusconi vede il lato buono delle cose»: così comincia una notizia dell'Ap, pubblicata dal sito del Nouvel Obs e da molti altri siti. Della polemica parla nella sua corrispondenza dall'Aquila anche il New York Times. «E' stato criticato…», scrive Rachel Donadio. «Ha poi spiegato che cercava di mantenere un tono ottimistico e molti residenti hanno elogiato la rapida risposta del governo alla crisi».
il sole24ore.com 9 aprile 2009

mercoledì 8 aprile 2009

TERREMOTO E SPORT: SOLIDARIETA' E VARIAZIONE CALENDARI GARE


Terremoto Abruzzo: venerdì lutto, la B gioca martedì 14


Il Coni invia tute, scarpe e giacconi olimpici. Raccolta fondi: sms 48580

L'AQUILA, 8 aprile - Ancora effetti anche sullo sport della proclamazione del lutto nazionale in occasione dei funerali delle vittime del tremendo terremoto di L'Aquila. E' stata rinviata dalla Lega Calcio la 35/ma giornata del campionato di serie B prevista per venerdi' prossimo, giorno in cui e' stato proclamato il lutto nazionale e si svolgeranno i funerali solenni per le vittime del terremoto in Abruzzo. Le partite verranno disputate martedi' 14 aprile alle ore 19.DIVISE CONI - Anche il Coni si organizza: verranno immediatamente inviate e messe a disposizione delle popolazioni terremotate dell'Abruzzo le divise olimpiche, il materiale (borse e altro) non utilizzato per le squadre azzurre nelle manifestazioni a cinque cerchi estive e invernali da Sydney 2000 a Pechino 2008. Il Coni sta anche aprendo un conto per la raccolta fondi: per tutti i particolari compreso il codice Iban http://www.coni.it/.


L'ALTRA SCOSSA - Una nuova scossa, martedì sera alle 19.47, ha raggiunto una magnitudo 5.3 della scala Richter. Si tratta dell'intensità più forte dopo quella di magnitudo 5.8 che ha portato morte e distruzione nella notte tra domenica e lunedì. L'epicentro è stato localizzato nella zona compresa tra San panfilo d'Ocre, Fossa, S. Eusanio e Forcenese, più a sud-est dell'altra, a circa otto km di profondità. Segnalati nuovi crolli. In precedenza si erano registrate altre scosse: la più forte in mattinata (magnitudo 4.7). Prosegue quindi lo sciame sismico che da mesi sta interessando l'aquilano.


ULTIMO BILANCIO: 250 MORTI - L'ultimo bilancio della Protezione civile parla di 250 morti accertati per il terremoto che ha colpito l'Abruzzo. Si tratta di un numero non definitivo. Undici corpi non sono stati ancora identificati. Anche lo sport paga il suo tragico tributo al sisma di lunedì notte. Oltre alla probabile morte del rugbista dell'Aquila rugby Lorenzo Sebastiani, che risulta ancora tra i dispersi, non ce l'hanno fatta il giovane calciatore del Loreto Aprutino (Eccellenza) Giuseppe Chiavaroli e il giovane pallavolista Lorenzo Cini, 23 anni, di Montorio al Vomano (Teramo) che era palleggiatore nella squadra di serie B del suo paese. Cini, studente universitario, è rimasto sotto le maceria della casa aquilana insieme alla fidanzata. Il mediano Chiavaroli, 24 anni, invece è morto nella notte tra lunedì e martedì all'ospedale di Teramo per le ferite riportate durante il crollo della abitazione dove viveva a L'Aquila insieme alla fidanzata. Chiavaroli - che all'Aquila frequentava la facoltà di Scienze Motorie - aveva un passato di giovane promessa nelle fila della Fiorentina e del Celano.


IL MIRACOLO - Si chiama Eleonora Calesini, 20 anni, ed è di Mondaino (Rimini) la ragazza estratta viva intorno alle 21.30 dalle macerie dell'edificio di cinque piani crollato in via Poggio all'Aquila, dove viveva con altre studentesse. È in buone condizioni ed è stata trasportata in elicottero insieme a un'amica in un ospedale, probabilmente del teramano: la notizia è stata riferita dal padre della ragazza, all'Aquila da due giorni, direttamente al sindaco di Mondaino, Luigi Casadei, che invece era rimasto in Romagna accanto al resto della famiglia Calesini, con la madre e il fratello della ragazza. All'arrivo della notizia a casa si sono sentite urla di gioia e pianti di commozione. Qualcuno ha gridato al miracolo per il salvataggio 42 ore dopo il crolloLA PRIMA SCOSSA- Un terremoto di 5,8 gradi della scala Richter è avvenuto alle 3,32 con epicentro in Abruzzo, a circa 10 km dall'Aquila. La scossa è stata nettamente avvertita in tutto il centro Italia. Giulio Selvaggi, direttore del Centro nazionale terremoti, ha dichiarato che un sisma di questo tipo è considerato «moderato, con un'intensità 30 volte inferiore a quella che nel 1980 devastò l'Irpinia».


SCOSSE DI ASSESTAMENTO - La violenta scossa di terremoto avvertita dalla popolazione in Abruzzo si è verificata alle 11,27 con magnitudo 4.3. L'epicentro è stato rilevato tra l'Aquila, Collimento e Villa Grande. La scossa è stata avvertita anche a Roma. Prima di quella avvertita alle 11,27 la Protezione civile ha registrato un'altra scossa, alle 11,24, di minore entità, magnitudo 3,6. Anche per questa l'epicentro è stato tra l'Aquila, Collimento e Villa Grande.SOLIDARIETÀ - Gli operatori di telefonia mobile Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia, d'intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, hanno attivato la numerazione solidale 48580 per raccogliere fondi a favore della popolazione dell'Abruzzo gravemente colpita dal terremoto. Ogni Sms inviato contribuirà con 1 euro, che sarà interamente devoluto al Dipartimento della Protezione Civile per il soccorso e l'assistenza. Il sistema sarà operativo dalle ore 23 di stasera. Dalle ore 9 di domani, sarà possibile donare 2 euro attraverso chiamata da rete fissa di Telecom Italia, utilizzando lo stesso numero: 48580. Il Dipartimento della Protezione Civile fornirà tutte le indicazioni sull'utilizzo dei fondi raccolti.


PETRUCCI: UN MINUTO DI SILENZIO IN OGNI SPORT - l presidente del Coni, Gianni Petrucci, invita le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate e gli enti di promozione sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si disputeranno in Italia da domani a domenica, in memoria delle vittime del disastroso terremoto che ha colpito l'Abruzzo.


LUTTO AL BRACCIO - In segno di lutto per le vittime del terremoto che ha colpito l'Abruzzo su tutti i campi delle gare del prossimo turno di Serie A e B e del campionato Primavera sarà osservato un minuto di silenzio ed i calciatori scenderanno in campo con il lutto al braccio. Lo ha deciso la Lega calcio.


AIC, SOTTOSCRIZIONE PER LE VITTIME - L'Associazione italiana calciatori, su sollecitazione di numerosi associati particolarmente colpiti dalla tragedia del terremoto che ha seminato gravissimi lutti tra le popolazioni dell'Abruzzo, ha deciso di aprire una sottoscrizione tra tutti i calciatori delle squadre professionistiche di serie A, B e Lega Pro. "La finalità- si legge nella nota- è quella di raccogliere, con la massima urgenza, fondi da destinare alle persone e ai comuni sconvolti da questa terribile calamità, cercando di contribuire ad alleviarne le conseguenze inattese e devastanti. La stessa Aic stanzierà una cifra da devolvere ad integrazione di quanto, nei prossimi giorni, verrà raccolto dai rappresentanti delle squadre, per quello che vuole essere un gesto tangibile di solidarietà utile per tutte le persone in grave difficoltà e che hanno concreto bisogno di aiuto. Chiunque fosse disponibile a partecipare alla sottoscrizione, può versare l'importo con bonifico bancario intestato a: Associazione italiana calciatori - 'Raccolta fondi pro terremoto Abruzzò - Presso: Cassa di Risparmio del Veneto filiale di Vicenza - Codice IBAN IT30C062251180500000002867".


INCASSO CATANIA - Il Calcio Catania devolverà l'intero incasso della prossima partita casalinga di campionato, in programma il 19 aprile prossimo contro la Sampdoria, alle famiglie colpite dal terremoto in Abruzzo. L'annuncio stato fatto in mattinata dall'amministratore delegato della società rossazzurra, Pietro Lo Monaco.


INCASSO NAPOLI - Il Napoli ha deciso di devolvere l'intero incasso della partita con l'Atalanta di sabato prossimo alle famiglie colpite dal terremoto in Abruzzo. «Il presidente Aurelio De Laurentiis, profondamente colpito da questa immane tragedia, ha deciso come atto di solidarietà - si legge nella nota diffusa dalla società azzurra - di destinare l'incasso della partita Napoli-Atalanta alle famiglie vittime del terremoto in Abruzzo».


ROMA, MAGLIE ALL'ASTA - I giocatori della Roma metteranno all'asta le proprie maglie per raccogliere fondi in favore delle vittime del terremoto che ha colpito l'Abruzzo. I calciatori della Roma, tramite l'ufficio stampa della società, hanno messo a disposizione del programma radiofonico Te la do io Tokyo (sulle frequenze di Centro Suono Sport) le loro maglie autografate per un'asta di beneficenza. I fondi raccolti dalla trasmissione serviranno per l'acquisto di due camper da riempire di aiuti e donare agli abitanti di Onna. Già dopo un'ora dal lancio dell'iniziativa, tra l'altro, è stata raggiunta la cifra per uno dei mezzi. Al momento le maglie a disposizione sono quelle di Francesco Totti, Daniele De Rossi, Alberto Aquilani, Mirko Vucinic, Baptista, Philippe Mexes, Jeremy Menez, David Pizarro, Marco Motta, Doni, Juan, John Arne Riise, Max Tonetto, Christian Panucci, Matteo Brighi e Rodrigo Taddei.


LA SERIE A SI MOBILITA - Tutto il mondo del pallone è in mobilitazione, con una serie di iniziative a sfondo economico: tra queste, per la serie A, la decisione di Napoli, Catania, Siena e Fiorentina di devolvere gli incassi delle partite che giocheranno sabato - ospitando rispettivamente Atalanta, Sampdoria, Chievo e Cagliari - in favore della popolazione abruzzese. Il presidente dell'Udinese, Giampaolo Pozzo, ha promesso un aiuto concreto per L'Aquila ed i suoi cittadini.


LEGA: «INIZIATIVE CONCRETE» - Il presidente della Lega di serie A e B, Antonio Matarrese, ha espresso solidarietà per la popolazione duramente colpita dal terremoto: "È una tragedia che non riguarda solo l'Abruzzo, ma coinvolge tutti noi. Il mondo del calcio saprà, come sempre, dare il proprio contributo nella speranza che il nostro impegno possa alleviare le sofferenze patite in questo momento dalle famiglie vittime del terremoto". "Nelle riunioni previste nella settimana prossima con i presidenti dei nostri club- ha continuato Matarrese- valuteremo concrete iniziative da intraprendere per aiutare chi si trova in difficoltà". Martedì 14 è prevista un'assemblea dei club di serie B, giovedì 16 una riunione informale.


BASKET, RINVIATA TERAMO-VIRTUS BOLOGNA - È stata rinviata a giovedì 30 aprile Banca Tercas Teramo-La Fortezza Virtus Bologna dell'undicesima giornata di ritorno della serie A di basket, in programma sabato alle ore 21, su richiesta della Banca Tercas "sconvolta ed afflitta per la tragedia che ha colpito in modo tanto drammatico L'Aquila e tutto il popolo abruzzese". "La società Teramo Basket- continua il comunicato del club- in tutte le sue componenti profondamente sconvolta ed afflitta per la tragedia che ha colpito in modo tanto drammatico L'Aquila e tutto il popolo abruzzese, ritiene doveroso partecipare al dolore per le numerose vittime e per i disagi che migliaia di abruzzesi vivono e vivranno per lungo tempo, chiedendo alla Lega Basket di rinviare, a data da destinarsi, la gara tra Banca Tercas Teramo e La Fortezza Bologna in programma sabato 11 aprile alle ore 21. La Società ringrazia, per la sensibilità dimostrata nel condividere integralmente le ragioni del rinvio, la Virtus Bologna e Claudio Sabatini". La Lega basket di serie A ha anche disposto un minuto di raccoglimento su tutti i campi prima delle gare di sabato.

tuttosport 8 aprile 2009

Terremoto, Maroni: Ricerca superstiti fino a Pasqua

Mercoledì 8 Aprile 2009 Roma, 7 apr.

"Fino al giorno di Pasqua continuerà incessante l'azione di ricerca di superstiti sotto le macerie, poi si procederà alla messa in sicurezza degli edifici e inizierà il lavoro di ricostruzione che non sarà né facile né breve". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, nel corso della visita al centro operativo dei vigili del fuoco che coordina gli interventi anche per il terremoto in Abruzzo. "Successivamente - ha proseguito il ministro - scatterà la messa in sicurezza delle strutture e il lavoro di ricostruzione, che non sarà né facile né breve. Anche in base a ciò che abbiamo imparato dalle esperienze precedenti, il governo è determinato a procedere alla ricostruzione in tempi rapidi e senza sprechi, coinvolgendo tutte le istituzioni locali". Papa Benedetto XVI avrebbe comunicato l’ intenzione di recarsi appena possibile in Abruzzo per portare il suo personale conforto alla popolazione colpita dal terremoto.
Piazza Grande 8 aprile 2009

Terremoto, Rettore Università Trento: "Giuliani persona credibile"


Trento, 8 apr.


Giampaolo Giuliani, il ricercatore dei laboratori del Gran Sasso che sostiene la possibilità di prevedere un evento sismico grazie a una rete di rivelatori di concentrazione di gas radon, è "una persona credibile". Lo sostiene il rettore dell'Università di Trento, il fisico Davide Bassi. "Giuliani è un tecnico nel campo della fisica nucleare e delle particelle subnucleari - dice il professor Bassi - e dal tipo di competenze che ha non è l'inventore pazzo da sottovalutare o insultare". "E' plausibile che i movimenti del sottosuolo possano aumentare la produzione di radon", aggiunge il rettore Bassi secondo cui "quello del radon può essere un indizio che va approfondito con attenzione, anche se al momento purtroppo ancora non esiste un sistema per prevedere eventi sismici". Per il futuro il professor Bassi auspica una rete di misuratori il cui dati analizzati potrebbe fornire un modello affidabile. "Bisogna studiare i dati di questo evento senza preconcetti", conclude.
Piazza grande 8 aprile 2009

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