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martedì 30 giugno 2009

Viareggio:"Quel ragazzo bruciava come una torcia umana". I drammatici racconti di chi ha visto l'inferno,


(foto Vigili del fuoco)

(foto Vigili del fuoco)
ultimo aggiornamento: 30 giugno, ore 14:50
Viareggio - (Ign) - Cominciano ad arrivare i primi terribili racconti di chi ha assistito alle esplosioni dei vagoni con il GPL. Il convoglio cisterna è deragliato nella notte: due vagoni sono saltati in aria. Due le palazzine crollatenella deflagrazione, 5 gli edifici seriamente danneggiati dallo scoppio. Tra le vittime anche due bambini. Un migliaio le persone evacuate. La Protezione Civile allestisce una tendopoli. Berlusconi: ''E' un incidente grave e sconvolgente". Bertolaso: ''Una delle peggiori tragedie, ora interventi sulla sicurezza''. Dal Papa ''profonda partecipazione al dolore che colpisce l'intera città''. Il sindaco Lunardini: ''Bilancio tragico ma limitato dall'intervento immediato dei soccorsi''. Prefetto Tronca: ''Impeccabile e massiccio l'intervento dei Vigili del Fuoco''. La Procura di Lucca ha aperto un'inchiesta: le ipotesi di reato sono quelle di disastro colposo, omicidio colposo plurimo e incendio colposo. Il pm Cicala ha effettuato un sopralluogo escludendo che ci sia stato ''uno scontro tra treni'', specificando che si è trattato di un deragliamento: ''Il gas gpl è fuoriuscito -ha spiegato Cicala - e si è verificata l'esplosione''. Il convoglio della società Gatx: ''Scioccati ma noi affittiamo solo i vagoni''. Guarda le immagini girate nella notte: VIDEO: 1, 2,

Viareggio, 30 giu. (Ign) - Passava con il motorino proprie mentre c'è stata la prima esplosione. "È caduto a terra e bruciava come una torcia", racconta un testimone che dalle finestre di casa ha assistito alla scena. "Completamente carbonizzato", dice dopo averlo visto sdraiato a terra, poco vicino ad un altro corpo, quello di una donna, anche lei morta per l'esplosione. "Siamo nell'inferno, c'è gente da aiutare", grida un'altra persona nel tentativo di raccogliere volontari per far fronte all'emergenza.


E poco più in là, una ragazza racconta sconvolta: "Ho visto almeno cinque senza casa che bruciavano". Nella sciagura, uno si è salvato: "Qualcuno è riuscito a gettarlo a terra e coprirlo con una coperta".

C'è poi chi ha assistito al momento dell'incidente. "Dopo la frenata si è alzata una nuvola bianca", racconta un testimone. "Poi il boato delle esplosioni". Accanto alla stazione, aggiunge, un uomo "con una camicia bianca urlava 'perché va così veloce?'". E poi è esploso tutto.

Racconto ribadito anche da un'altra persona: "Ho visto quel treno arrivare veloce ed entrare nella stazione e frenare senza riuscire a fermare la corsa". Dalle ruote, racconta, "mandava scintille dalle ruote, poi ad un certo momento dev'essere deragliato perché partivano dei sassi e dopo sono venute le esplosioni".

POZZALLO - 30/06/2009
Si tratta di Rosario Campo, 42 anni. Gravemente ferita la moglie

Pozzallese tra le vittime del treno merci esploso a Viareggio

L´uomo, in sella allo scooter con la consorte, stava attraversando un cavalcavia quando è stato investito dalla deflagrazione

C’è anche il pozzallese Rosario Campo 42 anni, tra i 17 morti del treno merci deragliato a Viareggio, dove 2 vagoni pieni di gas sono esplosi. Campo si trovava nei pressi della stazione per una mera fatalità. Il pozzallese, da anni a Viareggio dove lavorava alla riparazione di attrezzature navali e yacht di lusso, stava percorrendo il cavalcavia in sella ad uno scooter, assieme alla giovane moglie. Proprio quest’ultima è rimasta gravemente ferita a causa della deflagrazione che ha investito la zona. La donna si trova adesso ricoverata in rianimazione. Le sue condizioni sono disperate. Niente da fare invece per Rosario Campo, morto sul colpo. Incredulità e sgomento a Pozzallo, dove abitano i parenti del pozzallese, i cui genitori hanno già raggiunto Viareggio.

Tornando al pesantissimo bilancio della tragedia, oltre ai 17 morti si contano anche decine i feriti, di cui 15 in pericolo di vita, alcune persone disperse, decine contuse e sotto shock, un migliaio di abitanti evacuati. E poi due palazzine distrutte e altre tre evacuate, alcune centinaia di sfollati. Lutti e devastazione in un paradiso delle vacanze al mare, Viareggio, a causa di un treno merci carico di Gpl (Gas di petrolio liquefatto) che a mezzanotte deraglia in stazione e innesca l´apocalisse nel centro della città: una serie di esplosioni e l´incendio.

E´ poco prima di mezzanotte quando in stazione transita un treno merci, che si muove da nord verso sud, da La Spezia in direzione di Pisa, col suo convoglio di quattordici vagoni cisterna carichi gas. "Non è che andasse proprio piano, almeno a 90 all´ora" racconta qualcuno. "Il treno sferragliava sui binari, ho visto delle scintille" è la testimonianza di un altro. Più tardi le Ferrovie dello Stato spiegheranno che ha ceduto il carrello del carro cisterna. Poche decine di metri ed è la catastrofe.

In quel punto la linea ferrata è costeggiata dai palazzi, in parallelo corre via Ponchielli. Il merci 50325 Trecate-Gricignano deraglia. Il primo carro cisterna trascina fuori dai binari altri quattro dei quattordici vagoni che non sono proprietà delle Fs ma appartengono a una società straniera, la Gatx, con sede a Vienna. Solo uno salta in aria. Purtroppo basta a causare l´immane disastro. Le esplosioni e le fiammate investono i palazzi e la strada. Una palazzina, dove vivono 18 persone, si sbriciola. Una più piccola, monofamiliare, prende fuoco.

Alla fine, crollate o gravemente danneggiate, le case coinvolte saranno cinque. Come un proiettile, un grosso pezzo di metallo investe un uomo - che risulterà essere un quarantenne extracomunitario - e lo scaraventa ad una decina di metri uccidendolo. Per lo spostamento d´aria un´altra persona vola contro un cassonetto e avrà le gambe maciullate. Una ragazza, avvolta dalle fiamme, corre in strada, grida, cerca di strapparsi i vestiti. I soccorsi sono stati tempestivi. Centocinquanta persone della Protezione Civile hanno lavorato tutta la notte.

corriere di Ragusa 30 giugno 2009

sabato 27 giugno 2009

Michael, iniezione fatale: è caccia al medico

LA MORTE DI JACKSON/ LASCIA 500 MILIONI DI DEBITI


Michael Jackson (foto Ansa, Connie Aramaki) Washington, 26 giugno 2009 - Ha fatto vibrare e ballare, con i suoi ‘gridolini' e il suo ‘moon step’, la generazione degli anni Ottanta e ha dato una sferzata di energia alla musica ‘pop’ mondiale. Con Michael Jackson, morto improvvisamente ieri notte di infarto nella sua residenza di Holmby Hills, sulle colline di Los Angeles, se ne va un mito, amato, ma anche molto controverso per i suoi eccessi e le sue follie.

Dal mondo stamane le lacrime delle ‘star’, Liz Taylor, Madonna, Liza Minnelli, il suo Quincy Jones con cui conobbe la celebrità negli anni Ottanta. I fan, che attendevano l’ultimo tour di Londra a luglio, si sono radunati davanti all’ospedale dell’Ucla a Los Angeles e davanti alla sua villa a Beverly Hills. L’icona è stata celebrata dalla stampa che lo ha ricordato scatenandosi nelle definizioni, come quella del Guardian che lo ha definito «L’Obama del pop».

IL SOSPETTO: ABUSO DI FARMACI

A sancire con precisione le cause della morte del re del pop sarà l'autopsia. Ma intanto negli Stati Uniti le ipotesi si susseguono. Mentre pare ormai assodato cheJackson è morto per arresto cardiaco in seguito ad un infarto, non è affatto assodato cosa possa aver causato quell’infarto. Xanax, Zoloft & Demerol. Sono questi solo tre dei farmaci inclusi nella lunga lista dei medicinali che Jackson avrebbe assunto nell'arco degli ultimi mesi. Da segnalare che lo Xanax è un farmaco per il trattamento dell'ansia e degli attacchi di panico; lo Zoloft è un farmaco per il trattamento della depressione, mentre il Demerol è un antidolorifico potente che viene utilizzato per la cura di dolori di intensità medio-forte. Secondo quanto riferito da alcuni familiari, l’iniezione di Demerol sarebbe stata fatta alle 11:30. La chiamata d’emergenza alle 12:21. Jackson è stato dichiarato morto in ospedale alle 14:26, ma quando gli infermieri sono arrivati a casa il suo cuore non batteva già più.

Uno dei legali della famiglia, Brian Oxman, ha confermato che da tempo Jackson si sottoponeva ad un intenso trattamento farmacologico, ma ha anche criticato le recenti prescrizioni mediche.

Dopo l'autopsia, il portavoce del coroner della contea di Los Angeles, Graig Harvey, ha detto che per stabilire le cause della morte del cantante ci vorranno tra le 4 e le 6 settimane.

LA CHIAMATA Al 911

""Non respira, stiamo provando a fare il massaggio cardiaco ma non dà segni» di vita. Comincia così la tragica telefonata al 911, il numero di emergenza americano, partita dall’abitazione di Michael Jackson. L’audio è stato rilasciato dal Los Angeles Fire Department e l’uomo non identificato che parla al telefono con l’operatore riferisce che l’unico testimone è il medico personale di Jackson che stava insieme a lui nel momento del collasso.
Ecco la trascrizione della telefonata: UOMO: «C’è una persona che ha bisogno d’aiuto, non respira. Stiamo provando a rianimarlo, ma niente...» OPERATORE 911: «OK. Quanti anni ha?» UOMO: «Ha cinquant’anni» OPERATORE 911: «Non è cosciente? Non respira?» UOMO: «Non respira» OPERATORE 911: «E non è neppure cosciente?» UOMO: «Non è cosciente, signore» OPERATORE 911: «Ok. È sul pavimento? Dov’è adesso?» UOMO: «È sul letto, signore» OPERATORE 911: «Mettetelo sul pavimento» UOMO: «Ok» OPERATORE 911: «Mettetelo sul pavimento. Vi aiuto subito con il massaggio cardiaco. Stiamo arrivando. Ti aiuteremo per telefono. C’è qualcuno con lui?» UOMO: «Sì, con lui c’è il suo medico personale» OPERATORE 911: «Avete un medico lì?» UOMO: «Sì, ma non reagisce a niente. Non reagisce al massaggio cardiaco e a niente».
OPERATORE 911: «Oh, ok. Stiamo arrivando. Se ha ricevuto un massaggio cardiaco da un medico, lui è più esperto di me. Qualcuno ha assistito a quel che è successo? UOMO: »No. Solo il medico, signore. Il dottore è stato l’unico a essere qui« OPERATORE 911: »Il medico è lì? Dottore, ha visto cosa è successo? UOMO: «Per favore...» OPERATORE 911: «Siamo per strada, arriviamo. Sto solo facendo queste domande per i paramedici mentre loro stanno arrivando».
UOMO: «Sta premendo sul petto, ma lui non risponde a niente, signore per favore...».
OPERATORE 911: «Stiamo arrivando. Siamo ad appena un miglio da lì. Arriveremo presto» OPERATORE 911: «Grazie...».

GIALLO SUL MEDICO PERSONALE

La polizia di Los Angeles vorrebbe riascoltare il medico personale di Michael Jackson, intervenuto subito dopo il malore ma, ameno per il momento, non riesce a trovarlo. Lo hanno riferito i principali media americani, alcuni lasciando intendere che vi sarebbe un giallo intorno al medico, altri che si tratta di normale routine.
Il medico si chiama Conrad Robert Murray ed è un cardiologo. La polizia lo ha gia' ascoltato ed e' stato confermato dai paramedici che quando sono arrivati al capezzale di Jackson qualcuno aveva gia' effettuato un massaggio cardiaco sul paziente. Gli investigatori intendono tuttavia interpellare il professionista per avere ulteriori dettagli. Ma in un primo tempo il dottore non ha risposto alle loro chiamate.

Il medico era stato assunto dalla AEG live, l'agenzia che avrebbe dovuto organizzare i 50 concerti,per accompagnare la pop star a Londra. Lo ha rivelato Tohme Tohme, un consulente dell'artista al «Los Angeles Times». Conrad Murray, un cardiologo con sede in Nevada e Texas, è il medico che la polizia sta cercando per tentare di far luce sulle cause della morte del re del pop. Era arivato a Los Angeles meno di due settimane fa e la partenza per l'Inghilterra era prevista all'inizio della prossima settimana. L'AEG non ha commentato.

UN MARE DI DEBITI

Secondo fonti citate dal Wall Street Journal, il Re del Pop doveva ai suoi creditori una somma che si aggira sui 500 milioni di dollari, più di 350 milioni di euro. A questi ora si aggiungono i danni per i mancati concerti: la Aeg Live, la società Usa che aveva convinto Jackson a programmare una cinquantina di spettacoli d’addio nell’auditorium londinese O2, ci potrebbe rimettere 348 milioni di euro. Per quei concerti, che dovevano partire il 13 luglio, era già stato venduto un milione di biglietti che ora saranno rimborsati. Jackson si era visto costretto a ipotecare il ranch Neverland, dove si era rinchiuso durante il processo del 2005 per molestie sessuali.


Nel 2001 il Re del Pop aveva ottenuto un prestito da 200 milioni di dollari dalla Bank of America, ma le sue vicende giudiziarie lo avevano costretto a svenarsi per gli avvocati e ne avevano ridotto l’appeal in termini di vendite di dischi.


I CONCERTI ANNULLATI

Ora spunta anche il problema dei concerti annullati. Il numero uno della Aeg, Randy Phillips, aveva insistito perchè i concerti all’O2 passassero da 10 a 50 proprio per far frotne ai debiti, ma lo stesso Jackson nelle settimane scorse aveva confidato i suoi timori: «Non so come farò a fare 50 spettacoli, sono molto stanco», disse una volta. Per fugare i dubbi sulla sostenibilità della «maratona», la Aeg - dopo aver fatto sottoporre Jackson a a visite mediche - si era fatta garante degli spettacoli, per una somma valutata appunto in 348 milioni di euro

IL CORDOGLIO DI OBAMA

Il presidente americano Barack Obama considera Michael Jackson un artista spettacolare e una icona della musica, ha riferito oggi la Casa Bianca. Il presidente Obama, che ha inviato le sue condoglianze alla famiglia del cantante morto ieri a Los Angeles, ritiene che alcuni aspetti della vita di Michael Jackson fossero ''tristi e tragici''.

L'AMICA MADONNA

"Non riesco a smettere di piangere. Ho sempre ammirato Michael Jackson. Il mondo ha perduto uno dei grandi, ma la sua musica vivrà per sempre". Madonna è disperata dopo la morte dell’icona pop, morta ieri per un arresto cardiaco.

LA SORELLA JANET

Janet Jackson, sorella di Michael Jackson, ha detto di essere ‘’devastata’’ dalla morte del fratello. La Jackson ha fatto sapere, in una dichiarazione diffusa dal suo addetto stampa, di essere ‘’in lutto’’ e ‘’devastata’’ a causa della ‘’perdita improvvisa’’ del fratello. La cantante e’ tornata immediatamente in California per essere vicina al resto della famiglia.

FOLLA AD HARLEM

Una folla di fan di Michael Jackson si è riunita la scorsa notte davanti all’Apollo theatre, nel cuore del quartiere afroamericano di Harlem a New York, per onorare ballando la memoria dell’artista scomparso. Il re del pop aveva debuttato proprio qui quando, ancora bambino, cantava con i fratelli riuniti nei «Jackson Five».


«In memoria di Michael Jackson,
una vera leggenda dell’Apollo», recitava stanotte l’insegna luminosa del teatro dove sono passate tutte le star della musica afroamericana. E mentre in strada venivano diffuse le note delle sue canzoni più celebri, i fan accorsi si sono messi a ballare. Molti indossavano magliette dedicate al re del pop, soprattutto con le immagini di «Thriller».

I FIGLI CON LA NONNA

I tre figli di Michael Jackson vengono accuditi dalla nonna paterna, Katherine. Lo ha reso noto Brian Oxman, avvocato della famiglia dell’artista scomparso ieri, citato dalla rivista People.
La madre di Michael Jackson si trova ora nella sua casa di Encino, vicino Los Angeles, dove ha portato i tre nipoti: Prince Michael I, 12 anni, Paris, 11, e Prince Michael II, 7. I primi due sono figli dell’infermiera Debbie Rowe, che per un breve periodo è stata la seconda moglie di Jackson.

Il terzo figlio è frutto di una inseminazione artificiale e il nome della madre non è mai stato reso noto. Anche i fratelli del cantante- Randy e Jermaine- e le sorelle- Janet e LaToya- si sono riunite a casa della madre. Il padre di Michale Jackson, Joseph, si trovava a las Vegas quando è morto il figlio ed è partito subito per raggiungere il resto della famiglia.


Madre e fratelli del re del pop si erano precipitati
all’Ucla medical Center di Los Angeles dove Michael Jackson è stato ricoverato d’urgenza ieri pomeriggio. «All’inizio tutto era caotico, poi è calato un silenzio assoluto. Tutti erano terribilmente tristi», ha detto Oxman, descrivendo i momenti della morte del cantante.

TUTTO IL JET SET PIANGE JACKO

È «troppo devastata » dal dolore, Elizabeth Taylor, per parlare della morte dell’amico, difeso strenuamente anche quando fu accusato di abusi su minorenni. È Arnold Schwarzenegger a ricordare gli «interrogativi gravi» sulla vita personale di Michael Jackson. Il governatore della California si unisce, comunque, alla «tristezza di tutti i californiani», mentre diverse celebrità, da Jane Fonda al ciclista Lance Armstrong, hanno usato Twitter per far conoscere il proprio dolore.


Sui social network corre anche il dolore di migliaia di fans. Twitter conta centinaia di messaggi al minuto, provenienti da ogni parte del mondo, tra loro anche il ministro degli Esteri britannico, David Miliband: «Nessuno cè mai volato così in alto ed è andato così a fondo. Riposa in pace, Michael». Facebook ha aperto una pagina «Michael Jackson RIP», che ha già 28.000 fan.


I messaggi sono di dolore, sconcerto,
prosaico dispiacere per i concerti che non saranno tenuti. E non manca, in linea con tutta la storia dei lutti nel rock, da Jimi Hendrix a Jim Morrison, chi assicura: «Michael Jackson non è morto. È solo un piano per sorprenderci quando tornerà sul palco. Il piano è riuscito!».

IL RICORDO DI SOPHIA LOREN

Anche Sophia Loren piange la morte improvvisa di Jacko: "Non ci sara’ mai piu’ un altro Michael Jackson... sono devastata - afferma l'attrice, che era amica del re del pop e che a Los Angelesa ha abitato nella casa accanto - Il mondo ha perso una Icona, ha dato al mondo un tesoro con le sue canzoni. Spero che trovera’ la pace che merita dopo tante sofferenze’’.


Pochi giorni fa, ospite in tv allo ‘Show dei record’
, la Loren aveva ricordato il giorno in cui aveva portato Jackson a cena da sua sorella: ‘’Una pomeriggio chiamai Maria e le dissi: Guarda che ti porto Michael Jakson a cena’’. E racconto che questa esclamo’ ‘Cosa?’ e passo’ poi tutto il giorno a cucinare, ‘’Ma Michael - ha raccontato ancora Sophia, aggiungendo divertita che era un po’ pazzo - si presento’ con il suo cuoco personale, e, dopo cena, ha cominciato a girare per tutta la casa e si mise anche a saltare sui letti’’.

I FANS CINESI

Quando Pechino aprì le porte al mondo esterno, ai capitali beninteso e a una nuova rivoluzione culturale che faceva incassare fior di dollari, una delle primissime immagini che i cinesi conobbero fu quella di Michael Jackson nell’album «Thriller». Erano i primi anni Ottanta. Oggi migliaia di cinesi piangono quella che è diventata anche la loro icona, in un abbraccio virtuale che stringe la Città proibita a Times Square. Circa 8.000 commenti sono stati postati sul popolarissimo portale Sina.com poche ore dopo la scomparsa dell’artista.

"Tutto il mondo ha cercato di imitarti, nessuno riuscirà a superarti", scrive un giovane, mentre un impiegato afferma: «La sua vita fu strana, ma la sua musica mi è stata accanto fin dalla gioventù». Anche quando la popstar fu accusata di pedofilia, i fan cinesi non smisero di difenderlo: un sondaggio di Sina.com mostrò che l’87% degli intervistati era convinto della sua innocenza.

IL RICORDO DI SPIELBERG

Il regista Steven Spielberg ha detto che Michael Jackson ‘’era una leggenda’’. ‘’Come non ci saranno mai piu’ altri Fred Astaire o Elvis Presley cosi’ non ci sara’ mai piu’ qualcuno paragonabile a Michael Jackson - ha detto il regista - Il suo talento, la sua meraviglia e il suo mistero ne facevano una leggenda’’.

IL RESTO DEL CARLINO 26 GIUGNO 2009

venerdì 26 giugno 2009

ADDIO MICHAEL JACKSON: IL DOLORE DEGLI AMICI

Madonna: la sua musica vivrà sempre
LOS ANGELES
Da Madonna al governatore della California Arnold Schwarzenegger, dai più famosi musicisti fino ai membri del suo staff che lo hanno sostenuto negli anni del processo e gli sono stati vicini negli anni del declino. Sono in molti a ricordare con parole commosse Michael Jackson, il ’re del pop’ scomparso ieri nella sua casa di Beverly Hills all’età di 50 anni per arresto cardiaco. Tra pochi giorni, il 13 luglio, sarebbe dovuto iniziare a Londra il suo tour finale, dopo anni di silenzio e di scandali che lo avevano ridotto sul lastrico.

Tra le star più commosse, la coetanea Madonna, nata appena 13 giorni prima di Jackson: «Non riesco a smettere di piangere dopo aver saputo della notizia - afferma - L’ho sempre ammirato. Il mondo ha perso un grande, ma la sua musica vivrà per sempre». Appena un anno fa il mondo celebrava i 50 anni di Madonna e di Michael Jackson ma mettendo anche in risalto i due diversi modi in cui le star festeggiavano l’importante traguardo: la Materia Girl, sempre più ricca e in vetta alle classifiche, si dedicava un super tour mondiale, il moonwalker, sempre più gracile e indebitato festeggiava con un taglio di torta in famiglia. Ma oggi è la grande star degli anni Ottanta e Novanta che si ricorda. «Michael era un fenomeno della pop che non ha mai smesso di oltrepassare i limiti della creatività» afferma Schwarzenegger, governatore dello Stato in cui è morta la star. Troppo emozionata per rilasciare dichiarazioni, invece, è l’amica di lunga data del cantante, Elizabeth Taylor.

Esprime commozione anche l’ex moglie Lisa Marie Presley: «Ho il cuore spezzato per i suoi figli», afferma la figlia di Elvis Presley. Si unisce al cordoglio anche il suo produttore Quincy Jones. Tanti i tributi dal mondo della musica e tanti coloro che come il cantante Usher riconoscono a Jack il ruolo di apri-pista per la gente di colore che si è imposta nel mondo: «Non sarei stato l’artista, il performer e il filantropo che sono oggi senza l’influenza di Michael - dichiara il cantante di R&B Usher - Lui ha rotto le barriere. Con la musica ha aperto la strada a gente (di colore, ndr) come Oprah Winfrey e Barack Obama». «Nessuno potrà sostituirlo, sarà sempre una grande fonte di ispirazione musicale», dice il cantante di origini portoricane Ricky Martin. Il rapper LL cool J afferma: «Hai fatto ballare tutti al ritmo di moonwalk», riferendosi al suo caratteristico passo strisciato all’indietro. «Abbiamo perso un’icona», è il rammarico espresso dalla cantante e amica di Jackson, Dionne Warwick. Molti gli artisti di colore che ammettono di aver tratto ispirazione da Jacko per la ricerca del successo: «Sono sotto shock - dice Estelle, cantante londinese interprete di »No Substitute Love« - è una delle ragioni per cui mi sono sempre sentita in dovere di fare del mio meglio nelle canzoni e negli show».

«Michael Jackson è il motivo per cui sono voluto diventare uno showman», afferma a MTV l’attore e cantante Nick Cannon. «Era tutto quello che volevamo diventare. Siamo onorati per essere stati vivi in questa generazione che ha potuto conoscerlo», dice Beyoncé. Tra le star che hanno espresso le condoglianze anche Celine Dion, Jack Lang, Jane Fonda, Britney Spears, Miley Cyrus, Lindsey Lohan, Ashton Kutcher e Lance Armstrong. Il produttore discografico Irv Gotti descrive Jackson come la «più grande star della nostra generazione». Staff e organizzatori dello show che avrebbe dovuto rilanciarlo puntano il dito contro lo stress patito dall’artista nell’ultimo periodo. «Ho sempre pensato che non ce l’avrebbe fatta a portare a termine i concerti previsti. Era troppo per quel corpo malato di 50 anni», sostiene Paul Gambaccini, presentatore britannico intervistato dalla Bbc. «Michael era impegnato in un viaggio incredibilmente difficile e spesso autodistruttivo negli ultimi anni - racconta Michael Levine, responsabile delle relazioni pubbliche del cantante durante il suo processo nel 1993 - Un essere umano non può sopportare un tale livello di stress per così tanto tempo». «Ho come la sensazione che non sia stato trattato in modo corretto - afferma il reverendo attivista Al Sharpton, amico di Jacko per 35 anni - Spero che la Storia sarà più giusta con lui rispetto a certi media contemporanei».
LA STAMPA 26 GIUGNO 2009

venerdì 22 maggio 2009

Berlusconi ha mentito su Noemi: la incontrò senza i genitori in una cena a Villa Madama

Le testimonianze degli invitati ad una serata ufficiale organizzata dalla presidenza del Consiglio lo scorso novembre

Al tavolo di Berlusconi, insieme a Santo Versace e Ferragamo, era ospitata
una bella ragazza che lui ha presentato così: "Si chiama Noemi Letizia e sta facendo uno stage"
di MASSIMO GIANNINI

Noemi e quella cena a Villa Madama con il Cavaliere e gli imprenditori 0.1 Special banner