lunedì 29 dicembre 2008

OROSCOPO DI PAOLO FOX 2009 SEGNO PER SEGNO E PREVISIONI SBAGLIATE DEL 2008

IL CIELO
29/12/2008
Oroscopi per il 2008: chi ha previsto la crisi?

Il 2009 è in vista, ed ecco fioccare gli oroscopi in tv, sui rotocalchi, sui quotidiani, nei mensili “specializzati”. E’ vero che persino Galileo Galilei in qualche caso tentò pronostici astrali non perché ci credesse ma per convenienza, ma all’epoca questo era un peccato veniale. Quattro secoli dopo non dovrebbero più esserci né alibi né attenuanti. Gli argomenti che dimostrano la totale inconsistenza dell’astrologia sono decine. Qui tuttavia non è il caso di richiamarli. Ci accontentiamo di rimandare all’analisi che il CICAP, Comitato per l’accertamento delle affermazioni sul paranormale, ha fatto delle previsioni astrologiche fatte un anno fa per il 2008... Il governo Prodi durerà anni, Valentino Rossi diventerà campione in Formula Uno, l’Italia sarà in finale agli Europei di Calcio, Hillary Clinton sarà presidente degli Stati Uniti e gli alieni sbarcheranno sulla Terra il 14 ottobre. Che cosa hanno in comune queste affermazioni? Sono tutte previsioni per l’anno appena trascorso fatte da astrologi, maghi, veggenti, e sono tutte sbagliate. «È dal 1989, anno della sua fondazione, che il CICAP compie queste verifiche di fine anno» dice Massimo Polidoro, psicologo e scrittore, segretario del Comitato. «Di solito, le previsioni fatte all’inizio dell’anno sono rapidamente dimenticate, e quindi le capacità degli astrologi non sono mai messe seriamente alla prova». Da qualche anno, grazie allo sforzo di un gruppo di volontari coordinato da Andrea Proietti Lupi, il Comitato riesce a raccogliere un numero di previsioni sempre più grande. anche se, come nota «Siamo ancora lontani – dice Proietti Lupi – dal raccogliere tutto quanto affermato dagli astrologi: praticamente tutti i giornali e le trasmissioni concedono spazio all’oroscopo. Ma anche con tutto questo materiale, facciamo fatica a trovare affermazioni sufficientemente precise da essere verificate. Molte previsioni, poi, riguardano eventi che, in un modo o nell’altro, si ripetono: basta prevedere genericamente “un grosso scandalo”, “fenomeni di ribellione o intolleranza razziale” o “un forte terremoto” per avere la certezza di indovinare».«Questa inchiesta, pur non essendo un vero e proprio studio scientifico, conferma il punto di vista della scienza: né l’astrologia né le altre pratiche divinatorie aiutano a prevedere il futuro» osserva Stefano Bagnasco, fisico dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e coordinatore del Gruppo di Studio sull’Astrologia del CICAP. «In particolare, negli anni sono stati fatti diversi studi scientifici rigorosi dell’astrologia; abbiamo raccolto alcuni dei risultati in un sito web ( http://www.cicap.org/Astrologia2008 ) e il verdetto è inequivocabile: i consigli degli astrologi per il futuro non sono più utili di quelli dettati dal semplice buon senso di una persona informata, e possono anzi essere peggiori». Lo scorso anno, le parole più cercate su Google nel periodo delle feste sono state proprio quelle relative agli astri; possiamo azzardare la previsione che anche quest’anno “oroscopo 2009” la farà da padrone. A maggior ragione a causa del momento di crisi che rende le persone più ansiose sul futuro. Proprio sulla crisi la tendenza a essere ottimisti mostrata da molti astrologi si è rivelata disastrosa: Alma Galli sul Magazine del Corriere della Sera parla di una «ripresa apprezzabile» da settembre, mentre Franca Mazzei su Astra prevede crisi economica in USA ma Europa ed Euro «che volano». Prevedono una ripresa economica anche Branko e Mauro Perfetti, mentre Barbanera è più preciso: ripresa dell’occupazione con economia stabile e paese in netta ripresa a settembre-novembre. Hillary Clinton sarebbe diventata presidente degli Stati Uniti secondo la sensitiva Teodora Stefanova su quotidiano.net, mentre su Sirio Grazia Bordoni prevedeva per Benedetto XVI un vistoso calo di energie, seguito forse da un piccolo intervento chirurgico. Che non c’è stato. Per restare in ambito politico-economico, non c’è quasi mai stato consenso tra gli astrologi sulla tenuta del governo Prodi: secondo Carla Cerri il governo avrebbe retto «per nove mesi», oppure tutto l’anno secondo Hassen Charni; secondo Grazia Mirti invece la situazione si sarebbe sbloccata in primavera. Una delle poche volte in cui si sono trovati d’accordo non è stato con grande successo: durante una puntata di Porta a Porta all’inizio del 2007 Paolo Crimaldi e Barbara Massimo hanno convenuto che il governo sarebbe durato anni se solo avesse superato l’autunno di quell’anno, confortati da Horus che aggiungeva come «il caos della sua coalizione lo terrà al potere». L’autunno l’ha superato, ma poi il Governo Prodi cade. Il più avventato è stato però proprio Charni, il “Nostradamus arabo”, che vide Prodi «saldo al timone» per tutto l’anno a gennaio 2008: l’inchiostro non fa in tempo ad asciugarsi che il governo rassegna le dimissioni proprio il 24 gennaio. Non va meglio su argomenti più leggeri: la finale dei Campionati Europei di calcio sarebbe stata tra Portogallo e Francia secondo la maga Rosalinde Haller, Francia e Germania secondo il mago-sensitivo Massimo Pagnini, Italia e Olanda secondo Peter Van Wood, o Italia e Germania secondo la sensitiva Teodora Stefanova. Ha vinto invece la Spagna.La Stefanova, complice una serie di presenze in varie trasmissioni sportive, si lancia in una lunga serie di previsioni calcistiche: l’Inter vince la finale della Champions League contro una squadra inglese (ha vinto invece il Manchester United contro il Chelsea), il magnate australiano Ruperth Murdoch si offre di comprare la Juve dalla famiglia Agnelli, Mancini sulla panchina di un grande club come il Barcellona, Juventus campione d’inverno, Milan o Roma campioni d’Italia, Fabio Capello nuovo CT della Nazionale, Marcello Lippi in Spagna o al Chelsea, Alessandro Nesta di nuovo in Nazionale, Frey nuovo portiere del Milan e ancora altre. Non ne ha azzeccata una. Il celebre Branko, ancora a gennaio 2006, intervistato a Domenica In annuncia il ricomporsi della coppia artistica Christian De Sica e Massimo Boldi: «Ve lo dico io, si rincontreranno nel 2008!» Barbanera pronostica un amore importante e relative nozze per George Clooney mentre Barbara Massimo prevede un «anno in discesa» per Madonna, invece impegnata in uno dei più costosi divorzi della storia dal secondo marito, Guy Ritchie, e un «matrimonio lampo» per Anne Hathaway, invece in rotta con il fidanzato Raffaello Follieri, accusato di frode. Per Manuela Arcuri l’astrologa Sirio vedeva addirittura l’amore con un uomo molto ricco e importante; matrimonio in vista per lei anche secondo Barbara Massimo. Niente da fare. Naturalmente anche quest’anno non sono mancate le interpretazioni delle oscure quartine di Nostradamus. Luciano Sampietro riesce a leggerci un attentato al Papa durante la sua visita negli USA; molti altri, nella migliore tradizione, hanno tratto previsioni apocalittiche, a causa dell’accensione di LHC, il nuovo acceleratore di particelle del CERN di Ginevra. Non tutte le previsioni sono sbagliate, naturalmente: Grazia Bordoni su Sirio dice chiaramente che «alcune delle previsioni fatte lo scorso anno si sono verificate, altre no». D’altronde, con affermazioni come «potrebbero venire alla luce in Italia imbrogli politici o finanziari» si va abbastanza sul sicuro. Un altro modo per essere sicuri di azzeccarci, prima o poi, è prevedere periodicamente la stessa cosa fino a quando non accade, come sta facendo Barbara Massimo con il matrimonio di Alberto di Monaco, previsto ormai ogni anno. Mentre alcuni astrologi sono molto sicuri di sé, come Luisa de Giuli che su La Stampa sostiene di indovinare addirittura «con assoluta precisione al 90%» grazie al suo oroscopo «karmico, scientifico, matematico-stellare», Marco Pesatori sul settimanale Donna de La Repubblica è disarmante: «l’ansia meschina di dover essere sempre veritieri a senso unico si può accantonare. Così è possibile perfino estrarre a caso una sentenza scegliendo un numero da uno a 12. Sarà il vostro segno della settimana». A fianco delle previsioni sbagliate, ci sono quelle mancate: così, ad esempio, nessuno sembra aver previsto eventi come la protesta dei monaci buddisti in Cina, la liberazione di Ingrid Betancourt, la Spagna vittoriosa agli Europei di calcio e in coppa Davis, gli attentati a Islamabad e Mumbai o la scomparsa di personaggi come lo scrittore Aleksandr Solgenitsyn, l’alpinista sir Edmund Hillary, l’attore Paul Newman, lo stilista Yves Saint Laurent, la cantante Miriam Makeba, il patriarca ortodosso Alessio II o l’editore Carlo Caracciolo. Quelle qui riportate sono solo una parte delle previsioni raccolte dal CICAP disponibili, insieme a ulteriori informazioni e approfondimenti, alla pagina web: http://www.cicap.org/Astrologia2008 Il CICAP, Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale, è un’organizzazione scientifica ed educativa senza fini di lucro. Fondata nel 1989 da Piero Angela, ha tra i suoi garanti scientifici Silvio Garattini, Margherita Hack, Tullio Regge, Giuliano Toraldo Di Francia e Aldo Visalberghi e tra i suoi membri onorari Rita Levi Montalcini, Carlo Rubbia e Umberto Eco.
Fonte: la stampa 29 dicembre 2008


Come sarà il 2009? Le previsioni di Paolo Fox
dal sito:http://www.wuz.it/recensione-libro/2862/paolo-fox-oroscopo-2009.html

L'oroscopo 2009. Amore, salute, lavoro, come sarà l'anno nuovo? ecco i pronostici di Paolo FoxDal volto più noto dell'astrologia italiana, segno per segno tutte le previsioni per il nuovo anno. E in più: - Il calcolo del'ascendente con tabelle di facile consultazione- Le caratteristiche dei bambini nati nel 2009- Le affinità di coppia con le nuove tabelle per conoscere mese per mese il grado di intesa tra Lui e LeiNell'intervista esclusiva per Wuz - che potete leggere interamente - Paolo Fox ci ha già anticipato che sarà l'anno di svolta per Acquario e Bilancia.Ovviamente tutti coloro che appartengono a questi due segni saranno felici di saperlo, ma gli altri? Cosa ci aspetta nei prossimi mesi?Naturalmente non possiamo qui raccontarvi quello che troverete con dovizia di particolari nelle pagine di questo libro. Proviamo però a darvi qualche accenno, per incuriosirvi...Ricordiamo che questa edizione rilegata del volume è accompagnata da 12 tavole originali di Ernico Baj.È in commercio anche l'edizione economica in brossura. Le immagini dell'articolo sono invece le riproduzioni delle litografie di Guttuso sui dodici segni zodiacali.
Ariete"Non c'è più Giove contro! Questa è decisamente una grande notizia!" scrive Fox "Questo non solo può indicare svolte decisive [...] ma regala molte più opportunità di successo".Dunque una prospettiva interessante per i nati in questo segno, che tradizionalmente apre lo zodiaco. E ottime le notizie anche per i nati in questo periodo nel 2009.
Toro"Le preoccupazioni non sono state poche ma pare che tutto quello che è accaduto nel corso degli ultimi mesi abbia cambiato la tua vita, ora le prospettive sono diverse - scrive Fox - La novità principale è che quest'anno Giove cambia segno, diventa meno influente, quindi siamo in fase di riassestamento, non più d'azione [...] Si apre una strada di grande successo dal punto di vista professionale".E come spesso accade proprio gli anni di assestamento sono i più delicati e importanti. Fox suggerisce come affrontare il 2009 mese per mese.
GemelliÈ "l'anno della grande riscossa" per questo segno."I più fortunati potrebbero ricevere un incarico molto importante, ci saranno delle clamorose novità anche per chi studia o vuole mettersi in gioco. Un anno di successo, quindi di buona fortuna, per tutti quelli che si sono sposati da poco".Insomma un anno memorabile per i Gemelli: leggete come cogliere al volo tutte le opportunità che vi offrirà mese dopo mese.
CancroAnche per il segno del Cancro "non c'è più Giove in opposizione" e sarà un anno di "grande recupero", ma anche in cui si costruirà il futuro: "tutto quello che viene impostato nel corso del 2009 sarà fonte di grande successo nel 2010."Con possibili "colpi di scena" ecco come sarà opportuno attrezzarsi per sfruttare al meglio proposte, assestamenti, possibili crescite.
LeoneAnno di cambiamenti di "sperimentazioni" e anche di "piccole crisi o decisioni importanti che possono riguardare la casa o le proprietà". Prudenza senza dubbio negli investimenti e rischio di qualche spesa extra.Ma nel complesso, scrive Fox, "è un cielo attivo!" con opportunità nel lavoro e possibilità di nuovi amori in vista.Per saperne di più consultate anche le pagine dedicate agli ascendenti.
Vergine"Le novità che riguardano carriera, avanzamenti di grado, accordi per le nuove società, eventuali esami affrontati con successo, saranno alla base dei successi di questo nuovo anno che, nel complesso, sarà molto interessante e anche produttivo."Una curiosità: i Vergine nati nel 2009 saranno degli edonisti!
BilanciaChe cosa cambia dall'anno scorso? "Praticamente tutto!" risponde Fox.Una situazione di "rinnovamento totale che permette un grande avanzamento". E "la cosa più improtante è che questo momento di fortuna e di rinnovamento interiore non durerà solo un anno ma molto di più".Se i Bilancia avranno un atteggiamento positivo, riscopriranno cioè l'ottimismo, sarà evidentemente un anno straordinario.
ScorpioneUn anno impegnativo per lo Scorpione, ma suggellato da una fine "clamorosa"."Nel 2009 resterà in piedi solo quello a cui tieni davvero!" annuncia Fox a tutti gli Scorpione. Balzerà in primo piano il "discorso proprietà, lavoro, finanze." Ma non è detto che ciò sia male!Una curiosità: tra i nati del 2009 sotto il segno dello Scorpione potrebbe nascondersi il nuovo Fox...
Sagittario"È l'anno della liberazione, della vittoria, della determinazione!"Come potrebbe iniziare meglio di così il ritratto dell'anno venturo?Tutti vorremmo una previsione così interessante. Inoltre "tutto quello che sarà portato avanti quest'anno darà incredibili risultati nella seconda parte del 2009".Cambiare aria, cambiare lavoro, avere un figlio... tutto sarà possibile per i Sagittario.
Capricorno"In quest'anno si parlerà diverse volte di quattrini, servono per compensare alcune spese fatte nel passato senza chiedere pareri o di nascosto; c'è bisogno di liquidità."Ma non preoccupatevi, questo aspetto meno felice viene compensato dai pronostici favorevoli sull'amore e dall'ascesa in ambito lavorativo.Beati i genitori: "i bambini che nascono in questi giorni saranno seri, posati e non faranno capricci".
Acquario"Si parte con Giove nel tuo segno zodiacale! Un anno di forza, di liberazione, in due anni cambi la tua vita..." questo il messaggio che lancia Fox ai nati nei giorni a cavallo fra gennaio e febbraio."Un anno florido, importante, che richiede attenzione nei rapporti privati e anche nella vita di relazione"."Giove nel 2009 è una sorta di passepartout per la serenità!"
PesciL'anno 2008 per i Pesci deve essere stato piuttosto impegnativo, secondo quanto ci racconta Fox all'inzio del capitolo dedicato a questo segno, ma "a questo ritmo lento si sostituirà nel 2009 una fase di maggiore stabilità"."Il miglioramento c'è, lo noterai subito!" in attesa di un biennio di grande fortuna, da attendere armandosi di "tempo, pazienza e determinazione".I bambini nati nel 2009 sotto il segno dei Pesci saranno fortunati.
Paolo FoxRoma, 1961
Paolo ha cominciato ad occuparsi di astrologia all'età di sedici anni. Il suo impegno nel settore editoriale è ormai decennale: i suoi oroscopi sono presenti in esclusiva sui settimanali Di Più e Di Più Tv.Dal 1997 inizia la collaborazione con il network radiofonico Lattemiele, che trasmette il suo oroscopo giornalmente alle 7.40 e alle 19.40; al mattino di ogni lunedì è ospite di Radio Deejay; ha partecipato anche a trasmissioni radiofoniche su RadioUno e RadioDue. Approda su RaiUno come ospite fisso in due edizioni del programma del sabato sera Per tutta la vita, ma raggiunge la popolarità con la trasmissione pomeridiana In bocca al lupo.È intervenuto poi a diversi programmi televisivi, in particolare su RaiDue nella trasmissione Mezzogiorno in famiglia dove conduce una rubrica fissa e dove la classifica settimanale è seguita mediamente da 2,5 milioni di ascoltatori.Gli speciali previsioni in prima serata dal 1998 al 2003 su Raiuno e dal 2004 al 2008 su Raidue sono stati seguiti da più di 4.000.000 di telespettatori segnando ottimi risultati in termini di share e di contatti.Dal sito ufficiale: paolofox.itPaolo Fox: articoli, interviste, recensioni su Wuz.itL'intervista esclusiva di WuzLa bibliografia
29 dicembre 2008
fonte:http://www.wuz.it/recensione-libro/2862/paolo-fox-oroscopo-2009.html

Barbie ha mezzo secolo: nuovo look per il rilancio


Il prodotto è stato per anni riflesso del fashion trendy ma da tempo le vendite sono in fase di rallentamento

CINZIA PELUSO Ha quasi cinquant’anni. E, come tutte le donne a quest’età, la bambola di maggior successo del mondo si sente vecchia. La voglia di rinnovarsi, di riconquistare i suoi tantissimi spasimanti collezionisti, e non solo, è forte. La Barbie, all’anagrafe Barbara Millicent Roberts, compirà 50 anni il 9 marzo del prossimo anno. E per non essere da meno anche in questa occasione, la regina dei giocattoli si rifarà il look. Del resto, non è solo un motivo di vanità. Le vendite rallentano e la concorrenza avanza. Soprattutto quella agguerrita di nuovi prodotti, videogiochi e altre bambole che riproducono i modelli femminili in voga. A Natale si è registrato un calo delle vendite del 5%. Si tratta della flessione maggiore in circa dieci anni, anche se la strada in discesa era stata imboccata già da cinque, sei anni. E non è solo colpa dei videogames e dell’Ipod.
(nuovo look Barbie 2008)
Tra le cause del declino c’è stato l’ingresso sul mercato della Bratz di Mga Entertainment. La «pupa», che ha conquistato negli ultimi anni milioni di bambine, insieme con Hannah Montana di Walt Disney, ha minato il fascino della vecchia Barbie. Una prima vittoria in tribunale la casa di produzione americana l’ha però già ottenuta. Un giudice di Los Angeles ha ordinato alla Mga di far sparire dai negozi la concorrente che dal 2001 insidia alla Barbie quote crescenti di mercato. Il caso era stato sottoposto al giudizio del tribunale nel 2004: la causa era cominciata dato che l’ideatore della Bratz, Carter Bryant, era ancora un dipendente Mattel quando aveva creato la sua nuova bambola. La Mga ha già preannunciato, come era prevedibile, che farà appello. Eppure, guardate un po’ l’ironia della sorte. Sembra ripetersi qualcosa di simile a quanto successe durante il periodo di concepimento della «reginetta». Qualche anno fa Carter Bryant propose la sua nuova bambola alla stessa Mattel che non l’approvò. Solo in seguito Bryant si rivolse, quindi, alla concorrente Mga. Oltre mezzo secolo fa la proposta della signora Ruth Handler al marito Elliot di una linea dall’aspetto adulto non piacque al co-fondatore della Mattel. Lei aveva avuto l’idea osservando i giochi della figlia. La piccola attribuiva, infatti, un ruolo da signore alle sue bambole di carta. Un rifiuto che poteva rivelarsi fatale. Poteva coincidere con la rinuncia ad un fatturato che negli ultimi anni si è aggirato sui due miliardi di dollari. Il progetto della Handler venne accolto solo quando lei portò in California tre bambole create in Germania e già commercializzate. Il nome Barbie deriva da quello della figlia degli Handler, Barbara. L’idea tedesca diede alla Mattel la possibilità di ricredersi. Lo potrà ancora fare? «Potremmo dire che abbiamo perso la strada», così spiega la crisi il nuovo general manager del marchio, Richard Dickson. È stata sbagliata, quindi, la scelta di collocare il marchio ovunque, dai cartoni animati a golf club. E ora che succederà? Dopo essere stata bionda, mora, rossa, bianca e nera e aver fatto tutto i mestieri, dalla cameriera alla candidata alla Casa Bianca, la Signora dei giocattoli quale asso nella manica si riserva di tirare?
Il Mattino 29 dicembre 2008

domenica 28 dicembre 2008

Neve a Roma: tutte le nevicate dal 1796 al 2005, dati e fotografie

Roma 1985

Storia della neve a Roma

Interessante studio con un elenco dettagliato dei giorni in cui ha nevicato a Roma.


Roma 1986


Roma 1971

27/12/1788 Neve abbondante nei giorni 27, 28 e 29
11/12/1796 Neve abbondante nei giorni 11, 12, 14 e 18
01/1823 Neve abbondante
01/1840 12 cm
03/1845 3 cm
16/12/1846 Neve nei giorni 16, 17 e 18 con accumulo complessivo di 20 cm
03/01/1864 10 cm
09/02/1887 7 cm
06/01/1901 4 cm
07/01/1901 3 cm
13/02/1901 8 cm
18/02/1901 5 cm
19/02/1901 Non quantificabile
20/02/1901 Non quantificabile
22/01/1907 5 cm
23/01/1907 6 cm
24/01/1907 Non quantificabile
27/12/1907 4 cm
28/12/1907 2 cm
18/02/1913 3 cm
26/12/1917 1 cm
08/02/1922 6 cm
01/01/1924 3 cm
13/01/1926 5 cm
13/02/1929 4 cm
14/02/1929 5 cm
22/01/1935 2 cm
30/12/1939 30 cm
20/01/1940 1.6 cm a seconda delle zone
13/12/1940 Poca neve a Piazza Venezia e a San Saba
23/12/1940 Ore 13 pioggia, nevischio e neve; neve fusa mm 1.8
24/12/1940 Durante la notte nevischio e pioggia, dalle ore 12 alle 20 neve a fiocchi. Alle 22.40 pioggia e nevischio gelato. Al suolo cm 4; neve fusa mm 5.9
04/01/1941 Alle 15 leggero nevischio a piazza Bologna
14/01/1941 Alle 6.30 pioggia fine con nevischio, neve fusa mm 1.8
30/12/1941 Nevicata a falde larghe dalle 15.35 alle 18.10; al suolo 7 cm
01/01/1942 Neve granulare alle 17
04/01/1942 Durante la notte leggera nevicata in alcune zone della città
24/01/1942 Alle 13.30 leggerissima nevicata granulare. Alle 15.30 nevicata a medie falde con accumulo di 0.7 cm. Alle 17.15 0.6 cm al collegio Romano; 3.3 cm ai Parioli, 1.5 cm all'Esedra
31/01/1942 Alle 11.30 neve ai Parioli
17/02/1942 Alle 10.20 inizio di neve, poi a larghe falde fino alle 14.30
11/01/1945 Alle 11.30 leggera nevicata di poca consistenza al suolo (Min/Max -1.2/4.2)
12/01/1945 Alle 8 pochi fiocchi di neve (Min/Max -2.0/4.4)
13/01/1945 Alle 8 nevicata di poca consistenza; al suolo cm 3 (Min/Max -1.2/6.4)
23/01/1945 Neve e pioggia (Min/Max -2.4/8.6)
06/01/1947 Alle 8 neve cm 2, alle 14 neve cm 3, alle 19 cm 1 (totale 6 cm) (neve molto abbondante in altre zone di Roma) (Min/Max -3.0/0.4)
07/01/1947 Alle 19 neve in grani friabili osservata a Porta Pia (Min/Max -3.0/2.8)
20/02/1948 Alle 7.10 nevischio
01/02/1949 Pioggia e nevischio all'Acqua Acetosa
03/03/1949 Alle 14.30 neve con accumulo non calcolabile
16/12/1952 Pioggia e nevischio mm 0.1
26/01/1954 Dalle 15.30 alle 17 abbondante nevicata ai Parioli e zone limitrofe, accumulo totale cm 2.5
02/02/1954 Durante la notte pioggia e neve mm 17.5. Al suolo cm 1, persistente alle 8 sui tetti
02/01/1955 Neve incalcolabile tra le 2 e le 4
02/02/1956 Neve fusa mm 0.4; al suolo cm 0.5. Alle 8 neve, alle 14 pioggia e neve mm 5.2 (Min/Max -0.6/4.6)
09/02/1956 Alle 7.20 neve non calcolabile. Tra le 8 e le 19 neve fusa 6.5 mm, al suolo 10 cm (Min/Max -3.2/0.4)
10/02/1956 Nella notte tra il 9 ed il 10 neve fusa 4.7 mm, al suolo 6 cm (Min/Max -0.4/4.4)
11/02/1956 Alle 19 neve (Min/Max 0.2/5.2)
12/02/1956 Alle 8 pioggia e neve fusa 3.8 mm,al suolo 1.5 cm (Min/Max -1.2/6.0)
13/02/1956 Alle 6 neve, al suolo 1.5 cm; alle 24 neve fusa 2.4 mm, al suolo cm 6 (Min/Max -0.4/5.8)
17/02/1956 Alle 23 neve fino alle 8 del giorno dopo (Min/Max -2.8/4.6)
18/02/1956 Alle 8 neve al suolo cm 8. Alle 19 neve cm 2 (Min/Max 0.0/3.2)
19/02/1956 Alle 8 nevischio
11/03/1956 Dalle 7 alle 8 neve a grosse falde farinose; alle 10 pioggia e neve fusa, 4 mm. Dalle 14 alle 19 neve a grosse falde 2 cm (Min/Max -0.4/3.4)
12/03/1956 Neve nella notte, accumulo totale 1 cm (Min/Max -2.4/4.4)
09/03/1958 Alle 19.30 pioggia e neve fusa 7.2 mm; al suolo 1 cm
12/03/1958 Tra le 7.30 e le 12 neve fusa 1.5 mm; al suolo 1 cm
30/10/1958 Intorno alle 8 neve fusa 0.8 mm
14/03/1962 Alle 14 nevischio (Min/Max 3.6/5.0)
24/12/1962 Alle 22 nevischio. Ad Ostia 5 cm di neve (Min/Max 0.4/6.6)
26/12/1962 Nevischio alle 14.00; a Monte Mario 4.2 cm (Min/Max 2.6/7.2)
21/01/1963 Alle 8 neve; al suolo 0.6 cm (Min/Max 2.0/7.0)
01/02/1963 Alle 2 1.2 mm di neve fusa; al suolo 3 cm (Min/Max -0.6/3.0)
02/02/1963 Alle 15 nevischio a chicchi (Min/Max 0.4/6.8)
16/12/1963 Alle 15 pioggia con nevischio
09/02/1965 Dalle 24 alle 1.00 pioggia. Dalle 3 comincia a nevicare, alle 9 15 cm al suolo. Alle 11.30 smette: 25 cm complessivi (Min/Max -0.2/3.6)
06/01/1967 Alle 10.20 neve, al suolo 1 cm. Alle 14.40 pioggia e neve (Min/Max 2.8/4.2)
08/01/1967 Nevischio con accumulo non calcolabile (Min/Max -1.4/3.4)
09/01/1968 Alle 17 neve 1 cm (Min/Max -0.4/5.0 - Roma Urbe –2/5 - Fiumicino –3/5)
11/01/1968 Intorno alle 8 neve incalcolabile (Min/Max 0.0/4.2 - Roma Urbe 2/4 - Fiumicino 0/2. (nei giorni successivi –4.6 al Collegio Romano e –7 agli aeroporti di Fiumicino e Urbe)
29/12/1968 Tracce di neve durante la notte (Min/Max 1.4/4.8)
30/12/1968 Tracce di neve nella notte, neve fusa 0.2 mm (Min/Max 0.2/6.4)
12/02/1969 Neve dalle 8.10 alle 14.00; al suolo 3.5 cm (Min/Max -1.8/9.4)
04/03/1970 Alle 17.30 pioggia e neve
05/03/1971 Alle 20.30 inizia a nevicare (Min/Max 1.0/7.6)
06/03/1971 Alle 8 neve al suolo 15 cm; neve fusa 6.6 mm (Min/Max -2.2/5.2)
07/03/1971 Neve al mattino, 5 cm al suolo (Min/Max -1.2/5.0)
04/04/1971 Fitta nevicata durante la notte. Alle 8 neve fusa 3.4 mm (Min/Max 1.2/9.4)
01/12/1973 Leggera nevicata durante la notte, neve fusa 1 mm (Min/Max 1.2/6.0)
31/12/1979 Alle 14 pioggia mista a neve
05/12/1980 Alle 9.30 leggera nevicata con accumulo non calcolabile. Collegio Romano 0.0/6.4 - Roma Urbe –3/6 - Fiumicino –2/6. Nel gennaio successivo –7 all'urbe, -6 a Ciampino
06/01/1985 Alle 8 neve al suolo 2.5 cm; alle 14 8 cm; alle 19 15 cm (Min/Max -3.0/1.0, Roma Urbe –3.4/0.4, Ciampino –5.0/0.0, Guidonia –5.8/0.8)
09/01/1985 Neve durante la notte; neve fusa 5,5 cm (Min/Max -5.4/0.1, Roma Urbe –3.0/2.6, Ciampino –4.4/1.6)
18/03/1985 Nevica abbondantemente; dalle 10.30 pioggia e neve fusa 12 mm (Min/Max 1.0/5.2)


Roma 1985

10/02/1986 Alle 8 nevica abbondantemente, al suolo 1 cm. Tra le 9 e le 11 neve moderata. Al suolo 2,8 cm. Collegio Romano 0.8/2.8, Ciampino –2.6/1.0
11/02/1986 Alle 8 neve al suolo 23 cm; alle 10 neve fusa 16.8 mm. Alle 13.30 ancora neve fino alle 14. Min/Max (0.0/3.2 - Ciampino –1.8/2.2)
06/02/1991 Nevica dalle 7 alle 9; 6 cm al suolo. Dalle 9.30 alle 10 nevischio poi pioggia nei quartieri sud


Roma 1991

28/12/1996 Dalle 23 alle 2 ad intermittenza nevischio a chicchi; 3 cm al suolo
11/02/1999 Al mattino neve nella zona nord. Circa 5 cm di accumulo (Roma Urbe 1.5/6)
16/01/2002 Dalle 7.30 alle 9.30 neve nella zona nord (accumulo di 1/2 cm). Dalle 10 gelicidio poi pioggia. Fiocchi sporadici al centro e nelle altre zone, ma senza accumuli. Min/Max Roma Urbe 0/4.5
23/01/2004 Neve sui quartieri sud dalle 10.30 alle 14 con accumulo non calcolabile (temperatura durante la precipitazione di 2 gradi)
27/01/2005 Dalle 2 alle 3 di notte neve nella zona sud (Appia, Ardeatina, Ciampino). Al suolo circa 2 cm

fonte:http://www.meteo-net.it/articoli/storiconeve.aspx

mercoledì 24 dicembre 2008

Singapore: Ruota panoramica si blocca, per sei ore turisti sospesi a 163 metri di altezza


Sei ore col fiato sospeso sulla ruota panoramica

SINGAPORE Più di 100 persone sono rimaste sospese nel vuoto per oltre sei ore sulla ruota più alta del mondo. La Singapore Flyer, situata nella città stato da cui prende il nome, si è fermata all'improvviso, poco dopo le quattro del pomeriggio ora locale, e decine di turisti che erano a bordo sono rimasti intrappolati.

La ruota, un'attrazione da cui si gode la vista di tutta Singapore, delle isole indonesiane vicine e del sud della Malaysia, s'è fermata a causa di un «problema tecnico» che ha causato un corto circuito. Al momento dell'incidente, a bordo, in 23 cabine c'erano circa 173 passeggeri. Alcuni passeggeri sono stati fatti scendere con una specie di imbracatura fino a terra. Una donna si è lentamente calata dall'estremità di una capsula, penzolante a 50 metri d'altezza, fino a una piattaforma posta al di sotto della Singapore Flyer. E quando è approdata al sicuro, la folla che si era radunata al di sotto ha applaudito. Dalla stessa capsula erano già scesi poco prima almeno altre due persone, tra cui un bimbo portato via in braccio da un vigile del fuoco. Ma alle 23 la ruota ha ripreso a circolare e tutti, che nel frattempo erano stati riforniti di acqua e cibo, sono stati tratti in salvo. È la terza volta che accadono simili incidenti al «Flyer», inaugurato a febbraio; la ruota, alta come un palazzo di 42 piani, impiega circa mezz'ora per un giro completo. L'ultimo stop in ordine di tempo era avvenuto lo scorso 4 dicembre. Inaugurata nel febbraio scorso, la Singapore Flyer, con i suoi 165 metri di altezza supera la ruota cinese di Jiangxi (160 m.) e il London Eye (135 m.). Composta da 28 cabine, ognuna capace di ospitare 28 passeggeri, compie giri che durano ognuno circa 37 minuti. E comunque manterrà il primato del mondo per ben poco tempo: il prossimo anno sarà infatti superata da quella realizzata a Berlino, che sarà alta 172 metri.
Il Tempo 24 dicembre 2008

martedì 16 dicembre 2008

PD: dopo Del Turco e D'alfonso, arrestato anche l'on.Margiotta. Ora il dialogo "si può fare"


SALVATORE MARGIOTTA PD

L'inchiesta dei pm di Potenza sugli appalti per l'estrazione del petrolio in Basilicata.Secondo l'accusa, l'onorevole avrebbe favorito una cordata di imprenditori
Tangenti, arrestato ad di Total Italia Chiesti i domiciliari per deputato Pd
Per il parlamentare Margiotta la misura deve essere autorizzata dalla Camera


Per la procura un patto corruttivo da 15 milioni
Nell'inchiesta della procura di Potenza si ipotizza un patto corruttivo da 15 milioni di euro tra i dirigenti della Total, società titolare di concessione petrolifera in Basilicata, e gli imprenditori interessati agli appalti per le estrazioni.

ROMA - L'amministratore delegato di Total Italia, Lionel Levha, è stato arrestato oggi nell'ambito di un'inchiesta della procura di Potenza per tangenti sugli appalti per l'estrazione del petrolio in Basilicata. Nella questione è coinvolto anche il deputato del Pd Salvatore Margiotta, per il quale sono stati disposti gli arresti domiciliari. Una misura che, però, potrà essere eseguita solo se la Camera dei deputati darà l'autorizzazione, che è stata richiesta stamattina dai magistrati. Il pm Henry John Woodcock ha chiesto le misure cautelari, disposte dal gip di Potenza Rocco Pavese. Si parla di un patto da 15 milioni di euro tra i dirigenti della Total, società titolare della concessione petrolifera in Basilicata, e gli imprenditori interessati agli appalti per le estrazioni. E di duecentomila euro sarebbe la somma promessa all'onorevole Margiotta da Francesco Ferrara, uno degli imprenditori coinvolti nell'inchiesta. Secondo l'accusa, Margiotta avrebbe fatto valere il suo potere e la sua influenza per favorire negli appalti la cordata capeggiata da Ferrara e fare pressioni sui dirigenti della Total. La custodia in carcere riguarda, oltre all'ad di Total Levha, anche Jean Paul Juguet, responsabile Total del progetto "Tempa Rossa" (così si chiama uno tra i più grandi giacimenti petroliferi della Basilicata), attualmente all'estero; Roberto Pasi, responsabile dell'ufficio di rappresentanza lucano della Total e un suo collaboratore, Roberto Francini. Detenzione in carcere anche per Ferrara e per il sindaco di Gorgoglione (Matera), Ignazio Tornetta. Arresti domiciliari, oltre che per Margiotta, anche per altre tre persone. Obbligo di dimora per altri cinque indagati. I reati contestati, diversi da persona a persona, sono: associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e alla turbativa d'asta, corruzione e concussione. Il giudice ha inoltre disposto varie perquisizioni e il sequestro di numerose società.

(16 dicembre 2008)Nel mirino degli inquirenti l’appalto per i cimiteri e la gara per l’area di risulta vinta da Toto



Arrestato il sindaco D’Alfonso,l’accusa: tangentiDomiciliari anche per l’imprenditore De Cesaris e l’ex braccio destro Guido Dezio
PESCARA. Arrestato. Dopo due giorni cupi, con voci e allarmi che hanno scosso Palazzo di città, il sindaco Luciano D’Alfonso è da ieri sera agli arresti domiciliari con accuse gravissime a carico: corruzione, concussione, abuso, falso ideologico, truffa aggravata. Le stesse ipotesi di reato che hanno fatto scattare il secondo arresto per il più fidato dei suoi collaboratori, Guido Dezio.Con loro è stato arrestato, per corruzione aggravata, anche l’imprenditore Massimo De Cesaris, titolare della società Fidia.Il capo della squadra Mobile Nicola Zupo e il dirigente della Polizia Pasquale Sorgonà hanno notificato al sindaco il provvedimento firmato dal gip Luca De Ninis alle 22.30 di ieri, quando D’Alfonso era appena rientrato nella sua abitazione di Salita Zanni. Pochi minuti prima, lasciando il Comune, ai suoi assessori e ad alcuni dei consiglieri fidati aveva detto senza dare altre spiegazioni dopo la riunione di giunta: «Io sono una persona onesta. Adesso mi fermerò per un anno per difendermi». Luciano D’Alfonso si era congedato da loro alle 22.15. Al suo arrivo a casa ha trovato ad attenderlo la polizia. «Questo non è un paese civile» avrebbe commentato il primo cittadino aprendo la porta alla polizia. Per lui, così come per le altre due persone arrestate con lui, è stata decisa la detenzione domiciliare. Dopo la diffusione della notizia, fino a tarda notte, giornalisti e fotografi hanno aspettato di fronte alla questura dove, dopo gli arresti, il pm Varone ha tenuto una riunione con i dirigenti della polizia e i loro collaboratori. Da una delle stanze si sono sollevati applausi: al capo della mobile è stata regalata una maglietta con la scritta Zuperman. Al centro dell’inchiesta condotta dal sostituto procuratore Gennaro Varone, un’indagine che ha minato l’amministrazione D’Alfonso e che ieri sera si è conclusa con la più clamorosa delle decisioni, ci sono due appalti: quello da 18 milioni di euro per l’ampliamento e la gestione dei due cimiteri di Pescara, a Colle Madonna e a San Silvestro, assegnato alla Fidia di De Cesaris, e il mega-appalto da 60 milioni di euro per la riqualificazione dell’area di risulta, assegnato alla Toto Costruzioni prima di essere revocato a seguito di una serie infinita di polemiche. Secondo gli inquirenti, in particolare, D’Alfonso avrebbe ricevuto da Toto viaggi gratis in aereo, denaro, l’assegnazione di una autovettura con autista-factotum, oltre a una serie di finanziamenti per i quali la contropartita sarebbe stata l’assegnazione del gigantesco appalto per la sistemazione dell’area di risulta nell’ambito di un rapporto privatistico. La truffa si sarebbe invece concretizzata, questo è l’ipotesi della procura, nella distrazione di fondi pubblici utilizzati per coprire spese elettorali. Ma se questo è il fulcro dell’inchiesta choc che decapita la giunta di Pescara nel modo più cruento, proprio nella sera del crollo elettorale del centrosinistra, altri sarebbero gli episodi contestati al sindaco. Gli inquirenti parlano di una serie di episodi corruttivi anche relativi a piccole somme accertati a partire dal 2005. Prova di questi episodi sarebbe stata trovata anche nell’elenco cifrato contenente nomi e somme sequestrato nell’ufficio di Guido Dezio in Comune, una lista in cui erano contenuti nomi di imprenditori e presunte dazioni. Tutte le voci dell’elenco sarebbero state verificate e per tutte, secondo gli inquirenti, sarebbe stato accertato che si trattava di tangenti. Da queste accuse D’Alfonso adesso dovrà difendersi, di questo ha parlato ieri sera lungamente con il suo avvocato Giuliano Milia, che attorno a mezzanotte e mezza ha lasciato l’abitazione del sindaco che, la scorsa settimana si era difeso di fronte al sostituto procuratore Varone, dicendo di non sapere nulla delle presunte dazioni di denaro. D’Alfonso era stato rieletto sindaco nella primavera scorsa e quattro mesi dopo si era trovato, come segretario regionale del Pd, a fronteggiare gli arresti del presidente della Regione Ottaviano Del Turco e di due assessori.
(L'Espresso 16 dicembre 2008)



ABRUZZO, DEL TURCO: FELICE DEL VOTO SI OFFRE AL MIGLIOR OFFERENTE


DI PATURNIO
E meno male che Del Turco vuole tornare "in vita", in politica si sentiva la sua mancanza. Anche per Del Turco, comunque, il crollo del PD è colpa di Di Pietro. Non sua, naturalmente. Il fatto di essere stato arrestato, per Del Turco è ininfluente. Anzi, credo che si rammarichi perchè Veltroni non gli chiederà di ricandidarsi alle europee e così, oltre a dispensare i suoi preziosi consigli sugli alleati migliori per il PD, Del Turco guarda avanti e spera che qualcuno lo candidi. Quanto scommettiamo che alla fine questo "qualcuno" verrà fuori?
ABRUZZO, DEL TURCO: SONO FELICE DEL VOTO ''Sono proprio felice''. Ottaviano Del Turco, ex governatore abruzzese del centrosinistra non nasconde la soddisfazione per la vittoria di Gianni Chiodi alle regionali. Dopo lo scandalo che lo ha investito e portato alle dimissioni, Del Turco ha ancora voglia di politica, pensa alle europee: ''Anche Calogero Mannino e' stato rieletto, perche' io non devo puntare a riconquistare l'onore ritornando nel luogo che avevo lasciato per andare in Abruzzo?'', domanda in un colloquio con 'La Repubblica'. ''Il Pd non si fara' sentire, ma se qualcun altro mi offrisse questa ipotesi di ritorno in vita io la valuterei serenamente'', spiega.

Del Turco, "Se e' PD riformista MA anche giustizialista responsabilità e' di Veltroni"

16 dicembre 2008
Ad urne chiuse Ottaviano Del Turco si leva un sassolino nella scarpa e lo indirizza verso il segretario del suo ex partito."Io non conosco in Europa - ha detto l'ex Presidente della Regione Abruzzo in un'intervista rilasciata ai microfoni di Gr Parlamento - nessun partito riformista, come Veltroni sostiene essere il Pd, che sia anche giustizialista; quindi una qualche responsabilita' in tutta questa confusione ce l'ha sicuramente lui".

domenica 14 dicembre 2008

Ricerca in Gran Bretagna/ Amanti e avventure: così le giovani di oggi battono i maschi a letto

Effetto sex and the city, il sesso è donna.
Il sondaggio: più spregiudicate e disponibili


ALENTINA ARCOVIO Sarà perché sono figlie della moda disinibita alla «Sex and the City» o perché nipotine di quella che nel '68 è stata battezzata come «rivoluzione sessuale»; una cosa però è certa: le ragazze di oggi con un'età media di 21 anni hanno abbandonato quasi completamente l'immagine di «angeli del focolare» per abbracciare una filosofia di vita più trasgressiva, autonoma ed emancipata, ai limiti della spregiudicatezza, rivendicando il diritto a una vita sessuale libera. Un cambiamento che le ha portate, in quanto a promiscuità, a superare gli uomini. Almeno è quello che succede in Gran Bretagna, secondo una ricerca condotta su 2000 ragazzi e pubblicata sulla rivista «More». Se, infatti, solo un ragazzo su cinque a 21 anni ha dichiarato di aver avuto «più di una partner sessuale», una ragazza su 4 della stessa età ha ammesso di esser stata a letto «con più di dieci uomini». E per voglia di puro sesso. Infatti, solo una su tre crede che «occorra essere innamorate» di un uomo per andarci a letto. Insomma non pensano che il sesso sia il coronamento di un sentimento più profondo, ma crede anche che il sesso possa essere un'avventura da raccontare alle amiche (lo fa il 60%). Del resto, per le ragazze il sesso è una «parte fondamentale» della vita. La media dei rapporti a settimana è di 3: frequenza che non soddisfa pienamente visto che la maggior parte vorrebbe farlo almeno 5 volte. E per molte non «con lo stesso partner». Ecco perché sette ragazze su 10 non hanno avuto alcun problema a passare una sola notte con un uomo. Due su dieci addirittura hanno detto di aver avuto «almeno cinque rapporti con partner occasionali». Tanti legami fugaci, quindi, che non escludono però rapporti più duraturi: storie d'amore inframmezzate da scappatelle. È così almeno per la metà del campione femminile che sembra però poter contare sulla fedeltà del proprio uomo. Solo una su quattro ha riferito infatti di esser stata vittima di un tradimento. Dati che presentano un universo femminile ben diverso da un recente passato. Tempi cambiati, come la morale femminile. Se prima infatti per molte donne il sesso veniva dopo il matrimonio, adesso la pensa così solo un poco rilevante un per cento. Ecco anche perché la stragrande maggioranza delle intervistate ha ammesso di aver «perso la verginità a 16 anni». Ritornando al matrimonio, secondo la ricerca, le ragazze di oggi sembrano sottovalutarne l'importanza: il 40% del campione infatti ha dichiarato di poter «accettare un matrimonio basato esclusivamente su ragioni economiche». O addirittura di flirtare con il proprio capo solo «per fare carriera». La nota dolente di questa panoramica è che il 38% delle intervistate non usa il preservativo neanche con un nuovo partner e il 16% ha dichiarato di aver contratto una malattia sessualmente trasmessa. Una notazione è però d'obbligo: la ricerca si basa su un sondaggio con tutti i limiti che questo comporta. Quindi, vanno interpretati con le dovute cautele ma di certo le donne (nel bene e nel male) non sono più quelle di una volta.
Il Mattino 14 dicembre 2008

Roma. L'onda umana del precariato sfida cielo e Governo


Roma. Nonostante lo stato di allerta per maltempo, e la défaillance di molti telegiornali che hanno proclamato la revoca dello sciopero generale romano, invece della sola sospensione di quello del trasporto pubblico locale, l’onda umana del precariato italiano si è riversata nello scenario torbido e acquoso della Capitale, marciando decisa e compatta nella protesta contro le misure anticrisi varate dal Governo, ritenute "insufficienti" ad affrontare quella che ormai quasi tutti riconoscono come la prima grande recessione globale del millennio. Secondo la Cgil infatti, nonostante i primi segni di vera apertura dimostrati dal Ministero dell’Istruzione, come il rinvio della riforma delle superiori al 2010/2011, e la decisione di rendere facoltativa la scelta del tempo pieno e del maestro unico alle elementari, la politica adottata dal Governo contro la crisi dilagante appare ancora ben lontana dall’ atteggiamento intrapreso da altri Paesi come la Francia e L’Inghilterra, dove rilancio degli investimenti e agevolazione dei consumi stanno aiutando le famiglie ad affrontare la depressione occupazionale e il drastico rallentamento dei ritmi produttivi dell’industria. Tanti i manifestanti non iscritti al sindacato che si sono sentiti rappresentati da questa giornata di pacifica aggregazione sociale contro la precarietà: 200 mila persone a Bologna, 80 mila a Milano, 50 mila a Venezia e Torino. Circa 40 mila a Roma, Firenze, Napoli, Bari e Cagliari, 25 mila ad Ancona e Genova,15 mila a Catania. Stando ai dati della Cgil ad aver onorato le 108 manifestazioni sparse nel Paese sono state un milione e mezzo di persone. Un risultato “ottimo” per il segretario confederale e responsabile d’organizzazione Cgil Enrico Panini, che in una nota ha fatto sapere come in “ tantissime aziende del Paese si sia andati ben oltre il doppio del numero degli iscritti alla Cgil, in alcuni casi persino il triplo”. Di diverso avviso il ministro della Funzione pubblica Brunetta che, in risposta all’accusa da parte di alcune frange del mondo sindacale di manipolare le cifre relative allo sciopero nazionale, ha commentato: “Non esiste alcuna cifra artefatta, i numeri dello sciopero [...] sono consultabili da chiunque, sia sul sito Internet sia presso gli uffici del dipartimento. Se non fanno piacere a qualcuno il problema è suo, non mio”. Cifre più ristrette anche per Confcommercio la quale ha riscontrato, complice il Natale, un adesione inferiore all’1% all’interno degli esercizi commerciali rimasti quasi tutti aperti. La Confederazione ha parlato di sciopero "inesistente", perlomeno relativamente al proprio settore.Ma ieri la gente si è mobilitata. A Roma erano presenti tutte le categorie. Anche gli stessi insegnanti e studenti che avevano avuto il loro momento di gloria nelle scorse tappe della mobilitazione sindacale. “Segno che la strada è ancora lunga e che non ci accontenteremo di un piatto di lenticchie”, è quanto ha detto una supplente di lingue alle superiori, citando lo slogan più volte ripetuto da Epifani sull’importanza di non arrendersi, non prima di aver ottenuto "risultati concreti ed equi" per tutti quei precari italiani che lottano ogni giorno per mantenere dignitosa la propria identità professionale, e per conservare intatto il sogno della famiglia, quella che ancora non hanno e che vorrebbero formare. Nel corso della manifestazione gli studenti si sono uniti ai Cobas, per poi dividersi e raggiungere il Ministero dell’Istruzione in forma di protesta contro la 133. Molto sentita la tragedia di Atene, come dimostra anche l’enorme striscione in memoria del 17 enne ucciso dalla polizia greca nei giorni scorsi “ Lavoro e università, stessa rabbia stessa precarietà. Con Alexis nel cuore”.La giornata romana si è svolta a ritmo accelerato, la pioggia incessante e gelata, e le piene di Tevere e Aniene hanno abbreviato significativamente il comizio finale della segretaria generale Spi Cgil Carla Cantone, che dopo aver esposto la gravità della situazione occupazionale del Paese, e l’assoluta contrarietà del sindacato a toccare le pensioni in un momento di tale fragilità sociale, ha posto fine ad una mattinata di grande adesione e partecipazione, nonostante i disagi arrecati dal tempo avverso. Mescolati alla folla e ai piedi del palco di fonte al Colosseo, l'ex presidente della Camera Fausto Bertinotti e l'ex segretario di Rifondazione Comunista Franco Giordano, hanno sostenuto l’urgenza di “garantire l'occupazione e creare un modello di sviluppo economico e sociale alternativo”, che dia speranza all’Italia, e la risollevi dallo stato di grave recessione ed emergenza occupazionale dilagante in tutto il territorio. Presenti all’appuntamento romano, nei pressi del Colosseo, anche alcuni rappresentanti sindacali dei dipendenti Telecom Italia. L’azienda ha da poco proclamato altri 4000 esuberi, oltre i 5000 decisi la scorsa estate. Una situazione definita “gravissima” dalla Cgil, decisa a “rispedire al mittente” una misura giudicata “miope e pericolosa” per la stabilità economica e sociale dei tanti dipendenti dell’azienda che a breve rischiano di ritrovarsi senza lavoro.
Abruzzo.it 13 dicembre 2008

giovedì 11 dicembre 2008

Giustizia; Berlusconi: Non dialogo con chi dice che sono Hitler

Roma, 11 dic. (Apcom) - Per il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, "è impossibile, sarebbe una farsa inaccettabile", dialogare con chi "dice che sei un dittatore, che in Italia c'è un regime e che è colpa tua, che sei Hitler, che sei Videla, che sei il diavolo e che sei un corruttore politico". A margine del pre-vertice del Ppe, Berlusconi ha osservato: "Voi vi siedereste al tavolo con chi ha di voi questa opinione? E' impossibile, sarebbe una farsa inaccettabile a cui nessuno si potrebbe prestare".

"Gli italiani sanno che è assolutamente indispensabile una riforma sia della giustizia civile che della giustizia penale", ha aggiunto Berlusconi, spiegando: "Abbiamo fatto una promessa in campagna elettorale e ora abbiamo il dovere di attuare una riforma perché gli italiani abbiano la garanzia di un processo giusto che oggi non c'è".

© Apcom

mercoledì 10 dicembre 2008

PELINO: DALLA COLLANA DI CORALLI ROSA DONATA DA BERLUSCONI AI CONFETTI PER I MATRIMONI GAY A CUI E' CONTRARIA

DI PATURNIO

Luxuria la definì:"Prossima icona delle Drag Queen" per le sue pettinature leonine. E' la sorella del proprietario della famosa casa di confetti "Pelino" di Sulmona. E' contraria ai matrimoni gay ma produce confetti lilla per i matrimoni gay. In passato ha dichiarato che gli affari sono affari, ma la vera famiglia è una sola.I radicali ce l'hanno con lei per i confetti lilla (non c'erano battaglie migliori da sposare?). Berlusconi le ha regalato una collana di coralli rosa e, con l'occasione, ha invitato gli italiani a spendere per sconfiggere la crisi (non ci ha detto dove trovare i soldi). Lei è la donna che parla male del candidato del centrosistra Costantini, e si da da fare per Chiodi (quello che prometteva un lavoro nello spot su YouTube). Ha un sito internet dove non si capisce niente (la sua gigantografia copre tutto quello che c'è scritto). Lei è la musa d'Abruzzo:

PAOLA PELINO






GAY: RADICALI A PELINO, PERCHE’ I CONFETTI A NOZZE DI MADRID?
(AGI) - Roma, 23 nov. - Fanno discutere le nozze gay a Madrid. E, a sorpresa, non per i gusti sessuali degli sposi. Sono proprio i confetti, i tradizionali cadeaux che si regalano ad ogni matrimonio, a sollevare una piccola polemica. In una lettera aperta, Sergio Rovasio, Segretario dell’Associazione Radicale CertiDiritti, afferma di aver appreso “con sconcerto e stupore” che sono stati distribuiti agli invitati delle nozze di Madrid confetti viola, “forse quelli fatti apposta per le coppie gay denominati ‘gay bride’, prodotti con mandorle provenienti, da San Francisco, e offerti, secondo fonti attendibili, dall’azienda abruzzese Pelino alla festa di nozze”. L’esponente radicale ricorda che fu la stessa Paola Pelino, deputata Pdl e della nota azienda di Pescara, a dichiarare “nel maggio 2006 che i confetti dell’azienda di famiglia ‘vorrei continuare a venderli alle coppie normali’”.
“Le pare normale - sostiene - che il ragazzo italiano, andato in Spagna per sposarsi con il suo compagno, si ritrovi con i confetti Pelino, quelli che lei voleva fossero prodotti solo per ‘persone normali’, sul tavolo imbandito per la festa? Lei non ha nulla da dire?”. (AGI)





DA BERLUSCONI AI MATRIMONI GAY, IL TRIONFO DEI CONFETTI. L’AZIENDA PELINO DI SULMONA: COLORATI PER GOVERNO E LILLA’ PER GLI OMOSESSUALI

Nessuna guerra dei confetti in casa Pelino. Il “marchio” è lo stesso, l’uso profondamente diverso, ma gli affari sono affari. Il Gay Pride dell’Aquila celebrerà i matrimoni gay, lesbo, transessuali ed etero friendly regalando per la prima volta pubblicamente dei confetti color lilla, realizzati dalla famosa azienda di Sulmona: la scorsa settimana, l’onorevole Paola Pelino (Pdl), sorella dell’amministratore della fabbrica, aveva regalato a Berlusconi dei confetti nelle operazioni di voto sulla fiducia parlamentare del governo. Stessa azienda, stessi confetti, colore diverso.“Assolutamente sì: quelli che ho regalato al Cavaliere a Montecitorio erano di tutti i colori, ma non lilla”, ride divertita l’onorevole sulmonese, pensando anche alle polemiche tra associazioni gay e il ministro Carfagna sul Gay Pride. Il prossimo 1 giugno nel viale all’entrata principale del Castello Cinquecentesco all’Aquila si terranno i matrimoni lgbt, al centro di una festa nella quale sono coinvolti i Verdi Abruzzo, Arcigay “Consoli” e Arcilesbica “Amazzoni”. Nel maggio del 2006 l’onorevole trans Luxuria parlò apertamente di ostilità dell’on. Pelino nei sui confronti: “le ho espresso ammirazione per i tailleur anni ‘30 che indossa e la meravigliosa chioma da Re Leone che la renderà la prossima icona delle drag queen; non mi ha più rivolto il saluto”, aveva raccontato Luxuria. Ora l’azienda di famiglia regala confetti al Gay Pride. Il confetto si chiama “Gay Bride”, ossia sposa gay in inglese, ed è entrato in produzione due anni fa. Colore lilla, mix di mandorle di San Francisco, zucchero di canna del Brasile e vaniglia naturale dei Caraibi. Tra i Paesi che ne fanno più richiesta ci sono, non a caso, l’Inghilterra e la Spagna di Zapatero.“Dividiamo i due momenti, quello politico da quello aziendale - spiega l’onorevole del Pdl - l’azienda non si pone il problema a chi vendere il prodotto, se c’è la domanda, da qualsiasi parte venga. Porto il massimo rispetto per ogni forma di libertà e diritto, però resto dell’idea che la famiglia è quella tradizionale ... L’azienda ricerca il profitto, la politica deve combattere le discriminazioni, ma poi sceglie, come ha bene spiegato il ministro Carfagna, se patrocinare o meno un Gay Pride

fONTE:ILCOLOREDELGRANO.SPLINDER.COM



martedì 9 dicembre 2008

Ansa, il tramonto di un'agenzia: oggi dedica un articolo alla pastasciutta al pomodoro di Berlusconi


di Paturnio

E' tutta da gustare questa agenzia Ansa sulla sortita del premier a Murano. Neppure Fede avrebbe saputo fare di meglio. Berlusconi fa shopping per il G8, Berlusconi saluta la folla, Berlusconi fa una pausa pranzo e ordina con grande stupore degli italiani "una pasta al pomodoro". Chissà a cosa pensava il giornalista quando scriveva l'articolo:"E i tartufi, no?" "Ma i ricchi non mangiano sempre caviale?", "Ma come, niente polenta con gli osei?", "Nemmeno due ostriche?'". Il giornalista ha, quindi, voluto trasferire a noi tutto il suo stupore deliziandoci con questo articolo che alla fine sembra suggerire, "Che uomo, Berlusconi, è anche umano: mangia la pasta al pomodoro come noi"
Ecco il pregevole pezzo, che vi prego di conservare:

Berlusconi a Venezia, shopping a Murano per G8
VENEZIA - Alcune ore all'isola di Murano, il 'regno' del vetro, per cercare i regali per i leader degli otto Grandi, in vista del prossimo G8. Il premier Silvio Berlusconi, a sorpresa, oggi è arrivato a Venezia in visita strettamente privata. Il presidente del Consiglio è giunto nella città lagunare verso fine mattinata, accompagnato dal presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan e da Niccolò Ghedini. Berlusconi e accompagnatori (c'era anche la famiglia di Galan) hanno subito fatto rotta verso Murano. Destinazione la vetreria Archimede Seguso, una delle realtà che hanno fatto la storia del vetro muranese il secolo scorso.

Una vetreria che il premier ha già avuto occasione di visitare in passato altre tre volte. Ad accompagnarlo, in un'altra occasione, il leader del Carroccio Umberto Bossi. Una volta all'interno, il presidente del Consiglio ha voluto vedere la lavorazione del vetro, ha fatto acquisti, si è interessato dello stato di un'attività che per secoli ha saputo unire arte, fantasia e spirito imprenditoriale, ma che da tempo sente soffiare i venti della crisi. A innescare una dinamica che in molte realtà ha portato alla richiesta, anche recentemente, di cassa integrazione per i dipendenti, ci sono problemi che investono la realtà dei mercati internazionali, gli altri costi di produzione, la concorrenza di altri paesi, la tragica realtà di prodotti che sono dei falsi 'made in Murano'.

Berlusconi ha voluto sapere, ha scambiato qualche battuta, ha sottolineato il suo essere lì in visita privata. Quando è uscito dalla vetreria per recarsi al ristorante, però, cogliendo di sorpresa molti passanti, non si è sottratto al saluto della gente. Lungo le calli e le fondamenta che costeggiano i canali di Murano, il premier ha stretto mani, risposto con cenni di saluto a chi lo chiamava ad alta voce, si é fermato per farsi fotografare assieme a turisti e muranesi. Poi, la pausa per il pranzo al ristorante. Da parte del presidente del consiglio una richiesta che ha sorpreso molti: una pastasciutta al pomodoro. A metà pomeriggio, il saluto a Murano dai comandi di un motoscafo. A Galan il Cavaliere ha promesso di fare ritorno in Veneto a gennaio per l'inaugurazione del Passante di Mestre.

lunedì 8 dicembre 2008

Crisi economica, un te per tre: Tre signore vanno al bar e...





di Paturnio


La crisi è palpabile, tanto che mentre Berlusconi era a Pescara a fare spese in gioielleria, dicendo a tutti di tirare fuori i soldi da sotto materasso se non il paese va a rotoli, nel bar sotto casa mia si consumava questa deliziosa scenetta: tre signore si recano al bancone e chiedono un tè. Una volta arrivata la teiera le tre signore chiedono alla barista 3 tazze, tre fettine di limone e tre bustine di zucchero. La barista le accontenta. Dopo aver consumato chiedono quan'è e la barista dice:"un euro". Ovvero il costo di un tè. Arrivo io con la mia fidanzata e ordiniamo un caffè e un cappuccino. La barista ci racconta la scena appena avvenuta e si dice desolata perchè ormai il suo bar sta andando a rotoli ma, allo stesso tempo, si domanda come dovrà comportarsi la prossima volta. Dovrà chiedere il prezzo di tre tè? Dovrà lasciare perdere? Io non ho risposte da darle, sono scioccato, e le chiedo quant'è quello che abbiamo consumato. Lei:"Un euro e sessanta". E io, "Non è che mi fa lo sconto?"

Gemelle De Vivo confessano: siamo socie del comitato "Silvio ci manchi" e gli abbiamo portato un regalo


di Paturnio
Mi ero dimenticato dell'esistenza del comitato "Silvio ci manchi" nato durante il governo Prodi. Oggi direi che sarebbe opportuno fondarne uno che si chiami Silvio ricomincia a mancarci", perchè allora vorrebbe dire che stiamo uscendo dal tunnel. Le gemelle, comunque, ne sono socie e questa è la notizia che ci mancava.

ISOLA, LE GEMELLE RIVELANO «DAL PREMIER PER UN DONO»

Le gemelle napoletane De Vivo protagoniste de "L'isola dei famosi 6", si confessano a "Tv Sorrisi e Canzoni" raccontando la loro recente, quanto misteriosa, visita a Palazzo Grazioli, dimora romana del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Un mistero che nell'ultima settimana ha tenuto banco sui giornali. «Mia sorella Eleonora e io eravamo a Roma per partecipare a "La vita in diretta"» spiega Imma De Vivo. «Poiché da sempre siamo fan del premier, nonchè socie del comitato "Silvio ci manchi, - racconta ancora - ci siamo presentate senza appuntamento per portargli un regalo di Natale: il libro "Gioco all'alba-Napoli nelle foto di Paolo Pelli"». «Anche stavolta non abbiamo incontrato il Presidente, che non abbiamo mai visto di persona e che ha fatto molto per la nostra città risolvendo il problema dei rifiuti, ma - continua - speriamo che qualcuno gliel'abbia consegnato». Il volume del fotografo Pelli è in vendita ad appena cinque euro e si trova in alcune librerie di Napoli. Una cifra piuttosto modesta per il dono natalizio a un personaggio così importante. «Ma che cosa ne sapevamo del costo? Quel libro - conclude Imma - è molto vecchio e bello, l'avevamo a casa da anni e ci piaceva regalarlo al Presidente».

domenica 7 dicembre 2008

Di Pietro a Verona: la vera opposizione siamo noi e per questo diamo fastidio


Chi potrebbe affermare il contrario dopo i pizzini di Latorre, gli inciuci di D'Alema, il dialogo fallito di Veltroni, le aperture della Garavaglia ai tagli alla scuola per 6 miliardi e non per otto, per il maestro unico in prima e seconda elementare ma non dopo, per i finanziamenti alle scuole private fortemente sollecitati...chi potrebbe affermare che Di Pietro non rappresenti l'unico partito di opposizione?

07 dic 17:52

VERONA - La vera opposizione e' l'Italia dei Valori. Lo ha detto il leader dell'Idv Antonio Di Pietro, oggi a Verona. "E' forse per questo - aggiunge il parlamentare - che da un po' di tempo in molti fanno a gara per liberarsi di noi: contemporaneamente pero' aumentiamo nei consensi". La ragione del successo dell'Idv, secondo Di Pietro, e' la chiarezza del linguaggio e la determinazione dell'azione. (Agr)

BERLUSCONI A PESCARA DA' IL BUON ESEMPIO E FA SHOPPING IN GIOIELLERIA

Paola Pelino PDL

di Paturnio

Pescara. Per applicare i suoi inviti a non temere la crisi e a spendere, Berlusconi ha fatto visita ad alcuni negozianti tra piazza della Rinascita e corso Umberto I. Si è poi infilato in un negozio di preziosi a piazza Sacro Cuore e ha regalato una collana di corallo rosa a Paola Pelino, deputato sulmonese che lo accompagnava insieme a Gianni Chiodi
. Un vero schiaffo alla miseria. Dopo essersi messo a posto la coscienza elargendo al popolo la carta dei poveri, Berlusconi ha prima cenato con i soci Cai assicurando loro mirabolanti guadagni a spese nostre, poi, ignaro di cosa sia il buon gusto e di come si interpreti il ruolo di statista quando si è nato piazzista, regala un gioiello costoso all'indispensabile deputato Paola Pelino, nel corso di una manifestazione pubblica. Se penso che, data la crisi, il premier inglese non è neppure andato in vacanza per solidarietà con la popolazione, mi viene da prendermela con chi ha votato PDL e ha permesso questo scempio istituzionale.

Una collana di corallo rosa.


Ecco la cronaca di questa giornata di ordinaria follia.


Show del Cavaliere: prima sulla scaletta, poi di corsa fino a piazza Sacro Cuore

PESCARA (6 dicembre) - E' stato un vero e proprio show quello di Silvio Berlusconi, durante la sua visita elettorale a Pescara per sostenere la campagna elettorale di Gianni Chiodi. All'arrivo del presidente del Consiglio si è scatenata una ressa di sostenitori, curiosi e giornalisti che le forze dell'ordine hanno fatto fatica a contenere. Berlusconi, per appagare tutti, a un certo punto è salito su una scala rimediata nei paraggi e ha salutato la folla. Un gesto che ha richiamato il predellino di piazza San Babila a Milano, quando annunciò la nascita del Pdl. Poi ha iniziato a correre, seguito da telecamere, fotografi e giornalisti, lungo corso Umberto quasi fino a piazza Sacro Cuore

Per applicare i suoi inviti a non temere la crisi e a spendere, ha fatto visita ad alcuni negozianti tra piazza della Rinascita e corso Umberto I. Si è poi infilato in un negozio di preziosi a piazza Sacro Cuore e ha regalato una collana di corallo rosa a Paola Pelino, deputato sulmonese che lo accompagnava insieme a Gianni Chiodi.

Tra le domande più pressanti, in vista delle prossime regionali, quella sulla posizione del Popolo delle Libertà a proposito del Centro Oli che l'Eni intende realizzare in Abruzzo, a Ortona (Chieti). Il giudizio sull'opera è «assolutamente negativo» ha detto il premier. «Ne ho parlato anche con Chiodi. Noi siamo negativi», ha fatto sapere, mentre su piazza della Rinascita gli ambientalisti di Greenpeace esponevano lo striscione «No carbone al livello del mare».

Sulle elezioni regionali, tuttavia, pende ancora l'incognita di un ricorso della lista Alleanza Federalista - esclusa dalla competizione elettorale -, che sarà discusso martedì prossimo dal Consiglio di Stato. Contro il rischio di un ulteriore slittamento del voto, il premier ha invitato tutti al «buon senso», anche i giudici amministrativi: un lista che «non può raggiungere l'1%», secondo Berlusconi non può «sottoporre a un danno un'intera regione che necessita al più presto di un nuovo Governo».

sabato 6 dicembre 2008

IVA RIFIUTI: E' ILLEGALE, COME CHIEDERE IL RIMBORSO

La Corte di Cassazione, in linea con l’orientamento comunitario, ha stabilito che il corrispettivo che i cittadini devono pagare per la raccolta e smaltimento dei rifiuti, e’ una tassa e non una tariffa.
Se fosse una tariffa l’Iva sarebbe applicabile, ma essendo una tassa questo non e’ legittimo!SE HAI PAGATO L’IVA SULLA TASSA SUI RIFIUTI, ORA LA PUOI RECUPERARE!

Controlla attentamente la bolletta: se ti è stata applicata l’Iva (nella misura del 10%) sulle voci di raccolta e smaltimento rifiuti, puoi richiederne il rimborso immediato!!

Ad esempio, se paghi una tassa di 900 euro l’anno, il tuo Comune ti sta sottraendo 90 euro di IVA illegittima che, moltiplicati per 10 anni (il massimo che puoi richiedere), sono 900 euro buttati nell’immondizia!

l Codacons offre una consulenza gratuita a tutti coloro che vogliono recuperare il 10% di Iva sulla tassa sui rifiuti pagato negli ultimi anni ai Comuni e/o alle società appaltatrici che per essi gestiscono il servizio.

Se vuoi agire anche tu, invia:

1) un foglio con i tuoi dati anagrafici, recapiti telefonici, eventuale indirizzo di posta elettronica e codice fiscale;

2) copia dell’atto di richiesta della tassa sui rifiuti per cui richiedere il rimborso e delle relative ricevute di avvenuto pagamento (per tutti gli anni dal 1998 ad oggi)

in busta chiusa a:
CODACONS
Azione Iva rifiuti
Via Filippo Corridoni, 25
00195 Roma

Per maggiori informazioni consulta il sito www.codacons.it

Scontro tra procure, denuncia dei pm di catanzaro: costretti a denudarci

L'Unione Sarda - sabato 06 dicembre 2008 17:15 - De Magistris, il Csm decide Mancino:cose sconcertanti
De Magistris, il Csm decide Mancino:cose sconcertanti
Convocati i vertici delle procure di Salerno e Catanzaro dopo lo scontro sui fascicoli "Why Not" e "Poseidon". Il vice presidente del Csm, Nicola Mancino, allibito dopo le audizioni: "Sono emersi fatti sconcertanti". I due procuratori: "Noi abbiamo la coscienza a posto". Poi c'è l'inquietante denuncia di alcuni pm di Catanzaro che durante l'audizione hanno riferito di essere stati costretti a denudarsi durante le perquisizioni ordinate dalla procura di Salerno. Il presidente della prima commissione del Csm, Ugo Bergamo: "Decisione entro la giornata".
De Magistris, il Csm decide Sono in corso nella sede del Csm le audizioni dei vertici delle procure di Salerno e Catanzaro, protagoniste dello scontro relativo alle indagini dell'ex pm Luigi De Magistris, in merito all'inchiesta "Why Not". In mattinata sono stati ascoltati per circa un'ora e mezza il procuratore generale di Salerno Lucio Di Pietro e poi il pg di Catanzaro Enzo Jannelli. Quest'ultimo ha denunciato il fatto che le perquisizioni ordinate dalla procura di Salerno nelle abitazioni dei pm di Catanzaro hanno avuto modalità sconcertanti e che alcuni di loro sarebbero stati addirittura denudati. Un trattamento, ha spiegato, riservato al pm di Catanzaro Salvatore Curcio. Durante la perquisizione in casa sua, cominciata alle 6 del mattino, sarebbero stati controllati anche gli zainetti dei figli.

DECISIONE IN GIORNATA.
Ugo Bergamo, presidente della prima commissione (competente sui trasferimenti d'ufficio per incompatibilità ambientale e funzionale dei magistrati) ha annunciato che si prenderà una decisione "nel più breve tempo possibile, entro oggi". La conferenza stampa a Palazzo dei marescialli è in programma alle 17. "Ogni minuto di ritardo è pericoloso in un momento in cui è stata inferta alla giustizia una ferita - ha sottolineato -. La tensione è notevole ed è palpabile anche la sofferenza in conseguenza degli episodi vissuti nella vicenda di Catanzaro che hanno prevaricato l'aspetto processuale". Nel pomeriggio vengono ascoltati i presidenti delle Corti di appello di Salerno, Matteo Casale, e Catanzaro, Pietro Sirena, poi è la volta dei due procuratori Luigi Apicella e Antonio Lombardo. Dovrebbe presentarsi anche il pm di Catanzaro Salvatore Curcio.

IL CASO.
Alle audizioni di oggi partecipano numerosi consiglieri, anche quelli che non fanno parte della Prima Commissione. L'iniziativa di convocare i protagonisti dello scontro, come ha spiegato il vicepresidente del Csm Nicola Mancino, "è una decisione autonoma" dell'organo di autogoverno, anche se presa "d'intesa col capo dello Stato". I magistrati convocati dovranno "chiarire nel dettaglio i fatti che hanno portato le due Procure all'aspro scontro.
L'unione sarda 06/12/2008 17:15


De Magistris/ Ingroia: No a riforma, fiducia nel sistema
Situazione grave, intervento Csm dimostra che non c'è implosione


Bologna, 6 dic. (Apcom) - La situazione creatasi con lo scontro tra le Procure di Salerno e Catanzaro è, per il pm antimafia di Palermo Antonio Ingroia, "grave e particolare" ma l'intervento tempestivo del Csm "dimostra che il sistema funziona".

"Mi pare che il Csm sia intervenuto tempestivamente e questo dimostra che il sistema funziona - spiega il procuratore intervenendo a Bologna alla 'Giornata per la legalità' dell'Italia dei Valori, prima dell'intervento del leader, Antonio Di Pietro, "bisogna avere fiducia nei meccanismi che il sistema attuale prevede prima di pensare a una radicale riforma".

Per Ingroia la situazione della giustizia non è vicino all'implosione, "è sicuramente grave e particolare e questo giustifica l'intervento estremamente tempestivo del Csm. Perciò, bisogna avere fiducia in questo intervento - conclude il procuratore - e nelle decisioni che il Consiglio superiore della magistratura prenderà".

Caso De Magistris: pm Catanzaro denudati per perquisizioni







(ANSA) - ROMA, 6 DIC - Avrebbero avuto modalita' sconcertanti le perquisizioni ordinate dalla Procura di Salerno nelle abitazioni dei pm di Catanzaro. Alcuni di loro sarebbero stati addirittura denudati, secondo il pg di Catanzaro Jannelli. Il presidente della prima Commissione del Csm Bergamo sull'audizione di oggi ha detto: 'la tensione e' notevole ed e' palpabile anche la sofferenza in conseguenza degli episodi vissuti nella vicenda di Catanzaro che hanno prevaricato l'aspetto processuale'.

ANSA




Portafortuna del premier :il lato B delle gemelle De Vivo. Una politica ad altezza gluteo.


di Paturnio
Berlusconi le considera un portafortuna e le invita a Palazzo Grazioli. Che meraviglia avere un premier così. La cosa più interessante di quella cena deve essere stata la conversazione. Di alto livello, come alto è il livello della nostra politica: ad altezza gluteo.


gemelle-de-vivo


Napoletane, ventiseienni, hanno partecipato senza troppo successo all'Isola dei famosi. Ma il loro nome era stato già associato al Cavaliere

Fenomeno gemelle De Vivo

Dopo mesi di rumors la consacrazione ufficiale: sono state ricevute
a Palazzo Grazioli. Le riviste ospitano le loro foto sexy, in tv sono richiestissime...
di CLAUDIA MORGOGLIONE




Le gemelle De Vivo

ROMA - Come imprenditore prima, e come presidente del Consiglio poi, Silvio Berlusconi ha incontrato, nel corso degli anni, i personaggi più illustri della nostra epoca. Pontefici e altri leader religiosi o spirituali, capi di Stato e di governo, i più bei nomi dello spettacolo e della cultura, campioni dello sport. Un album dei ricordi ricchissimo, e di rarissimo prestigio, il suo. Ma gli uomini come lui, evidentemente, non si nutrono di sola grandezza, di sola eccellenza, di sola ufficialità. Visto che talvolta, come un qualsiasi impiegato ansioso di rilassarsi dopo una dura giornata di lavoro, amano la compagnia di personaggi decisamente meno impegnativi.



E che, almeno nel caso del Cavaliere, questo assunto sia sicuramente valido, lo dimostra la notizia giunta ieri pomeriggio nelle redazioni di tutti i giornali: Berlusconi ha ricevuto nella sua residenza romana di Palazzo Grazioli, per circa un'ora, due ragazze di ventisei anni quasi identiche, dall'accento partenopeo decisamente marcato (per non dire sguaiato). Si chiamano Imma ed Eleonora De Vivo, sono gemelle, dichiarano di essere rispettivamente studentessa e assistente di chirurgo plastico ma amano i riflettori e il mondo del gossip. Non a caso, Eva Tremila ha recentemente pubblicato un servizio fotografico sexy che vede protagoniste le due signorine, con uno stile casereccio e non propriamente raffinato.

Ma la popolarità delle gemelle - capelli lisci lunghi, curve ben esibite, sorriso fin troppo evidente - è dovuta soprattutto alla loro recente partecipazione alla venturiana Isola dei Famosi: catapultate in Honduras per sostituire il "non famoso" Daniele Bressan, le napoletane tutto pepe (considerate una sorta di doppio concorrente al prezzo di uno, come era capitato già in passato nello show) non è che abbiano lasciato grande traccia di sé. Anche se su Youtube e simili troviamo degli imperdibili video tratti dalla trasmissione in cui, col costumino succinto d'ordinanza e il deciso eloquio partenopeo, litigano o parlano male di questo o di quel compagno di naufragio. Con immancabile corollario di parolacce, come sempre coperte dal "bip" di censura della produzione.

Ma a pregiudicare il successo della loro avventura all'Isola ci ha pensato la trionfatrice del programma, la vincitrice annunciata, il caterpillar trans pronto a denunciare via etere le scappatelle extraconiugali degli altri concorrenti: parliamo di Vladimir Luxuria, ovviamente. La quale, entrata in nomination con le gemelle, ne è uscita indenne. Mentre loro sono state rispedite a Napoli. Anche se, si sa, la Ventura non butta niente: e così eccole riapparire di nuovo nel contenitore domenicale, calcistico-salottiero, di SuperSimo. Collegate dallo stadio per seguire le peripezie del Napoli, al fianco di un evidentemente compiaciuto Clemente Mastella.

Eppure, non è per averle viste in tv su RaiDue che il presidente del Consiglio ha deciso di riceverle a Palazzo Grazioli - subito prima di un ricevimento a Villa Taverna con l'ambasciatore americano Ronald Spogli, recitano le cronache. No, il rapporto tra Berlusconi e le De Vivo risale a diversi mesi fa. Tanto che, nel mondo del gossip, le gemelle sono conosciute anche come le "portafortuna del premier". Proprio così: sembra infatti che il capo del governo, nelle sue numerose e difficili trasferte a Napoli per occuparsi dell'emergenza rifiuti, non abbia mai mancato di incontrarle.

Leggenda metropolitana, o ennesima prova del lato da impenitente tombeur de femmes di Silvio? Per molto tempo, il dubbio non è stato sciolto. E anche nel mondo dei blog attenti al mondo dei reality show, molti dei commenti delle scorse settimane sulle De Vivo sottolineavano che questo appellativo di portafortuna del premier non era altro che una forma di pubblicità, orchestrata da loro stesse o da chi ne manovra la carriera in tv. E invece, ieri, questa ipotesi dietrologica è stata smentita, visto che le due hanno trascorso un'ora con l'amico Berlusconi a Palazzo Grazioli.

Il servizio di Eva Tremila


Questa la notizia, l'unica certezza. Intanto, chi bazzica poco il mondo televisivo ma prova curiosità sulle frequentazioni e le amicizie del premier, per sapere qualcosa di più sulle ospiti del capo del governo può andare a dare un'occhiata alla pagina dedicata a loro sul sito dell'Isola dei famosi: scopriamo così che sono del segno dell'acquario; che l'attrice preferita di Eleonora è Merylin Streep (no, non è un refuso, è scritto proprio così); che il motto di Imma è "pensa in grande!" (con accluso punto esclamativo). E c'è da scommetterci che di loro sentiremo ancora parlare: ieri erano da Lamberto Sposini alla Vita in diretta, domani chissà...

(La Repubblica 4 dicembre 2008)

venerdì 5 dicembre 2008

MELONI: "IN ITALIA C'E' PIENA LIBERTA' DI INFORMAZIONE." HO LA NAUSEA, O SONO INCINTA O SONO ITALIANA



MELONI: IN ITALIA C'E' PIENA LIBERTA' DI INFORMAZIONE

"In Italia c'e' piena liberta' di informazione. Il conflitto di interessi non incide su questo". Lo afferma il ministro per le Politiche giovanili, Giorgia Meloni, ad 'Invasioni barbariche'. Meloni sul caso Sky aggiunge: "Rimango basita quando, di fronte alle famiglie che non arrivano alla quarta settimana, si difende il miliardario australiano Rupert Murdoch. L'Iva al 10% e' per le imprese in avvio. Non mi sembra che Sky sia un'impresa in avvio". (AGI)

giovedì 4 dicembre 2008

Governo: Via allo shopping selvaggio con social card e tredicesime decurtate


Stangata sulle tredicesime, italiani furiosi

Milano - La mini-stangata sulle tredicesime legate all’ultima Finanziaria si estende su tutta l’Italia e assume le proporzioni di una vera e propria beffa. Perché in molti casi la mannaia fiscale ha decapitato anche gli aumenti di stipendio, faticosamente conquistati dalle categorie anche a colpi di sciopero. È il caso, il più emblematico, degli agenti di polizia (clicca sulla foto per ingrandire le buste paga). «Nei mesi scorsi - dice l’ispettore Giuseppe F. - abbiamo ottenuto un aumento netto di circa 60 euro. Ma la tredicesima di quest’anno, anziché essere più alta, risulta inferiore di circa 30 euro». Il sovrintendente Andrea P. ha percepito una tredicesima 2007 pari a 1.429,00 euro netti. Sedici euro in meno dell’anno scorso, quando il netto era pari a 1.445,00 euro e nonostante un aumento lordo di 95 euro mensili ottenuto nei mesi scorsi.Una situazione insostenibile, come racconta un agente con 17 anni di servizio che si è visto riconoscere 330 euro in meno di tredicesima rispetto all’anno precedente. «Ringrazio sentitamente questo governo - racconta Ivano C. al Giornale - che ha nella tutela dei ceti medio-bassi e delle categorie che difendono valori quali la legalità e l’ordine il suo imperativo categorico». Lo scandalo delle tredicesime decurtate «interessa tutti i poliziotti», denuncia Carmine Abagnale del Coisp. Agenti, ispettori e sovrintendenti hanno registrato tagli che oscillano tra i 100 e i 250 euro. «Nonostante uno stipendio da fame - scrive Paolo Z. - cerchiamo comunque di occuparci dell’incolumità dei cittadini». «Tutti parlano di sicurezza - ribatte Abagnale - ma i tagli maggiori li hanno fatto proprio da noi. Non possiamo combattere la criminalità con il volontariato, servono leggi adeguate, mezzi, strutture e molte più risorse. Se i poliziotti scendono in piazza contro chi governa un motivo c’è».



Se le Forze dell’ordine sono «disarmate» i pensionati se la passano anche peggio. L’allarme tagli è scattato due giorni fa e ha colpito soprattutto gli ex dipendenti pubblici. Ieri i centralini dell’Inpdap, l’ente di previdenza che elargisce gli assegni, sono stati letteralmente presi d’assalto. La risposta che Gianluigi P. si è sentita dare è: «È colpa della Finanziaria 2006». I suoi cedolini, pubblicati dal Giornale, mettono in evidenza come su un imponibile di 29mila euro circa, l’aliquota media sia passata dal 23% al 24,58%, mentre quella massima è schizzata dal 23% al 38%. «È uno degli effetti della manovra di bilancio approvata l’anno scorso - racconta il pensionato Inpdap - il risultato è che a distanza di 12 mesi mi sono trovato 3.424 euro di stipendio e tredicesima 2007 contro i 3.759 euro di fine 2006. Ben 335 euro in meno». «Anche dal mio assegno di 800 euro - denuncia Maria M. di 77 anni - mancano 80 euro».La vicenda dell’impiegato Fs raccontata ieri ha trovato altri riscontri. «Ho fatto il confronto con il 2006 - scrive Paolo B., dipendente Fs - anche la mia tredicesima è risultata più leggera per l’aliquota fiscale, salita al 38%». Franco L. racconta di aver trovato in busta paga «un ammanco di ben 460 euro» a fronte di un reddito medio annuo di 30mila euro con moglie e figlia a carico. Un ex dipendente delle Ferrovie, con lo stesso reddito e un coniuge a carico, lamenta «un taglio di 148 euro».

di Felice Manti Anche tra i dipendenti pubblici c’è chi grida allo scandalo come Emilia A. che denuncia di aver perso «200 euro in due anni, di cui 115 solo negli ultimi 12 mesi» a fronte di una raffica di rincari tra bollette, imposte locali e addizionali regionali. È andata forse peggio a Maria A., insegnante del Sud da più di dieci anni, coniugata con due figli. La sua busta paga comprensiva di stipendio e tredicesima del 2007 è stata pari a 2.324,33 euro, come si vede nel grafico pubblicato oggi. Esattamente 60,50 euro in meno rispetto ai 2.384,83 euro percepiti lo scorso anno. Anche il suo sfogo è di quelli da registrare: «Facciamo scuola in un territorio di frontiera - dice al telefono - cercando di educare alla legalità ragazzi cresciuti in mezzo al degrado e affascinati dalla criminalità. Vedersi beffare dallo Stato che faticosamente cerchiamo di difendere tra i banchi di scuola è semplicemente umiliante». Ma lo Stato che si arricchisce non arrossisce.
felice.manti@ilgiornale.it




mercoledì 03 dicembre 2008




lunedì 1 dicembre 2008

IVA SKY: DI PIETRO, BERLUSCONI PENSA SOLO AI CONSUMI CHE PIACCIONO A LUI


(IRIS) - ROMA, 1 DIC - "Non esiste un caso Sky, ma esiste un caso Mediaset, che è tutt'altra cosa" Antonio Di Pietro, leader dell'Idv, torna sulla norma che raddoppia l'Iva per gli abbonati alle pay tv. "Il provvedimento voluto dal Presidente del Consiglio e dal Governo che aumenta l'imposta sulle pay tv va a danno delle famiglie e dei cittadini perché aumenta le imposte in un periodo in cui la situazione finanziaria è cosí grave per le famiglie. Per i consumi che stagnano c'è bisogno di ridurre le imposte per aumentare i consumi. Lui invece le ha aumentate in modo che i consumi che non piacciono a lui, sui concorrenti, diminuiscono, e rimangono solo i consumi che piacciono a lui" rincara Di Pietro.

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