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giovedì 2 dicembre 2010

La moglie di Italo Bocchino: «Resto con mio marito , nonostante la Carfagna»


Su «Novella 2000» le dichiarazioni sul presunto flirt
Il matrimonio di Bocchino (da «Novella 2000») MILANO - In un’intervista esclusiva a Novella 2000 , in edicola giovedì, Gabriella Buontempo, moglie di Italo Bocchino, dice la sua sul presunto flirt tra suo marito e il ministro delle Pari opportunità Mara Carfagna: «Tutto quello che è stato scritto e detto su Mara Carfagna e mio marito è solo gossip. E comunque seppure il tradimento ci fosse stato, forse, mio marito ha fatto una scelta» dice. «Un marito in casa non lo trattieni: se vuole andarsene se ne va. Soprattutto se ha un’altra che è più giovane e che chiamano la “ministra più bella del mondo”». E poi, aggiunge con un sorriso, se anche ci fosse stata questa relazione, «più che un problema mio, sarebbe un problema della Carfagna» perché «la ministra delle Pari opportunità si è sempre eletta paladina “non sfascia-famiglie”: se fosse stata con mio marito, sarebbe venuta meno ai suoi principi». Per poi concludere con un commento sibillino sull’annuncio del matrimonio: «Avrà notato anche lei che la Carfagna annuncia le nozze nel giorno in cui ha perso… È tornata da Berlusconi senza avere nulla di quanto chiesto. Non ha vinto. Ha perso. E lo stesso giorno annuncia le nozze. Che coincidenza, no?».

01 dicembre 2010

http://www.corriere.it/politica/10_dicembre_01/novella_bocchino_0eecf228-fd6a-11df-a940-00144f02aabc.shtml

mercoledì 8 luglio 2009

Brunetta e il "sesso elegante"


Il sesso alla Brunetta. “Ritmo e eleganza”
8 luglio 2009


«Le donne sono una delle cose più belle della vita. A me piacciono eleganti, intelligenti, non dominatrici e concorrenti, accetto la sfida alla pari. Credo nella passione, è sintesi tra emozioni, cuore e testa. Per imparare ad amare bene può volerci una vita. Così anche per il sesso. Difficile essere bravi… eh… con il tempo, forse. Ci si arriva o con l’intesa o con il sentimento, ma non sempre. Io non sono così ipocrita, il sesso ha anche una sua dimensione autonoma rispetto all’amore», a dirlo è proprio il non-bellissimo ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta in un’intervista ad Antonella Boralevi , che andrà in onda oggi alle 23.30 su La7 nel nuovo programma “Capitani Coraggiosi, viaggio intorno alle inquietudini degli uomini d’oggi”. «Sì, le donne mi corteggiano molto ora che sono ministro, ma anche prima», ammette il ministro. Il sesso? Dice di essere migliorato: «Se penso a come ero io, mamma mia, imbranato come tutti, penso», ma ora dice: «ho raggiunto ritmo e eleganza». Brunetta racconta nell’intervista di quando ha conosciuto la fidanzata Titti: «In un vivaio tra piante e fiori, le ho detto buongiorno, lei prendeva delle piante e anche io cercavo delle piante, poi le abbiamo portate a casa mia». E confessa: «Mi vorrei sposare e vorrei un figlio. In astratto penso che sarei un padre palloso, insopportabile, ma forse con un bambino tuo poi diventi bravo».

fonte

lunedì 6 luglio 2009

Nuove foto Zappadu, Palazzo chigi: "Reagiamo subito, prima del G8"

La possibile pubblicazione di nuovi scatti di Zappaddu desta le maggiori preoccupazioni. Il premier respinge gli inviti alla prudenza: "E' uno stillicidio"

Febbre alta a Palazzo Chigi "Reagiamo subito, prima del G8"

di FRANCESCO BEI


Febbre alta a Palazzo Chigi "Reagiamo subito, prima del G8"

Silvio Berlusconi

ROMA - È bastato un articolo del Sunday Times ha provocare un nuovo corto circuito a palazzo Chigi. Segno del nervosismo che si respira tra gli uomini che circondano il premier, sempre sul chi vive, pronti a sventare imboscate vere o immaginate da parte della stampa estera. Perché questo ormai è il vero cruccio di Berlusconi, i giornali stranieri, che non riesce a controllare e considera ostili più di quelli italiani. "È uno stillicidio - si è sfogato dopo l'ennesimo articolo del Times - interveniamo adesso una volta per tutte. Dobbiamo dare una risposta forte, perché non abbiamo nulla da nascondere e non accettiamo di essere minacciati".

"Non abbiamo paura di niente - ostenta sicurezza il portavoce Paolo Bonaiuti, - siamo tranquilli. Ce l'abbiamo semmai con certa stampa estera, ben individuata". Ma è un fatto che nessuna testata straniera, come è prassi, abbia ancora pubblicato un'intervista al presidente di turno del G8. Un vero assedio, che preoccupa più di un'inchiesta - quella di Bari sul filone escort - che, secondo le ultime voci raccolte dal Pdl, non dovrebbe riservare grosse sorprese per il Cavaliere. Su questo a palazzo Chigi hanno fiducia che l'appello di Giorgio Napolitano a una "moratoria" abbia almeno avuto un effetto sulla magistratura.

Ma se le conferenze stampa del G8 si dovessero trasformare in un calvario? Se, in contemporanea con il summit dell'Aquila, dovessero veramente essere pubblicate foto compromettenti scattate a villa Certosa? A palazzo Chigi è scattato l'allarme rosso, anche perché Berlusconi sembra restio ad ascoltare l'invito dei tanti amici che gli consigliano prudenza, understatement, basso profilo. E che lo implorano, come ha fatto ancora ieri Giuliano Ferrara, di "darsi una calmata".

Convinto che sia in corso una caccia grossa di cui egli stesso è l'unica preda, Berlusconi reagisce a modo suo. Attaccando a testa bassa. E l'obiettivo è ancora Rupert Murdoch, i suoi giornali. Considerato "il mandante" degli attacchi, non a caso il nome del tycoon australiano compare in chiaro, fatto inusuale, nel comunicato ufficiale di palazzo Chigi. "Un avvertimento a scopo preventivo", come lo definisce Nicolò Ghedini, che ha collaborato insieme a Bonaiuti alla stesura della nota.

Il capitolo degli scatti del fotoreporter Antonello Zappadu è quello che desta più preoccupazioni. Le fotografie in questione, quelle citate dal Sunday Times come potenzialmente in grado di "mettere in imbarazzo" il presidente del Consiglio alla vigilia del G8, sono le stesse visionate e descritte da Repubblica lo scorso 26 giugno. E' la primavera del 2007. Il premier è in compagnia di cinque ragazze, quelle immortalate sulla copertina di Oggi. Una è Angela Sozio, barese, già ospite del Grande Fratello. Sotto un gazebo Angela Sozio bacia un'altra ragazza. Berlusconi, che è lì accanto, osserva divertito e intanto tiene sulle ginocchia altre due ospiti. In un'altra sequenza il presidente del Consiglio e le sue ospiti passeggiano nel parco della villa. Lui ne tiene per mano una molto giovane. "Poco dietro - scriveva Repubblica - Angela Sozio e le altre due amiche cantano una marcia nuziale. La Sozio raggiunge i due finti sposi e porge a lei un bouquet di fiori. L'altare è il parco dei menhir. Che, a questo punto, lo mostra alla prescelta. Le altre ragazze aspettano all'ingresso. Giugno 2008. La Canon di Zappadu zoomma su una piscina. Due ragazze. Una mora e una rossa. Si baciano sotto la doccia, sotto lo sguardo di una terza fanciulla e di due addetti alla sicurezza".

Insomma già ce n'è in abbondanza, senza tener conto delle voci non confermate su altri scatti imbarazzanti o più o meno "hard" di Topolanek che sarebbero contenuti tra le cinquemila fotografie che Zappadu ha conservato nel suo archivio segreto. A far da argine a quella che Berlusconi considera "una montagna di spazzatura" resta solo la convinzione che nessuno, né in Italia né all'estero, potrebbe impunemente pubblicare quelle foto.

"È tutto materiale di provenienza illecita - mette in guardia Nicolò Ghedini - non può uscire. Anche per la legislazione estera, che abbiamo studiato a fondo, l'eventuale pubblicazione presuppone l'acquisto di quello che chiaramente è materiale illecito. Sarebbe come comprare merce ricettata. In Spagna è addirittura un reato penale".

(la repubblica 6 luglio 2009)

domenica 5 luglio 2009

Bacio Saffico, Palazzo Chigi: Gli scatti sono fotomontaggi

http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2007/04_Aprile/17/gf/03.jpg
Angela Sozio

Note: sarebbe la Sozio, rossa del grande fratello, la protagonista del bacio saffico di cui parla il Times.

La nota di Palazzo Chigi si riferisce alle indiscrezioni del Sunday Times che oggi ha parlato della possibilità che escano foto compromettenti per il premier Silvio Berlusconi alla vigilia del G8
Bari-gate, lunga intervista del quotidiano spagnolo El Pais a Patrizia D’Addario, la donna che ha raccontato di essere stata candidata dal centrodestra alle Comunali dopo avere partecipato ad alcune feste a palazzo Grazioli

Le nuove foto di Villa Certosa che, secondo alcuni giornali stranieri, potrebbero essere pubblicate sono «certamente frutto di fotomontaggi». E’ quanto si legge in una nota di palazzo Chigi, diffusa dopo che il Sunday Times ha oggi parlato della possibilità che escano immagini compromettenti per il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi alla vigilia del G8.

Nella nota di palazzo Chigi si legge che «alcuni giornali stranieri, tra cui il Sunday Times, del gruppo Murdoch, starebbero per pubblicare a ridosso del G8 alcune foto asseritamene scattate a Villa Certosa. Certa stampa straniera insiste nel pubblicare menzogne e insinuazioni sul presidente Berlusconi senza citare nomi, né fonti. La scorsa settimana aveva copiato alcune frasi dell’Espresso riportandole come proprie e attribuendole a fonti anonime. Anche stavolta questa stampa si fa portavoce di personaggi definiti `ben informati`, ma riprende in sostanza articoli già pubblicati in Italia».

«Siamo di fronte, con tutta evidenza, - afferma palazzo Chigi - ad un gioco di rimbalzo, ad un attacco concertato, ad una morbosa campagna di stampa che però non ha elementi fondati sui quali basare le proprie accuse. Nessuna immagine scattata a Villa Certosa può avere alcunché di imbarazzante per il presidente Berlusconi e sarebbe liberamente pubblicabile se non violasse gravemente la privacy di soggetti ritratti a loro insaputa. Le immagini descritte che si vorrebbero pubblicare non corrispondono a fatti avvenuti e sono certamente frutto di manipolazione o di fotomontaggi digitali».

«Si ricordi comunque - conclude la nota - che la pubblicazione di foto scattate a Villa Certosa è inibita da un provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali pubblicato in Gazzetta Ufficiale 26/2009 e chiunque dovesse violare tale divieto, anche un giornale straniero, commetterebbe un palese reato che avrà conseguenze civili e penali tanto più se si trattasse di immagini manipolate ad arte».

05 luglio 2009

lunedì 25 maggio 2009

Noemi vista da Emilio Fede:"Alt, alla nonna ci penso io!"


L’INTERVISTA EMILIO FEDE
di Redazione

Direttore Emilio Fede, questo outing in diretta tv...
«Ha visto? Un tassello in questa fiction l’ho messo anch’io».
Ha rivelato nell’edizione serale del Tg4 di aver conosciuto la nonna di Noemi Letizia quando da giovane gestiva un’edicola a Casoria, uno “sguub” alla Biscardi.
«Uno scoop come quelli di cui si sono riempiti i giornali in questi giorni. Con lo stesso fondamento di verità».
I casi sono due: o le voci su Noemi e Berlusconi erano vere, o lei ha raccontato panzane.
«La seconda, ovviamente. Era una provocazione nata davanti alle insistenze di alcuni sedicenti giornalisti di inchiesta a scovare il morboso, il fosco».
E quindi non ha mai invitato a ballare l’ava di Noemi in gioventù?
«Macché! Però quando ho sentito - giuro, è la verità - che si stava addirittura cercando di risalire ai rapporti del Cavaliere con la nonna di Noemi, mi sono detto: alt! Alla nonna ci penso io».
Non faccia il finto modesto, lei punterebbe un target meno attempato...
«Il discorso è un altro. Questa è la dimostrazione di come sia facile raccontare balle a cui poi certa stampa e certa tv danno credito».
Ha infranto un sogno: già stavo per chiederle che regalini comprava alla sua dolce metà. Comunque immaginarla a scaricare le copie del «Mattino» fresche di tipografia era affascinante...
«Sono i dettagli che contano, no? Guardate cos’hanno fatto per la famosa festa di compleanno! Tutti a indagare sulle sciocchezze: ma che vino avranno bevuto? Che tipo di senape si serviva? Assurdo».
Insomma, ha dato una notizia futurista, alla Cecchini...
«Una boutade - scherzosa ma non troppo - nata per irridere chi campa inventandosi gossip».
Una lezione?
«No, ma se domani (stamattina, ndr) alcuni giornali riprenderanno la notizia, sarà divertente replicare dicendo: cari Corriere e Repubblica, sorridete, siete su Scherzi a parte».
Ce l’ha con loro?
«Con loro e con gli altri giornali che hanno seguito la pruderie e l’onda. E con quel mondo politico che ha banchettato dando prova di sciacallaggio. Tutto quel mondo alla Santoro, insomma».
Ma si è divertito di più a immaginarsi edicolante o a fingersi poeta?
«Era tutto talmente grottesco... A fregnaccia si risponde con fregnaccia».
il giornale 24 maggio 2009

martedì 5 maggio 2009

Il compleanno di Noemi: le foto


di Paturnio:

Ecco le foto del compleanno incriminato e finito sulla stampa mondiale. Siamo certi che la piccola Noemi Letizia non dimenticherà mai il suo diciottesimo compleanno. Fare il giro del mondo solo per aver compiuto diciottanni, è un'impresa che a pochi era riuscita. Se persino la stampa inglese giudica il divorzio Berlusconi più piccante del gossip su Diana e Carlo, possiamo proprio dire che l'Italia è riuscita a distinguersi ancora una volta, sbaragliando l'agguerritissima concorrenza estera. Abbiamo vinto una grande sfida: quella del cattivo gusto.

Cattivo, e forse anche adombrato da qualche dubbio. Queste foto sono autentiche o taroccate?
In rete il dibattito è acceso e, purtroppo, devo dire che la bilancia pende per il "tarocco". Del resto, i tarocchi sono un tipico prodotto nazionale, ne produciamo tanti e li esportiamo con orgoglio.
Certo che dopo i fasti del terremoto, finire così in basso solo per una banale festa di compleanno è un destino davvero inglorioso, quasi una beffa.

Silvio vuole le scuse da Veronica, Noemi toglie le sue foto dalle pagine internet e il mondo si diverte: tanto le foto di Noemi le abbiamo già salvate tutti, a futura memoria.

























giovedì 30 aprile 2009

GIORNALI INDIPENDENTI, LIBERO PRESENTA: "VERONICA, LA VELINA INGRATA"


DI PATURNIO
Il pessimo gusto che contraddistingue il premier per le scelte delle candidature europee, non fa difetto neppure al direttore del quotidiano Libero, che oggi presenta queste fotografie in topless di Veronica Lario ai suoi esordi teatrali. La Lario, però, non ha mai fatto la velina e , soprattutto, non è mai entrata in politica. Quindi il paragone di Feltri è sbagliato, oltrechè di cattivo gusto.
Ma si sà, "ad andare con lo zoppo, si impara a zoppicare". O si "deve"?

Yoox

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