giovedì 3 settembre 2009
NyTimes:«Boffo è l'ultima vittima di Berlusconi»
Il NyTimes e il Times commentano le dimissioni del direttore di Avvenire
«Un quotidiano cattolico dovrebbe stare attento a non criticare la vita privata del premier»
ROMA - «Un giornalista italiano è l'ultima vittima di Berlusconi». Questo il titolo con cui l'edizione online del New York Times punta l'attenzione sulle dimissioni del direttore dell'Avvenire Dino Boffo. «Nell'ultimo round di un litigio sempre più feroce, senza usare i guanti, tra Chiesa e Stato, il direttore cattolico si è dimesso, pochi giorni dopo che un quotidiano legato al premier Silvio Berlusconi lo aveva accusato di essere un omosessuale destinatario di una causa legale per molestie», si legge nel New York Times, secondo cui il messaggio dell'attacco del Giornale era stato chiaro: «un quotidiano cattolico dovrebbe stare attento a non criticare la vita privata del premier». Il giornale newyorkese sottolinea poi come «critici ed alleati dicono che Berlusconi si sta gettando in acque pericolose, creando un ambiente dove ogni tipo di criticismo è visto come slealtà ».
IL TIMES: «ATTACCHI OMOFOBICI» - Anche il sito web del britannico The Times dedica ampio spazio alle dimissioni del responsabile del quotidiano della Cei. «Il direttore cattolico Dino Boffo si dimette dopo gli attacchi "omofobici" del giornale di Berlusconi», è il titolo dell'articolo che riporta le reazioni di politici e alti prelati alle dimissioni. Tra cui quelle di «un esultante» Vittorio Feltri, direttore del Giornale, che ha detto «è la prima vittoria nella battaglia». Giunta tuttavia - evidenzia il Times - «al prezzo di una disastrosa crepa tra Berlusconi e il Vaticano, che aveva sostenuto Boffo».
Corriere della Sera 03 settembre 2009
giovedì 30 luglio 2009
Patrizia D'Addario, stampa estera: "In discoteca come una ex del Grande Fratello"
Guardian: vi serve una raccomandazione in Italia? Le prostitute sono la nuova potenza
I principali quotidiani stranieri annunciano la festa a tema "I love Silvio"
Camerieri con la maglietta del Milan e maschere del premier al night Globe di Parigi
Grande attesa per la escort di Bari, a cui viene pronosticato un futuro di successo
Come una concorrente del "Gran Hermano", come un'ospite "exclusive"... La prima comparsata di Patrizia D'Addario, viene annunciata dalla stampa estera con grande enfasi.
Il quotidiano pubblica un ampio articolo titolato "Berlusconi è una festa francese". Con abbondanza di particolari si annuncia la serata a tema: locale vestito del tricolore, dipendenti in maglietta del Milan, ospiti omaggiati di maschere con le fattezze del presidente del Consiglio e Patrizia d'Addario ospite d'onore, nel solco migliore degli "eventi" alla Grande Fratello. Il quotidiano ammette di non sapere che cosa esattamente farà la escort: una semplice comparsata? Uno show in stile burlesque? E' un'incognita, ma gli spagnoli già pregustano il seguito. Ipotizzano un futuro di successo per la escort, paragonandola a Christine Keeler, la donna del caso Profumo la cui foto è esposta alla National Gallery di Londra, o a Nell Kimbal che pubblicò "Memorie di una madame americana".
Per la stampa inglese il Cavaliere è diventato sinonimo di "cultore della prostituzione", se quasi in ogni contesto il suo nome viene usato come paradigma del cliente "d'alto bordo" (ad esempio: sul Times la recensione di un nuovo musical ambientato in una casa di appuntamenti esordisce così: "Queste squillo non saranno sofisticate e profumate come quelle che adornano la tana di Berlusconi..."). E così un ironico articolo di Alexander Chancellor sulla deferenza britannica per gli aristocratici, arriva a sostenere che - piuttosto che a un nobile inglese decaduto - se oggi in Italia ci si volesse rivolgere a un personaggio importante bisognerebbe andare da "una ex prostituta. Pare infatti che Silvio Berlusconi tenga le esponenti della professione più antica del mondo in tale alta considerazione che le incoraggia addirittura a entrare in politica".
La comparsata di Parigi è rimbalzata anche sulle agenzie di stampa. Reuters fornisce il pedigree del locale, una brasserie frequentata da artisti e bohemien, dove nel 1905 Jean Jaures gettò le basi del movimento socialista francese in una serie di incontri pubblici.
Il quotidiano di Sydney si concentra, invece, sulle querelle tra la D'Addario e il suo ex amante Giuseppe Barba. Lui sostiene di essere scampato ad un tentato omicidio: "Ha speronato la mia Vespa. Voleva uccidermi". Lei respinge le accuse e presenta una controquerela. Da questo ritratto l'ipotesi di una "ricattatrice" che ha registrato Berlusconi con l'obiettivo di incastrarlo.
la repubblica 30 luglio 2009
lunedì 27 luglio 2009
D'ADDARIO:TARANTINI MI PARLO' DI UN SEGGIO A STRASBURGO
L'intervista della escort: "Tarantini mi chiese il curriculum per la candidatura"
"Discutemmo con altre ragazze dell'alternativa: politica, tv o Grande Fratello"
La D'Addario sulla stampa estera
"Quell'offerta di un seggio a Strasburgo"
dal nostro inviato VINCENZO NIGRO
Silvio Berlusconi a Bari. Dietro di lui, Patrizia D'Addario
Sul Times Josephine McKenna scrive che "la prostituta al centro dello scandalo sessuale che coinvolge Silvio Berlusconi dice che il premier le ha offerto un seggio al Parlamento europeo". L'articolo ricorda delle polemiche seguite alle offerte elettorali fatte da Berlusconi all'inizio dell'anno a diverse show girl, e delle proteste scatenate dall'intervento di sua moglie Veronica Lario. Polemiche che hanno costretto Berlusconi a ridurre solo a Barbara Matera le candidature destinate alla corrente "show-girls & escort" del Popolo delle Libertà.
Nell'intervista di domenica - ricorda il conservatore Daily Telegraph - la D'Addario ricorda di aver discusso assieme ad altre 20 ragazze con Berlusconi dell'alternativa: entrare in politica, partecipare a programmi televisivi oppure far parte del Grande Fratello trasmesso da Canale 5 "di proprietà del premier". In un box di infografica, il Times elenca 4 delle show girl coinvolte nei progetti politici e di spettacolo di Berlusconi; tra Angela Sozio, Camilla Ferranti, Eleonora Gaggioli e Barbara Matera alla fine solo quest'ultima è stata eletta al Parlamento europeo.
Il secondo tema su cui i giornali britannici insistono è quello delle scoperte archeologiche nella villa di Berlusconi in Sardegna: "Come in Gran Bretagna, anche in Italia ogni scoperta archeologica di rilievo deve essere comunicata immediatamente alle autorità. L'omessa dichiarazione può portare a una multa di 2500 sterline e a un anno di galera". Il riferimento chiaramente è alle tombe fenicie che di cui Berlusconi rivelava l'esistenza in un nastro registrato dalla D'Addario. "Secondo la legge italiana i rinvenimenti devono essere comunicati entro 24 ore", chiude l'articolo del Times.
(LA REPUBBLICA 27 luglio 2009)
martedì 21 luglio 2009
BERLUSCONI/D'ADDARIO: LA STAMPA ESTERA RILANCIA IL CASO
SE NE OCCUPANO ANCHE LA BBC E LA CNN
Il letto di Putin e la notte in bianco
Da El Mundo a Liberation, dal Times all'Independent: i media stranieri e i nastri degli incontri a Palazzo Grazioli
MILANO - La stampa internazionale torna ad occuparsi del caso Berlusconi dopo la pubblicazione delle registrazioni diffuse da Patrizia d’Addario. Lo spagnolo El Pais titola «Patrizia D’Addario dice la sua verità sulle feste di Berlusconi» mentre il francese Liberation evoca il talamo di Putin («Berlusconi: aspettami nel lettone di Putin»), come anche El Mundo («Esperame en la cama de Putin»).
SENZA EUFEMISMI - Il britannico Times è descrittivo - «La mia notte con Berlusconi, la ragazza escort diffonde i nastri», mentre l’Independent rinuncia agli eufemismi: «Il primo ministro, Patrizia la prostituta e il letto di Putin»). Il Guardian si concentra invece sul tema della notte: «Non abbiamo dormito: la escort diffonde la registrazione della sua notte con Berlusconi». Per il Telegraph il nodo è la diffusione dei nastri: «Le registrazioni di Silvio Berlusconi e della escort pubblicate su vari siti web».
IL CASO SU CNN E BBC - Scarsa eco della vicenda invece sulla stampa statunitense mentre se ne occupano i giornali tedeschi. Per la Sueddeutsche Zeitung «i sussurri a letto mettono sotto accusa Berlusconi» che però annuncia di voler cambiare vita. E proprio questa intenzione del premier italiano viene sottolineata dal titolo dello Spiegel online: «Berlusconi vuole cambiare vita». La Welt: «Diffuse le registrazioni della ’callgirl’ con Berluscon»". Sulla notizia anche alcuni grandi media internazionali. La Bbc è fattuale «Un giornale pubblica i nastri di Berlusconi», mentre la Cnnscrive: «Diffusi i presunti nastri di Berlusconi».
corriere della sera 21 luglio 2009
sabato 4 luglio 2009
Berlusconi e il G8, Stampa estera implacabile:" Un premier debole"
Times: "Gli altri leader ne approfitteranno per avere concessioni"
Ft e Guardian "violano" la zona rossa: "Ecco il campo da basket per Obama"
Berlusconi e la first lady fantasma
"Al G8 un premier debole"
dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI
Né Brown, né gli altri presidenti e premier nomineranno in pubblico "lo scandalo che circonda Berlusconi, la cui moglie ha chiesto il divorzio per i suoi rapporti con una serie di giovani donne", riporta Philip Webster, "ma i negoziatori sperano di capitalizzare sulle debolezze del premier italiano e vincere concessioni su punti chiave, tra cui gli aiuti per i paesi in via di sviluppo e il cambiamento climatico". Gli altri sette leader "non sono rimasti bene impressionati finora dalla presidenza italiana" del G8, sostiene il Times. Per esempio, gli aiuti ai paesi in via di sviluppo sono una priorità di questo come dei vertici passati, ma il comportamento dell'Italia al riguardo è stato "una totale vergogna", secondo uno degli sherpa che hanno preparato il summit.
Il nostro paese aveva promesso di spendere lo 0,5 per cento del suo pil in aiuti entro il 2010, ma ha speso meno dello 0,1. Brown, insieme al presidente francese Sarkozy e al cancelliere tedesco Angela Merkel, afferma il quotidiano londinese, intende chiedere conto di ciò a Berlusconi, proponendo un meccanismo per "nominare e svergognare" i paesi che non mantengono le promesse. Ai margini del G8 circolano perfino proposte di minacciare l'Italia con la perdita del suo posto nel club più esclusivo del mondo, e di rimpiazzarla con la Spagna, il cui comportamento riguardo agli aiuti al Terzo Mondo sta migliorando.
La convinzione generale dei leader stranieri, riassume il Times, è che Berlusconi sa di avere bisogno di fare qualche colpo ad effetto la settimana prossima, per dimostrare al proprio paese di essere uno statista di livello mondiale e far dimenticare i suoi guai domestici. "E' nei pasticci e se ne rende conto", dice un diplomatico al quotidiano di Londra. "Ci aspettiamo che tiri fuori qualcosa a sorpresa, ma fino ad ora è difficile immaginare cosa".
Un secondo articolo del Times individua un ulteriore problema per Berlusconi nell'assenza di sua moglie, Veronica Lario, che secondo il protocollo avrebbe dovuto accompagnare le altre first lady a una serie di eventi, mentre i mariti discutevano al summit. In mancanza della moglie di Berlusconi, che ha chiesto il divorzio, sarà la moglie del presidente della Repubblica, Clio Napolitano, a intrattenere le altre signore, scrive il corrispondente da Roma Richard Owen. Ma gli scandali in cui è impelagato il premier italiano hanno causato "complicazioni" e "abbassato le aspettative" sul summit, secondo una fonte interpellata dal giornalista britannico. Il suo articolo ricorda che la petizione lanciata da alcune accademiche italiane per esortare le first lady a boicottare il vertice, in segno di protesta per il comportamento "offensivo" di Berlusconi verso le donne, ha raccolto 12 mila firme, tra cui quelle dell'astrofisica Margarita Hack e della scrittrice Dacia Maraini. Berlusconi, continua l'articolo, ha provato a trarsi d'impaccio annunciando piani "non ancora confermati" per un'udienza papale concessa in massa a tutte le first lady, ma per ora il Vaticano "ha confermato solo un'udienza per il presidente Obama e la sua famiglia".
Un terzo articolo, sempre sul Times, raccoglie le proteste, la sfiducia e la rabbia dei residenti dell'Aquila, la città in cui si svolgerà il summit, che dicono di sentirsi dimenticati e traditi dal capo del governo italiano. "Se Berlusconi porterà i leader stranieri a visitare i senzacasa, farà meglio a evitare una donna di nome Gaetana", comincia l'articolo. "Abbiamo un primo ministro che vende fumo e sogni", dice all'inviato del Times la signora in questione, una dei 25 mila cittadini ancora nelle tendopoli (mentre altri 35 mila sono sparsi negli alberghi della costa Adriatica). La signora Gaetana crede alla promessa che le verrà data una casa in autunno? "No. Tutti i soldi sono stati spesi per il summit. A noi che cosa resterà?" Dichiara al Times il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente: "Ci sentiamo abbandonati da tutti. Dopo il G8, le luci dei riflettori non saranno più puntate su di noi e le cose diventeranno ancora peggio". Nota un'altra abitante della città, di nome Valentina: "Le nostre carte di credito e i nostri bancomat sono sotto le macerie. Non ci è permesso di andare a cercare di recuperarli. Lo stato ci aveva promesso 800 euro per tre mesi come risarcimento alle vittime del terremoto, ma io non ho visto un centesimo". E' invece contenta che il summit si faccia all'Aquila Graziella Tomei, che ha un albergo in città, ovviamente riempito dalle delegazioni del G8: spostare il vertice dalla Sardegna all'Abruzzo, dice, "è stato un colpo di genio".
Sul vertice scrivono anche il Financial Times e il Guardian. I preparativi per il summit sono così "caotici", afferma il quotidiano finanziario, che un suo inviato, insieme a quello del Guardian, sono riusciti a entrare nella zona il cui accesso è consentito solo a polizia e lavoratori che mettono gli ultimi tocchi alle residenze degli illustri ospiti in arrivo all'Aquila, senza che nessuna delle guardie se ne accorgesse. I due giornalisti inglesi hanno potuto visitare indisturbati la caserma della Guardia di Finanza ("il corpo che indaga tra l'altro sulle frodi fiscali, un reato per cui Berlusconi è attualmente sotto processo, non per la prima volta", nota il Guardian) e solo dopo un bel po' un poliziotto armato fino ai denti li ha fermati, identificati e ha distrutto le foto digitali che essi avevano scattato. O almeno, il poliziotto credeva di averle distrutte tutte: il Guardian ne pubblica stamani una, in cui si vede il campetto da basket approntato appositamente per Barack Obama, com'è noto grande appassionato di questo sport. Come ha fatto il Guardian a pubblicarla? E' un segreto, scrive il suo inviato. "Ne recisa recedit", aggiunge, citando il motto scritto sulla caserma della Guardia di Finanza in cui si svolgerà il summit: non ci arrendiamo mai. E il giornalista spiega ironicamente: "Come diciamo noi del Guardian".
Sul sito del Daily Telegraph, infine, c'è un articolo che elenca tutte le gaffe e le battute poco diplomatiche fatte da Berlusconi nei confronti degli ospiti che avrà con sé al summit: il premier italiano, nota il quotidiano britannico, "è riuscito a offendere personalmente i leader di ciascun paese del G8". Si va dall'aggettivo di "abbronzato" nei confronti di Obama, al commento apparentemente indirizzato a Sarkozy, "ti ho donato io la tua donna", ovvero l'italiana Carla Bruni. Chi sarà il prossimo suo bersaglio?, si chiede il Telegraph, osservando che gli italiani si augurano che il loro premier eviti nuove gaffe durante il vertice.
(la repubblica 4 luglio 2009)
venerdì 3 luglio 2009
Time: "La politica italiana sempre più reality show" e il Cavaliere ne è "il produttore"
Il settimanale economico internazionale: "Tappa la bocca a chi critica"
Economist "Il vero scandalo? Berlusconi che nega la crisi"
dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI
L'Economist osserva che, a prima vista, ciò può apparire veritiero. Il sistema bancario italiano, avendo vissuto isolato e protetto dal resto del mondo, non ha sofferto i disastri di banche americane o britanniche. E un'economia fatta di tante piccole industrie non porta la crisi in prima pagina come fa, negli Usa, il collasso di un gigante quale la General Motors. Ma l'autorevole periodico (un milione e mezzo di copie di tiratura, vendute in tutto il mondo, la maggior parte fuori dal Regno Unito, il che gli dà il titolo di primo vero giornale globale) nota i fattori negativi della nostra economia: la dipendenza dalla esportazioni, l'enorme debito pubblico, la mancanza di riforme per liberalizzare il mondo del lavoro e riformare il sistema pensionistico. L'Economist elenca le previsioni allarmistiche sul futuro dell'Italia fatte negli ultimi tempi da organismi internazionali e dalla stessa Banca d'Italia, sottolineando che Berlusconi ha reagito a questi dati arrabbiandosi, affermando che bisogna "chiudere la bocca a chi parla di crisi", e suggerendo alle aziende di non fare pubblicità sui giornali che spargono pessimismo.
Conclude il settimanale: "Avendo già incrinato la propria credibilità con la sua vita privata, rifiutando di mantenere l'impegno di spiegare in parlamento la sua relazione con un'aspirante modella 18enne, e ritorvandosi ora a dover rispondere a un mucchio di storie su call-girl intrattenute nella sua residenza di Roma, il premier non può permettere che le sue affermazioni sulla salute dell'economia siano contraddette da prove lampanti davanti agli occhi e alle orecchie degli elettori".
Di Berlusconi si occupa anche l'americano Time. Ospitando il G8 all'Aquila, il premier italiano sperava di attirare attenzioni positive su di sé e sul suo paese, scrive il settimanale, ma invece "sono le storie sulle feste del premier che catturano l'immaginazione". Time ricostruisce i vari scandali da Noemi a Patrizia D'Addario, riferendo dell'inchiesta dei pm pugliesi e notando che Berlusconi liquida tutte le polemiche come "spazzatura" e pettegolezzi. "E' possibile, se le indagini sulla prostituzione porteranno a conclusioni imbarazzanti, che Berlusconi debba dimettersi, aprendo la strada a un governo a interim guidato da qualcuno come il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi o il ministro dell'Economia Giulio Tremonti", afferma Time. Ma aggiunge anche che è presto per dare Berlusconi per spacciato: la politica italiana sembra sempre di più un reality show, "e Berlusconi non soltanto è il campione in carica dei reality show, ne è anche il produttore esecutivo".
(la repubblica 3 luglio 2009)
sabato 20 giugno 2009
Berlusconi, Times:"Le peggiori rivelazioni devono ancora arrivare"
Le rivelazioni dall'inchiesta della magistratura pugliese
conquistano le pagine dei giornali stranieri europei
Dopo Noemi, il 'Barigate' sulla stampa estera
Times: "Quanto tempo può durare Berlusconi?"
Patrizia D'Addario e Silvio Berlusconi
"La showgirl Patrizia D'Addario sostiene di aver girato un video segreto nella camera da letto di Berlusconi" titola la corrispondenza del Times londinese a firma di Richard Owen, corredata da un promemoria con le "ten questions" di Repubblica al presidente del Consiglio. Lo stesso Owen firma un commento intitolato "Le peggiori rivelazioni su Berlusconi devono ancora arrivare".
"Quanto può durare" Berlusconi? si chiede il quotidiano londinese. "Il problema è che il presunto complotto contro di lui diventa ogni giorno più diabolico - scrive Owen - perché vedrebbe già associati la sinistra, i quotidiani Repubblica e Corriere della Sera, i magistrati, El Paìs, il quotidiano spagnolo che ha pubblicato le foto delle feste di Berlusconi; il settimanale Oggi, che pubblicherà gli scatti della signorina D'Addario, l'ultima showgirl a essere entrata nella mischia; e Rupert Murdoch, presidente di News Corp., Società capogruppo del Times".
Ce n'è anche per Niccolò Ghedini e l'infelice definizione di 'utilizzatore finale'. Il quotidiano britannico osserva come ci sia "sgomento fra i sostenitori di Berlusconi, soprattutto dopo che il suo avvocato ha tentato di sviare le indicazioni della D'Addario argomentando che ancorché fossero vere, il premier è stato solo 'l'utilizzatore finale' dei suoi servizi, e quindi non ha commesso alcuni crimine". "E' difficile - osserva Owen - che un messaggio simile vada giù alla cattolica Italia".
Sempre sulle discusse dichiarazioni di Niccolò Ghedini, si concentra il tabloid britannico Daily Mail che oggi titola: "Berlusconi non ha bisogno di pagare per avere delle ragazze perché le può avere gratis, come sostiene il suo avvocato". "Il legale di Silvio Berlusconi ha contribuito davvero poco nell'alleviare lo squallido scandalo che circonda il suo cliente, affermando che il premier non ha bisogno di pagare per la compagnia femminile, perché può averne grandi quantitativi gratis" si legge sul Mail; "L'ex presidente francese Jacques Chirac - ricorda il quotidiano - ha poi lanciato una nuova bomba raccontando che Berlusconi una volta gli ha mostrato una rivista pornografica rivendicando di avere fatto sesso con diverse donne che vi erano fotografate".
Sui contenuti del recente colloquio dell'ex inquilino dell'Eliseo con l'Express, torna anche il Daily Telegraph. "Jacques Chirac - titola - 'turbato' dall"interesse per le donne di Silvio Berlusconi". "Nuovo motivo di imbarazzo per il presidente del Consiglio, dopo che è emerso che il suo interesse 'sconveniente' nell'altro sesso aveva allarmato persino Jacques Chirac, l'ex capo di stato francese".
In Francia, Le Monde, parla di un'atmosfera da fine impero. "Una donna afferma di essere stata pagata per andare a casa di Silvio Berlusconi", titola il quotidiano. "La reputazione, l'immagine e persino il potere di Silvio Berlusconi si sono indeboliti ulteriormente dopo la pubblicazione di una testimonianza che getta un'ombra da fine impero sul suo terzo mandato appena cominciato" scrive il corrispondente Philippe Ridet.
Anche France-Soir, sempre sull'inchiesta di Bari, si sofferma sul "Berlusconi infangato da un nuovo scandalo". "Dopo le inchieste di Repubblica, il quotidiano conservatore Corriere della Sera pubblica l'intervista di un'accompagnatrice che sostiene di essere stata pagata per trascorrere due notti con Silvio Berlusconi".
Ancora in Francia, l'emittente radiofonica Rtl si chiede: "Berlusconi avrebbe ingaggiato delle accompagnatrici per le sue feste?". "Dopo la vicenda dei suoi rapporti con una 18enne, arrivano delle accuse sulla presenza di accompagnatrici, ben retribuite, alle feste nelle sue residenze" si legge nel sito della radio.
In Germania, il quotidiano di sinistra Tageszeitung (taz) si interroga: "Duemila euro per una notte con Berlusconi?".
In Spagna, El Paìs sottolinea: "l'opposizione avverte che Berlusconi può essere oggetto di ricatto". "Altre quattro donne dicono che sono state pagate per andare alle feste del premier" riferisce Miguel Mora nella sua corrispondenza.
Il foglio progressista Publico titola: "Berlusconi 'non sapeva' che le sue invitate venissero pagate". "Il premier - si legge - non è riuscito a evitare che scoppiasse un nuovo scandalo sessuale a danno della sua reputazione", mentre l'edizione online di El Mundo non si lascia sfuggire il video-rubato di Sky-Tg24 al Consiglio europeo di Bruxelles: "Sorprendono Berlusconi a parlare dei giornalisti: 'sono dei disgraziati'". "'Ma andiamo, Niccolò - si legge, a proposito del colloquio telefonico del premier con il suo avvocato Ghedini - come puoi pensare una cosa simile di me? Ora sono io che mi offendo, ha detto Berlusconi mentre Nicolas Sarkozy e Angela Merkel discutevano sugli esiti del Consiglio Ue e José Luis Rodriguez Zapatero riceveva le condoglianze per l'attentato dell'Eta".
L'edizione online de La Vanguardia, autorevole quotidiano moderato di Barcellona, dedica al caso italiano un commento, "L'assoluzione attraverso le urne" a firma di Juan Maria Puertolas, paragonando Berlusconi a Chavez e ai gemelli Kaczynski. Nel pezzo si sostiene che Berlusconi è "l'esempio supremo" di come in certi paesi "sembra assumere diritto di cittadinanza il pericoloso imbroglio secondo cui il verdetto delle urne prevale su qualsiasi altro tipo di considerazione legale". E "come Hugo Chavez in Venezuela o i fratelli Kaczynski in Polonia, l'emergere di queste figure grottesche si può spiegare solo come reazione dell'elettorato a classi politiche nell'insieme inette o fallimentari".
(la repubblica 19 giugno 2009)
