lunedì 22 giugno 2009

Risultati ballottaggi: A Milano testa a testa Penati-Podestà, il Pd tiene i sindaci

Affluenza in calo: per le provinciali ha votato il 45% degli elettori, per le comunali il 61,3%

Cazzola si congratula al telefono con Delbono. Renzi: ora si guardi all'Udc. La provincia di Venezia passa al Pdl



  • I REFERENDUM
  • QUESITO 1 (sch.viola)
    Abolizione del premio di maggioranza alla coalizione più votata alla Camera


  • QUESITO 2 (sch.beige)
    Abolizione del premio di maggioranza alla coalizione più votata al Senato


  • QUESITO 3 (sch.verde)
    Abolizione della possibilità per un candidato di presentarsi in più di una circoscrizione elettorale




  • I RISULTATI



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  • (Fotogramma) MILANO - Il Partito democratico tiene nelle roccaforti rosse e non perde la guida di città come Bologna e Firenze o la provincia di Torino. Tuttavia perde la guida della provincia di Venezia e rischia di vedersi soffiare anche quella di Milano: nel ballottaggio il candidato del centrosinistra, Filippo Penati, ha però recuperato terreno sul Pdl rispetto ai risultati del primo turno di due settimane fa. E quella che alla vigilia sembrava destinata ad essere una nuova affermazione netta del centrodestra, si sta rivelando come un testa a testa che potrebbe restare incerto fino all'ultimo. Intanto alla chiusura delle urne si registra un primo dato certo: il drastico calo dell'affluenza, che si è attestata poco sopra il 45% alle provinciali e il 61,3% alle comunali (al primo turno l'affluenza era stata rispettivamente del 70 e del 76%). Di certo ha influito la campagna per l'astensione al referendum elettorale che non ha raggiunto il quorum del 50% dei votanti.

    PROVINCE - Le sfide più rilevanti sono quelle per le Province di Milano, Torino e Venezia, e per i Comuni di Bologna, Firenze, Padova e Bari. Per la provincia di Milano (dove si è registrata un'affluenza del 44,95%) si profila un vero e proprio testa a testa tra il presidente uscente, Filippo Penati, e il candidato del centrodestra, Guido Podestà (segui lo spoglio). Per la provincia di Torino, Antonino Saitta (centrosinistra) ha un buon vantaggio su Claudia Porchietto (centrodestra) (i dati). Per la provincia di Venezia, il presidente uscente del centrosinistra Davide Zoggia subisce invece un distacco difficilmente colmabile dalla leghista Francesca Zaccariotto (i dati). Per la provincia di Parma, Vincenzo Bernazzoli (centrosininstra) conduce su Giampaolo Lavagetto (i dati). Tra gli altri dati significativi il testa a testa per la provincia di Prato, dove lo spoglio ha visto l'alternarsi in vantaggio del candidato del Pdl e quello del Pd (i dati): una vittoria del centrodestra sarebbe considerata storica.

    Giovanni Galli e Matteo Renzi durante la diretta di Corriere Tv
    COMUNI - A Bologna il candidato del centrosinistra, Flavio Delbono, sembra avviato alla vittoria sullo sfidante Alfredo Cazzola (segui lo spoglio): è stato lo stesso Cazzola a riconoscere la vittoria del suo avversario con una telefonata, attorno alle 19, a spoglio ancora in corso ma con i dati ormai stabilizzati con una distanza di oltre venti punti percentuali, con la quale si congratulava con Delbono per il risultato. Impietoso però il giudizio sui cittadini bolognesi: «L'aver raggiunto e superato il quorum è la prova provata che Bologna rimane una città bulgara ferma a prima del 1989». E ancora: «Non c'è proprio speranza, la maggioranza dei bolognesi sarà sempre di un'obbedienza cieca, pronta ed assoluta ai comandi del partito, anche quando si tratta di compiere delle cose insensate come quella di votare nei referendum elettorali».
    A Firenze è invece stato eletto Matteo Renzi (centrosinistra) che ha vinto su Giovanni Galli (centrodestra) (i dati). «Congratulazioni a Renzi ma d'ora in avanti io sarò il suo peggior incubo» ha detto Galli intervenendo in diretta su Corriere Tv proprio al fianco del neosindaco del capoluogo toscano. «E' finita una fase della segreteria Franceschini - ha invece commentato Renzi rispondendo ad una domanda del direttore Ferruccio de Bortoli sulla costruzione di un nuovo rapporto con l'Udc -. Così com'è il Pd non vincerà le elezioni politiche, occorre il coraggio di battere nuove strade. E' proprio questo il tema del congresso del Pd».
    A Bari è in testa il sindaco uscente, e candidato del centrosinistra, Michele Emiliano sullo sfidante del centrodestra Simeone Di Cagno Abbrescia (i dati). A Padova Flavio Zanonato (centrosinistra) è in testa nella sfida con Marco Marin (i dati). Ad Ancona Fiorello Gramillano (centrosinistra) ha un margine consistente su Giacomo Bugaro (centrosinistra) (i dati).


    22 giugno 2009

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