Lo show di Berlusconi a Berlino: venite a Roma, parliamo di donne
BERLINO (9 novembre) - Bagno di folla stasera a Berlino per il premier Silvio Berlusconi che in un albergo del centro della capitale tedesca - dove si trova per il ventennale della caduta del muro - si è concesso all'abbraccio dei giovani del Pdl, anche loro in questi giorni in Germania per le celebrazioni.
Il cavaliere si è lasciato fotografare assieme ai ragazzi, li ha salutati e, con un sorriso, non ha trattenuto la battuta. «Venite a Roma - è stato il suo invito - perché mi piacerebbe fare un incontro con voi molto più tranquillo in modo che possiamo parlare di donne e naturalmente anche di qualcosa di importante...». Qui Berlusconi si è fermato, e rivolgendosi alle ragazze presenti ha aggiunto: «Certo, non è che voi siate poco importanti...».
Sempre rivolto alle ragazze, il premier ha chiesto loro da quanti giorni si trovavano a Berlino. «Siamo qui da sabato presidente», è stata la risposta. «E allora avete trovato anche un ragazzo tedesco, magari anche ricco...».
«Oggi è una grande data. La caduta del muro è un qualcosa da celebrare per spiegare a tutti i ragazzi che non c'erano allora e non sono in grado di capire...», prova poi a farsi serio Berlusconi. Il Cavaliere ricorda quel novembre dell'89 e parla di svolta epocale. Il premier invita poi i ragazzi a rileggersi il discorso che fece per il decennale della caduta del Muro durante la manifiestazione organizzata dal centrodestra a Roma nel '99: «Andatevi a rivedere il discorso che feci per il decennale. Forse è uno di quelli che mi è meglio riuscito. Vale la pena di rivederlo, perché sembra quasi ispirato... Infatti dicono che io sono un unto del Signore. Continuano ancora a raccontare questa storia».
IL MESSAGGERO 9 NOVEMBRE 2009
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martedì 10 novembre 2009
lunedì 9 novembre 2009
Cosentino:la procura chiede l'arresto
Richiesta una misura cautelare
La procura "Arrestate Cosentino"
Clamorosa svolta nella vicenda di Nicola Cosentino, il sottosegretario all'Economia e coordinatore regionale del Pdl, attualmente in corsa come candidato presidente alla Regione Campania. Cosentino risulta indagato per presunti contatti con il clan dei Casalesi nell'ambito di un procedimento scaturito dalle rivelazioni di alcuni collaboratori di giustizia.

La notizia è trapelata in ambienti giudiziari, anche se i magistrati titolari dell'inchiesta si sono rifiutati tutti di confermare l'indiscrezione. Cosentino risulta indagato per presunti contatti con il clan dei Casalesi nell'ambito di un procedimento scaturito dalle rivelazioni di alcuni collaboratori di giustizia.
La misura cautelare sarebbe stata emessa dal gip Raffaele Piccirillo, su richiesta dei pm Alessandro Milita e Giuseppe Narducci. Da indiscrezioni, i magistrati ipotizzerebbero a carico di Cosentino un concorso esterno in associazione camorristica. Trattandosi di un deputato, il gip - come stabilisce la legge - ha disposto la notifica dell'ordinanza al Presidente della Camera, con richiesta di autorizzazione all'esecuzione del provvedimento. La documentazione sarà poi inviata alla giunta per le autorizzazioni a procedere di Montecitorio, che dovrà formulare una proposta per l'Aula. La posizione di altri indagati coinvolti nello stesso procedimento, sui quali pendono richieste di misure cautelari, sarebbe stata stralciata.
Il legale del sottosegretario Nicola Cosentino, avvocato Stefano Montone, si è recato proprio nelle ultime ore dal procuratore Giovandomenico Lepore e dal gip Piccirillo. Il penalista negli ultimi tempi aveva informato i magistrati che Cosentino era disponibile a presentarsi per dichiarazioni spontanee o per rendere interrogatorio, ma gli inquirenti - ha spiegato il legale - non hanno ritenuto di dover accogliere tali richieste.
la repubblica 9 novembre 2009
Marrazzo, Riesame:mostrato il video del 3 luglio
Inchiesta
Riesame, mostrato il video dell'ex presidente
"Mi stanno facendo un blitz. Se mi lasciate andare vi sarò grato". Sono alcune delle frasi, la prima dedotta dal labiale, la seconda udibile, annotate da alcuni avvocati che oggi hanno visto il video dello scorso 3 luglio in cui l'ex presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo appare in compagnia del transessuale Natalie
Il video è stato mostrato alle parti nell'ambito dell'udienza del tribunale del riesame dedicata alla discussione delle istanze di scarcerazione presentate dai difensori dei quattro carabinieri accusati di aver ricattato l'ex Governatore. Il collegio presieduto da Francesco Taurisano non ha accolto la richiesta dell'avvocato Mario Griffo, difensore di Antonio Tamburrino, di acquisire il filmato agli atti, ma ha deciso di consentirne la visione ai difensori degli indagati. L'udienza prosegue ora con gli interventi degli stessi avvocati che hanno sollecitato la revoca delle ordinanze di custodia cautelare. Il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e Rodolfo Sabelli daranno parere negativo alla scarcerazione degli indagati. La decisione del tribunale del riesame è prevista in serata.
L'UNIONE SARDA Lunedì 09 novembre 2009 17.20
Riesame, mostrato il video dell'ex presidente
"Mi stanno facendo un blitz. Se mi lasciate andare vi sarò grato". Sono alcune delle frasi, la prima dedotta dal labiale, la seconda udibile, annotate da alcuni avvocati che oggi hanno visto il video dello scorso 3 luglio in cui l'ex presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo appare in compagnia del transessuale Natalie
Il video è stato mostrato alle parti nell'ambito dell'udienza del tribunale del riesame dedicata alla discussione delle istanze di scarcerazione presentate dai difensori dei quattro carabinieri accusati di aver ricattato l'ex Governatore. Il collegio presieduto da Francesco Taurisano non ha accolto la richiesta dell'avvocato Mario Griffo, difensore di Antonio Tamburrino, di acquisire il filmato agli atti, ma ha deciso di consentirne la visione ai difensori degli indagati. L'udienza prosegue ora con gli interventi degli stessi avvocati che hanno sollecitato la revoca delle ordinanze di custodia cautelare. Il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e Rodolfo Sabelli daranno parere negativo alla scarcerazione degli indagati. La decisione del tribunale del riesame è prevista in serata.
L'UNIONE SARDA Lunedì 09 novembre 2009 17.20
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