Alla Impregilo si deve la costruzione del nuovo ospedale dell'Aquila venuto giù come fosse di cartapesta. Si, sempre lei (l'azienda di Caltagirone, suocero del segretario UDC Casini)
La stessa che ha causato l'emergenza rifiuti a Napoli.La stessa che è riuscita a incrementare esponenazialmente le spese per i lavori della TAV con i quali ha causato danni ambientali enormi.La stessa che lavora sulla Salerno-Reggio Calabria e proprio in questi giorni ha chiesto e ottenuto un prolungamento della consegna dei lavori di altri tre anni, ottenendo ovviamente altri fondi.La stessa che ha vinto l'appalto per la costruzione del Ponte di Messina anche se la gara di appalto ad un unico partecipante era stata oggetto di interrogazione parlamentare da parte di due deputati Ds. La stessa che dovrà costruire sul nostro territorio le centrali nucleari.La stessa i cui vertici sono stati indagati per una lunga serie di reati.
E' l'Impregilo che ha costruito l'ospedale San Salvatore dell'Aquila caduto come se fosse di cartapesta.
Come mai questa società ha un potere enorme? Anche questa volta nessuno parlerà di lei?Anche questa volta passerà indenne dal disastro ?
Sul sito della Impregilo basta ricercare "Ospedale" per leggere:
In questo settore IMPREGILO ha realizzato sia in Italia che all’estero importanti e moderni complessi ospedalieri che vengono di seguito indicati:• Ospedale di Lecco: 137.000 m2, 500.000 m3, 950 posti letto, 21 camere operatorie.• Istituto Oncologico Europeo di Milano, struttura specialistica all’avanguardia per la diagnosi e cura dei tumori: 29.000 m2, 90.000 m3, 210 posti letto, 7 camere operatorie.• Ospedale di Modena: 230.000 m2, 445.000 m3, 800 posti letto, 12 camere operatorie.• Ospedale di Careggi, specialistico per la diagnosi e cura delle infezioni da HIV.• Ospedale di Poggibonsi: 12.000 m2, 175.000 m3, 200 posti letto.• Ospedale di Viareggio: 80.000 m2, 600 posti letto.• Ospedale Destra Secchia: 28.000 m2, 450 posti letto.Inoltre, ospedali a L’Aquila, Cerignola e Menaggio.
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Inchiesta della magistratura
La procura dell’Aquila, concentrandosi sul crollo degli stabili di più recente progettazione, ha avviato un’inchiesta: “Non c’è ancora nessun reato ipotizzato, dice il capo dell’ufficio Alfredo Rossini- stiamo raccogliendo la documentazione della Protezione civile e dagli altri enti che hanno una mappatura dei crolli. Solo quando avremo un quadro chiaro valuteremo ipotesi di disastro colposo”. L
L’Ospedale Nuovo, edificio che in termini tecnici viene definito ‘strategico’ è ora praticamente inagibile per il 90%. E' stato progettato nel 1967 dall’architetto Marcello Vittorini che racconta di avere superato allora tutti i collaudi necessari considerando il fatto che l’Aquila era classificata dal Ministero dei Lavori Pubblici ‘zona sismica di seconda categoria’.
Nelle conclusioni della Commissione d’inchiesta parlamentare ‘sugli ospedali incompiuti’ del 2000, volume agli atti del Senato, il San Salvatore dell’Aquila viene stroncato. L’ospedale sgretolato come creta era stato definito dal vicepresidente di quella commissione d’inchiesta Ferdinando di Orio (ex senatore Ds e rettore dell’università aquilana) “uno scandalo di questo paese”.
Inoltre di Orio ricorda che ‘la Guardia di Finanza ha calcolato che l’ospedale è costato nove volte più del necessario’.Qualche dato numerico dal testo redatto dalla Commissione: la costruzione dell’ospedale è iniziata nel 1972 con una spesa prevista di quasi 12.000 milioni di lire, per 1.100 posti letto. Fino al 1992, quindi quasi venti anni dopo, quando i poliambulatori iniziarono la loro attività, l’edificio rimase un rustico, travi a vista, pilastri abbandonati.L’ultimazione della costruzione avviene a singhiozzo, inaugurazione dopo inaugurazione: prima il laboratorio d’analisi, la Farmacia, poi nel 1998 le sale operatorie fino all’inaugurazione finale del 1999.
Ma è la stima dei finanziamenti ad essere sconvolgente: quasi 200 miliardi di lire stanziati in 20 anni da Cassa del Mezzogiorno, Regione Abruzzo, Ministero dei Lavori Pubblici, Ministero dell’Università., per un ospedale che il giorno prima del sisma contava 350 posti letto, quindi in pratica un terzo di quelli previsti dal progetto iniziale.
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mercoledì 8 aprile 2009
TERREMOTO, SGOMBRATO IL CARCERE: SPOSTATI IL MAFIOSO MADONIA E LA BR ALIOCE
8/4/2009
Il carcere dell'Aquila, con circa 140 detenuti di cui un'ottantina in 41 bis (il cosidetto carcere duro), è stato sfollato. Dopo l'ultima violenta scossa di terremoto il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria ha preferito trasferire i detenuti nonostante dagli ultimi sopralluoghi non fossero emersi danni o lesioni gravi alla struttura detentiva. Tra i detenuti "celebri" il mafioso Salvatore Madonia e la Br Nadia Desdemona Lioce.
I detenuti comuni sarebbero stati trasferiti in altre carceri della regione mentre quelli in 41 bis in strutture ad hoc. Tra i 41 bis più noti nel carcere de L'Aquila vi sono Salvatore Madonia, condannato all'ergastolo per l'omicidio dell'imprenditore Libero Grassi, e la Br Nadia Desdemona Lioce. All'operazione di evacuazione del carcere hanno partecipato gli uomini del gruppo operativo mobile (Gom) della Polizia penitenziaria e i Nuclei traduzioni di altre regioni. Il trasferimento dei detenuti è cominciato alle due di notte. I detenuti uomini in regime di "carcere duro" sono giunti a Spoleto, mentre le due donne nella sezione femminile del penitenziario romano di Rebibbia.
tgcom 8 aprile 2009
Il carcere dell'Aquila, con circa 140 detenuti di cui un'ottantina in 41 bis (il cosidetto carcere duro), è stato sfollato. Dopo l'ultima violenta scossa di terremoto il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria ha preferito trasferire i detenuti nonostante dagli ultimi sopralluoghi non fossero emersi danni o lesioni gravi alla struttura detentiva. Tra i detenuti "celebri" il mafioso Salvatore Madonia e la Br Nadia Desdemona Lioce.
I detenuti comuni sarebbero stati trasferiti in altre carceri della regione mentre quelli in 41 bis in strutture ad hoc. Tra i 41 bis più noti nel carcere de L'Aquila vi sono Salvatore Madonia, condannato all'ergastolo per l'omicidio dell'imprenditore Libero Grassi, e la Br Nadia Desdemona Lioce. All'operazione di evacuazione del carcere hanno partecipato gli uomini del gruppo operativo mobile (Gom) della Polizia penitenziaria e i Nuclei traduzioni di altre regioni. Il trasferimento dei detenuti è cominciato alle due di notte. I detenuti uomini in regime di "carcere duro" sono giunti a Spoleto, mentre le due donne nella sezione femminile del penitenziario romano di Rebibbia.
tgcom 8 aprile 2009
TERREMOTO E SPORT: SOLIDARIETA' E VARIAZIONE CALENDARI GARE

Terremoto Abruzzo: venerdì lutto, la B gioca martedì 14
Il Coni invia tute, scarpe e giacconi olimpici. Raccolta fondi: sms 48580
Il Coni invia tute, scarpe e giacconi olimpici. Raccolta fondi: sms 48580
L'AQUILA, 8 aprile - Ancora effetti anche sullo sport della proclamazione del lutto nazionale in occasione dei funerali delle vittime del tremendo terremoto di L'Aquila. E' stata rinviata dalla Lega Calcio la 35/ma giornata del campionato di serie B prevista per venerdi' prossimo, giorno in cui e' stato proclamato il lutto nazionale e si svolgeranno i funerali solenni per le vittime del terremoto in Abruzzo. Le partite verranno disputate martedi' 14 aprile alle ore 19.DIVISE CONI - Anche il Coni si organizza: verranno immediatamente inviate e messe a disposizione delle popolazioni terremotate dell'Abruzzo le divise olimpiche, il materiale (borse e altro) non utilizzato per le squadre azzurre nelle manifestazioni a cinque cerchi estive e invernali da Sydney 2000 a Pechino 2008. Il Coni sta anche aprendo un conto per la raccolta fondi: per tutti i particolari compreso il codice Iban http://www.coni.it/.
L'ALTRA SCOSSA - Una nuova scossa, martedì sera alle 19.47, ha raggiunto una magnitudo 5.3 della scala Richter. Si tratta dell'intensità più forte dopo quella di magnitudo 5.8 che ha portato morte e distruzione nella notte tra domenica e lunedì. L'epicentro è stato localizzato nella zona compresa tra San panfilo d'Ocre, Fossa, S. Eusanio e Forcenese, più a sud-est dell'altra, a circa otto km di profondità. Segnalati nuovi crolli. In precedenza si erano registrate altre scosse: la più forte in mattinata (magnitudo 4.7). Prosegue quindi lo sciame sismico che da mesi sta interessando l'aquilano.
ULTIMO BILANCIO: 250 MORTI - L'ultimo bilancio della Protezione civile parla di 250 morti accertati per il terremoto che ha colpito l'Abruzzo. Si tratta di un numero non definitivo. Undici corpi non sono stati ancora identificati. Anche lo sport paga il suo tragico tributo al sisma di lunedì notte. Oltre alla probabile morte del rugbista dell'Aquila rugby Lorenzo Sebastiani, che risulta ancora tra i dispersi, non ce l'hanno fatta il giovane calciatore del Loreto Aprutino (Eccellenza) Giuseppe Chiavaroli e il giovane pallavolista Lorenzo Cini, 23 anni, di Montorio al Vomano (Teramo) che era palleggiatore nella squadra di serie B del suo paese. Cini, studente universitario, è rimasto sotto le maceria della casa aquilana insieme alla fidanzata. Il mediano Chiavaroli, 24 anni, invece è morto nella notte tra lunedì e martedì all'ospedale di Teramo per le ferite riportate durante il crollo della abitazione dove viveva a L'Aquila insieme alla fidanzata. Chiavaroli - che all'Aquila frequentava la facoltà di Scienze Motorie - aveva un passato di giovane promessa nelle fila della Fiorentina e del Celano.
IL MIRACOLO - Si chiama Eleonora Calesini, 20 anni, ed è di Mondaino (Rimini) la ragazza estratta viva intorno alle 21.30 dalle macerie dell'edificio di cinque piani crollato in via Poggio all'Aquila, dove viveva con altre studentesse. È in buone condizioni ed è stata trasportata in elicottero insieme a un'amica in un ospedale, probabilmente del teramano: la notizia è stata riferita dal padre della ragazza, all'Aquila da due giorni, direttamente al sindaco di Mondaino, Luigi Casadei, che invece era rimasto in Romagna accanto al resto della famiglia Calesini, con la madre e il fratello della ragazza. All'arrivo della notizia a casa si sono sentite urla di gioia e pianti di commozione. Qualcuno ha gridato al miracolo per il salvataggio 42 ore dopo il crolloLA PRIMA SCOSSA- Un terremoto di 5,8 gradi della scala Richter è avvenuto alle 3,32 con epicentro in Abruzzo, a circa 10 km dall'Aquila. La scossa è stata nettamente avvertita in tutto il centro Italia. Giulio Selvaggi, direttore del Centro nazionale terremoti, ha dichiarato che un sisma di questo tipo è considerato «moderato, con un'intensità 30 volte inferiore a quella che nel 1980 devastò l'Irpinia».
SCOSSE DI ASSESTAMENTO - La violenta scossa di terremoto avvertita dalla popolazione in Abruzzo si è verificata alle 11,27 con magnitudo 4.3. L'epicentro è stato rilevato tra l'Aquila, Collimento e Villa Grande. La scossa è stata avvertita anche a Roma. Prima di quella avvertita alle 11,27 la Protezione civile ha registrato un'altra scossa, alle 11,24, di minore entità, magnitudo 3,6. Anche per questa l'epicentro è stato tra l'Aquila, Collimento e Villa Grande.SOLIDARIETÀ - Gli operatori di telefonia mobile Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia, d'intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, hanno attivato la numerazione solidale 48580 per raccogliere fondi a favore della popolazione dell'Abruzzo gravemente colpita dal terremoto. Ogni Sms inviato contribuirà con 1 euro, che sarà interamente devoluto al Dipartimento della Protezione Civile per il soccorso e l'assistenza. Il sistema sarà operativo dalle ore 23 di stasera. Dalle ore 9 di domani, sarà possibile donare 2 euro attraverso chiamata da rete fissa di Telecom Italia, utilizzando lo stesso numero: 48580. Il Dipartimento della Protezione Civile fornirà tutte le indicazioni sull'utilizzo dei fondi raccolti.
PETRUCCI: UN MINUTO DI SILENZIO IN OGNI SPORT - l presidente del Coni, Gianni Petrucci, invita le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate e gli enti di promozione sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si disputeranno in Italia da domani a domenica, in memoria delle vittime del disastroso terremoto che ha colpito l'Abruzzo.
LUTTO AL BRACCIO - In segno di lutto per le vittime del terremoto che ha colpito l'Abruzzo su tutti i campi delle gare del prossimo turno di Serie A e B e del campionato Primavera sarà osservato un minuto di silenzio ed i calciatori scenderanno in campo con il lutto al braccio. Lo ha deciso la Lega calcio.
AIC, SOTTOSCRIZIONE PER LE VITTIME - L'Associazione italiana calciatori, su sollecitazione di numerosi associati particolarmente colpiti dalla tragedia del terremoto che ha seminato gravissimi lutti tra le popolazioni dell'Abruzzo, ha deciso di aprire una sottoscrizione tra tutti i calciatori delle squadre professionistiche di serie A, B e Lega Pro. "La finalità- si legge nella nota- è quella di raccogliere, con la massima urgenza, fondi da destinare alle persone e ai comuni sconvolti da questa terribile calamità, cercando di contribuire ad alleviarne le conseguenze inattese e devastanti. La stessa Aic stanzierà una cifra da devolvere ad integrazione di quanto, nei prossimi giorni, verrà raccolto dai rappresentanti delle squadre, per quello che vuole essere un gesto tangibile di solidarietà utile per tutte le persone in grave difficoltà e che hanno concreto bisogno di aiuto. Chiunque fosse disponibile a partecipare alla sottoscrizione, può versare l'importo con bonifico bancario intestato a: Associazione italiana calciatori - 'Raccolta fondi pro terremoto Abruzzò - Presso: Cassa di Risparmio del Veneto filiale di Vicenza - Codice IBAN IT30C062251180500000002867".
INCASSO CATANIA - Il Calcio Catania devolverà l'intero incasso della prossima partita casalinga di campionato, in programma il 19 aprile prossimo contro la Sampdoria, alle famiglie colpite dal terremoto in Abruzzo. L'annuncio stato fatto in mattinata dall'amministratore delegato della società rossazzurra, Pietro Lo Monaco.
INCASSO NAPOLI - Il Napoli ha deciso di devolvere l'intero incasso della partita con l'Atalanta di sabato prossimo alle famiglie colpite dal terremoto in Abruzzo. «Il presidente Aurelio De Laurentiis, profondamente colpito da questa immane tragedia, ha deciso come atto di solidarietà - si legge nella nota diffusa dalla società azzurra - di destinare l'incasso della partita Napoli-Atalanta alle famiglie vittime del terremoto in Abruzzo».
ROMA, MAGLIE ALL'ASTA - I giocatori della Roma metteranno all'asta le proprie maglie per raccogliere fondi in favore delle vittime del terremoto che ha colpito l'Abruzzo. I calciatori della Roma, tramite l'ufficio stampa della società, hanno messo a disposizione del programma radiofonico Te la do io Tokyo (sulle frequenze di Centro Suono Sport) le loro maglie autografate per un'asta di beneficenza. I fondi raccolti dalla trasmissione serviranno per l'acquisto di due camper da riempire di aiuti e donare agli abitanti di Onna. Già dopo un'ora dal lancio dell'iniziativa, tra l'altro, è stata raggiunta la cifra per uno dei mezzi. Al momento le maglie a disposizione sono quelle di Francesco Totti, Daniele De Rossi, Alberto Aquilani, Mirko Vucinic, Baptista, Philippe Mexes, Jeremy Menez, David Pizarro, Marco Motta, Doni, Juan, John Arne Riise, Max Tonetto, Christian Panucci, Matteo Brighi e Rodrigo Taddei.
LA SERIE A SI MOBILITA - Tutto il mondo del pallone è in mobilitazione, con una serie di iniziative a sfondo economico: tra queste, per la serie A, la decisione di Napoli, Catania, Siena e Fiorentina di devolvere gli incassi delle partite che giocheranno sabato - ospitando rispettivamente Atalanta, Sampdoria, Chievo e Cagliari - in favore della popolazione abruzzese. Il presidente dell'Udinese, Giampaolo Pozzo, ha promesso un aiuto concreto per L'Aquila ed i suoi cittadini.
LEGA: «INIZIATIVE CONCRETE» - Il presidente della Lega di serie A e B, Antonio Matarrese, ha espresso solidarietà per la popolazione duramente colpita dal terremoto: "È una tragedia che non riguarda solo l'Abruzzo, ma coinvolge tutti noi. Il mondo del calcio saprà, come sempre, dare il proprio contributo nella speranza che il nostro impegno possa alleviare le sofferenze patite in questo momento dalle famiglie vittime del terremoto". "Nelle riunioni previste nella settimana prossima con i presidenti dei nostri club- ha continuato Matarrese- valuteremo concrete iniziative da intraprendere per aiutare chi si trova in difficoltà". Martedì 14 è prevista un'assemblea dei club di serie B, giovedì 16 una riunione informale.
BASKET, RINVIATA TERAMO-VIRTUS BOLOGNA - È stata rinviata a giovedì 30 aprile Banca Tercas Teramo-La Fortezza Virtus Bologna dell'undicesima giornata di ritorno della serie A di basket, in programma sabato alle ore 21, su richiesta della Banca Tercas "sconvolta ed afflitta per la tragedia che ha colpito in modo tanto drammatico L'Aquila e tutto il popolo abruzzese". "La società Teramo Basket- continua il comunicato del club- in tutte le sue componenti profondamente sconvolta ed afflitta per la tragedia che ha colpito in modo tanto drammatico L'Aquila e tutto il popolo abruzzese, ritiene doveroso partecipare al dolore per le numerose vittime e per i disagi che migliaia di abruzzesi vivono e vivranno per lungo tempo, chiedendo alla Lega Basket di rinviare, a data da destinarsi, la gara tra Banca Tercas Teramo e La Fortezza Bologna in programma sabato 11 aprile alle ore 21. La Società ringrazia, per la sensibilità dimostrata nel condividere integralmente le ragioni del rinvio, la Virtus Bologna e Claudio Sabatini". La Lega basket di serie A ha anche disposto un minuto di raccoglimento su tutti i campi prima delle gare di sabato.
tuttosport 8 aprile 2009
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Terremoto in Abruzzo, Madonna dona 500mila sterline

La regina del pop, Madonna, non ha esitato a dare il suo aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto. Infatti dopo essere tornata dal Malawi con un rifiuto per l’adozione di un altro bimbo, ha fatto sapere di essere vicina alle popolazioni terremotate in Abruzzo.
Il sindaco di Pacentro, Fernando Caparso, paese a soli 10 chilometri da Sulmona, aveva fatto appello alla popolarità della star: “Se Madonna utilizzasse la sua popolarità per attirare l'attenzione del mondo sulla tragedia degli abruzzesi sarebbe una cosa bellissima. Ci darebbe una grande mano. Chi meglio di lei, che si chiama Ciccone di cognome, potrebbe aiutare questa terra?”.
Infatti, proprio questo paese, Pacentro, ha dato i natali ai nonni paterni della regina del pop Michelina Di Iulio e Gaetano Ciccone, dove hanno vissuto fino al 1919 per poi partire verso l'America in cerca di fortuna. La risposta della star non si è fatta attendere e da una fonte si apprende che abbia fatto una “consistente” donazione che ammonterebbe a 500mila sterline, e ha dichiarato: “Sono felice di dare una mano alla città da cui provengono i miei antenati. Il mio cuore va alle famiglie che hanno perso i propri cari o le loro case”
Il sindaco di Pacentro, Fernando Caparso, paese a soli 10 chilometri da Sulmona, aveva fatto appello alla popolarità della star: “Se Madonna utilizzasse la sua popolarità per attirare l'attenzione del mondo sulla tragedia degli abruzzesi sarebbe una cosa bellissima. Ci darebbe una grande mano. Chi meglio di lei, che si chiama Ciccone di cognome, potrebbe aiutare questa terra?”.
Infatti, proprio questo paese, Pacentro, ha dato i natali ai nonni paterni della regina del pop Michelina Di Iulio e Gaetano Ciccone, dove hanno vissuto fino al 1919 per poi partire verso l'America in cerca di fortuna. La risposta della star non si è fatta attendere e da una fonte si apprende che abbia fatto una “consistente” donazione che ammonterebbe a 500mila sterline, e ha dichiarato: “Sono felice di dare una mano alla città da cui provengono i miei antenati. Il mio cuore va alle famiglie che hanno perso i propri cari o le loro case”
Terremoto, Maroni: Ricerca superstiti fino a Pasqua
Mercoledì 8 Aprile 2009 Roma, 7 apr.
"Fino al giorno di Pasqua continuerà incessante l'azione di ricerca di superstiti sotto le macerie, poi si procederà alla messa in sicurezza degli edifici e inizierà il lavoro di ricostruzione che non sarà né facile né breve". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, nel corso della visita al centro operativo dei vigili del fuoco che coordina gli interventi anche per il terremoto in Abruzzo. "Successivamente - ha proseguito il ministro - scatterà la messa in sicurezza delle strutture e il lavoro di ricostruzione, che non sarà né facile né breve. Anche in base a ciò che abbiamo imparato dalle esperienze precedenti, il governo è determinato a procedere alla ricostruzione in tempi rapidi e senza sprechi, coinvolgendo tutte le istituzioni locali". Papa Benedetto XVI avrebbe comunicato l’ intenzione di recarsi appena possibile in Abruzzo per portare il suo personale conforto alla popolazione colpita dal terremoto.
Piazza Grande 8 aprile 2009
"Fino al giorno di Pasqua continuerà incessante l'azione di ricerca di superstiti sotto le macerie, poi si procederà alla messa in sicurezza degli edifici e inizierà il lavoro di ricostruzione che non sarà né facile né breve". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, nel corso della visita al centro operativo dei vigili del fuoco che coordina gli interventi anche per il terremoto in Abruzzo. "Successivamente - ha proseguito il ministro - scatterà la messa in sicurezza delle strutture e il lavoro di ricostruzione, che non sarà né facile né breve. Anche in base a ciò che abbiamo imparato dalle esperienze precedenti, il governo è determinato a procedere alla ricostruzione in tempi rapidi e senza sprechi, coinvolgendo tutte le istituzioni locali". Papa Benedetto XVI avrebbe comunicato l’ intenzione di recarsi appena possibile in Abruzzo per portare il suo personale conforto alla popolazione colpita dal terremoto.
Piazza Grande 8 aprile 2009
Terremoto, Rettore Università Trento: "Giuliani persona credibile"

Trento, 8 apr.
Giampaolo Giuliani, il ricercatore dei laboratori del Gran Sasso che sostiene la possibilità di prevedere un evento sismico grazie a una rete di rivelatori di concentrazione di gas radon, è "una persona credibile". Lo sostiene il rettore dell'Università di Trento, il fisico Davide Bassi. "Giuliani è un tecnico nel campo della fisica nucleare e delle particelle subnucleari - dice il professor Bassi - e dal tipo di competenze che ha non è l'inventore pazzo da sottovalutare o insultare". "E' plausibile che i movimenti del sottosuolo possano aumentare la produzione di radon", aggiunge il rettore Bassi secondo cui "quello del radon può essere un indizio che va approfondito con attenzione, anche se al momento purtroppo ancora non esiste un sistema per prevedere eventi sismici". Per il futuro il professor Bassi auspica una rete di misuratori il cui dati analizzati potrebbe fornire un modello affidabile. "Bisogna studiare i dati di questo evento senza preconcetti", conclude.
Piazza grande 8 aprile 2009
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