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lunedì 6 luglio 2009

Nuove foto Villa Certosa: Descrizione

http://media.libero.it/c/img52/fg/10/10362/2007/10/angela-sozio.jpg

Il probabile contenuto degli scatti, non tutti di Antonello Zappadu

dal sito:dazebao.org

Alcune sono state scattate da Antonello Zappadu nella primavera del 2007 e ritraggono Berlusconi in compagnia di cinque ragazze, quelle già apparse sulla famosa copertina di "Oggi". Sotto un gazebo, Angela Sozio, protagonista di un Grande fratello, bacia un'altra ragazza. Il Cavaliere è seduto lì vicino con due altre ragazze sulle ginocchia e osserva la scenetta divertito. Un altro scatto dovrebbe mostrare il premier che passeggia per i viali della villa tenendo per mano una ragazza. Poco dietro altre due fanciulle cantano una marcia nuziale. La Sozio raggiunge i due finti sposi e porge loro un bouquet di fiori. Nel giugno 2008, alcuni scatti di Zappadu mostrano due splendide ragazze che si baciano sotto la doccia, sotto lo sguardo di un'altra fanciulla e di fronte a due addetti alla sicurezza.

Sarebbe stato facile non cadere in tutto questo imbarazzo e livore. Infatti, sarebbe stato sufficiente non organizzare nulla del genere nella residenza privata di uno "statista".

Jakson:Commemorazione alla stadio, ma funerali privati. Riposerà nel cimitero delle star di Hollywood

Niente bagno di folla, ma funerali privati per Jacko.

(Xinhua)

(Xinhua)
ultimo aggiornamento: 05 luglio, ore 20:11
Roma - (Ign) - Le esequie si terranno martedì al Forest Lawn, dove riposano le celebrità della musica e del cinema. Oltre 500 milioni di contatti in meno di due ore sul sito per i biglietti della commemorazione. Da Los Angeles alla Cina, è lutto globale (FOTO)
Roma - (Ign) - Sarà una cerimonia semplice con pochi parenti, gli amici più stretti e i colleghi di una vita. Alla fine i familiari di Michael Jackson hanno deciso per i funerali privati che si terranno al Forest Lawn martedì mattina alle 8 a Los Angeles e quindi nel pomeriggio attorno alle 17 in Italia. Il 're del pop', morto il 26 giugno, sarà sepolto quindi nel cimitero delle celebrità, lo stesso in cui riposa l'attore Davide Carradine, trovato cadavere all'inizio del mese scorso in una stanza d'albergo a Bangkok.

Per non deludere i fan due ore dopo ci sarà la commemorazione pubblica allo Staples Center che soltanto 'pochi fortunati' - i biglietti sono 'solo' 17 mila e 500 - potranno seguire dal vivo. Tutti gli altri potranno seguire la diretta in mondovisione.

Dopo la sua morte, il cantante continua a battere ogni record. Non solo nella vendita dei dischi, andati letteralmente a ruba, ma anche in termini di contatti. Il sito dello Staples Center, dove martedì si svolgerà la commemorazione, ha registrato un boom di contatti - oltre 500 milioni in poche ore tanto che è andato in tilt - da tutti gli angoli del pianeta. Saranno 8.750 i 'fan prescelti', estratti a sorte, a cui andranno due biglietti cadauno.

Michael Jackson, il suo medico: ''Ecco la verità sulla sua pelle bianca''


Foto Iberpress

Foto Iberpress
ultimo aggiornamento: 06 luglio, ore 12:17

Roma - (Ign) - Parla Arnold Klein, il dermatologo che dal 1984 aveva in cura il re del pop: ''L'ho aiutato nel processo di sbiancamento perché era malato''.

Roma, 6 lug. (Ign) - "Michael aveva la vitiligine. Io sono stato il primo a diagnosticarla e l'ho aiutato nel processo di sbiancamento della pelle, necessario per renderla più omogenea, senza chiazze. Ma dovevo avere a che fare con altri medici, e di molti di loro non mi fidavo affatto". A parlare a 'la Repubblica' è Arnold Klein, il primo a diagnosticare la vitiligine di Michael Jackson, di cui è stato il medico curante dal 1984.


"Quando uno come Michael ti racconta che c'era del personale negli altri studi medici che raccoglieva i peli che gli radevano non per buttarli via ma per venderli - spiega il medico - sapevi che dovevi proteggerlo".

Secondo Klein "prescrivere droghe come Diprivan, o Propofol, che servono per provocare anestesia generale, solo per far dormire qualcuno, è criminale. Ero il suo medico ma sono diventato suo amico proprio perché cercavo di proteggerlo. E con Michael ho alcuni dei ricordi più belli della mia vita".

L'amico-medico non ha mai creduto alle accuse di pedofilia, "nemmeno un secondo, Michael amava i bambini. E infatti il primo bambino che lo aveva accusato di molestie ha poi ammesso che era un'invenzione del padre che voleva scrivere una sceneggiatura... Tutti i bambini vogliono dormire a letto con i genitori. Michael glielo faceva fare".

Klein martedì non andrà allo Staples Center. "Non voglio partecipare - dice - a una cosa che è diventata una follia collettiva".

Jacko sepolto senza cervello, 5 i medici indagati


09:55 lun 06 luglio 2009

A poche ore dall'ultimo addio a Michael Jackson, organizzato per domani mattina (alle 10, ora di Los Angeles, in streaming sul sito della Cnn) allo Staples Center, si moltiplicano le indiscrezioni e saltano fuori nuovi documenti filmati. L'ultima è una imbarazzante video-intervista pubblicata dal News of The World e risalente al 1996: alle domande sugli abusi sessuali Jacko si copre il volto con le mani a celare un sorriso sorpreso.

Guarda l'intervista inedita a Jacko

Tornando all'attualità, pare che l'ex re del pop sarà sepolto senza cervello (il tutto qualche ora prima dell'evento losangelino nel cimitero di Forest Lawn): l'organo gli sarà asportato per effettuare alcuni esami. Lo ha rivelato il Mirror, spiegando che l'alternativa sarebbe aspettare tre settimane per seppellire il re del pop. Secondo il portavoce del Coroner, Craig Harvey, i test saranno utili per risalire alle cause della morte ma non possono iniziare prima di due settimane dal decesso. Gli esami potranno anche dimostrare eventuali abusi di alcol e rivelare eventuali malattie. La famiglia potrebbe anche decidere di aspettare, ma è prassi bruciare i resti in laboratorio e non seppellirli con il cadavere.

La città si sta intanto trasformando in una gigantesca Jackoland: un produttore di t-shirt ha detto che i suoi affari vanno alla grande grazie alle magliette del re del pop: "Le venderò a 20 dollari l’una, un prezzo onesto", dice. E poi spunteranno come funghi venditori di poster, busti di tutte le dimensioni, foto, dischi, autografi taroccati, sosia, nani e ballerine a più non posso.

Continuano anche le indagini sulla sua morte: secondo il Los Angeles Times, almeno tre mandati di perquisizione sarebbero stati emessi dalle autorità locali per determinare il ruolo delle prescrizioni mediche nella morte di Jacko. Secondo il giornale sarebbero indagati almeno cinque medici.

fonte Excite

CALDEROLI, 500MILA BADANTI? SI', DI SESSO E DROGA


''Chi l'ha detto che ci sono 500mila badanti e colf irregolari in Italia? La maggior parte sono badanti del sesso e della droga''. Lo ha detto il ministro della Semplificazione normativa Roberto Calderoli a Castellanza nel varesotto per una festa della Lega Nord, ribadendo la sua contrariera' ad un provvedimento di sanatoria per gli immigrati clandestini. ''Dal 2002 di sanatorie e di possibilita' di regolarizzazioni ce ne sono state diverse - ha aggiunto Calderoli - io penso che se ci sono ancora delle situazioni in nero e' perche' qualcuno cosi' ha preferito: in qualche caso puo' aver fatto comodo ai datori di lavoro, ma altri casi non riguardano di sicuro i lavori di colf e badanti''. Calderoli ha quindi ribadito che chi si trova in Italia ed e' in nero deve andarsene. ''Come dire che uno finora ha guidato senza patente - ha spiegato - ma quando lo scoprono non puo' piu' guidare''

fonte Ansa 6 luglio 2009

Patrizia D’Addario, intervista al Pais (Video) : "Con me tante altre escort. Voi giornalisti indagate, c’è ancora molto da scoprire”



Domenica 05 Luglio 2009 17:14

Nostro servizio

La escort barese intervistata dal quotidiano spagnolo: “Io non ho denunciato nessuno, è la magistratura che mi ha cercato. Mio padre si suicidò per quel progetto di residence ed io promisi a me stessa di portarlo avanti”

ROMA - Patrizia D’Addario, la escort pugliese che, con le sue dichiarazioni, ha messo in fibrillazione Palazzo Chigi, parla con l’inviato di El Pais in una intervista video.


Non dice nulla che già non si sapesse. “Io non ho denunciato nessuno” esordisce la quarantenne barese, “la magistratura mi ha cercato e io ho deciso di dire la verità, a differenza di altre persone”. Patrizia chiarisce che l’incontro con Silvio Berlusconi le ha procurato molta delusione, perché lei desiderava essere aiutata in un progetto imprenditoriale (un villaggio-residence in Puglia) di cui nessuno si è ancora interessato. Per questo progetto, il padre di Patrizia aveva perso la vita, suicidandosi e lei aveva promesso a se stessa che lo avrebbe portato avanti ad ogni costo.

Racconta di quelle serate a Palazzo Grazioli, con le ragazze che ballano al suono di “Meno male che Silvio c’è”, mentre lui guarda e ascolta compiaciuto, accarezzandola sul divano. “Durante la cena – continua ancora Patrizia – lui mi guardava e voleva la mia attenzione continua. Poi ad un certo punto dice a tutte: ‘C’è una ragazza barese che non si fida più degli uomini. Ma io voglio convincerla che gli uomini non sono tutti uguali’. Mi disse che mi avrebbe aiutato a diventare un imprenditore”. Alla domanda del giornalista spagnolo se abbia visto girare cocaina durante quelle feste, Patrizia non risponde, dicendo che è la magistratura che deve appurare questo fatto. Poi afferma che ci sono ancora tantissime cose da scoprire, che tutti in Puglia conoscono i personaggi al centro di questa vicenda e sanno quello che combinano ma non parlano per paura, invitando l’intervistatore ad indagare.

L'intervista integrale rilasciata da Patrizia D'Addario al quotidiano spagnolo El Pais

Martedì la cerimonia in memoria di Michael Jackson a Los Angeles. La diretta in streaming



LOS ANGELES - Martedì 7 luglio Los Angeles vuole ricordare Michael Jackson allo Staples Center. Lo stadio sarà gremito di fan che stanno accorrendo da tutto il mondo per partecipare a questo evento memorabile dopo la morte prematura di Jacko. La cerimonia inizierà verso le 10 ora statunitense, le 15 ora italiana.Da questa pagina potrete accedere alla diretta in streaming.

Negli anni della sua carriera Michael Jackson fu lodato e sbeffeggiato, ma la sua musica lascia un impronta fondamentale a più generazioni.

Era evidente che Michael Jackson fin da bambino abbia rappresentato qualcosa di speciale che emrgeva già dalle sue prime esibizioni in tenera età con i Jackson five negli anni '70. Ma fu dieci anni dopo che Michael divenne un fenomeno mondiale e il suo impatto melodico si fece sentire in ogni angolo della terra. E' indubbio che la musica pop abbia assorbito tutte le sue influenze dagli anni '80 quando "Billie Jean" e "Wanna Be Startin' Somethin" raggiunsero le vette di tutte le classifiche internazionali. E non solo. L'elegante ballo che lo contraddistinse in una danza quasi estatica, le coreografie minuziose alla ricerca di un movimento perfetto continuano a contaminare il mondo della musica. L'uscita dell'album Thriller, il disco più venduto al mondo, fece balzare nei primi posti ben nove singoli.
Ma anche il look di Jackson fu imitatissimo diventando un'icona di moda, a partire dalla sua acconciatura, ai suoi abiti, ai suoi giubetti in pelle che negli anni '80 diventarono un accessorio obbligatorio. Oppure il suo guanto bianco tempestato di piccoli diamantini luciccanti. Ma Michael fu anche denigrato più volte dagli organi di stampa che cercarono di screditarlo attraverso la sua vita personale, i suoi problemi economici, le sue accuse di pedofilia, dalle quali tra l'altro fu assolto nel 2005, alle ipotesi più fuorvianti soprattutto sul colore della sua pelle, ignorando che fosse affetto dalla vitiligine, una patologia molto rara. Tutto questo spesso trascurando la sensibilità e la storia personale che Jacko si portava sulle spalle fin dalla sua nascita e che nel bene e nel male ha segnato il suo successo.

Il testamento di Michael Jackson

Trasmetteremo martedì la diretta live

Madonna to give Tribute to Michael Jackson 4th July at Same Arena Where He Was to Stage Comeback

L’Aquila/ Nella terra del G8 nuove scosse nella notte, anche i "grandi" finiranno in tendopoli?

Il "piano B" in caso di terremoto durante il G8: vertice a Roma



La terra del G8 continua a tremare. Cinque scosse tra le 22 di domenica sera fino alle 9 di oggi di scala compresa tra i due e i tre gradi . La più recente è stata avvertita dalla popolazione dell’Aquilano poco dopo le 9, con una magnitudo di 3 gradi. Le zone prossime all’epicentro sono state Barete, Cagnano Amiterno, Capignano, Pizzoli e Scoppito.

Le scosse si sono concentrate nella notte nella zona dell’Aquilano e nella valle dell’Aterno. Un movimento continuo che desta preoccupazione per gli organizzatori del G8: se le scosse dovessero superare la magnitudo 4, infatti, il summit dovrà essere trasferito d’urgenza a Roma. Il piano è già pronto. In caso di gli ospiti saranno sistemati in una tendopoli e a quel punto i Vigili del Fuoco decideranno se le strutture sono agibili. In caso contrario il verrà spostato.

fonte

Il "piano B" in caso di terremoto durante il G8: vertice a Roma

  • 6 luglio 2009 - 9.57
G8 nei luoghi del terremoto all'Aquila

ROMA - Se il territorio abruzzese dovesse tornare ad essere tormentato dal terremoto durante i lavori del G8 dell'Aquila, i lavori del vertice internazionale si terrebbero a Roma, all'istituto superiore di polizia di via Piero della Francesca. E' una parte del piano alternativo per l'organizzazione del G8, che tuttavia sarebbe messo in atto solo nel caso in cui il sisma si verificasse a vertice in corso, non è, cioé, un'azione preventiva.

Il piano alternativo per il summit è stato reso noto dallo stesso Governo, che si appresta a ricevere il primo ospite dell'incontro internazionale, il presidente della Repubblica Popolare cinese Hu Jintao.

Villa Certosa, Zappadu: "Non ci sono altri scatti"


Si difende così sul quotidiano "La Stampa" il fotoreporte al centro dello scandalo sugli scatti rubati nella residenza sarda di Silvio Berlusconi

06 luglio, 2009



"Nessuno scatto proibito, io non ne so nulla". Si difende così oggi sul quotidiano "La Stampa" Antonello Zappadu, il fotoreporter al centro dello scandalo sugli scatti rubati di Villa Certosa, in merito a nuove possibili foto compromettenti del premier in Sardegna pronte alla pubblicazione. Zappadu, che si dice preoccupato per il clima e le notizie false diffuse in giro su droga e festini hard, di cui sarebbe stato testimone, nega poi di essere in possesso di nuovo materiale oltre quello commissionato in passato.


sky tg24 6 luglio 2009

Nuove foto Zappadu, Palazzo chigi: "Reagiamo subito, prima del G8"

La possibile pubblicazione di nuovi scatti di Zappaddu desta le maggiori preoccupazioni. Il premier respinge gli inviti alla prudenza: "E' uno stillicidio"

Febbre alta a Palazzo Chigi "Reagiamo subito, prima del G8"

di FRANCESCO BEI


Febbre alta a Palazzo Chigi "Reagiamo subito, prima del G8"

Silvio Berlusconi

ROMA - È bastato un articolo del Sunday Times ha provocare un nuovo corto circuito a palazzo Chigi. Segno del nervosismo che si respira tra gli uomini che circondano il premier, sempre sul chi vive, pronti a sventare imboscate vere o immaginate da parte della stampa estera. Perché questo ormai è il vero cruccio di Berlusconi, i giornali stranieri, che non riesce a controllare e considera ostili più di quelli italiani. "È uno stillicidio - si è sfogato dopo l'ennesimo articolo del Times - interveniamo adesso una volta per tutte. Dobbiamo dare una risposta forte, perché non abbiamo nulla da nascondere e non accettiamo di essere minacciati".

"Non abbiamo paura di niente - ostenta sicurezza il portavoce Paolo Bonaiuti, - siamo tranquilli. Ce l'abbiamo semmai con certa stampa estera, ben individuata". Ma è un fatto che nessuna testata straniera, come è prassi, abbia ancora pubblicato un'intervista al presidente di turno del G8. Un vero assedio, che preoccupa più di un'inchiesta - quella di Bari sul filone escort - che, secondo le ultime voci raccolte dal Pdl, non dovrebbe riservare grosse sorprese per il Cavaliere. Su questo a palazzo Chigi hanno fiducia che l'appello di Giorgio Napolitano a una "moratoria" abbia almeno avuto un effetto sulla magistratura.

Ma se le conferenze stampa del G8 si dovessero trasformare in un calvario? Se, in contemporanea con il summit dell'Aquila, dovessero veramente essere pubblicate foto compromettenti scattate a villa Certosa? A palazzo Chigi è scattato l'allarme rosso, anche perché Berlusconi sembra restio ad ascoltare l'invito dei tanti amici che gli consigliano prudenza, understatement, basso profilo. E che lo implorano, come ha fatto ancora ieri Giuliano Ferrara, di "darsi una calmata".

Convinto che sia in corso una caccia grossa di cui egli stesso è l'unica preda, Berlusconi reagisce a modo suo. Attaccando a testa bassa. E l'obiettivo è ancora Rupert Murdoch, i suoi giornali. Considerato "il mandante" degli attacchi, non a caso il nome del tycoon australiano compare in chiaro, fatto inusuale, nel comunicato ufficiale di palazzo Chigi. "Un avvertimento a scopo preventivo", come lo definisce Nicolò Ghedini, che ha collaborato insieme a Bonaiuti alla stesura della nota.

Il capitolo degli scatti del fotoreporter Antonello Zappadu è quello che desta più preoccupazioni. Le fotografie in questione, quelle citate dal Sunday Times come potenzialmente in grado di "mettere in imbarazzo" il presidente del Consiglio alla vigilia del G8, sono le stesse visionate e descritte da Repubblica lo scorso 26 giugno. E' la primavera del 2007. Il premier è in compagnia di cinque ragazze, quelle immortalate sulla copertina di Oggi. Una è Angela Sozio, barese, già ospite del Grande Fratello. Sotto un gazebo Angela Sozio bacia un'altra ragazza. Berlusconi, che è lì accanto, osserva divertito e intanto tiene sulle ginocchia altre due ospiti. In un'altra sequenza il presidente del Consiglio e le sue ospiti passeggiano nel parco della villa. Lui ne tiene per mano una molto giovane. "Poco dietro - scriveva Repubblica - Angela Sozio e le altre due amiche cantano una marcia nuziale. La Sozio raggiunge i due finti sposi e porge a lei un bouquet di fiori. L'altare è il parco dei menhir. Che, a questo punto, lo mostra alla prescelta. Le altre ragazze aspettano all'ingresso. Giugno 2008. La Canon di Zappadu zoomma su una piscina. Due ragazze. Una mora e una rossa. Si baciano sotto la doccia, sotto lo sguardo di una terza fanciulla e di due addetti alla sicurezza".

Insomma già ce n'è in abbondanza, senza tener conto delle voci non confermate su altri scatti imbarazzanti o più o meno "hard" di Topolanek che sarebbero contenuti tra le cinquemila fotografie che Zappadu ha conservato nel suo archivio segreto. A far da argine a quella che Berlusconi considera "una montagna di spazzatura" resta solo la convinzione che nessuno, né in Italia né all'estero, potrebbe impunemente pubblicare quelle foto.

"È tutto materiale di provenienza illecita - mette in guardia Nicolò Ghedini - non può uscire. Anche per la legislazione estera, che abbiamo studiato a fondo, l'eventuale pubblicazione presuppone l'acquisto di quello che chiaramente è materiale illecito. Sarebbe come comprare merce ricettata. In Spagna è addirittura un reato penale".

(la repubblica 6 luglio 2009)

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